l presidente russo Vladimir Putin ha affermato che ci sono 1.348 soldati e ufficiali russi prigionieri in Ucraina e 6.465 soldati ucraini in Russia."Posso dirvi esattamente il numero di coloro che sono tenuti prigionieri da entrambe le parti. I nostri soldati e ufficiali dalla parte ucraina sono 1.348 persone. Noi abbiamo 6.465 soldati ucraini", ha affermato in un incontro con le principali agenzie di stampa mondiali.
Putin minaccia la Nato: “Non costringetemi a usare il nucleare”
Mosca perde la guerra del gas: crollano le vendite di Gazprom
L’Aiea: “Il 7 aprile a Zaporizhzhia si è sfiorato l’incidente nucleare”
D-Day: documento comune, incrollabile sostegno a Ucraina
Gli ideali, i valori e i principi per cui hanno combattuto chi liberò l'Europa 80 anni fa "sono nuovamente sotto attacco diretto nel continente europeo. Dinanzi a una guerra di aggressione illegittima, i nostri Paesi riaffermano la loro adesione congiunta a questi valori fondamentali". È un passaggio della dichiarazione congiunta sottoscritta dai leader di tutti i 19 Paesi che oggi hanno ricordato lo sbarco di Normandia in cui viene sottolineato "l'incrollabile determinazione a sostenere l'Ucraina nella sua autodifesa dalla guerra di aggressione russa - per tutto il tempo che sarà necessario - e a ripristinare la pace in Europa".
Macron, daremo caccia Mirage a Kiev e addestreremo piloti
La Francia trasferirà i caccia Mirage-2000 in Ucraina e addestrerà i piloti di Kiev come parte di una nuova cooperazione militare. Lo annuncia il Presidente francese, Emmanuel Macron.
Allarme di Kiev, Mosca schiera 3 portamissili nel Mar Nero
"Il livello di pericolo è molto alto: la Russia ha schierato nel Mar Nero tre portamissili terra-aria equipaggiate con un massimo di 24 missili Kalibr", hanno dichiarato le Forze di Difesa del Sud in un comunicato citato dai media ucraini. La notte del 19 maggio a Sebastopoli fu colpita e affondata la nave missilistica Zyklo, l'ultima portaerei di missili da crociera in Crimea
Kiev e 12 regioni senza luce, domani blackout per 24 ore
A Kiev e in 12 regioni sono state introdotte interruzioni di corrente di emergenza a causa del superamento dei limiti di consumo, rende noto l'azienda elettrica ucraina. I blackout sono in vigore a Kiev, Volyn, Donetsk, Zhytomyr, Zakarpattia, Zaporizhzhia, Leopoli, Mykolaiv, Kirovohrad, Odessa, Rivne e Kharkiv. L’azienda ha anche avvertito di possibili interruzioni nella fornitura di energia elettrica alle infrastrutture critiche. Domani e dalla prossima settima ci saranno interruzioni di corrente per tutta la giornata, in tutto il Paese, in seguito ai danni provocati dai bombardamenti russi.
Macron: “Siamo con l’Ucraina e non ci indeboliremo”
"Di fronte al ritorno della guerra nel nostro continente, di fronte a coloro che affermano di voler cambiare i confini o riscrivere la storia, dobbiamo essere degni di coloro che l'hanno scritta qui". Così il presidente francese Emmanuel Macron a Volodymyr Zelensky nel discorso in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni del D-Day. "La sua presenza, signor presidente dell'Ucraina, dice tutto - ha aggiunto Macron - grazie al popolo ucraino, al suo coraggio, al suo gusto per la libertà. Siamo con voi e non ci indeboliremo”.
Zelensky accolto da un’ovazione al suo arrivo a Omaha Beach per l’anniversario del D-Day
Un’ovazione, seguita un applauso lunghissimo, ha salutato l'ingresso del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e della moglie nella struttura che accoglie le autorità, i reduci e il pubblico della cerimonia più importante per gli 80 anni dello sbarco in Normandia. Zelensky è stato accolto da un abbraccio del suo omologo francese Emmanuel Macron.
Mosca: parole di Biden su raid in Russia 'ciniche e oscene'
"Ciniche e oscene": così il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin ha definito le dichiarazioni odierne del presidente Usa Joe Biden, secondo il quale Washington ha dato il permesso a Kiev di bombardare il territorio russo con armi americane solo "vicino al confine", senza mettere in pericolo Mosca. "Ogni tentativo di violare il territorio russo" indipendentemente dalla regione in cui ciò avvenga, "avrà una risposta adeguata, e coloro che ci bombardano in questo modo se ne pentiranno amaramente", ha affermato Galuzin parlando con la Tass.
Biden, armi Usa non saranno usate per colpire Mosca
Le armi americane non saranno usate per colpire Mosca o il Cremlino. Lo ha detto Joe Biden in un'intervista a Abc. Le armi americane all'Ucraina "sono autorizzate a essere usate vicino al confine. Non stiamo autorizzando a colpire 200 miglia all'interno della Russia, non stiamo autorizzando attacchi a Mosca e al Cremlino", ha messo in evidenza Biden.
D-Day, Biden: “L’Ucraina invasa da un tiranno, non possiamo abbandonarla ai dittatori”
Sulle spiagge della Normandia, il presidente americano Joe Biden ha ricordato lo Sbarco alleato e il sacrificio dei giovani americani citando anche la guerra in Ucraina e lanciando un appello a "non abbandonare (altri Paesi) di fronte ai dittatori". "L'isolazionismo - ha detto Biden nel suo discorso a Colleville-sur-Mer - non era la risposta 80 anni fa e non lo è oggi. Le forze oscure non spariscono mai". L'Ucraina, ha detto, "è invasa da un tiranno" e "noi non possiamo abbandonare di fronte a dei dittatori, è inimmaginabile".
Mosca, francese fermato per raccolta informazioni militari
Un cittadino francese sospettato di avere raccolto informazioni su attività militari della Russia è stato fermato a Mosca, secondo quando riferisce l'agenzia Tass citando il Comitato investigativo. Il fermato, di cui non è stato reso noto il nome, non è accusato di spionaggio ma di non essersi registrato come 'agente straniero', in base all'articolo 330.1 del Codice penale russo. Secondo il Comitato investigativo, per diversi anni l'uomo "ha visitato la Russia e ha avuto incontri con cittadini russi" raccogliendo informazioni su attività militari che, se ottenute da stranieri, potrebbero essere usate contro la sicurezza dello Stato.
Biden, Putin mi preoccupa da 40 anni, è un dittatore
"Conosco Putin da 40 anni e mi preoccupa da 40 anni. Non è una persona perbene, è un dittatore e sta lottando per assicurarsi di tenere insieme il suo Paese pur continuando a portare avanti questo assalto" all'Ucraina. Lo ha detto Joe Biden in un'intervista a Abc. Per quanto riguarda l'autorizzazione concessa a Kiev per usare armi americane in Russia, il presidente americano ha spiegato: "Non stiamo parlando di fornire all'Ucraina armi per colpire Mosca e il Cremlino. Le armi sono autorizzate a colpire vicino al confine".
Ucraina, Stoltenberg: “Ora no margine per dialogo con Russia”
"Fino al 24 febbraio 2022 abbiamo cercato di avere un dialogo utile con la Russia. Ma dopo l'invasione su vasta scala non è più possibile. Non c'è spazio per un dialogo utile con la Russia. E non voglio speculare su quando sarà possibile di nuovo ma finchè continua a invadere un altro Paese non c'è modo di avere un dialogo utile con la Russia". Lo ha affermato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, intervenendo a un incontro dell'Atlantic Council a Helsinki.
Ucraina: Finlandia, è ora di cominciare a parlare di pace
"Dobbiamo cominciare anche a parlare di pace e di un percorso verso la pace. E ovviamente è ciò che faremo tra poco più di due settimane in Svizzera con il presidente Zelensky e con oltre cento Paesi. Dobbiamo cominciare a cercare un percorso verso il cessate il fuoco e verso la pace". Lo ha dichiarato il presidente finlandese, Alexander Stubb, ad un evento a Helsinki con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.
Stoltenberg: Ue non è per la Difesa, per quello c'è la Nato
"Sono un forte sostenere dell'Unione europea. Ho cercato due volte di farvi aderire la Norvegia e ho fallito. Ma l'Ue non lì per difendere, ma per il commercio, l'ambiente, l'economia e tante altre cose. Ma per la Difesa c'è l'Alleanza della Nato". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in un evento dell'Atlantico Council a Helsking con il presidente finlandese, Alexander Stubb.
"Bisogna comprendere che l'Ue non può difendere l'Europa. Ed è una questione di risorse: l'80% della spesa per la difesa della Nato arriva da alleati non Ue. Non riguarda solo gli Stati Uniti ma anche altri alleati. E' una questione anche di geografia: Norvegia e Islanda probabilmente non sono le più grandi potenze militari al mondo ma se guardate la mappa sono molto importanti per i collegamenti transatlantici e assicurare il collegamento dell'Atlantico. Nel Sud c'è la Turchia che è estremamente importante per tutte le minacce del fianco meridionale, dalla lotta al terrorismo alla guerra contro l'Isis. Nell'Ovest ovviamente ci sono Stati Uniti e Canada. Quindi la difesa dell'Europa va oltre gli Stati Ue".
Cina: pronti a sviluppare cooperazione con ucraina in ogni settore
La Cina è disposta a sviluppare la Cooperazione con l'ucraina in tutti i settori, ha affermato il vice ministro degli esteri cinese Sun Weidong. "La Cina è disposta a lavorare con l'ucraina per promuovere gli scambi e la cooperazione in tutti i settori, nonché per mantenere e sviluppare le relazioni cina-ucraina", ha affermato il diplomatico cinese.
Sun weidong ha spiegato inoltre che il Paese asiatico cerca di basare la sua interazione con Kiev sugli interessi fondamentali e a lungo termine dei popoli dei due Paesi.
Ucraina, in vigore nuove esenzioni dazi e quote export verso Ue
È in vigore da oggi la proroga di un anno la sospensione dei dazi all'importazione e delle quote sulle esportazioni ucraine verso l'Unione europea. L'Ue - commenta la Commissione europea - mantiene così ancora una volta il suo impegno di restare a fianco e sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario. Le cosiddette misure commerciali autonome rappresentano un pilastro del sostegno dell'Ue all'economia dell'Ucraina, garantendo l'accesso al mercato dell'Ue nonostante l'implacabile aggressione della Russia.
La Russia invia navi militari e prepara un’esercitazione militare nei Caraibi
Gli Stati Uniti stanno monitorando le navi da guerra e gli aerei russi che dovrebbero arrivare nei Caraibi per un’esercitazione militare nelle prossime settimane, una dimostrazione di forza russa mentre aumentano le tensioni sul sostegno militare occidentale all’Ucraina. Lo riferisce la Reuters. Si prevede che le navi effettueranno anche scali nei porti del Venezuela e di Cuba. L'esercitazione, che sarà monitorata dalle forze armate statunitensi, coinvolgerà una "manciata" di navi russe e navi di supporto, riferisce l’agenzia di stampa. Non è la prima volta che la Russia invia le sue navi nei Caraibi. Questa esercitazione, tuttavia, avviene mentre il presidente russo Vladimir Putin ha suggerito che Mosca potrebbe compiere “passi asimmetrici” in altre parti del mondo in risposta alla decisione del presidente Joe Biden di consentire all’Ucraina di utilizzare armi fornite dagli Stati Uniti per colpire all’interno della Russia per proteggere Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina.
Cremlino ribadisce consegne missili per colpire Paesi Nato
L'uso da parte di Kiev di missili di Paesi Nato nei bombardamenti sulla Russia "non rimarrà senza conseguenze" per l'Occidente. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, definendo "molto importante" la dichiarazione fatta ieri dal presidente Vladimir Putin sulla risposta asimmetrica di Mosca, che fornirà missili a parti terze per colpire "obiettivi sensibili" dei Paesi Nato. Ma "ovviamente" la Russia non precisa a chi verranno dati questi missili, ha aggiunto Peskov, citato dalle agenzie russe.
Kiev affonda un rimorchiatore russo in Crimea
Un rimorchiatore russo è stato affondato dall'intelligence militare ucraina (Gur) mentre si trovava sulla costa occidentale della penisola di Crimea, occupata dalla Russia dal 2014. "L'unità speciale Gur 9 ha colpito con successo un rimorchiatore russo 498 classe Saturn al largo della Crimea temporaneamente occupata", si legge in una nota secondo cui l'operazione ha avuto luogo sul lago salato Panske, tra le città costiere di Chornomorske e Mizhvodne. La nave ha preso fuoco dopo che l'attacco ucraino è riuscito a superare le difese russe nel Mar Nero.
Cremlino ribadisce, conseguenze se armi a Kiev per colpire Russia
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha ribadito che, come detto ieri dal presidente russo Vladimir Putin, ci saranno conseguenze per la fornitura di armi occidentali a Kiev consentendo di usarle in territorio russo. "Il presidente ha detto quello che voleva dire. È una dichiarazione molto importante. La dichiarazione dice molto chiaramente che la fornitura di armi che ci spareranno addosso non può rimanere senza conseguenze. E queste conseguenze ci saranno sicuramente. È tutto molto chiaro qui, è molto chiaro, quindi non ha bisogno di essere ampliato", ha detto Peskov. Lo riportano le agenzie di stampa russe. Il riferimento è al fatto che Putin ha parlato della possibilità di una fornitura simmetrica di armi da parte di Mosca agli oppositori di Paesi occidentali per attacchi a "obiettivi sensibili". Alla richiesta dei giornalisti di approfondire dicendo se fosse possibile nominare regioni e Paesi specifici a rischio, Peskov ha detto appunto che il concetto espresso da Putin è chiaro e non ha bisogno di essere ampliato.
Le figlie di Putin intervengono al forum di San Pietroburgo
Le due figlie di Vladimir Putin, Katerina Tikhonova e Maria Vorontsova, usualmente assenti dalla vita pubblica, intervengono invece in queste ore al Forum economico di San Pietroburgo, si legge sul programma dell'evento. Tikhonova, dirigente di una società dell'It, ha 37 anni, ed è, come la sorella, nell'elenco delle persone colpite da sanzioni negli Stati Uniti per il suo ruolo nell'industria della difesa dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina, parlerà oggi a un panel dedicato al "ruolo dell'industria nell'assicurare la sovranità tecnologica".
Vorontsova, che è una genetista e ha 39 anni, interverrà invece domani a una sessione di lavoro intitolata "innovazione e biodesign". Interverranno al Forum anche una delle figlia dell'ex ministro della Difesa Sergei Shoigu, il figlio del capo di gabinetto del Cremlino Anton Vaino, Aleksandr, e il figlio dell'oligarca di stretta osservanza putiniana Boris Rotenberg.
Stoltenberg: la Nato non intende schierare forze in Ucraina
"Gli alleati possono dimostrare il loro sostegno all'Ucraina in modi diversi. La Nato non ha intenzione di schierare forze in Ucraina, ci stiamo concentrando su come possiamo stabilire un quadro di sostegno più forte con un sistema istituzionalizzato di aiuti". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg parlando in conferenza stampa a Helsinki assieme al presidente Finlandese, Alexander Stubb, e rispondendo ad una domanda sulla possibilità espressa dal Presidente francese Macron di inviare istruttori a Kiev. "La Finlandia non ha intenzione di schierare truppe in Ucraina", ha aggiunto dal canto suo Stubb.
Tajani, da Putin guerra ibrida ma fa parte del gioco
"Putin fa una guerra ibrida e cerca di spaventare l'Europa e l'occidente, ma fa parte del gioco. Noi non manderemo soldati in Ucraina e non faremo usare le nostre armi in Russia.". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani ospite di Mattino 5 su Canale 5.
Quanto al giudizio di Putin sull'Italia, "noi - ha aggiunto - non dobbiamo essere allineati con nessuno: semmai sono gli altri che non sono allineati con noi. L'Ue e la Nato sono compatti nel difendere l'Ucraina e noi lo pensiamo senza tentennamenti. Ma un conto è questo, altro è usare le armi in modo non difensivo".
Scholz, mia priorità è che nessun bambino viva mai guerra
"In qualità di Cancelliere federale, ho la responsabilità di garantire che nessun bambino nato in Germania oggi debba mai vivere la guerra nel nostro Paese. Questa è la mia priorità assoluta". Lo ha detto il cancelliere Olaf Scholz, parlando al Bundestag. "Preoccuparsi della pace: non c'è nulla di ingenuo e nemmeno di disdicevole in questo, come talvolta viene rappresentato".
Kiev, nella notte abbattuti 17 droni russi su 18
Le forze russe hanno lanciato nella notte 18 droni kamikaze contro l'Ucraina, 17 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree di Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina. I russi, ha aggiunto, hanno lanciato anche due missili balistici Iskander-M sulla regione di Dnipropetrovsk. I droni abbattuti sono stati intercettati nelle regioni di Mykolaiv, Kherson, Zaporizhizha e Khmelnytsky.
Governatore Rostov: incendio in raffineria dovuto ad di attacco droni
Nelle prime ore di oggi è scoppiato un incendio nella raffineria di petrolio russa di Novoshakhtinsk a seguito di una serie di esplosioni nell'oblast di Rostov. Lo riporta Kyiv Independent.
Il governatore dell'oblast di Rostov Vasily Golubev ha affermato che l'incendio è stato causato da un attacco di droni e che i servizi di emergenza si sono recati sul posto del rogo. Il canale di notizie locale Telegram Rostov News ha pubblicato le riprese video dell'incendio nella struttura di Novoshakhtinsk. Golubev ha detto che si sta indagando se ci siano eventuali vittime.
Kiev: 1.300 soldati russi uccisi nell’ultimo giorno
La Russia ha perso 515.000 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Questo numero include 1.300 vittime subite dalle forze russe nell'ultimo giorno.
Russia: incendio in raffineria in regione Rostov dopo attacco con droni
Un incendio è scoppiato nella notte nella raffineria di petrolio di Novoshakhty, nella regione russa di Rostov, in seguito ad un attacco con droni: lo ha reso noto su Telegram il governatore della regione, Vasyl Golubev, come riporta la Tass. "A causa di un attacco con droni, è scoppiato un incendio nell'impianto di lavorazione del petrolio di Novoshakhty. I primi soccorritori stanno lavorando sul posto. Le informazioni sulle vittime sono ora in fase di verifica", ha scritto il governatore aggiungendo che non ci sono feriti o vittime.