Nikki Haley: “Voterò Trump: non è stato perfetto, ma Biden è un disastro”. Poi lancia un avvertimento al tycoon
di Massimo BasileNew York - Nikki Haley ha annunciato il suo sostegno a Donald Trump per le presidenziali di novembre, ma anche lanciato un avvertimento: non è certo che lo faranno anche gli elettori che l’hanno sostenuta fin qui. Haley ha rotto gli indugi. Lo ha fatto dopo mesi di scontro e di campagna elettorale dai toni accessi, in cui l’ex ambasciatrice Usa all’Onu era rimasta l’ultima sfidante del tycoon.
Da settimane i suoi donatori le avevano chiesto di fare un passo avanti e lei stessa si era resa conto di essere arrivata un bivio: non avesse appoggiato Trump, in caso di sconfitta dell’ex presidente per lei sarebbe stata la fine di ogni ambizione politica. Il partito non l’avrebbe mai appoggiata. Così è arrivato il via libera. “Voterò per Trump - ha annunciato Haley ne…
New York - Nikki Haley ha annunciato il suo sostegno a Donald Trump per le presidenziali di novembre, ma anche lanciato un avvertimento: non è certo che lo faranno anche gli elettori che l’hanno sostenuta fin qui. Haley ha rotto gli indugi. Lo ha fatto dopo mesi di scontro e di campagna elettorale dai toni accessi, in cui l’ex ambasciatrice Usa all’Onu era rimasta l’ultima sfidante del tycoon.
Da settimane i suoi donatori le avevano chiesto di fare un passo avanti e lei stessa si era resa conto di essere arrivata un bivio: non avesse appoggiato Trump, in caso di sconfitta dell’ex presidente per lei sarebbe stata la fine di ogni ambizione politica. Il partito non l’avrebbe mai appoggiata. Così è arrivato il via libera. “Voterò per Trump - ha annunciato Haley nel corso di un evento all’Hudson Institute, un tink tank conservatore - ho detto molte volte chiaramente che lui non è stato perfetto nelle sue politiche, ma Biden è stato una catastrofe”.
Poi ha lanciato il suo avvertimento. “Trump - ha detto - farà bene a cercare di convincere milioni di persone che hanno votato per me e continueranno a sostenermi, e non considerarli come voti sicuri per lui. Io, sinceramente, spero che lo faccia”.
L’annuncio è arrivato nel primo evento pubblico a cui Haley ha partecipato, da quando ha sospeso la sua campagna elettorale, e dopo le voci - smentite subito da Trump - di una possibile candidatura della sua ex avversaria come vicepresidente. Haley porterebbe in dote il venti per cento di elettori Repubblicani che hanno continuato a sostenerla in queste primarie, ma The Donald non le ha perdonato i continui attacchi sull’età e il fatto che avesse sperato, segretamente, nei suoi guai giudiziari per prenderne il posto. Il Partito repubblicano la vedrebbe come la figura in grado di temperare le uscite roventi del tycoon, ma Trump non vuole nessuno che lo limiti. In più, i due sono divisi su molti tempi, a cominciare dall’Ucraina: lei è per il pieno sostegno di Kiev Lui, no.
Che cosa ci sia dietro questo annuncio non è chiaro. Nelle settimane scorse si era parlato della possibilità che la campagna di Haley trattasse il sostegno elettorale con un posto di rilievo nella futura amministrazione. Ma questo sarà un tema che tornerà nelle prossime settimane. Intanto c’è il via libera. Tenendo fede alla sua nuova posizione, l’ex ambasciatrice ha attaccato Joe Biden sulla politica estera e su come ha gestito la guerra a Gaza e in Ucraina, mentre non ha menzionato Trump. Biden, ha detto, nel bloccare l’invio di armi a Israele sta “sdoganando la narrazione totalmente falsa e distruttiva che Israele stia agendo in modo ingiusto per difendersi”. “Israele - ha aggiunto - sta conducendo la sua guerra nella maniera più autodifensiva e umana di ogni esercito nella storia”.
La campagna di Biden ha reagito velocemente all’annuncio di Haley. Nel giro di pochi minuti, è stato lanciato su X un video in cui il tycoon criticava gli elettori della sua avversaria e spiegava di non aver bisogno di corteggiare il loro voto.