Il Dipartimento di Stato Usa ha stabilito che la Brigata ucraina Azov non si è macchiata di violazioni e può dunque ricevere aiuti militari da Washington. Il portavoce del Cremlino Peskov: “Flirtano con i neonazisti”. "La difesa aerea è la risposta a tutto, bisogna privare Mosca dei vantaggi che ha dall'alto". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, alla Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina a Berlino. E poi ha aggiunto ch gli attacchi russi contro gli impianti energetici dell'Ucraina hanno distrutto metà della sua capacità di produzione di elettricità. Dopo l'incontro tra Zelensky e il cancelliere tedesco Scholz, il vicecancelliere tedesco Robert Habek, ha sottolineato che questa è una conferenza sulla ricostruzione, ma anche sul rafforzamento della difesa aerea di Kiev. Al Bundestag Zelensky ha dichiarato: “Chiuderemo questa guerra alle nostre condizioni”.
Usa, al G7 annunci sugli asset della Russia congelati
"Biden continuerà a premere sugli alleati affinché usino gli asset della Russia congelati" per aiutare l'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana John Kirby in un briefing con un ristretto gruppo di giornalisti precisando che sull'argomento al G7 "ci saranno degli annunci".
Grano: Putin, mancata proroga accordo Mar Nero non per colpa nostra
"Non è colpa nostra se purtoppo" l'accordo per il transito del grano sul Mar Nero "non è stato prorogato". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, incontrando al Cremlino il ministro turco degli Esteri, Hakan Fidan. Lo riporta la Tass. Ankara era stata decisiva per il raggiungimento dell'accordo poi abbandonato da Mosca. Putin, tuttavia, ha ricordato che le successive iniziative turche "sono state respinte all'ultimo momento anche dalla parte ucraina". La Russia, ha assicurato Putin, in ogni caso considera con attenzione le iniziative turche in materia di sicurezza del Mar Nero. "Conosco anche l'iniziativa del presidente Erdogan riguardo alla situazione nel Mar Nero", ha osservato Putin, "consideriamo attentamente e con grande rispetto tutte le iniziative della Repubblica turca su questo e rimarremo in contatto con voi".
Russia: incontro Putin-Erdogan a luglio ad Astana
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha detto che incontrerà il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel mese di luglio ad Astana. Lo riporta Ria Novosti.
Fonti Ue, al G7 atteso accordo sugli asset russi congelati
L'Unione europea si aspetta un accordo al G7 di Borgo Egnazia sull'utilizzo dei profitti degli asset russi congelati per aiutare l'Ucraina. È quanto indica un alto funzionario Ue, spiegando che l'intesa dovrebbe riguardare un primo prestito a Kiev "fino a 50 miliardi di dollari". "Stiamo esaminando gli aspetti tecnici. Vogliamo agire insieme come G7, assicurarci che questo denaro sia per l'Ucraina e mantenere le nostre priorità in termini di spesa", vale a dire "difesa e ricostruzione", ha spiegato il diplomatico.
Von der Leyen annuncia 1,4 miliardi per la ricostruzione dell’Ucraina
La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen ha annunciato alla Conferenza di Berlino la firma di nuove convenzioni di garanzia e sovvenzione per un valore di 1,4 miliardi di euro al fine di sostenere la ripresa e la ricostruzione in ucraina, anche in relazione alle infrastrutture energetiche. La conferenza di Berlino sulla ripresa in ucraina del 2024 riunisce capi di stato o di governo, ministri, organizzazioni internazionali e istituzioni finanziarie, nonché imprese e organizzazioni della società civile.
La Afd boicotta il discorso di Zelensky al Bundestag
Quasi tutti i 77 deputati del partito di estrema destra dell'Afd, tranne quattro, hanno disertato la seduta della Camera bassa del parlamento tedesco (Bundestag) indetta per ascoltare il discorso del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riferisce l'agenzia Dpa.
Via libera del Dipartimento di Stato Usa alle armi per la Brigata Azov. Mosca: Washington flirta con i neonazisti
Un'indagine statunitense non ha trovato prove di violazioni dei diritti umani da parte della Brigata Azov ucraina, aprendo la strada all'uso di addestramento e armi americane, ha detto martedì il Dipartimento di Stato. La legge americana esclude le forze di sicurezza straniere dall'assistenza militare americana se hanno commesso gravi violazioni dei diritti umani, ma un controllo della 12a Brigata Azov delle forze speciali della Guardia nazionale ucraina le ha autorizzate a ricevere fondi statunitensi, ha detto il dipartimento in una nota. "Dopo un esame approfondito, la 12a Brigata Azov delle forze speciali ucraine ha superato il controllo Leahy effettuato dal Dipartimento di Stato americano", ha scritto il dipartimento, riferendosi alla Legge Leahy. La mossa consente all’amministrazione Biden di revocare il divieto, vecchio di dieci anni, di consentire all’unità militare ucraina di utilizzare armi statunitensi. armi, secondo il Washington Post, che per primo ha riportato la decisione.
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha definito la mossa "estremamente negativa". Non ci sono stati commenti immediati da parte dei rappresentanti di Kiev.
Il reggimento Azov, che ha radici di estrema destra e ultranazionaliste, fa parte della Guardia nazionale ucraina e si è evoluto da un battaglione formato nel 2014 contro i separatisti sostenuti dalla Russia nell’Ucraina orientale. L'unità ha affermato in una dichiarazione che le armi occidentali migliorerebbero le capacità di combattimento dei loro combattenti e salverebbero vite umane. "La disinformazione russa ha lavorato attivamente per screditare la Brigata Azov delle forze speciali" cercando di confonderla con una milizia del 2014 che si sciolse nel 2015, ha affermato il Dipartimento di Stato. "La composizione della Brigata delle Forze Speciali Azov è significativamente diversa." Peskov, in un briefing con i giornalisti, ha definito le forze della brigata "unità armate ultranazionaliste". "Questo improvviso cambiamento di posizione da parte di Washington dimostra che non si tirano indietro davanti a nulla nei loro tentativi di reprimere la Russia, usando l'Ucraina e il popolo ucraino come uno strumento nelle loro mani, e sono persino pronti a flirtare con i neonazisti", ha detto Peskov.
Zelensky: chiuderemo la guerra alle nostre condizioni
"Noi chiuderemo questa guerra nell'interesse di tutti i figli, la chiuderemo alle nostre condizioni". Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky parlando al Bundestag.
Tajani: questione di settimane per la consegna a Kiev dei sistemi d’arma Samp-T
Per la consegna del Samp-T all'Ucraina è "questione di settimane". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Berlino, ricordando la necessità di un passaggio al Copasir per il nuovo pacchetto di aiuti militari italiani a Kiev.
Zelensky: mi aspetto che finita la guerra i rifugiati ucraini tornino in patria
Volodymyr Zelensky dice di aspettarsi che i rifugiati ucraini tornino nel Paese ma solo dopo la fine dei combattimenti. Non ha senso cercare di motivare gli ucraini a tornare ora, ha detto il presidente ucraino. "Non c'è dubbio che la ricostruzione generale avverrà solo dopo la guerra", ha detto, convinto che ci sarà entusiasmo tra gli ucraini fuggiti all'estero per rientrare in patria e ricostruire il Paese una volta che ci sarà la pace. Secondo Zelensky, intervenuto durante una conferenza stampa a Berlino con il cancelliere tedesco Olaf Scholz, ci saranno molte opportunità di lavoro.
Navi da guerra russe da domani a Cuba
Un distaccamento di navi da guerra russe della Flotta del nord "arriveranno domani a Cuba": lo annuncia il comandante della Marina, Alexander Moiseev, citato dalla Ria Novosti. "Lo confermo, rientra nell'ambito della cooperazione internazionale tra Russia e Cuba", ha detto il militare. Nei giorni scorsi erano state annunciate manovre militari nelle acque dei Caraibi
Manovre unità russe nell'Atlantico: simulato il lancio di missili
La fregata russa ammiraglio Gorshkov, che trasporta anche missili ipersonici Zirkon, e il sottomarino nucleare Kazan stanno compiendo esercitazioni nell'Atlantico con l'impiego di armi guidate di precisione. Lo ha detto il ministero della Difesa. Durante le manovre sono stati simulati al computer lanci di missili fino ad oltre 600 chilometri di distanza, ha precisato il dicastero, citato dall'agenzia Interfax
Lavrov: “Con la III Guerra Mondiale soffrirebbe l’Europa e non gli Usa”
"Gli Stati Uniti sono fiduciosi che se provocassero una Terza Guerra Mondiale, solo l'Europa ne soffrirebbe mentre loro ne trarrebbero beneficio". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, come riporta l'agenzia Tass
Zelensky: “La conferenza in Svizzera è di per sé un successo”
"La conferenza Svizzera è gia di per sé un successo". Lo ha detto Volodymyr Zelensky a Berlino, in conferenza stampa con Olaf Scholz. "È importante che noi abbiamo lanciato questa iniziativa perché la guerra viene condotta contro di noi", ha aggiunto
Scholz: “Quando sarà il momento per aprire un tavolo di pace lo deciderà Kiev”
Per esserci un ingresso nelle trattative di pace "Putin dovrebbe essere disposto a ritirare le truppe", ma la conferenza in Svizzera "potrebbe essere una strada per avviare un processo in cui un giorno entri anche Putin, quando il tempo sarà maturo. E questo lo decide soltanto l'Ucraina". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Berlino in conferenza stampa con il leader ucraino Zelensky.
Mosca: “Conquistati altri due villaggi in Ucraina”
Le truppe russe hanno conquistato altri due villaggi in Ucraina: Artyomovka nella regione di Lugansk e Timkovka in quella di Kharkiv. Lo annuncia il ministero della Difesa di Mosca
Ue: “Prorogare la protezione temporanea ai rifugiati ucraini”
La Commissione europea ha proposto agli Stati membri Ue di prorogare di un altro anno, fino al 4 marzo 2026, la protezione temporanea per le persone in fuga dall'aggressione russa contro l'Ucraina, dal momento che "dati i continui attacchi russi alle infrastrutture civili e critiche in tutta l'Ucraina, attualmente non esistono condizioni sicure e durature per il ritorno delle persone in Ucraina". Bruxelles spiega in una nota che la proposta sarà sul tavolo dei ministri del Consiglio Giustizia e Affari interni giovedì 13 giugno, spetterà poi ai ministri adottare formalmente la proposta
Danimarca, arrestata una donna russa accusata di essere una spia
Una donna russa è stata arrestata oggi in Danimarca con l'accusa di aver aiutato un servizio di intelligence straniero a operare nel Paese. É quanto fa sapere il Servizio di sicurezza e intelligence danese (Pet). L'arresto è stato effettuato in collaborazione con la polizia della Selandia e delle isole Lolland e Falster. Lo riporta il quotidiano Berlingske. La donna arrestata sarebbe coinvolta nel caso di una fondazione russa di proprietà statale che ha inviato per anni milioni di euro a una serie di progetti e individui in Danimarca e nel resto d'Europa. La donna russo-danese, che si occupa di un centro di consulenza legale per russofoni in Selandia, avrebbe ricevuto quei soldi
Tajani: “Samp-T nel nuovo pacchetto militare”. E annuncia nuovi aiuti per 140 milioni
"Prima di tutto sono d'accordo con Dmytro Kuleba quando dice che la prima strategia per la ricostruzione dell'Ucraina è proteggere le infrastrutture e gli edifici con la difesa aerea. Per questo voglio informarvi che l'Italia è pronta a inviare un nuovo pacchetto militare con Samp-T per la difesa aerea dell'Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina a Berlino, rivolgendosi al ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. "Posso annunciare un nuovo pacchetto" di aiuti a favore dell'Ucraina, "140 milioni di euro per iniziative sulle infrastrutture, sulla salute, sul settore umanitario, sull'agricoltura, sullo sminamento. E' l'ultima decisione del governo italiano", ha aggiunto
Zelensky: “Distrutta metà della produzione di energia in Ucraina”
Gli attacchi russi contro gli impianti energetici dell'Ucraina hanno distrutto metà della sua capacità di produzione di elettricità. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina a Berlino. "Sono riusciti a distruggere nove gigawatt della nostra capacità energetica, e lo scorso inverno avevamo bisogno di 18 gigawatt. Quindi la metà ora non esiste più"
Fsb: “I servizi Kiev coinvolti nell’attacco al Crocus di Mosca”
I servizi di sicurezza interni russi (Fsb) hanno "stabilito" che l'intelligence militare ucraina è coinvolta nell'attacco terroristico al Crocus City Hall del marzo scorso. Lo ha detto il direttore del servizio, Alexander Bortnikov, citato dall'agenzia Interfax
Von der Leyen: “A fine mese inizi il negoziato per far entrare Kiev nella Ue”
"Noi crediamo che i negoziati dell'Ucraina per l'ingresso in Ue dovrebbero iniziare già alla fine del mese". Lo ha detto Ursula von der Leyen a Berlino
Zelenky: “Abbiamo bisogno di almeno sette sistemi Patriot”
"Abbiamo bisogno di almeno sette sistemi Patriot". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il suo intervento alla Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina iniziata oggi a Berlino. "La difesa aerea è fondamentale. E' necessario togliere alla Russia il vantaggio che ha a livello aereo", ha detto ancora Zelensky
Zelensky: “Noi dobbiamo vincere questa guerra”
"Noi dobbiamo vincere questa guerra". Lo ha detto Volodymyr Zelensky a Berlino, alla conferenza di ricostruzione dell'Ucraina
Scholz: “Chiedo a tutti di aiutare Kiev nella difesa aerea”
"Vorrei chiedere a tutti di sostenere l'Ucraina nella difesa aerea. Perché la migliore ricostruzione è quella che non deve cominciare mai". Lo ha detto Olaf Scholz alla conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina a Berlino
Media: “La bozza del testo della conferenza di pace per Kiev senza appello al ritiro delle truppe”
Ai partecipanti alla prossima conferenza internazionale di pace sull'Ucraina sarà presentata una bozza di dichiarazione congiunta che non conterrà un appello al ritiro delle truppe russe dal territorio ucraino: lo riporta Nhk World-Japan, il braccio internazionale dell'emittente pubblica giapponese Nhk. Il vertice di pace, che si terrà in Svizzera sabato e domenica, è incentrato sull'attuazione del piano del pace in 10 punti proposto dall'Ucraina. Il governo svizzero ha annunciato ieri che si prevede la partecipazione di 90 Paesi e organizzazioni. La Nhk ha ottenuto una bozza della dichiarazione congiunta, che menziona solo tre dei 10 punti della formula di pace proposta da Kiev: la sicurezza delle centrali nucleari, la sicurezza alimentare e il rilascio di tutti i prigionieri e del ritorno dei bambini ucraini trasferiti in Russia. Il documento non menziona le richieste di ritiro delle truppe russe dall'Ucraina, né il ripristino dell'integrità territoriale del Paese, sottolinea l'emittente. Fonti diplomatiche hanno affermato che il ritiro delle truppe russe e altre disposizioni richieste dall'Ucraina non sono state incluse nella bozza di dichiarazione, viste le posizioni di alcuni Paesi asiatici e mediorientali con economie in rapida crescita che mantengono legami con la Russia. La bozza di dichiarazione congiunta afferma inoltre che tutte le parti dovrebbero essere coinvolte nel raggiungimento della pace e sottolinea l'importanza della partecipazione della Russia alle discussioni
Russia e Bielorussia iniziano la seconda fase delle esercitazioni nucleari tattiche
Le truppe russe e bielorusse hanno iniziato la seconda fase delle esercitazioni tattiche nucleari in Russia, ha dichiarato il ministero della Difesa russo. Le esercitazioni hanno lo scopo di assicurare che il personale e l'equipaggiamento militare dei due Paesi siano pronti a proteggere la loro sovranità e integrità territoriale. “Durante l'esercitazione, saranno affrontate le questioni relative all'addestramento congiunto delle unità delle forze armate della Federazione Russa e della Repubblica di Bielorussia per l'uso in combattimento di armi nucleari non strategiche”, ha dichiarato il ministero della Difesa. Il mese scorso il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato di esercitarsi nel dispiegamento di armi nucleari tattiche dopo le minacce di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti, secondo Mosca
Kiev, raid aereo russo nel Donetsk: 5 feriti
Almeno cinque persone sono rimaste ferite ieri durante un attacco aereo russo sulla città di Konstantinovka, nella regione ucraina di Donetsk (est), che ha colpito un quartiere residenziale: lo ha reso noto l'ufficio del Procuratore regionale sul suo canale Telegram, come ripota Rbc-Ucraina. Secondo informazioni preliminari, nell'attacco è stata usata una bomba a guida laser Kab-500 da 500 kg di esplosivo. I feriti - un uomo di 65 anni e donne di età compresa tra 63 e 88 anni - sono stati ricoverati in ospedale con lesioni craniocerebrali e tagli multipli sul corpo
Usa: anche la Brigata Azov potrà usare le nostre armi
Gli Stati Uniti consentiranno alla Brigata Azov di utilizzare le armi fornite da Washington a Kiev per combattere conto le forze russe, ha annunciato il Dipartimento di Stato americano dopo l'eliminazione di un bando emesso nel 2014 a causa di preoccupazioni Usa sulla natura del gruppo militare ucraino.
Giovedì riunione del gruppo di contatto Ramstein
Il Gruppo di contatto Ramstein per la difesa dell'Ucraina terrà la sua 23ma riunione dopodomani 13 giugno a Bruxelles, rende noto la Nato sul suo sito web.
Media: esplosione nella zona di Kharkiv
I media ucraini hanno riferito di un'esplosione nella zona di Kharkiv che ha causato un allarme antiaereo. "Un'esplosione è stata udita a Kharkiv, probabilmente fuori città", ha comunicato il canale televisivo ucraino "Public" su Telegram.
Kiev, Sukharevskyi a capo delle nuove forze per i droni
Il vicecomandante in capo delle forze armate ucraine Vadym Sukharevskyi è stato nominato comandante delle nuove forze per i sistemi senza pilota, ha riferito lo Stato maggiore di Kiev citato dai media locali.
Zelensky a Berlino, inconterà Scholz
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato lunedì sera a Berlino, dove incontrerà il cancelliere Olaf Scholz e parteciperà a una conferenza sulla ricostruzione del suo Paese. Lo ha annunciato su X lo stesso Zelensky. "Il cancelliere Scholz ed io discuteremo di ulteriori aiuti alla difesa, dell'espansione del sistema di difesa aerea dell'Ucraina e della produzione congiunta di armi", ha scritto Zelenskyj.