Mosca fa sapere di aver respinto un attacco missilistico contro la Crimea e la città di Sebastopoli, ma la difesa aerea lo ha respinto.Proseguono le incursioni russe nella regione di Kharkiv e Kiev rivela che le bombe del Cremlino hanno colpito una casa di riposo provocando quattro vittime. Kiev annuncia che nel Mar Nero è stata abbattuta una dragamina russa e in una settimana di combattimenti Mosca ha perso 10mila soldati.
Ucraina: almeno 10 morti nella regione di Kharkiv per l’offensiva russa
Sono almeno 10 i morti provocati dagli ultimi attacchi russi nella regione di Kharkiv, nel Nord-Est dell'Ucraina: lo hanno dichiarato le autorità locali.
L'assalto via terra lanciato dall'esercito russo in questa zona di confine, dopo un'intensificazione degli attacchi aerei, ha permesso a Mosca di realizzare le conquiste territoriali più significative dalla fine del 2022. Secondo Kiev, ora l'avanzata russa e' stata fermata, ma la Russia sostiene invece che va avanti. Oggi, secondo quanto dichiarato dal ministro dell'Interno Igor Klimenko, cinque civili sono stati uccisi alla periferia di Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina; fra loro c'era anche una donna incinta di 7 mesi, ha fatto sapere la polizia. Altre 16 persone, fra cui un bambino di 8 anni, un agente di polizia e un soccorritore, sono rimasti feriti da un secondo attacco russo: non e' la prima volta che l'esercito bombarda due volte lo stesso luogo in un breve lasso di tempo, per colpire anche i soccorsi. Poco dopo, altri cinque civili sono morti e nove sono rimasti feriti per un attacco con lanciarazzi multipli sui villaggi di Novoossynove e Kivsharivka, ha denunciato il governatore della regione di Kharkiv, Oleg Synegoubov.
Usa, russi a D-Day? Ricorderanno lotta a veri nazisti a Kiev
"Rinviamo al governo francese, che organizza la commemorazione in Normandia. Ma forse questo ricorderà ai russi che un tempo in Ucraina combattevano i veri nazisti, non quelli immaginari": così un portavoce della Casa Bianca ha risposto ad una domanda dell'Ansasulla decisione del presidente francese Emmanuel Macron di invitare un rappresentante del governo russo alle celebrazioni dell'80/mo anniversario del D-Day.
Crosetto: “Attenzione a propaganda Cina e Russia”
C’è un forte "potere di penetrazione di un'informazione di parte. Ci sono alcune grandi nazioni del mondo, la Cina e la Russia in particolare, che si sono specializzate nel governare un'informazione parallela che non passa attraverso gli organi ufficiali di stampa, che ha molto più effetto: arriva dal basso e fa sedimentare delle idee, che sono normalmente delle idee che poco hanno a che fare con la realtà e che servono a creare un substrato per giustificare le cose più ingiustificabili". A dirlo è il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato a In mezz'ora in più su Rai3. "Penso che l'Italia sia uno dei Paesi in cui è più forte questa propaganda", ha aggiunto. "Il Paese che è piùavanti nella capacità di influenzare l'opinione pubblica attraverso l'utilizzo dell'intelligenza artificiale e' in questo momento la Cina", ha concluso Crosetto.
Kiev: attacchi con droni contro una raffineria in Russia
La notte scorsa droni ucraini hanno attaccato l'aeroporto militare di Kushchevsk e la raffineria di petrolio di Slavyansk nella regione russa di Krasnodar. Lo hanno riferito fonti delle forze di Kiev a Ukrinform. È stato il secondo attacco con droni all'aeroporto militare di Kushchevsk (da dove partono decine di aerei per bombardare l'Ucraina) e alla raffineria di Slavyansk nelle ultime tre settimane. L'impianto petrolifero ha interrotto l'attività per valutare i danni, è stato spiegato. A partire da gennaio gli ucraini hanno intensificato gli attacchi alle raffinerie russe, centri nevralgici dell'economia del Paese invasore.
Mosca: “Continua l’avanzata nella regione di Kharkiv”
Le forze armate della Russia continuano ad avanzare sul fronte aperto questo mese a Kharkiv, nel Nord-est dell'Ucraina. Secondo il rapporto di guerra della Difesa, le unità del gruppo Sever (Nord) "stanno continuando a penetrare nelle linee nemiche", respingendo la controffensiva dei battaglioni di assalto ucraini vicino a Vovchansk e causando vittime fra i militari posti a difesa di tre piccoli centri della regione. Secondo Mosca, anche nella regione di Donetsk il gruppo Zapad (Ovest) avrebbe migliorato le proprie posizioni.
Kiev: “Anche una donna incinta tra le 5 persone uccise dalle bombe russe a Kharkiv”
Una donna incinta di sette mesi è tra le cinque persone uccise negli attacchi in un'area ricreativa di Kharkiv: lo ha detto la polizia locale. Almeno 16 persone sono rimaste ferite; otto di loro sono in gravi condizioni, ha aggiunto la polizia.
Un altro attacco russo a Kharkiv: due morti
Due persone sono morte e cinque sono rimaste ferite in un altro attacco lanciato dalle forze russe nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale: lo ha reso noto su Telegram l'amministrazione militare regionale, come riporta Ukrinform. Il fuoco di artiglieria russo ha colpito il villaggio di Novoosynove, nel distretto di Kupiansk intorno alle 10 (le 9 in Italia), precisa l'amministrazione. Sempre questa mattina i russi hanno colpito anche un centro ricreativo nella regione provocando 5 morti e 16 feriti, tra cui un bambino di 8 anni.
Kiev: sale a 5 il bilancio delle vittime dell’attacco russo alla casa di riposo di Kharkiv
Èsalito a cinque morti e 16 feriti il bilancio di un doppio attacco lanciato oggi dalle forze russe su un centro ricreativo nella comunità di Malodanyliv nel distretto di Kharkiv, nell'omonima regione nell'Ucraina nord-orientale: lo hanno reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Sinegubov, e il sindaco della città, Igor Terekhov. Èstato colpito un "obiettivo civile", ha sottolineato Sinegubov, aggiungendo che tra i feriti c'é anche un bambino di otto anni con ferite lievi, mentre otto persone sono in gravi condizioni. Sono rimasti feriti anche gli operatori di un'ambulanza: un paramedico e un autista. Secondo Sinegubov, infatti, si è trattato di un "doppio attacco" con due missili Iskander-M, volto a colpite anche i soccorritori giunti sul posto dopo il lancio del primo missile.
Secondo Terekhov, è stato colpito un centro ricreativo e non una casa di riposo come riportato in precedenza.
Lavrov: “È tempo che Kiev riconosca la realtà sul terreno”
È tempo che Kiev riconosca la realtà sul terreno e che l'Occidente smetta di sacrificare l'Ucraina per i suoi futili obiettivi: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, come riporta Tass. "È tempo che il regime di Kiev riconosca la realtà sul terreno. Spero che questo messaggio, che è stato ripetuto molte volte, venga compreso e che l'Occidente si renda conto che è ora di smettere di sacrificare l'Ucraina per i suoi obiettivi assolutamente futili", ha dichiarato Lavrov in un'intervista al programma "Mosca. Cremlino. Putin".
Russia: sospese le operazioni in una raffineria di petrolio per un attacco di droni
L'attacco di sei droni ha costretto una raffineria di petrolio nella regione meridionale russa di Krasnodar a sospendere le operazioni. A dichiararlo la direzione della stessa raffineria e le autorità locali. Durante la notte, "sei droni sono caduti sul territorio della raffineria di Slaviansk-on-Kuban", ha scritto su Telegram Roman Siniagovski, un funzionario regionale. Si tratta di una delle più grandi raffinerie della Russia meridionale, parte del gruppo Slaviansk Eko. "Ci sono stati attacchi. L'impianto è attualmente fermo. Stiamo valutando i danni" causati dai droni, ha dichiarato all'agenzia Interfax Eduard Trutnev, responsabile della sicurezza della raffineria Slaviansk Eko.
Kiev: “Bombe russe su una casa di riposo a Kharkiv, quattro morti”
I russi hanno bombardato una casa di riposo nella comunità di Malodanyliv nel distretto di Kharkiv. Quattro persone sono morte e diverse sono ferite. Lo afferma il capo della regione Oleg Sinegubov, come riporta Rbc Ukraina. "Tra i feriti c'è un paramedico d'emergenza, un'ambulanza è stata danneggiata", ha aggiunto Sinegubov.
Kiev: “Distrutto un dragamine della flotta russa nel Mar Nero”
Le forze di difesa ucraine hanno distrutto la notte scorsa un dragamine della flotta russa del Mar Nero: lo ha reso noto su Telegram la Marina militare ucraina, come riporta Ukrainska Pravda. "La notte scorsa le forze di difesa ucraine hanno distrutto un dragamine della Marina russa del Progetto 266-M Kovrovets - si legge nel messaggio -. Le Forze Navali delle Forze Armate dell'Ucraina, insieme ai loro compagni, continuano ad avvicinarsi alla Vittoria". I 'Kovrovets', di classe 'Natya', sono una versione più aggiornata di un gruppo di dragamine costruito per la Marina sovietica e per l'export durante gli anni Settanta e Ottanta (ne vennero costruiti 58). La designazione sovietica era 'Progetto 266-M Akvamarin'. Il dragamine distrutto - lungo 61 metri e con 68 membri di equipaggio - differiva dai suoi predecessori di era sovietica per le attrezzature più avanzate per la ricerca e la distruzione delle mine, nonché per un campo acustico ridotto.
Il cardinale Parolin a luglio in Ucraina per il pellegrinaggio al santuario Berdychiv
Si recherà in Ucraina, il prossimo 21 luglio, il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Papa Francesco lo ha nominato legato pontificio per la celebrazione conclusiva del pellegrinaggio dei cattolici ucraini di rito latino, che avrà luogo a luglio nel santuario mariano di Berdychiv. Il santuario, nell'oblast (provincia) di Zhytomyr, a ovest di Kiev, è meta di pellegrinaggi che radunano fedeli cattolici di tutta l'Ucraina e anche da altri Paesi. In questi ultimi due anni i pellegrini chiedono in particolare l'intercessione di Maria perché arrivi presto la pace nel Paese aggredito da oltre due anni.
Kiev: “I russi hanno perso 10mila soldatti in una settimana”
L'esercito di russo ha perso 10.000 soldati in una settimana di combattimenti in Ucraina, oltre a quattro aerei e un elicottero: lo ha reso noto su Telegram il comandante delle forze di terra ucraine, Oleksandr Pavlyuk, come riporta Rbc-Ucraina. Le perdite, ha spiegato Pavlyuk, si riferiscono alla settimana dal 12 al 19 maggio, periodo in cui sono stati distrutti inoltre 122 carri armati, 255 veicoli da combattimento corazzati, 215 sistemi di artiglieria, 10 missili da crociera e 245 droni di tipo tattico-operativo.
Pilota “eroe” ucraina morto in missione di combattimento
Il pilota da caccia ucraino Denys Vasyliuk, tenente colonnello e primo vice comandante di uno squadrone della 831a Brigata aerea tattica, è morto mentre svolgeva una missione di combattimento. Lo ha annunciato - come riferisce Ukrinform - il servizio stampa della brigata con un post su Facebook precisando che "era un vero professionista nel suo campo, un cavaliere a pieno titolo dell'Ordine del Coraggio, che ha effettuato dozzine di sortite da quando la Russia ha lanciato l'invasione dell'Ucraina".
Isw: “I russi mirano a catturare Chasiv Yar e Vovchansk”
Le forze russe mirano a catturare le città di Chasiv Yar e Vovchansk, rispettivamente nelle regioni ucraine di Donetsk (est) e Kharkiv (nord-est): lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra. Secondo il rapporto del centro studi statunitense, i russi hanno recentemente intensificato i loro sforzi per catturare Chasiv Yar, un obiettivo importante dal punto di vista operativo, cercando di sfruttare il modo in cui le operazioni offensive nel nord del Kharkiv - nonché quelle in corso in tutta l'Ucraina orientale - hanno generato una maggiore pressione a livello di teatro sulle forze ucraine. Un assalto del 4 aprile scorso è stato seguito da un'intensificazione delle operazioni offensive vicino alla città e i recenti assalti meccanizzati russi nell'area indicano probabilmente un'intensificazione generale degli sforzi russi per catturare Chasiv Yar, commentano gli analisti dell'Isw. La presa di questa città sarebbe importante dal punto di vista operativo, poiché fornirebbe alle forze russe posizioni favorevoli per lanciare successive operazioni offensive contro Kostyantynivka e Druzhkivka, città che formano la porzione meridionale di una cintura difensiva ucraina che costituisce la spina dorsale della difesa di Kiev nel Donetsk.
Inoltre, i russi stanno danno la priorità alla cattura di Vovchansk, che sarà probabilmente uno dei restanti obiettivi tattici della prima fase delle operazioni offensive nel Kharkiv. Secondo il think tank, il comando militare russo probabilmente ha scelto Vovchansk come uno degli obiettivi tattici chiave della prima fase dell'operazione offensiva in questa regione poiché la città è il più grande centro abitato direttamente al confine con la Russia, che fornirebbe alle forze di Mosca una testa di ponte vicino alle sue retrovie per preparare e lanciare la seconda fase dell'offensiva.
Mosca: abbattuti nove missili Usa e un drone sulla Crimea
La Russia ha abbattuto nove missili americani Atacms e un drone ucraino lanciati contro la Crimea la scorsa notte. Lo rivendica il ministero della Difesa di Mosca in un post su Telegram, nel quale annuncia anche di aver intercettato e distrutto tre droni ucraini sulla regione russa di Belgorod e altri 57 sulla regione di Krasnodar.
Kiev, abbattuti tutti i 37 droni russi lanciati nella notte
Le forze di difesa ucraine hanno abbattuto tutti i 37 droni d'attacco Shahed-131/136 lanciati dalla Russia nella notte tra il 18 e il 19 maggio. Lo ha riferito il comandante dell'aeronautica militare ucraina, il tenente generale Mykola Oleshchuk, su Telegram come riporta Ukrinform. I droni si Mosca sono stati abbattuti nelle regioni di Kiev, Odessa, Mykolaiv, Sumy, Vinnytsia, Zhytomyr, Cherkasy e Kherson.
Kiev, 1.200 soldati russi uccisi o feriti in ultime 24 ore
Sarebbero 1.210 i soldati russi uccisi o feriti in azione nelle ultime 24 ore di combattimenti in Ucraina. Il dato è riportato da Ukinform che cita lo stato maggiore delle forze armate di Kiev. Dall'inizio del conflitto Mosca avrebbe lasciato sul terreno 492.290 soldati. Secondo il media ucraino le forze di difesa di Kiev avrebbero già distrutto 7.576 (+16) carri armati russi, 14.630 (+35) veicoli corazzati da combattimento, 12.687 (+48) sistemi di artiglieria, 1.074 (+3) lanciarazzi multipli, 803 (+2) mezzi anti-aereo sistemi aerei da guerra, 354 aerei da guerra, 326 elicotteri, 10.155 (+47) sistemi aerei senza pilota tattici, 2.204 (+1) missili da crociera, 26 navi da guerra/cutter, 1 sottomarino, 17.251 (+82) veicoli e cisterne per carburante e 2.077 (+ 2) pezzi di equipaggiamento speciale.
Boxe: Zelensky, "congratulazioni al campione" ucraino Usyk
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha salutato la vittoria di Oleksandr Usyk contro Tyson Fury su Telegram, facendo le sue "congratulazioni al campione", l'alto e baffuto 37enne di Simferopol, che è diventato il nuovo campione indiscusso dei pesi massimi, il primo dopo 25 anni.
Mosca, “Attacco missilistico in corso contro Sebastopoli”
Un attacco missilistico è in corso contro la Crimea e i particolare contro la città di Sebastopoli, secondo quanto denuncia il governatore della regione annessa da Mosca nel 2014, Mikhail Razvozhaev, citato dall'agenzia russa Tass, che aggiunge che "la difesa aerea sta respingendo" la minaccia. "La difesa antiaerea sta operando a Sebastopoli e un attacco missilistico è in corso di respingimento. Tutti i servizio sono in stato di allerta", scrive il governatore russo.
Secondo quanto riportano i media ucraini, a Sebastopoli "si odono esplosioni", mentre il ponte di Kerch, che collega la Crimea al territorio metropolitano russo, è stato momentaneamente chiuso, scrive Rbc-Ukraine.
Ucraina: 10 mila evacuati dalla regione di Kharkiv
Quasi diecimila persone sono state costrette a lasciare le loro case nella regione di Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina, in seguito all'offensiva di terra russa.
"Un totale di 9.907 persone sono state evacuate", ha dichiarato il governatore Oleg Synegoubov, più di una settimana dopo il lancio dell'assalto russo, che, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, potrebbe essere solo la prima ondata di un'offensiva più ampia.
Varsavia spenderà due miliardi di euro per fortificare il confine
Il primo ministro polacco ha dichiarato che Varsavia spenderà oltre 2,3 miliardi di euro per fortificare il confine con l'Ucraina. "Abbiamo deciso di investire 10 miliardi di zloty", ovvero circa 2,34 miliardi di euro, "nella nostra sicurezza e soprattutto nel proteggere il nostro confine orientale", ha detto il primo ministro Donald Tusk alla stampa presentando un progetto chiamato "Eastern Shield" che comprende un sistema di fortificazioni al confine con Russia e Bielorussia.