Il viaggio segreto, la ragazza russa e il furto: chi è il soldato americano arrestato a Vladivostok
di Riccardo RicciMOSCA - Gordon Black, militare statunitense di stanza in Corea del Sud, sarebbe dovuto tornare dalla famiglia a Fort Cavazos, in Texas, ma è andato a Vladivostok, in Russia, per incontrare una donna con cui in passato aveva avuto una relazione. E ora è sotto processo per furto e violenze nel Paese di Putin. “Non è un caso legato alla politica o allo spionaggio", ha assicurato la rappresentanza del Ministero degli Esteri russo a Vladivostok. Ma il destino del militare, come quello di un altro cittadino statunitense fermato in questi giorni a Mosca, rischia ugualmente di finire sul piatto della bilancia nei giochi tra Mosca e Washington, dove lo scambio di detenuti è divenuto ormai prassi comune.
L’arresto del sergente Black
La notizia dell’arresto del sergente Black nella città portuale dell’estremo oriente russo è stata data da Nbc News solo alcuni giorni dopo il fermo. La portavoce del tribunale locale, Elena Oleneva, ha confermato gli elementi forniti dai media statunitensi. Al …
MOSCA - Gordon Black, militare statunitense di stanza in Corea del Sud, sarebbe dovuto tornare dalla famiglia a Fort Cavazos, in Texas, ma è andato a Vladivostok, in Russia, per incontrare una donna con cui in passato aveva avuto una relazione. E ora è sotto processo per furto e violenze nel Paese di Putin. “Non è un caso legato alla politica o allo spionaggio", ha assicurato la rappresentanza del Ministero degli Esteri russo a Vladivostok. Ma il destino del militare, come quello di un altro cittadino statunitense fermato in questi giorni a Mosca, rischia ugualmente di finire sul piatto della bilancia nei giochi tra Mosca e Washington, dove lo scambio di detenuti è divenuto ormai prassi comune.
L’arresto del sergente Black
La notizia dell’arresto del sergente Black nella città portuale dell’estremo oriente russo è stata data da Nbc News solo alcuni giorni dopo il fermo. La portavoce del tribunale locale, Elena Oleneva, ha confermato gli elementi forniti dai media statunitensi. Al momento dell’arresto, avvenuto il 2 maggio in un hotel, Black aveva già acquistato i biglietti per tornare in patria. Il 3 maggio il tribunale ha confermato le misure preventive e resterà in un centro di custodia cautelare a Vladivostok fino al 2 luglio, ma per l’esame del caso non è ancora stata fissata una data.
Le autorità statunitensi sono state messe immediatamente al corrente, ha confermato il coordinatore delle comunicazioni strategiche del Consiglio di sicurezza nazionale, John Kirby. La portavoce dell'esercito, Cynthia Smith, ha assicurato che il Dipartimento di Stato sta fornendo al 34 enne un “adeguato supporto consolare".
Chi è la donna russa
Secondo le indiscrezioni di fonti anonime dell’agenzia Ap, la cittadina russa coinvolta nel caso avrebbe conosciuto il militare statunitense in Corea del Sud, dove per un periodo ha vissuto e lavorato. La relazione con Black sarebbe durata almeno fino all’autunno dello scorso anno. In seguito, per motivi non chiari, la 32 enne è tornata in patria. Il militare statunitense, ottenuto il congedo per rientrare a Fort Cavazos, a inizio aprile ha deciso di raggiungerla in Russia, senza informare la sua unità sugli spostamenti. In base a una nota del Ministero dell’Interno russo – che non riporta il nome di Black, ma che è riconducibile al caso del militare – i due avrebbero avuto una lite violenta in seguito alla quale la donna avrebbe scoperto di essere stata derubata di 200mila rubli, poco più di 2mila dollari. Il militare statunitense rischia una condanna per furto.
Il caso Nycum
Nella stessa giornata l’ufficio stampa dei tribunali di Mosca ha reso noto un secondo caso che riguarda un cittadino statunitense, William Russell Nycum. Fermato per “teppismo”, per essere entrato ubriaco in una biblioteca per bambini, trascorrerà in custodia cautelare 10 giorni. I nomi di Black e Nycum vanno ad aggiungersi all’elenco dei cittadini statunitensi detenuti nelle carceri russe con le più varie accuse. I loro casi sono destinati ad alimentare gli attriti tra i governi di Mosca e Washington.
Gli altri casi recenti
Nell’agosto 2021 all’aeroporto Sheremetevo di Mosca è stato arrestato un docente della scuola anglo-americana di Mosca, Marc Fogel, per possesso di una piccola quantità di cannabis per uso medico. Due anni dopo è stato condannato a 14 anni di reclusione.
La cestista della Wnba Brittney Griner non aveva neanche varcato la frontiera quando, nel febbraio 2022, è stata arrestata nell’area di transito dello stesso aeroporto: nel suo bagaglio erano stati trovati vaporizzatori contenenti olio di cannabis. Condannata a nove anni di carcere, nel dicembre dello stesso anno è stata rilasciata in cambio della scarcerazione del trafficante di armi Viktor But.
Accuse più gravi sono state mosse nei confronti del musicista Michael Travis Leake, che è stato arrestato per traffico organizzato di stupefacenti.Lo scorso anno la Russia ha rilasciato il militare statunitense Trevor Reed, ma resta ancora sospeso il destino dell’ex marine Paul Whelan, arrestato nel 2018 con l’accusa di spionaggio. Accuse simili sono state mosse anche nei confronti di Evan Gershkovich, reporter del Wall Street Journal. Il governo statunitense sta cercando per entrambi di negoziare il rilascio.
Nell’ottobre 2023, le autorità russe hanno arrestato per mancata registrazione come agente straniero la giornalista della redazione tataro-baschira di Radio Free Europe Alsu Kurmasheva. Cittadina russa e statunitense, viveva stabilmente in Europa, ora rischia diverse condanne, anche per l’accusa di “fake” sull’esercito russo. Rischia infine 20 anni di carcere per tradimento la ballerina Ksenia Khavana. Doppia cittadinanza, è stata arrestata a Ekaterinburg a febbraio per aver partecipato negli Usa a manifestazioni pro-Kiev e per aver donato una piccola somma di denaro a un’organizzazione con sede a New York che fornisce aiuti umanitari in Ucraina.