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Guerra Ucraina - Russia, le news del 25 maggio

Raid russo colpisce megastore a Kharkiv: 4 morti e 38 feriti. Zelensky: “All’interno potrebbero esserci 200 persone”
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Il segretario generale della Nato,Jens Stoltenberg, ha invitato gli alleati della Nato che forniscono armi all'Ucraina a porre fine al divieto di usarle per colpire obiettivi militari in Russia. “Non se ne parla”, la replica del leader della Lega Salvini. Intanto, Polonia, Finlandia e Norvegia annunciano intanto che creeranno una frontiera di droni per proteggere i loro confini. Proseguono le incursioni di Mosca in territorio ucraino. Un raid russo ha colpito un megastore nella regione di Kharkiv provocando due vittime. “Ma all’interno potrebbero esserci 200 persone”, avverte Zelensky.

Kiev, bilancio raid russi su Kharkiv sale a 6 morti

E' salito a sei morti, 40 feriti e 16 dispersi il bilancio del raid russo che ha centrato un ipermercato a Kharkiv. Lo riferisce su Telegram il capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv Oleg Sinegubov. "Kharkiv è stata sotto un massiccio lancio di razzi per tutto il giorno", scrive, aggiungendo che "sei persone sono morte", quaranta "sono rimaste ferite e attualmente risultano 16 dispersi".

Sale a 4 morti il bilancio dell’attacco all’ipermercato di Kharkiv

È salito ad almeno quattro morti e 38 feriti il bilancio dell'attacco aereo russo sferrato contro un ipermercato di Kharkiv. Lo scrive il Kiev Independent.

Lettonia, “Bene Stoltenberg, nessuna restrizione su armi”

"La Lettonia concorda pienamente con il Segretario Generale della Nato sul fatto che il diritto dell'Ucraina all'autodifesa includa il diritto di attaccare oggetti militari legittimi in Russia. Sosteniamo il Segretario Generale Jens Stoltenberg per l'assenza di restrizioni sulle armi fornite all'Ucraina". Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri di Riga, Baiba Braze, su X. Le sue parole sono state rilanciate dalla portavoce della Nato, Farah Dakhlallah.

Ucraina: Biden ribadisce, non manderemo truppe di terra

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha ribadito la sua decisione di non inviare soldati statunitensi in Ucraina, pur rafforzando la sua posizione di continuare a sostenere il Paese di fronte all'invasione russa. "Non ci sono soldati americani nella guerra in Ucraina (...). sono determinato a mantenere questo stato di cose", ha detto Biden durante il discorso di consegna dei diplomi dell'Accademia militare statunitense di West Point, a circa 65 chilometri da New York.

Kiev, sale a 33 feriti il bilancio del raid russo su Kharkiv

È salito a 33 feriti il bilancio del raid russo su Kharkiv nel quale è stato centrato un ipermercato, stando all'ultimo aggiornamento pubblicato via Telegram dal capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv Oleg Sinegubov. Restano due, al momento, i morti. Le vittime, ha spiegato Sinegubov, "sono uomini che lavoravano nell'ipermercato".

Raid su regione russa Belgorod, 2 morti e 10 feriti

Due persone sono rimaste uccise e altre dieci ferite nel bombardamento del villaggio di Oktyabrsky nella regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina. Lo ha riferito il governatore Vyacheslav Gladkov sul suo canale Telegram.
"Le forze armate ucraine hanno sparato con lanciarazzi multiplo MLRS sul villaggio di Oktyabrsky, distretto di Belgorod, con nostro grande dolore, due persone sono morte: un uomo e una donna avevano ferite multiple da schegge incompatibili con la vita", ha scritto il governatore. Tra i dieci civili rimasti feriti, risulta anche un bambino di otto anni. Lo riferisce Ria Novosti.

Mosca, due morti e 10 feriti in raid Kiev sul Belgorod

È di almeno due morti e 10 feriti il bilancio di un raid condotto dalle forze ucraine nella regione russa di Belgorod. Lo riferisce su Telegram il governatore Vyacheslav Gladkov. Lo riporta la Tass. "Le forze armate ucraine hanno sparato contro il villaggio di Oktyabrsky, nel distretto di Belgorod, con un un sistema di artiglieria lanciarazzi multiplo (Mlrs. Con nostro grande dolore, due persone sono morte: un uomo e una donna avevano ferite multiple da schegge", scrive Gladkov, aggiungendo che "secondo le prime informazioni, 10 persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino di 8 anni".

'La Russia sabota l'uso di Starlink in Ucraina

Il servizio Internet satellitare Starlink utilizzato dai soldati ucraini per comunicare, raccogliere informazioni e condurre attacchi con droni, ha subito negli ultimi tempi pesanti rallentamenti, a causa di una maggiore capacità di interferenza da parte della Russia. Lo scrive il New York Times, citando tra l'altro un'intervista di questa settimana di Mykhailo Fedorov, ministro del digitale ucraino, secondo il quale i recenti attacchi della Russia contro Starlink sembrano utilizzare una tecnologia nuova e più avanzata.
Guadagnando terreno verso Kharkiv, nelle ultime settimane le truppe russe hanno dispiegato armi elettroniche più potenti e strumenti più sofisticati per degradare il servizio Starlink, hanno detto funzionari ucraini, citati dal quotidiano newyorkese.
Progressi in questo campo rappresentano una grave minaccia per l'Ucraina, che è spesso riuscita a sconfiggere l'esercito russo con l'aiuto della connettività di prima linea e di altre tecnologie. Gestito da SpaceX di Elon Musk, Starlink è stato fondamentale per l'esercito ucraino sin dai primi giorni della guerra con la Russia.

Almeno 2 morti e 25 feriti nell’attacco all’ipermercato di Kharkiv

È di almeno due morti e 25 feriti il primo bilancio del raid russo sferrato nelle scorse ore su un ipermercato di Kharkiv, nel nordest dell'Ucraina. Lo rende noto un portavoce dei vigili del fuoco, spiegando che le due vittime lavoravano all'interno del negozio colpito. Quattro persone risultano ancora disperse, ha precisato.

Putin, aumentata produzione armi, un passo avanti al nemico

Aprendo un incontro con la direzione delle imprese dell'industria della difesa, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che i volumi di produzione di munizioni sono aumentati di 14 volte, di droni di quattro volte e di armi corazzate di 3,5 volte. Lo riporta la Tass. "I nostri volumi sono aumentati di recente, negli ultimi due anni e mezzo, durante l'operazione militare speciale (come Mosca definisce la guerra in Ucraina ndr) dal 2021 al 2023, questi numeri cambiano costantemente, crescono", ha spiegato Putin. "Vorrei sottolineare che dobbiamo essere sempre un passo avanti. Dobbiamo essere sempre un passo avanti rispetto al nemico, e allora la vittoria sarà garantita", ha affermato ancora il leader del Cremlino.

Zelensky: “Nel megastore colpito a Kharkiv potrebbero esserci 200 persone”

"La Russia ha inferto un altro duro colpo alla nostra Kharkiv - su un ipermercato edile - sabato, proprio a metà giornata. Al momento si sa che nell'ipermercato potrebbero trovarsi più di 200 persone". Lo scrive su Telegram Volodymyr Zelensky in merito all'attacco russo che ha colpito un megastore di Kharkiv. "Se l'Ucraina avesse abbastanza difesa aerea e moderni aerei da combattimento, tali attacchi russi sarebbero semplicemente impossibili. Ed è per questo che ci rivolgiamo a tutti i leader, a tutti gli Stati: abbiamo bisogno di un rafforzamento significativo della difesa aerea e di capacità sufficienti per distruggere i russi".

Ucraina, 28 ufficiali coinvolti in inchiesta penale per mancata difesa della regione di Kharkiv

Ventotto ufficiali ucraini sono stati coinvolti in una inchiesta penale in seguito al flop della difesa del Paese di fronte all'offensiva lanciata dalle forze di Mosca nella regione di Kharkiv a metà di questo mese. Gli ufficiali, che fanno parte del comando della 125esima brigata del 415esimo battaglione di fucilieri, della 23esima brigata meccanizzata e di altre unità, sono accusati di non aver organizzato la difesa del confine con la Russia in modo appropriato. Le fortificazioni ordinate dal governatore della regione, Oleh Syniehubov, non sono state costruite.

Stoltenberg: “Nato non invierà truppe in Ucraina e non sarà parte del conflitto”

''Non ci sono piani per inviare truppe Nato in Ucraina'' perché l'Alleanza Atlantica ''non entrerà a far parte del conflitto''. Lo ha dichiarato il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nel corso di un'intervista con il giornale tedesco Welt am Sonntag. ''Mentre aumentiamo il nostro sostegno all'autodifesa dell'Ucraina, non ci sono piani per inviare truppe Nato in Ucraina o per estendere l'ombrello di difesa aerea della Nato all'Ucraina. La Nato non entrerà a far parte del conflitto'', ha affermato Stoltenberg. "La Nato si sta preparando a svolgere un ruolo molto più importante nel coordinare il sostegno alla sicurezza e la formazione per l'Ucraina", ha spiegato il Segretario generale della Nato. Ha anche osservato che ciò richiederebbe un "impegno finanziario a lungo termine" per dare questo sostegno "su una base più forte e prevedibile".

Raid russo colpisce megastore a Kharkiv: almeno due morti

Almeno due persone sono rimaste uccise in un attacco russo contro un supermercato di prodotti da costruzione a Kharkiv, la seconda città dell'Ucraina, nella regione bersaglio di un'offensiva terresàmane. "Sappiamo per certo che ci sono due morti", ha scritto su Telegram il sindaco della città, Igor Terekhov. Anche il governatore regionale Oleg Synegoubov ha riferito di quattro feriti nell'attacco.

Scholz: “Sugli aiuti militari la Germania ha raggiunto il limite”

La Germania ''ha raggiunto il limite di ciò che è possibile'' fornire all'Ucraina in termini di aiuti militari. Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Olaf Scholz dopo che Berlino ha annunciato l'invio a Kiev di una nuova fornitura di carri armati, mezzi di artiglieria e droni.

Mosca: “Ritorsioni se saranno utilizzati gli interessi degli asset russi”

La Russia potrebbe reagire alla decisione di quelli che considera "Paesi ostili" di utilizzare gli extra profitti ottenuti dall'investimento di beni russi congelati, secondo quanto ribadito dal ministro delle Finanze russo Anton Siluanov. "A quanto pare, per ora, dicono che non prenderanno le riserve di oro e valuta estera, ma reindirizzeranno le entrate dal loro utilizzo agli scopi da loro stabiliti. Possiamo fare lo stesso, abbiamo tutte le opportunità, abbiamo congelato i soldi sui conti, abbiamo anche dei beni, riceviamo anche delle entrate, se ci sarà una decisione, faremo lo stesso, risponderemo con la stessa moneta", ha detto Siluanov in un'intervista al giornalista russo Pavel Zarubin. All'inizio di questa settimana, il Consiglio europeo ha adottato un regolamento in base al quale le entrate provenienti dai beni congelati della Russia saranno destinati al sostegno all'Ucraina.

Telefonata tra il ministro degli Esteri iraniano ad interim e Lavrov

Il ministro degli Esteri ad interim iraniano ?Ali Bagheri ha riferito di aver avuto un colloquio telefonico con l'omologo russo Serghei Lavrov, durante il quale le due parti hanno esaminato i programmi bilaterali e multilaterali. "La cooperazione bilaterale, regionale e internazionale Teheran-Mosca ha avuto una tendenza in crescita. La via del multilateralismo è la scelta strategica di Iran e Russia per dare forma a un mondo giusto, in cui ogni attore abbia la possibilità di svolgere un ruolo in base alle sue capacità", ha aggiunto oggi Bagheri in un messaggio sul suo account X

Altri missili Iris-T consegnati dalla Germania all’Ucraina

La Germania ha consegnato ieri all'Ucraina altri modernissimi missili aria-aria difensivi tipo "Iris-T". Lo ha reso noto su X il ministero della Difesa tedesco rilanciando un annuncio del ministro Boris Pistorius. "Abbiamo nuovamente consegnato all'Ucraina un'unità di fuoco combinata Iris-T Slm e Iris-T Sls, un sistema di difesa aerea a medio e corto raggio altamente moderno e ben collaudato", ha dichiarato il ministro nel messaggio scritto diffuso ieri sera.
Il sistema d'arma proviene "direttamente dall'industria tedesca", ha aggiunto Pistorius ricordando che "da mesi la Russia sta intensificando i suoi attacchi aerei contro l'Ucraina, uccidendo persone e distruggendo importanti infrastrutture". "Insieme al sistema Patriot, consegnato di recente, stiamo rafforzando le difese aeree ucraine nella lotta contro la brutale guerra di aggressione della Russia, che viola il diritto internazionale", ha concluso il ministro. L'invio dei nuovi Iris-T entro maggio era stato preannunciato questo mese.

Polonia: necessario un riarmo a lungo termine dell’Europa

Per sconfiggere le ambizioni imperiali russe è necessario un riarmo a lungo termine dell'Europa, che dovrebbe dotarsi anche di una brigata meccanizzata dell'Ue composta da 5.000 uomini. Lo ha affermato il ministro degli Esteri polacco, Rados?aw Sikorski, aggiungendo che la Polonia sostiene il diritto dell'Ucraina di colpire obiettivi militari all'interno della Russia ed è disposta a sostenere un programma a livello dell'Ue per incentivare i renitenti alla leva ucraini a tornare in patria. In un'intervista al Guardian, Sikorski ha affermato che durante il periodo del "dividendo di pace e della guerra di spedizione, ci siamo concentrati su piattaforme e armi ad alto valore e ad alta tecnologia. Stiamo riscoprendo solo ora che in realtà servono solo milioni di proiettili. Sono necessari anche grandi volumi di materiale a bassa tecnologia". Tuttavia, ha aggiunto, "le aziende mi dicono: 'Abbiamo letto sui giornali che c'è tutta questa richiesta di armamenti ma non stiamo ottenendo i contratti a lungo termine. E se non abbiamo un contratto decennale, siamo responsabili nei confronti dei nostri azionisti. Non possiamo fare investimenti'. Quindi si tratta di garantire loro che questo non sia solo per domani, ma che si tratti di un riarmo a lungo termine e di un cambiamento nella sicurezza". Più in generale, il capo della diplomazia polacca nell'intervista si è mostrato scettico riguardo alle minacce russe di usare armi nucleari. "Gli americani - ha affermato - hanno detto ai russi che se faranno esplodere una bomba atomica, anche se non ucciderà nessuno, colpiranno tutte le loro posizioni in Ucraina con armi convenzionali, le distruggeranno tutte. Penso che sia una minaccia credibile". Sikorski d'altro canto affermato che "dichiarare sempre quale sia la nostra linea rossa invita solo Mosca ad adattare le sue azioni ostili ai nostri limiti autoimposti in costante cambiamento".

Zelensky risponde a Putin: “È lui presidente illegittimo”

"Gli ucraini conoscono la loro Costituzione, conoscono le leggi e le dichiarazioni del presidente illegittimo della Federazione Russa sull'illegittimità del presidente dell'Ucraina sono, francamente, noiose". Lo ha dichiarato ai media asiatici il leader di Kiev Volodymyr Zelensky, definito ieri dall'omologo russo come "illegittimo" in quanto il suo mandato è scaduto il 20 maggio e il Paese ha rinviato il voto per via della guerra. "Chiunque sa leggere le leggi trarrà a sua conclusione dalle parole di Putin, che onestamente non mi disturbano molto", ha aggiunto Zelensky.

Il ministro tedesco Lidner: “G7 unito sull’obiettivo degli aiuti all’Ucraina nel 2025”

Il G7 ha raggiunto un accordo "sull'obiettivo di sostenere l'Ucraina anche nel 2025". Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner, a margine delle riunioni della ministeriale in corso a Stresa, precisando però che "c'è ancora molto lavoro da fare per trovare misure adatte e strumenti concreti"

Mosca: “Conquistato un altro villaggio nel Donetsk”

Le truppe russe "hanno preso il controllo del villaggio di Arkhangelskoye", nel Donetsk. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo citato da Ria Novosti.
"Le unità del gruppo di truppe 'Centro', a seguito di operazioni militari riuscite, hanno liberato l'insediamento di Arkhangelskoye della Repubblica popolare di Donetsk", afferma il ministero. L'insediamento si trova nel distretto di Pokrovsk.

Zelensky: “Le forze di Kiev hanno ripreso il controllo dei combattimenti nella regione di Kharkiv”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto che le forze militari hanno ripreso il "controllo del combattimenti delle zone di confine in cui hanno fatto incursione" i russi. In un video pubblicato nella notte, dopo aver incontrato a Kharkiv ufficiali militari e funzionari civili, Zelensky ha contraddetto le parole del deputato russo Viktor Vodolatskiy, secondo cui le forze russe controllano più della metà della cittadina di Vovchansk, a cinque chilometri dal confine, uno dei due punti in cui si combatte nella regione. Una volta controllata Vovchansk, le forze russe proseguiranno altre tre città nella regione di Donetsk, Sloviansk, Kramatorsk e Pokrovsk, ha aggiunto.

Tajani: “Decisioni Nato vanno prese in modo collegiale”

"Noi siamo parte integrante della Nato, ma ogni decisione dev'essere presa in maniera collegiale". Arrivando a Napoli per partecipare a un'iniziativa della Confsal, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, replica così alle dichiarazioni del segretario generale della Nato Stoltenberg sulla possibilità che le armi fornite all'Ucraina possano essere utilizzate per colpire obiettivi in territorio russo. "Le scelte di Kiev sono scelte di Kiev - aggiunge il vicepremier - noi non manderemo un militare italiano in Ucraina e gli strumenti militari mandati dall'Italia vengono usati all'interno dell'Ucraina". Tajani rimarca poi l'importanza di lavorare per la pace. "I messaggi che arrivano dalla Russia - prosegue - poi provocano anche una guerra ibrida che si combatte, peroò dobbiamo sempre lavorare per la pace e abbassare i toni".

Salvini: “Togliere a Kiev il divieto di usare armi Nato contro la Russia? Non se ne parla”

"L'Italia non è in guerra con nessuno e se è stato giusto aiutare militarmente l'Ucraina, allo stesso tempo non se ne parla nemmeno di togliere il divieto" a Kiev "di colpire obiettivi militari in Russia, così come ribadisco che la Lega è contraria a inviare anche un solo soldato a combattere in Ucraina. Noi vogliamo la pace non l'anticamera della terza guerra mondiale". Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, oggi a Pisa per un'iniziativa elettorale, commentando passaggi di un'intervista del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, all'Economist.

Ucraina, Salvini: "Togliere divieto a Kiev di colpire obiettivi militari in Russia? Non se ne parla nemmeno"

Il ministro francese Le Maire lascia il G7 Finanze prima della sessione sull'Ucraina

Il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire ha lasciato anticipatamente la riunione del G7 finanze in corso a Stresa. Il ministro ha lasciato l'hotel che ospita i lavori del vertice durante la pausa del coffee break e ha quindi saltato le ultime due sessioni su Ucraina e agenda verde.

Nato: "Frontiera di droni per Polonia, Finlandia e Norvegia”

Polonia, Finlandia e Norvegia, paesi della Natoconfinanti con la Russia, hanno concordato di creare un "muro di droni" che proteggerà i loro confini. Lo ha annunciato la ministra dell'Interno della Lituania, Agnè Bilotaitè all'agenzia Bns. "Si tratta di qualcosa di completamente nuovo: droni schierati lungo la frontiera con la Russia, dalla Norvegia alla Polonia, il cui scopo sara' quello di proteggere il nostro confine anche con altre tecnologie", ha spiegato. "Non solo infrastrutture fisiche e sistemi di sorveglianza, ma anche droni e altre tecnologie che ci permetteranno di proteggerci dalle provocazioni di paesi ostili oltre a evitare il contrabbando", ha aggiunto. Con il cosiddetto "muro dei droni", gli Stati partecipanti monitoreranno i confini fermando con sistemi specifici i droni utilizzati per il contrabbando e le provocazioni da Paesi ostili, in particolare Russia e Bielorussia.

La Lega: “Nato inebriata da furore bellicista, porta verso guerra nucleare”

“A Bruxelles parlano di vertice per la pace ma pensano alla guerra. Inebriati come sono dal furore bellicista rinnegano la stessa Costituzione Europea che nei suoi principi fondamentali si prefigge di promuovere la pace di fronte alle controversie internazionali". Così Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato, commenta ad Affaritaliani.it le parole del segretario generale della Nato Stoltenberg. Per l'Ucraina "la priorità è intensificare il lavoro diplomatico per arrivare ad una tregua. Chi non comprende questo ci sta portando verso una guerra nucleare e sempre più vicini al punto di non ritorno", conclude.

Stoltenberg: “La Cina alimenta in conflitto in Europa”

"La Cina afferma di voler mantenere rapporti buoni con l'Occidente. Allo stesso tempo, tuttavia, Pechino alimenta la guerra in Europa. Non si possono avere entrambe le cose". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al giornale tedesco Welt am Sonntag, parlando di un aumento delle vendite di componenti di macchinari, microelettronica e altre tecnologie che Mosca sta utilizzando per fabbricare missili, carri armati e velivoli da usare contro l'Ucraina. E sulla situazione sul campo, Stoltenberg ha spiegato che "l'Ucraina ha subito battute d'arresto" a "causa della mancanza di armi e munizioni, ma - ha detto - non è ancora troppo tardi perché l'Ucraina possa vincere".

Ambasciatore russo a Washington: “Usa non vogliono la pace in Europa”

"I segnali che arrivano dalle autorità statunitensi sono assolutamente chiari. Washington non vuole la pace in Europa". È l'accusa arrivata dall'ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, dopo che l'amministrazione Usa ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti militari per l'Ucraina del valore di 275 milioni di dollari. Secondo Antonov, gli Stati Uniti "stanno facendo tutto il possibile per prolungare il conflitto e aumentare le perdite da parte russa e Ucraina, anche tra i civili" ed è "significativo" che l'amministrazione Biden abbia annunciato "la fornitura di prodotti letali" a Kiev "nello stesso giorno in cui la leadership russa hanno confermato chiaramente e in modo inequivocabile la loro disponibilità a negoziare".

Kiev: 500 mila russi uccisi o feriti dall’inizio della guerra

Le perdite in combattimento dell'esercito russo in Ucraina dal 24 febbraio 2022 al 25 maggio 2024 ammontano a circa 500.080, inclusi altri 1.140 soldati uccisi o feriti in azione nell'ultimo giorno. Lo sostiene lo stato maggiore delle forze armate ucraine citato da Ukrinform. Secondo l'ultimo conteggio delle forze armate ucraine, finora sono stati distrutti 7.650 carri armati russi, 14.786 veicoli corazzati da combattimento, 12.929 sistemi di artiglieria, 1.082 sistemi di razzi a lancio multiplo, 814 sistemi di difesa aerea 356 aerei, 326 elicotteri, 10.414 veicoli aerei senza pilota 2.209 missili da crociera, 27 navi da guerra, 1 sottomarino.

Blinken chiama Baerbock: “Sostegno comune all’Ucraina”

Blinken ha parlato con la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock per riaffermare il sostegno comune di Stati Uniti e Germania alla lotta dell'Ucraina contro l'aggressione russa e discutere le sfide poste dalla Cina, incluso il suo sostegno al settore della difesa di Mosca. Lo riferisce una nota del dipartimento di Stato. Il segretario di Stato americano e la ministra hanno inoltre discusso degli sforzi per raggiungere un cessate il fuoco che garantirebbe il rilascio degli ostaggi e faciliterebbe l'assistenza umanitaria a Gaza e hanno concordato sull'importanza di prevenire l'escalation del conflitto in Medio Oriente.

Il ministro degli Esteri polacco chiede un riarmo a lungo termine dell'Europa

In una intervista esclusiva al quotidiano inglese Guardian, il ministro degli Esteri polacco Rados?aw Sikorski dichiara che per sconfiggere le ambizioni imperiali della Russia è necessario un riarmo a lungo termine dell'Europa, in cui il Regno Unito possa svolgere il ruolo più vicino possibile, ha dichiarato il ministro degli Esteri polacco. Sikorski ha anche chiesto il voto a maggioranza per le sanzioni dell'Ue

Stoltenberg sul rischio escalation

Sul rischio di escalation, Stoltenberg all’Economist ha ribadito la necessità di “impedire che il conflitto si trasformi in una vera e propria guerra tra Russia e Nato in Europa”, ma esiste una differenza – ha spiegato – tra fornire armi, addestramento e l’impegno militare diretto. “Non saremo coinvolti nelle operazioni di combattimento – ha assicurato - non abbiamo alcuna intenzione di inviare truppe di terra Nato in Ucraina. Vogliamo sostenere Kiev, ma anche garantire che la situazione non si trasformi in un'escalation del conflitto su vasta scala”.

Metropolis/561 - Ucraina, Di Feo: "E se Kiev lanciasse armi a lungo raggio Usa sulla Russia?"

Nato, Stoltenberg: “Ucraina sia libera di usare le armi degli alleati per colpire in Russia”

Jens Stoltenberg ha invitato gli alleati della Nato che forniscono armi all'Ucraina a porre fine al divieto di usarle per colpire obiettivi militari in Russia. Lo riporta l’Economist, che ha intervistato il Segretario generale dell'Alleanza. Il chiaro obiettivo di Stoltenberg, anche se mai nominato, è la politica del presidente statunitense Joe Biden - scrive l'Economist - di controllare ciò che l'Ucraina può e non può attaccare con i sistemi forniti dagli americani.

"È giunto il momento che gli alleati considerino se eliminare alcune delle restrizioni che hanno imposto sull'uso delle armi che hanno donato all'Ucraina", ha affermato Stoltenberg. “Soprattutto ora che molti combattimenti sono in corso a Kharkiv, vicino al confine, negare all’Ucraina la possibilità di usare queste armi contro obiettivi militari legittimi sul territorio russo rende molto difficile per loro difendersi”.

(agf)

Bombe russe su Kharkiv, colpiti un liceo e un condominio

Un liceo e un condominio di Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale, sono stati colpiti nella notte durante un attacco russo: lo ha reso noto il sindaco della città, Igor Terekhov, come riporta Rbc-Ucraina. Il liceo, nel distretto di Slobid, è stato parzialmente distrutto mentre il condominio è stato danneggiato, ha precisato il sindaco, aggiungendo che diverse auto sono state danneggiate. Non ci sono feriti. Nel distretto di Kharkiv due missili sono caduti in aree aperte senza provocare feriti o vittime.

Zelensky: “Putin ha paura del Vertice per la pace”

"Putin non solo vuole disturbare il Vertice per la pace e fa ogni sforzo per farlo, ma ha anche paura di ciò che il Vertice può portare. Il mondo è in grado di costringere la Russia a fare la pace e a seguire le norme di sicurezza internazionali": lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La Russia non ha contro argomenti da opporre alla maggioranza globale: nonostante tutte le menzogne di Putin, egli si affida all'ambiente circostante nel senso più ampio del termine, che include l'ambiente internazionale - si legge nel messaggio -. Tranne l'aggressore, nessuno al mondo è interessato a questa guerra, e tutti lo capiscono. Il Vertice per la Pace è il formato che non permetterà più a Putin di mentire. E senza bugie non è assolutamente nessuno. Ringrazio tutti coloro che nel mondo ci aiutano a organizzare il Vertice e dimostrano leadership nell'avvicinare la vera pace".

Mosca: distrutti tre missili lanciati sulla Crimea

Le forze di difesa aerea russe hanno distrutto tre missili Atacms lanciati dalle forze armate ucraine sulla Crimea e due droni sulla regione di Belgorod nel Mar Nero. Lo dice il ministero della Difesa di Mosca, secondo cui sono state distrutte anche tre imbarcazioni senza pilota dirette verso la Crimea. "La scorsa notte sono stati fermati numerosi tentativi da parte del regime di Kiev di effettuare attacchi terroristici utilizzando missili tattici-operativi americani dell'Atacms e veicoli aerei senza pilota di tipo aeronautico contro obiettivi sul territorio della Federazione Russa", dice il ministro secondo Ria Novosti.

La Germania ha consegnato a Kiev un altro sistema Iris-T

La Germania ha consegnato all'Ucraina un altro sistema di difesa aerea Iris-T. "Ancora una volta abbiamo consegnato all'Ucraina un'unità di fuoco combinata composta da Iris-T Slm e Iris-T Sls", ha affermato il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, come comunicato dal suo ministero. Pistorius ha parlato di un "sistema di difesa aerea a medio e corto raggio altamente moderno e ben collaudato, prodotto direttamente dall'industria tedesca". Insieme al sistema Patriot recentemente consegnato, la Germania sta rafforzando la "difesa aerea ucraina nella sua difesa contro la brutale guerra di aggressione della Russia che viola il diritto internazionale", ha detto ancora il ministro tedesco.

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