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Guerra Ucraina - Russia, le news del 10 giugno. Mosca: “Nelle elezioni Ue non c’è stata concorrenza leale a causa di una campagna sfrenata anti-Russia”

Nella regione di Kherson
Nella regione di Kherson (afp)
Il presidente della Duma: “Macron e Scholz vergogna d’Europa”. Medvedev: “Pagano il sostegno all’Ucraina”. Il capo del’agenzia ucraina per la ricostruzione si è dimesso
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In vista del G7 italiano, il presidente americano Biden e il titolare dell’Eliseo Macron hanno stretto un patto riguardo all’utilizzo degli asset russi per sostenere l’Ucraina. Ma proprio contro il presidente francese e il cancelliere tedesco Scholz arriva l’attacco del presidente della Duma: “Sono la vergogna dell’Europa, hanno perso miseramente”. E l’ex presidente russo Medvedev aggiunge: “Pagano il sostegno all’Ucraina”. Intanto, in polemica con Kiev, il capo dell’agenzia ucraina per la ricostruzione si è dimesso. Sul campo, il capo dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk ha fatto sapere che le forze russe controllano più del 60% della regione dell'Ucraina orientale.

Tajani: “L’italia lavora alla ricostruzione di Kiev”

"Incontreremo diversi imprenditori e studieremo come poter lavorare al meglio per la ricostruzione dell'Ucraina, pianificando una nostra presenza. Abbiamo già mandato 100 tonnellate di materiale elettrico in passato, stiamo lavorando su Odessa. C'è una ricostruzione con la guerra in corso e una a guerra finita. Si possono aiutare gli ucraini nell'immediato e pianificare per il futuro. Fa parte della diplomazia della crescita, per tutte quelle imprese che vogliono internazionalizzarsi ed esportare". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con la stampa italiana all'ambasciata d'Italia a Berlino in vista della Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina.

L’appello del sindaco di Kharkiv: “Servono aiuti internazionali per ricostruire la città”

Un appello del sindaco di Kharkiv perché la comunità internazionale contribuisca alla ricostruzione della città nordorientale dell'Ucraina è stato lanciato oggi dal sindaco Ihor Terekhov, intervenuto a Berlino - dove domani si apre una conferenza internazionale sugli aiuti alla ricostruzione del paese. Terekhov ha parlato di danni del valore di 10 miliardi di Euro causati dagli attacchi russi.

Mosca: “Nelle elezioni Ue non c’è stata concorrenza leale”

Le elezioni europee sono state caratterizzate da "una mancanza di concorrenza leale" e "restrizioni severe" a causa di "una campagna antirussa sfrenata". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, aggiungendo che "le forze politiche che si oppongono allo sconsiderato confronto con la Russia, dannoso per la stessa Unione Europea, sono state oggetto di discriminazioni e spesso di pressioni e vessazioni dirette".

Mosca: su acque internazionali voli programmati di bombardamenti strategici

Bombardieri strategici russi a lungo raggio hanno effettuato "voli programmati" sulle acque internazionali dei mari Baltico, di Barents e Norvegese, secondo quanto reso noto dal ministero della Difesa. "Per una parte delle loro rotte, i velivoli sono stati scortati da caccia di Paesi stranieri", aggiunge il ministero, citato dall'agenzia Tass. I voli sono stati effettuati da aerei strategici Tu-95MS armati di missili e da bombardieri a lungo raggio Tu-22M3.
Alcuni jet Su-30M, Su-27 e Su-33 delle forze aerospaziali e della Marina hanno fatto da scorta. Il volo più lungo è durato sei ore.

Kiev: colpiti sistemi di difesa russi S-400 e S-300 in Crimea

L'Ucraina rende noto che le forze militari hanno colpito nella notte, con un attacco missilistico, sistemi di difesa aerea della Russia S-400 in Crimea, vicino a Dzhankoi, e S-300 a Chornomorske e Evpatoria. I radar hanno smesso di funzionare "immediatamente" dopo i raid. I sistemi russi non hanno intercettato i missili di Kiev.

Russia: condannato a tre anni per aver insultato un 11enne con indosso cappellino pro-guerra

Un tribunale di Ekaterinburg ha condannato a tre anni e mezzo di carcere Alexander Neustroev dopo averlo giudicato colpevole di "vandalismo con la minaccia di violenza motivata da odio contro un gruppo sociale". Aveva insultato un ragazzino di 11 anni che indossava un cappellino con una scritta pro guerra, con il simbolo della 'Z'. Neustroev era stato arrestato nell'aprile del 2023. Il padre del ragazzino, che nel frattempo ha ricevuto una onorificenza ed è stato scelto per parlare di fronte ai suoi compagni di scuola degli obiettivi della guerra, è al fronte in Ucraina.

La regista russa pacifista Berkovich si sente male nell’aula del tribunale

La regista russa, Zhenya Berkovich, in carcere da oltre un anno con l'accusa di estremismo dopo che si era espressa contro la guerra, si è sentita male in tribunale prima dell'udienza sul suo caso. Lo riferisce il sito indipendente Meduza. È stata chiamata un'ambulanza per soccorrerla. Berkovich e la drammaturga Svetlana Petriychuk sono state portate in manette fuori dalla cella in vetro trasparente dove gli imputati assistono alle udienze. Secondo Mediazona, il giudice Yuri Massin ha aperto formalmente l'udienza, dopo di che ha immediatamente annunciato il malessere di Berkovich; l'udienza non è stata riprogrammata immediatamente e per ora è sospesa finché i medici daranno la loro autorizzazione. Il 20 maggio il tribunale militare del secondo distretto occidentale di Mosca ha iniziato a esaminare il caso Berkovich e Petriychuk. Ad oggi si sono svolte sette udienze

Il ministro degli Esteri russo vede Shoigu a Mosca

Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha avuto un incontro a Mosca con il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu. Lo riferisce il ministero degli Esteri di Ankara. Fidan si trova in Russia per partecipare alla sessione Brics+ che si terrà a margine del vertice dei ministri degli Esteri dei Brics in programma domani a Nizhny Novgorod.

Deputato russo: “Nel mirino basi Paesi da dove partano F-16 Kiev”

Mosca potrebbe colpire anche basi aeree di Paesi Nato da cui dovessero alzarsi in volo i jet F-16 forniti all'Ucraina per compiere incursioni nell'ambito del conflitto. Lo ha detto Andrei Kartapolov, presidente della commissione Difesa della Duma (la Camera bassa del Parlamento russo), ribadendo quanto già affermato nel marzo scorso dal presidente Vladimir Putin. Un certo numero di caccia F-16 che l'Ucraina riceverà dagli alleati occidentali sarà tenuto in basi aeree all'estero, ha detto in precedenza un alto ufficiale del comando dell'Aeronautica militare, Sergii Holubtsov, in un'intervista a Radio Free Europe/Radio Liberty, come riporta il Kyiv Independent. Diversi Paesi della Nato - Danimarca, Paesi Bassi, Belgio e Norvegia - si sono impegnati a fornire decine di F-16 di fabbricazione statunitense all'Ucraina e il primo lotto dovrebbe essere consegnato dalla Danimarca quest'estate.
Se gli F-16 prenderanno parte ad azioni di combattimento, "saranno certamente un bersaglio legittimo delle forze russe, compresi gli aeroporti dove saranno basati, con tutte le conseguenze del caso", ha detto Kartapolov, citato dal quotidiano Vedomosti.
Due mesi e mezzo fa Putin aveva avvertito per primo che se gli F-16 fossero utilizzati a partire da basi in Paesi terzi, per Mosca anche questi "sarebbero un obiettivo legittimo, non importa dove si trovino".

Governatore russo della regione di Belgorod: “Quattro feriti per esplosione minima ucraina”

Quattro persone, tra cui un operatore della televisione Rossiya 24, sono rimaste ferite dall'esplosione di una mina a Shebekino, nella regione russa di Belgorod, confinante con l'Ucraina. Lo rende noto il governatore, Vyacheslav Gladkov. Gli altre tre feriti sono militari delle forze di autodifesa. L'operatore ha riportato ferite gravi da schegge all'addome e a una spalla e al momento viene sottoposto a un'operazione.

Kiev: “Sottomarini russi nel Mar Nero a protezione navi”

La Russia ha iniziato a schierare sottomarini per pattugliare il Mar Nero dopo che decine di navi della sua flotta sono state colpite dalle forze di difesa ucraine: lo ha detto il capo delle Centro di comunicazioni strategiche delle Forze di difesa del sud, Dmytro Pletenchuk, come riporta Ukrinform.
"Nel Mar Nero, ora stanno svolgendo compiti con i sottomarini. Hanno già adottato una pratica secondo cui questi sottomarini si danno il cambio la mattina", ha affermato Pletenchuk. Dall'inizio del conflitto, la Marina russa ha perso 56 navi da guerra, tra cui le grandi navi da sbarco Moskva, Minsk, Yamal e altre.

Vertice per la pace in Svizzera: attesi 40 leader mondiali

Saranno circa 40 i leader mondiali che parteciperanno alla conferenza di pace per l'Ucraina che si terrà il prossimo fine settimana a Lucerna. Il governo svizzero ha reso noto di avere invitato in totale circa 160 presidenti e primi ministri al summit che si terrà all'hotel Bürgenstock, situato sul lago della città svizzera, dove si sono già svolti in passato colloqui di pace sul Sudan e su Cipro. Circa 40 Paesi saranno rappresentati con funzionari di livello inferiore, ha dichiarato a Berna la presidente svizzera Viola Amherd. Saranno presenti anche rappresentanti delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni. Pur presentato come "conferenza di pace", al summit non è previsto si raggiunga alcun accordo tra le parti in conflitto, vista l'assenza sia della Russia che della Cina, oltre a quella di altri Paesi con stretti legami con Mosca. Il Cremlino ha liquidato il vertice come un evento di propaganda occidentale. Tuttavia, i diplomatici e il governo svizzero ritengono che potrebbe servire da preludio a ulteriori colloqui che potrebbero eventualmente includere la Russia.
Amherd ha affermato che, nel corso dei colloqui di alto livello di sabato e domenica verranno discusse questioni umanitarie, di sicurezza nucleare, della libertà di navigazione e della sicurezza alimentare. Fra i leader che dovrebbero recarsi in Svizzera dal vertice del G7 in Italia che inizierà giovedì la premier Giorgia Meloni, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz, mentre il presidente degli Stati Uniti Joe Biden invierà al suo posto la vicepresidente Kamala Harris. Prevista la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Medvedev: “Macron e Scholz pagano per sostegno a Ucraina”

Le sconfitte elettorali per Emmanuel Macron e Olaf Scholz sono una conseguenza della loro "inetta politica di fornire sostegno alle autorità banderite dell' Ucraina a spese dei loro cittadini e delle loro idiote politiche riguardo all'economia e alla migrazione". Lo afferma in un post su X l'ex presidente russo Dmitry Medvedev. "Vedrete cosa arriverà ancora", conclude Medvedev, attuale vice segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale.

Lavrov a Wang: “Grazie per il rifiuto della Cina a partecipare al summit in Svizzera”

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha ringraziato il suo omologo cinese Wang Yi per il rifiuto di Pechino di prendere parte alla conferenza di pace sull'Ucraina, in programma in Svizzera. Come riferito in una nota dal ministero degli Esteri russo, Lavrov "ha ringraziato i partner cinesi per la loro posizione equilibrata e coerente sulla crisi in Ucraina, per la quale Pechino ha deciso di non inviare i suoi rappresentanti alla 'conferenza di pace' in Svizzera". Mosca ha insistito sul fatto che questo incontro non prevede la partecipazione russa, né prende in considerazione "tutte le iniziative di pace e le realtà attuali". Nel corso di un incontro, svoltosi a margine della riunione ministeriale dei Brics, oggi nella città russa di Nizhny Novgorod, Lavrov e Wang hanno inoltre sottolineato l'importanza di coordinare le politiche estere dei loro Paesi nei diversi formati multilaterali. Kiev ha precedentemente assicurato che l'Ucraina mantiene un dialogo attivo con Pechino su come raggiungere la pace e sta convincendo la parte cinese che il principio dell'integrità territoriale è fondamentale per entrambi i Paesi e, di conseguenza, "deve essere la base di qualsiasi piano di pace".
Attualmente più di cento Paesi e organizzazioni internazionali hanno confermato la loro partecipazione al vertice di pace che si terrà il 15 e 16 giugno in Svizzera.

Mosca: “Conquistato un altro villaggio in Donetsk”

l ministero della Difesa di Mosca ha detto che le truppe russe hanno conquistato un altro villaggio, quello di Staromayorskoye, nella regione ucraina di Donetsk.

Zelesky: “Settimana cruciale per posizionamento internazionale di Kiev”

"Questa settimana è cruciale per la posizione internazionale dell'Ucraina. La diplomazia deve essere sempre supportata da una forza effettiva. Pertanto dobbiamo resistere a qualsiasi attacco e provocazione russa in prima linea e nelle zone di confine. Dobbiamo infliggere agli occupanti perdite che ci avvicinino alla vittoria ucraina a tutti i livelli": lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in vista del vertice del G7 il 13-15, al quale parteciperà in persona, e della conferenza di pace in Svizzera

Cremlino: “Monitoriamo la crescita della destra in Europa”

La Russia "monitora attentamente" la crescita dei partiti di destra in Europa. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito ai risultati delle elezioni. "Vediamo la dinamica dell'aumento della popolarità dei partiti di destra" e "monitoriamo questo processo attentamente", ha sottolineato Peskov, citato dalla Tass.

Kiev: “Alcuni F-16 saranno tenuti in basi all’estero”

Un certo numero di caccia F-16 che l'Ucraina riceverà dagli alleati occidentali sarà tenuto in basi aeree all'estero: lo ha detto un alto ufficiale del comando dell'Aeronautica militare, Sergii Holubtsov, in un'intervista a Radio Free Europe/Radio Liberty, come riporta il Kyiv Independent. Diversi Paesi della Nato - Danimarca, Paesi Bassi, Belgio e Norvegia - si sono impegnati a fornire decine di F-16 di fabbricazione statunitense all'Ucraina e il primo lotto dovrebbe essere consegnato dalla Danimarca quest'estate. Secondo quanto riferito da Holubtsov, alcuni degli aerei rimarranno nei centri di addestramento per piloti ucraini e personale aeronautico fuori dall'Ucraina. "C'è un certo numero di aerei che saranno in basi aeree sicure fuori dall'Ucraina, in modo che non vengano presi di mira qui. E questa sarà la nostra riserva, se necessario, per sostituire gli aerei difettosi durante la manutenzione ordinaria", ha detto Holubtsov. Il numero degli aerei che verranno utilizzati in Ucraina, ha aggiunto, dipenderà dal numero dei piloti addestrati.

Ucraina: si dimette il capo dell’agenzia per la ricostruzione

Il presidente dell'Agenzia statale ucraina per la ricostruzione, Mustafa Nayem, ha rassegnato le sue dimissioni citando "ostacoli sistemici" che gli "impediscono di esercitare" i suoi poteri "in modo efficace": lo scrive oggi lo stesso Nayem su Facebook. Secondo Nayem, dallo scorso novembre, il team dell'Agenzia "ha cominciato ad affrontare una costante opposizione, resistenza e la creazione di ostacoli artificiali". "Ovviamente, non sempre ci siamo adattati allo stile e alla squadra della pubblica amministrazione di oggi. E non escludo che ci saranno tentativi di perseguitare e screditare il nostro lavoro nell'area pubblica. In realtà è una cosa che va avanti da tempo. Sono pronto e prima delle mi dimissioni ho fatto appello a tutte le forze dell'ordine e alle autorità di vigilanza affinché adottino tutte le misure per verificare la legalità e la trasparenza delle decisioni prese dall'Agenzia", prosegue il funzionario.
"Comprendo la responsabilità che spetta alla nostra squadra, adempirò alle mie funzioni fino a quando il Governo non deciderà sulle mie dimissioni e trasmetterà la questione ai successori", conclude.

Cremlino: “Le accuse di interferenze in Ue e Usa sono calunnie”

La Russia, nonostante le calunnie dagli Usa e dall'Europa, non interferisce negli affari interni di altri Stati. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo le elezioni Ue e in vista di quelle negli Stati Uniti. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.

Il Cremlino: “La maggioranza del Parlamento europeo rimane pro-Ucraina”

"La maggioranza del prossimo Parlamento europeo sarà europeista e pro Ucraina, ma bisogna ancora analizzarne la composizione", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando l'esito del voto, come rende noto Ria Novosti. ''La dinamica di crescente popolarità dei partiti di destra è visibile ad occhio nudo e, nonostante il fatto che per ora gli europeisti mantengano la loro posizione di comando, con il tempo i partiti di destra li ostacoleranno", ha aggiunto Peskov.

Peskov: “La vittoria della destra in Francia è un affare interno”

La vittoria del partito di Marine Le Pen in Francia è "un affare interno nel quale non ci intromettiamo". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel primo commento al risultato delle elezioni. Lo riferisce la Tass.

Zelensky smentisce la conquista dei russi di un villaggio a Sumy

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha smentito oggi che le forze russe hanno conquistato il villaggio di confine di Ryzhivka, nella regione ucraina nordorientale di Sumy. "Per quanto riguarda il villaggio di Ryzhivka, l'occupante ha cercato di attuare un'operazione di propaganda - ha scritto Zelensky su Telegram -. Da questa mattina, la bandiera russa nel villaggio è stata distrutta e non c'è alcuna presenza di occupanti". Il capo della Repubblica cecena Ramzan Kadyrov aveva detto ieri sera che le forze russe avevano preso il controllo del villaggio.

Zelensky: “Nel Donetsk la situazione più difficile”

La regione di Donetsk rappresenta attualmente la situazione "più difficile" al fronte, dove "le Forze di Difesa ucraine stanno facendo di tutto per stabilizzare e proteggere le nostre posizioni": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nella regione di Kharkiv, aggiunge, "continuano le nostre azioni di contrattacco. Possiamo vedere quali passi il nemico sta pianificando e che tipo di riorganizzazione sta attuando.
Risponderemo". Nella regione di Sumy, prosegue, "le nostre forze hanno il pieno controllo della situazione. I gruppi sovversivi russi continuano ad essere attivi. Sono stati distrutti. E continueranno ad essere distrutti".

Mosca: “Nel 2023 consegnati elicotteri a più di dieci Paesi amici”

La società statale russa per l'export di armi, Rosoboronexport, ha consegnato l'anno scorso elicotteri a più di 10 "Paesi amici" ed ha firmato nuovi contratti per ulteriori consegne: lo ha detto alla Tass il suo amministratore delegato, Alexander Mikheev, a margine del Salone internazionale HeliRussia.
"Nel 2023, Rosoboronexport ha fornito elicotteri a più di dieci Paesi amici e contemporaneamente sono stati firmati nuovi contratti - ha detto Mikheev -. Ad oggi, ci sono più di 170 elicotteri nel portafoglio ordini di Rosoboronexport. Le consegne sono previste in più di venti paesi", ha aggiunto. I contratti per le attrezzature dell'aviazione russa ammontano a poco meno della metà del portafoglio totale dei contratti di Rosoboronexport, ha spiegato l'amministratore delegato. Il loro totale ammonta a oltre 22 miliardi di dollari e gli elicotteri da combattimento rappresentano circa 5 miliardi di dollari.

In fiamme salone auto a Mosca e una fabbrica di mobili

Nuovi incendi in centri commerciali in Russia. Le fiamme si sono sviluppate in un autosalone di 200 metri quadrati a nord di Mosca, dove sono intervenuti i pompieri, e in una fabbrica di mobili di 500 metri quadrati nel distretto industriale della regione di Samara.

Camion militare di Kiev sfonda la frontiera al confine con l’Ucraina: 32 arresti

Le autorità di frontiera ungheresi hanno arrestato ieri 32 cittadini ucraini dopo che un camion militare proveniente dall'Ucraina ha sfondato il confine ed è entrato nel Paese: lo ha detto oggi a Ukrainska Pravda il portavoce del servizio statale di frontiera ucraino, il colonnello Andriy Demchenko, confermando le notizie circolate questa mattina sui social relative a un incidente al confine ucraino-ungherese avvenuto nelle zone di Kosino e Velika Byygan, nella Transcarpazia. "Per quanto riguarda l'attraversamento illegale del confine da parte di un gruppo di persone con un veicolo nell'area del distaccamento di Mukachevo, sono in corso tutti i controlli necessari. Il movimento del camion verso il confine attraverso un campo è stato registrato con l'ausilio di mezzi tecnici di monitoraggio della zona. Il gruppo di intervento ha trovato tracce del mezzo alla periferia di un Paese vicino" ha detto Demchenko, sottolineando che le guardie di frontiera ungheresi arrestato 32 cittadini ucraini. Da parte loro, "le guardie di frontiera ucraine hanno arrestato diverse persone che potrebbero essere coinvolte nel movimento illegale di queste persone attraverso il confine", ha aggiunto.

Duma Russa: “Macron e Scholz vergogna dell’Europa”

"La vergogna dell'Europa, Macron e Scholz, che hanno perso miseramente". Lo afferma il presidente della Duma russa Vyacheslav Volodin commentando i risultati delle europee: "Questo è il collasso della politica di Macron", mentre in Germania "per il partito di Scholz i risultati sono stati i peggiori della storia", ha scritto su Telegram. "I risultati in Francia e Germania sono prevedibili. L'economia è stagnante, c'è una crisi migratoria e i Paesi, contrariamente ai loro interessi nazionali, sono coinvolti nella guerra in Ucraina", ha detto Volodin secondo cui "è giusto che si dimettano e smettano di prendere in giro i loro cittadini".

Lavrov incontra ministro degli Esteri cinese a riunione Brics

Il ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha incontrato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi a margine della Conferenza dei ministri degli Esteri dei Brics, in corso a Nizhny Novgorod, in Russia. Lo scrive la Tass.

Gran Bretagna: “Mosca recluta soldati in africa per 2.200 dollari al mese”

L'esercito di Mosca sta reclutando in Africa uomini da inviare al fronte in Ucraina offrendo loro un bonus d'iscrizione una tantum di 2.000 dollari più uno stipendio di 2.200 dollari al mese, oltre alla promessa del passaporto russo: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento di intelligence. Il mese scorso l'intelligence militare ucraina aveva reso noto che la Russia stava intensificato i suoi tentativi di reclutamento in Africa, ricorda il rapporto pubblicato su X. Questi sforzi sono concentrati nell'Africa centrale, precisano gli analisti di Londra, in particolare in Ruanda, Burundi, Congo e Uganda. È probabile che questa campagna di reclutamento sia volta a rimpiazzare le perdite russe sul campa di battaglia, che sono "significative", commenta il ministero, oltre a sostenere l'offensiva su molteplici assi lungo tutto il fronte. Ormai a corto di detenuti da mandare al fronte, prosegue il rapporto, la Russia sta espandendo le operazioni di reclutamento nel Sug Globale per evitare un'ulteriore mobilitazione nel Paese.

Mosca: tre civili feriti nel raid ucraino sulla regione di Belgorod

La città di Shebekino è stata attaccata dalle forze armate ucraine. Secondo le prime informazioni, tre civili sono rimasti feriti. I soccorsi hanno trasportato un uomo con ferite multiple da schegge alle braccia e alle gambe e una ferita al torace all'ospedale della città di Belgorod". Lo ha scritto su Telegram il governatore della regione russa di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, aggiungendo che altre due donne con ferite da schegge sono state ricoverate presso l'ospedale clinico regionale. A Shebekino e nei villaggi di Nezhegol e Rzhevka le linee elettriche sono state danneggiate e la fornitura di energia elettrica è stata parzialmente interrotta, ha detto Gladkov. C'è un alto livello di minaccia di attacchi in tutta la regione di Belgorod. La lunghezza del confine della regione con l'Ucraina è di 350 chilometri.

Timoshenko inserita nella lista dei più ricercati dalla Russia

L'ex primo ministro ucraino Yulia Timoshenko è stata inserita dalla Russia nella lista dei più ricercati. Secondo la banca dati del ministero dell'Interno russo, Timoshenko è ricercata per un reato penale.

Media: “Aereo ucraino colpisce per la prima volta una base in Russia”

Un aereo militare ucraino ha sparato per la prima volta contro un bersaglio all'interno della Russia, colpendo una "base di comando" nel territorio di Belgorod. Lo scrive Sky News citando una fonte militare ucraina che non ha chiarito quale tipo di munizione sia stata utilizzata nel raid né se si trattasse di un'arma occidentale. La fonte ha detto che "una missione dell'aeronautica militare ucraina (Uaf) ha colpito un nodo di comando russo a Belgorod", e "anche se la valutazione dei danni è in corso, si conferma che si è trattato di un colpo diretto. Questa è la prima munizione aerea Uaf lanciata contro un obiettivo in Russia"

Filorussi: “Kiev bombarda il Donetsk con bombe a grappolo”

Il sindaco filorusso di Donetsk, Alexey Kulemzin, ha affermato sul suo canale Telegram che le forze ucraine hanno bombardato il quartiere Petrovsky della città annessa alla Russia ed hanno utilizzato - secondo le prime informazioni - bombe a grappolo. "I fascisti ucraini continuano a bombardare i civili nel distretto di Petrovsky - si legge nel messaggio -. Secondo le prime informazioni, il nemico utilizza munizioni a grappolo"

Putin visiterà la Corea del Nord e il Vietnam nelle prossime settimane

Il presidente russo si recherà in visita ufficiale in Corea del Nord e in Vietnam nelle prossime settimane. Lo si apprende da Vedomosti

Filorussi: “Conquistato oltre 60% della Repubblica di Donetsk”

Il capo dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk, Denis Pushilin, ha affermato che le forze russe controllano più del 60% della regione dell'Ucraina orientale. "Tuttavia – ha a giunto – un certo numero di grandi città rimane sotto l'occupazione nemica. Sto parlando di Krasnoarmeysk, Dobropolye, Druzhkovka, Konstantinovka, Kramatorsk, Slavyansk e una serie di altri insediamenti più piccoli", ha detto Pushilin alla Tass, sottolineando che il resto del territorio entro i confini.

Kadyrov: conquistato un villaggio nella regione di Sumy

Il capo della Repubblica cecena Ramzan Kadyrov ha dichiarato che le forze russe hanno conquistato il villaggio di confine di Ryzhivka, nella regione di Sumy, nel nord-est dell'Ucraina.

Segnalate esplosioni in due città in Crimea

Segnalate esplosioni nella Crimea occupata. I residenti hanno riferito di aver sentito una serie di esplosioni nelle città di Yevpatoria e Krasnoperekopsk nella notte. Lo riferisce il canale di notizie Telegram Crimean Wind.

Media: Biden spinge per un prestito da 50 miliardi a Kiev

Gli Stati Uniti stanno stringendo i tempi per finalizzare un accordo che potrebbe assicurare all'Ucraina un prestito da 50 miliardi di dollari, usando i profitti generati dagli asset russi congelati. Lo riporta la Cnn, che parla di "priorità" del presidente Joe Biden in vista del vertice del G7 in programma questa settimana in Italia. Ma i sette grandi devono ancora raggiungere un consenso unanime

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