Prende il via in Svizzera la conferenza di pace, cui partecipano oltre 80 Paesi ma non Russia e Cina. Alla vigilia Putin ha dettato le sue condizioni per il cessate il fuoco e l’apertura dei negoziati, condizioni definite “inaccettabili” da Kiev e dall’Occidente. E contemporaneamente al vertice in Puglia il G7 ha riaffermato il proprio pieno e fattivo sostegno all’Ucraina. Intanto, la Germania ha bloccato le prime sanzioni sul gas russo e l’agenzia di stampa Reuters rivela: “La Corte penale internazionale sta indagando su cyber-attacchi che potrebbero essere perseguiti come crimini di guerra”.
Usa, la Cina ha disertato Svizzera su richiesta di Putin
"È chiaro che la Cina non è qui. E presumo che non c'è perché Putin le ha chiesto di non venire. Penso che questo dica qualcosa sulla posizione delle Cina rispetto alla guerra con la Russia". Lo ha detto il consigliere alla sicurezza nazionale Jake Sullivan dal vertice per la pace in Ucraina, secondo quanto riferito dai giornalisti al seguito di Kamala Harris.
Tajani, se Meloni estrema destra Scholz è estrema sinistra
"Giorgia Meloni è la leader del partito conservatore, non mi pare si possa definire di estrema destra. Poi naturalmente sono tutti in campagna elettorale e ognuno usa le parole che vuole. Ma sarebbe come dire che lui è di estrema sinistra". Lo ha detto Antonio Tajani a margine della conferenza di pace di Lucerna a proposito delle parole del cancelliere tedesco Olaf Scholz.
Tajani a Zelensky, in arrivo un nuovo pacchetto aiuti
"Caro Zelensky, puoi contare sull'Italia, stiamo approvando anche un nuovo pacchetto di aiuti militari, perché senza la difesa non esiste nemmeno la ricostruzione dell'Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando alla plenaria del vertice sulla pace di Lucerna.
Ucraina: Macron, pace non può essere la resa di Kiev
La pace in Ucraina "non può essere una resa". Lo ha affermato il presidente francese, Emmanuel Macron, alla Conferenza per la pace in Svizzera. "Siamo determinati a costruire una pace durevole" ha aggiunto il leader francese spiegando che in questo caso "c'è un aggressore e una vittima".
Riad, processo pace credibile richiede partecipazione Mosca
"Continueremo il nostro supporto e sforzi per facilitare il dialogo tra le due parti. Crediamo sia importante che la comunità internazionale incoraggi ogni sforzo verso un serio negoziato che richiede difficili compromessi come parte di una roadmap che porti alla pace. Ed è essenziale sottolineare che ogni processo credibile richiederà la partecipazione della Russia. Noi speriamo che i risultati di questo summit riflettano questi obiettivi". Lo ha detto il ministro degli Esteri saudita Faisal bin Farhan Al Saud al Vertice per la pace in Ucraina in Svizzera.
Kenya a Lucerna,guerra Mosca illegale ma pure blocco asset
"Il summit di oggi è un passo nella giusta direzione, finalmente parliamo di pace e non di guerra. Il conflitto in Ucraina è devastante, così come nel Medio Oriente, nel Sahel, in Sudan e nel Corno d'Africa.
L'aggressione della Russia in Ucraina è illegale ma anche l'appropriazione unilaterale degli asset sovrani russi". Lo ha detto il presidente del Kenya William Ruto rivolgendosi alla plenaria del vertice sulla pace.
Zelensky proposte a Russia dopo ok internazionale
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che presenterà proposte di pace alla Russia una volta che saranno state accettate dalla comunità internazionale.
"Quando il piano d'azione sarà sul tavolo, accettato da tutti e trasparente per il popolo, allora sarà comunicato ai rappresentanti della Russia, in modo da poter realmente porre fine alla guerra", ha dichiarato all'apertura del primo vertice di pace in Ucraina, in corso in Svizzera.
Harris, Putin non chiede negoziati ma la resa dell'Ucraina
"Gli Usa continueranno a imporre costi alla Russia e a sostenere l'Ucraina sino a che si arriverà ad una pace sulla base della carta dei diritti dell'Onu. Putin non chiede negoziati ma la resa dell'Ucraina. Fra di noi ci sono diverse visioni sulle questioni del mondo, non siamo sempre d'accordo. Ma per il presidente Biden e per me è cruciale che venga rispettato il diritto internazionale". Lo ha detto la vicepresidente Usa Kamala Harris alla plenaria del vertice.
Zelensky ai leader, Putin ascolti la maggioranza globale
"Putin ha preso le vite di migliaia di nostri cittadini perché vuole conquistare un Paese vicino. L'Ucraina ha il diritto alla pace come ognuno di voi. Dobbiamo fermare questa guerra. I Paesi che non sono presenti oggi possono prendere parte alla prossima fase. Non c'è la Russia qui oggi perché se fosse interessata alla pace non ci sarebbe stata la guerra. Putin dovrebbe passare dal linguaggio degli ultimatum a quello della maggioranza mondiale, che vuole una pace giusta". Lo ha detto Volodymyr Zelensky rivolgendosi alla plenaria del summit di pace.
Michel, difendiamo mondo basato sui diritti non sulla forza
Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel è "in Svizzera, per il summit sulla pace in Ucraina. L'Ucraina - ricorda via social - difende i suoi figli, le sue case e la sua terra. Insieme difendiamo un mondo basato sulla forza della legge, non sulla legge della forza.
Difendiamo i principi della Carta delle Nazioni Unite a cui tutti abbiamo concordato di aderire. Grazie per averci accolto, presidente Viola Amherd e presidente Volodymyr Zelensky".
Harris a Zelensky: “Sostegno Usa è incrollabile”
Il sostegno "incrollabile" degli Stati Uniti al popolo ucraino, costretto a difendersi dall' "aggressione" russa, è stato ribadito dalla vice presidente americana, Kamala Harris, durante l'incontro in Svizzera con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a margine del summit per la pace.
Secondo una nota diffusa dalla Casa Bianca, la vice presidente ha sottolineato il sostegno degli Stati Uniti agli sforzi dell'Ucraina per garantire una pace "giusta e duratura", basata sulla sovranità e sull'integrità territoriale del Paese. Harris ha poi condannato gli attacchi della Russia alle infrastrutture energetiche civili dell'Ucraina e ha annunciato oltre 1,5 miliardi di dollari in ulteriore assistenza per il fabbisogno energetico di emergenza dell'Ucraina, le esigenze umanitarie come cibo, acqua, alloggi e servizi sanitari e la sicurezza civile.
Harris ha infine rimarcato una serie di sforzi che l'Amministrazione ha intrapreso nelle ultime settimane e mesi per sostenere l'Ucraina, compresa la firma di un accordo di sicurezza bilaterale, l'accordo in ambito G7 sugli interessi degli asset russi congelati in Europa e le misure per migliorare la capacità di difesa aerea dell'Ucraina.
Ucraina: Von der Leyen, uniti per la pace, ripristinare sicurezza
"Noi, la comunità internazionale, dobbiamo restare uniti per sostenere l'Ucraina nella sua ricerca della pace". Così su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, giunta in Svizzera per partecipare al summit sull'Ucraina. "Ecco perché oggi siamo in Svizzera - aggiunge - Per riaffermare il primato della Carta delle Nazioni Unite. Per contribuire a porre fine a una guerra brutale e ingiusta. E ripristinare la pace e la sicurezza internazionale".
Harris, 'la guerra in Ucraina resta un fallimento per Putin'
"Questa guerra rimane un fallimento totale per il presidente russo Vladimir Putin: è nel nostro interesse sostenere le norme internazionali". Lo ha detto la vice presidente Usa Kamala Harris nel corso del suo bilaterale con Volodymyr Zelensky, stando a quanto riporta il Guardian. Harris più tardi si rivolgerà alla plenaria del Vertice di Pace.
Zakharova, per salvare Mondo si discutano idee Putin
I partecipanti alla conferenza sull'Ucraina in Svizzera devono discutere le proposte di pace del presidente russo Vladimir Putin se vogliono "salvare il mondo". Lo ha dichiarato alla Tass la rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Se la conferenza in Svizzera si propone di salvare il Mondo, allora discuta la proposta di Vladimir Putin. Il presidente russo ha detto tutto e ha mostrato la vera via verso la pace. Solo chi non vuole la pace non può vedere, non può capire". L'ufficio di Vladimir Zelenskyj ha già respinto l'iniziativa del presidente russo.
Cremlino, Occidente non costruttivo su proposte Putin
"L'Occidente ha reagito in modo non costruttivo alle proposte del presidente russo Vladimir Putin per una nuova architettura di sicurezza e per la risoluzione della situazione in Ucraina". Lo ha detto alla Tass il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Putin ha dettato le condizioni per risolvere la situazione in Ucraina. Tra questi figurano il ritiro delle forze armate ucraine dal Donbass e dalla Novorossiya e il rifiuto di Kiev di aderire alla Nato. Inoltre, la Russia ritiene necessario revocare tutte le sanzioni occidentali nei suoi confronti e stabilire per l'Ucraina uno status neutrale, non allineato e privo di nucleare.
Yermak: “Possiamo vincere e ottenere pace giusta”
In Ucraina "purtroppo la guerra continua, i nostri soldati continuano a combattere. Spesso sentiamo come aiutare l'Ucraina a vincere questa guerra: due anni sono un tempo sufficiente a dimostrare che l'Ucraina non è in grado solo di difendersi, ma di vincere e di ottenere una pace giusta". Lo sostiene Andriy Yermak, capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del summit di pace che si tiene nel resort di Buergenstock, in una frazione di Stansstad (Canton Nidvaldo), nella Svizzera centrale.
"È estremamente importante per il mondo intero - continua Yermak - la formula proposta dal presidente Volodymyr Zelensky chiede di parlare con tutti i Paesi responsabili. Abbiamo invitato i Paesi di tutto il mondo, da tutti i continenti. Se calcolate le percentuali in cui sono rappresentate Africa, Asia, Nordamerica e America Latina, vedrete che la rappresentanza è impressionante". Certo, riconosce, "la Cina non è presente, ma la risoluzione votata all'assemblea generale dell'Onu comprendeva 143 Paesi, il che vuol dire che abbiamo lo spazio per lavorare con i Paesi che rispettano gli stessi valori", conclude.
Meloni: “Proposta Putin è propaganda”
La “proposta di pace” di Putin è propaganda, se Putin vuole la pace ritiri le truppe.
Cremlino, dal summit in Svizzera reazioni non costruttive
La Russia non invierà alcun messaggio ai partecipanti al vertice in Svizzera sull'Ucraina e spera che la prossima volta il conflitto venga discusso in un evento più costruttivo: lo ha dichiarato alla Tass il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Non vogliamo comunicare nulla a loro.
Vogliamo riunirci la prossima volta per un evento più sostanziale e costruttivo", ha affermato.
Quanto alle reazioni dei partecipanti al summit in Svizzera all'iniziativa, Peskov ha aggiunto: "Ci sono molte reazioni ufficiali, dichiarazioni ufficiali di natura non costruttiva".
Peskov: “Reazione Occidente a proposte Putin non costruttiva”
L'Occidente ha reagito in modo "non costruttivo" alle proposte avanzate dal presidente russo, Vladimir Putin, per una nuova architettura di sicurezza e per una soluzione della guerra in Ucraina. Lo ha dichiarato all'agenzia Tass il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Ce ne sono state moltissime di reazioni ufficiali di natura non costruttiva", ha affermato. Ieri il leader russo ha proposto di costruire una nuova architettura di sicurezza che tenga conto degli interessi di tutti gli Stati europei. Putin ha anche indicato le condizioni per mettere fine alla guerra, tra cui il ritiro delle forze di Kiev "dai territori che ora fanno parte della Federazione russa'' e che l'Ucraina rinunci al suo piano di adesione alla Nato.
Zelensky apre vertice di pace Burgenstock: facciamo la storia
"Credo che qui al vertice faremo la storia". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aprendo la conferenza di Pace al Burgenstock, il resort nei pressi di Lucerna dove ci saranno oggi e domani 57 tra Capi di Stato e di governo per discutere del processo di pace tra Russia e Ucraina. "Qui oggi diamo una possibilità alla diplomazia", ha sottolineato Zelensky rimarcando "il successo" dell'iniziativa organizzata dalla Svizzera, "tutti i continenti sono rappresentati", ha affermato, "ogni nazione puo' avanzare le sue proposte". "Il mondo è piu' forte", ha osservato, l'Ucraina "non ha mai voluto questa guerra. Si tratta di un'aggressione criminale e assolutamente non provocata della Russia. L'unico a volere la guerra è stato Putin", ha detto il presidente ucraino. Con gli sforzi di tutti i Paesi "si può arrivare ad una pace giusta. Questa idea funzionerà", ha concluso.
Yermak: “Lavoriamo a un piano di pace da presentare alla Russia in un secondo summit”
Una volta che sarà approntato un "piano" per la pace in Ucraina con il contributo della comunità internazionale, l'Ucraina cercherà di presentarlo alla Russia in un "secondo summit, a livello di leader". Lo dice Andriy Yermak, capo di gabinetto del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, a margine del summit per la pace in Ucraina al Buergenstock, nel comune di Stansstad (Canton Nidvaldo, Svizzera). "Nessun compromesso sull'indipendenza, sulla sovranità e sull'integrità territoriale - afferma Yermak - siamo molto chiari sul fatto sulla nostra filosofia della procedura per la pace. Oggi e domani discuteremo i principi del futuro piano congiunto, che vorremmo si basasse" sulla formula di pace avanzata dal presidente Zelensky, "ma siamo molto aperti a tutte le opinioni di tutti i Paesi responsabili. Poi, quando il piano sarà pronto, cercheremo possibilità per presentarlo ai rappresentanti della Russia. Pensiamo che possa accadere in un secondo summit a livello di leader", conclude.
Zelensky: “Diamo spazio alla democrazia, vertice storico”
"Qui oggi diamo una possibilità alla diplomazia. Tutti i continenti sono rappresentati e anche se alcuni leader non sono presenti abbiamo già avuto successo nel creare l'idea che una pace giusta possa esistere. Ogni nazione, grande o piccola, qui può proporre le sue idee e quello che sarà deciso sarà parte del processo di pace: stiamo facendo la storia". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aprendo il Vertice di Pace di Lucerna. "Speriamo - ha aggiunto - che la pace arrivi il prima possibile".
Zelensky: “Oggi in Svizzera il primo passo verso una pace giusta”
"Il Vertice Globale per la Pace inizia con la registrazione di 100 Stati e organizzazioni internazionali provenienti da tutti i continenti e da tutte le parti del mondo, che rappresentano prospettive diverse ma unite dal rispetto del diritto internazionale e l'uno dall'altro. America Latina, Medio Oriente e Asia, Africa, Europa, Pacifico, Australia, Nord America: tutti presenti. Insieme stiamo facendo il primo passo verso una pace giusta, basata sulla Carta delle Nazioni Unite e sui principi fondamentali del diritto internazionale". Lo scrive su X Volodymyr Zelensky.
La Svizzera: “Oggi non ci sarà la pace, ma prepariamo il terreno”
"Non saremo in grado oggi di decretare la pace per l'ucraina ma speriamo di dare inizio al processo. La carta dell'Onu forma la base del diritto, la Russia l'ha attaccata nel modo più brutale. Se vogliamo inspirare lo spirito di pace, Mosca deve essere a un certo punto coinvolta, tutti ne siamo consapevoli. Come comunità internazionale possiamo preparare il terreno per i negoziati fra le due parti in guerra". Lo ha detto Viola Amherd, presidente della Confederazione Svizzera, aprendo il Vertice della Pace di Lucerna.
Mosca: sette civili uccisi dalle bombe ucraina nella regione di Belgorod
Sette civili russi sono stati uccisi nella regione di Belgorod da bombardamenti ucraini, denuncia il governatore, Vyacheslav Gladkov. I corpi privi di vita di quattro persone sono stati estratti dalle macerie di un condominio parzialmente distrutto a Shebekino, che si trova a cinque chilometri dal confine ed è ora quasi disabitata. Una donna, ancora viva, è poi morta in ospedale. Shebekino è speculare alla città ucraina di Vovchansk, teatro di una battaglia fra le forze di Kiev e quelle di Mosca. Una persona è morta in ognuna delle due città di Oktyabrsky e Murom. Altri sei civili sono rimasti feriti.
Svezia denuncia la violazione del suo spazio aereo da parte di un caccio russo Su-24
Il governo svedese ha denunciato la violazione del suo spazio aereo per un paio di minuti da parte di un caccia russo il cui pilota non dava inizialmente ascolto agli avvertimenti degli aerei schierati per intercettarlo. "Questa azione russa è inaccettabile e non professionale", ha denunciato il ministro della Difesa svedese Pal Jonson in una dichiarazione pubblicata sul suo account X. Il capo delle forze aeree svedesi Jonas Wikman ha confermato che l'aereo russo, identificato come un Su-24, si è addentrato per "cinque chilometri nello spazio aereo svedese per due minuti" sopra la parte orientale dell'isola meridionale svedese di Gotland. "Non avendo raccolto i primi avvertimenti e non avendo deviato dalla sua rotta, l'aereo è stato espulso dallo spazio aereo svedese da due JAS-39 Gripen", aggiunge il funzionario militare. "Questo comportamento è inaccettabile, indipendentemente dal fatto che sia intenzionale o meno. Dimostra una mancanza di rispetto per la nostra integrità territoriale", ha lamentato Wikman nelle dichiarazioni riportate dal quotidiano svedese "Aftonbladet". Il ministero della Difesa russo non ha ancora rilasciato commenti.
Kiev: “Bombe russe nel Donetsk, almeno 3 civili uccisi”
È di almeno 3 civili morti e 5 feriti il bilancio di un bombardamento russo nella regione del Donetsk: lo riferisce l'ufficio del procuratore locale ucraino citato dai media di Kiev. "Oggi c'è stato un terribile bombardamento del villaggio di Ulakla nel distretto di Volnova nella regione di Donetsk", recita una nota. La parte centrale del villaggio è stata danneggiata dalle munizioni a grappolo di più lanciarazzi. "Tre persone sono morte, cinque sono rimaste ferite. Tutte le vittime sono civili che si trovavano nella zona colpita durante il bombardamento".
Gli Usa annunciano 1,5 miliardi all’Ucraina per aiuti civili
Oggi, nell'ambito del summit per la pace in Ucraina e del suo sesto incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la vicepresidente Usa Kamala Harris annuncia che gli Stati Uniti forniranno oltre 1,5 miliardi di dollari attraverso lo Usaid e il Dipartimento di Stato per sostenere la popolazione ucraina dal punto di vista civile. Lo si legge in una nota diffusa dalla Casa Bianca. "Questi finanziamenti serviranno a riparare le infrastrutture energetiche danneggiate dalla guerra, a espandere la produzione di energia, a incoraggiare gli investimenti del settore privato e a proteggere le infrastrutture energetiche", si legge ancora. "Questi sforzi aiuteranno l'Ucraina a rispondere agli ultimi attacchi della Russia alle infrastrutture energetiche del Paese, sostenendo la riparazione e il recupero, migliorando la resistenza dell'Ucraina alle interruzioni delle forniture energetiche e ponendo le basi per la riparazione e l'espansione del sistema energetico ucraino". Sul fronte umanitario, invece, i fondi Usa serviranno per aiutare a rispondere ai bisogni urgenti dei rifugiati, degli sfollati interni e delle comunità colpite dal conflitto a causa della brutale guerra della Russia contro il popolo ucraino.
Questo sostegno comprende assistenza alimentare, servizi sanitari, alloggi e servizi idrici, sanitari e igienici per milioni di ucraini vulnerabili all'interno del Paese e nella regione.
Media: “Kiev usa strategia ad elastico al fronte”
L'Ucraina ha adottato una strategia "ad elastico", del "piegarsi ma non spezzarsi", per poter guadagnare tempo affinché non riuscirà a portare più armi e munizioni occidentali al fronte. Lo scrive l'Ap sul suo sito citando analisti, alti leader militari ucraini, soldati e ufficiali sul campo. Cedendo parte del territorio, l'Ucraina è stata in grado di combattere da posizioni meglio difese. La potenza di fuoco Ucraina è migliorata da quando gli Usa hanno approvato un pacchetto di aiuti militari tanto necessario questa primavera, anche se non abbastanza rapidamente da fermare l'offensiva russa nell'Ucraina orientale. Anche se l'afflusso di munizioni occidentali ha ridotto l'evidente svantaggio dell'artiglieria di Kiev, le forze di Mosca stanno ancora guadagnando terreno lungo la serpeggiante linea del fronte e probabilmente continueranno a farlo per tutta l'estate, quando il terreno più asciutto e le giornate più lunghe non faranno altro che aiutare la loro spinta. Per questo motivo le forze di Kiev hanno adottato la strategia a elastico.
Kamala Harris arriva a Lucerna per il vertice di pace
La vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris è appena arrivata al Burgenstock, il resort nei pressi di Lucerna, in Svizzera, dove si terrà la conferenza di pace sull'Ucraina.
Kiev attacca base area russa a Morozovsk con 70 droni
L'esercito ucraino ha attaccato con circa 70 droni la base aerea nella città russa di Morozovsk, situata a circa 170 chilometri dal confine tra Russia e Ucraina, ha riferito sabato Kirilo Budanov, capo dell'intelligence del Ministero della difesa ucraino. Gli obiettivi dell'attacco, secondo Budanov nella stampa locale, si trovavano a circa 270 chilometri dall'attuale linea del fronte dove le truppe ucraine si difendono dall'invasione russa.
La base aerea di Morozovsk è una delle strutture più importanti dell'esercito russo nella regione, secondo la stampa Ucraina, che la descrive come la sede di un reggimento dell'aviazione equipaggiato con decine di cacciabombardieri. Il portale d'informazione americano specializzato in questioni militari "The War Zone", citato dalla stampa Ucraina, ha ottenuto immagini satellitari che mostrano l'attacco, il secondo su Morozvosk negli ultimi due mesi. L'esercito ucraino ha utilizzato droni di fabbricazione Ucraina modello "Dragon" e "Splash".
Borrell: “Mosca non può dettare le condizioni della pace”
"La continua aggressione della Russia contro l'Ucraina non dimostra alcun reale interesse per la pace. Le inaccettabili richieste di Putin mirano a legittimare l'invasione e a minare gli sforzi di pace, mentre la Russia si riarma e si prepara a una lunga guerra. L'aggressore non può dettare le condizioni per il cessate il fuoco". Lo scrive su X l'alto rappresentante Ue Josep Borrell, che si trova a Lucerna per il vertice di pace.
Scholz: “Riserve su sanzioni Ue a Mosca, ma nessun blocco”
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha confermato le riserve di Berlino sul quattordicesimo pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia, ma ha respinto le accuse di ostruzionismo al tavolo negoziale. "No, non stiamo bloccando le sanzioni, come per tutti gli altri pacchetti stiamo lavorando intensamente con tutti gli altri e vogliamo garantire che tutto venga gestito nel modo più pragmatico possibile", ha detto ai microfoni delle principali tv tedesche a margine del G7 a Borgo Egnazia. Le misure sul tavolo dei Ventisette puntano in particolare a impedire a Mosca di aggirare le sanzioni per comprare tecnologia occidentale con cui la sua industria bellica potrà produrre armi per la guerra in Ucraina. Berlino teme che il divieto di esportare beni sanzionati possa essere esteso a materiale ad uso civile, come i prodotti chimici o le attrezzature per la lavorazione dei metalli, danneggiando le così le pmi tedesche. Scholz ha affermato di voler garantire che l'economia tedesca orientata all'export sia messa nella posizione di continuare a operare. Incalzato sul blocco al tavolo Ue, il cancelliere ha respinto categoricamente il paragone con l'Ungheria di Viktor Orban e i suoi veti: "E' una totale assurdità", ha tagliato corto.
Kiev: la zona del fronte a Pokrovsky è la più tesa negli scontri
Lo stato maggiore ucraino ha reso noto che i combattimenti continuano in direzione Pokrovsky nel Donetsk, l'area del fronte più tesa sui combattimenti. Solo ieri, precisa la stessa fonte citata dall'Ukrainska Pravda, sono stati registrati 112 scontri. Secondo informazioni dettagliate il nemico ha lanciato 6 attacchi missilistici sulle posizioni delle truppe ucraine e sulle aree popolate, usando 17 missili e 33 attacchi aerei. Ha poi effettuato più di 3.000 attacchi, 104 di loro provengono da sistemi di salvataggio di razzi. Questa mattina si sono verificati 31 scontri. Gli occupanti hanno effettuato 12 attacchi aerei utilizzando 19 sistemi di difesa aerea, 547 bombardamenti sulle posizioni dei difensori. I terroristi russi hanno utilizzato anche 18 droni kamikaze per gli attacchi. Nella direzione di Kharkiv , dall'inizio della giornata, i terroristi russi hanno tentato per tre volte di spingere i soldati ucraini fuori dalle loro posizioni. L'attacco è stato respinto vicino a Tychy. I combattimenti continuano in due località della regione di Vovchansk.
Cina: “Ucraina e Russia si trovino a metà strada per la pace”
La Cina invita la Russia e l'Ucraina "a incontrarsi a metà strada" e "ad avviare tempestivamente i colloqui di pace per raggiungere un cessate il fuoco e la fine della guerra". Lo ha affermato il vice rappresentante permanente della Cina presso l'Onu, Geng Shuang, alla riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite convocata su richiesta della Russia alla vigilia del vertice di pace in Svizzera oggi e domani in Svizzera. Lo riporta China Times. Geng Shuang ha affermato che "la posizione della Cina sulla questione ucraina è coerente e chiara" e che continuerà "a mantenere una stretta comunicazione con tutte le parti".
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Scholz: “Il piano di pace di Putin non è serio”
Il piano del presidente russo Vladimir Putin per l'avvio dei colloqui di pace con l'Ucraina "non sono serie". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz intervistato dall'emittente Zdf a margine del G7 a Borgo Egnazia. "Tutti sanno che le proposte non erano state presentate in modo serio, ma che avevano piuttosto a che fare con la conferenza di pace in Svizzera" e "puntano a distrarre" dai lavori a Lucerna al via oggi, ha sottolineato Scholz.
Scholz: “Il vertice di Lucerna innervosisce Putin”
l vertice di Lucerna sull'Ucraina "innervosisce" Putin. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz in un'intervista a Ntv. Scholz ha detto di considerare la conferenza di pace organizzata da Volodymyr Zelensky un'opportunità per discutere di una pace che "abbia senso per l'Ucraina e rispetti la sua integrità e sovranità". Tuttavia, ha aggiunto, l'incontro in Svizzera deve costituire la base per un altro in cui verranno fatti "ulteriori passi" verso la pace. A proposito dell'ultima iniziativa di Putin sui negoziati per porre fine alla guerra e nella quale il presidente russo ha posto come condizioni, tra l'altro, l'esclusione dell'Ucraina dalla Nato, oltre alla rinuncia alle regioni annesse, Scholz l'ha liquidata dicendo che "non è un piano di pace, ma l'espressione di una conquista che vorrebbe ottenere come risultato del suo imperialismo".
Reuters: “Indagine della Corte penale internazionale su cyberattacchi che potrebbero essere perseguiti come crimini di guerra”
I procuratori della Corte penale internazionale stanno indagando su presunti attacchi informatici russi contro infrastrutture civili ucraine come possibili crimini di guerra: Lo rivela l’agenzia di stampa Reuters. L’indagine, che potrebbe portare a mandati di arresto se verranno raccolte prove sufficienti, sta investigando sugli attacchi alle infrastrutture che hanno messo in pericolo vite umane interrompendo le forniture di energia elettrica e acqua,collegamenti con i servizi di emergenza o eliminando i servizi dati mobili che trasmettono avvisi di raid aerei.
L’inviato di Pechino all’Onu sollecita Kiev e Mosca ad avviare i negoziati
Il vice rappresentante permanente della Cina al Palazzo di Vetro Geng Shuang, sollecita Kiev e Mosca, in coincidenza con l'inizio della Conferenza per la pace in Ucraina in Svizzera, ad avviare al più presto negoziati di pace. "Le armi possono porre fine a una guerra, ma non possono portare a una pace duratura. La Cina sollecita le parti coinvolte nel conflitto a dimostrare volontà politica, a riunirsi, e avviare negoziati di pace il prima possibile per arrivare a un cessate il fuoco e porre fine ad azioni militari", ha affermato Shuang, dopo che ieri Vladimir Putin ha presentato una sua proposta di pace basata sulla perdita, per Kiev, dei territori ucraini occupati dalla Russia e dalla rinuncia dell'adesione alla Nato.
Kiev bombarda cittadina russa sul confine: 5 morti
Cinque persone sono morte sotto i bombardamenti ucraini sulla cittàdi confine russa di Chebekino nella regione di Belgorod. "Quattro corpi sono stati recuperati dalle macerie" di una casa parzialmente crollata, e una donna è morta in ospedale, ha detto il governatore della regione. Sei civili sono rimasti feriti negli attacchi della tarda serata di ieri che hanno distrutto un edificio di cinque piani. Chebekino è una cittadina di 40.000 abitanti situata molto vicino al confine con l'Ucraina, a meno di 100 km da Kharkiv.
Putin si congratula con il presidente sudafricano Ramaphosa per la sua rielezione
Il presidente russo, Vladimir Putin, si è congratulato con il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa per la sua rielezione. Lo riferisce una nota del Cremlino, scrive l'agenzia Tass. "La prego di accettare le mie sincere congratulazioni in occasione della sua rielezione a presidente della repubblica sudafricana. Le auguro di raggiungere nuovi traguardi in una posizione così responsabile alla guida dello Stato, oltre a salute e prosperità", si legge nel messaggio.
Attacco russo nella regione di Sumy: un morto e sette feriti
Le forze russe hanno attaccato otto comunità nella regione di Sumy, nel nord-est dell'Ucraina, uccidendo un civile e ferendone sette. Lo ha riferito l'amministrazione militare locale, precisando che le comunità prese di mira ieri sono Khotin, Yunakivka, Myropillia, Krasnopllia, Velyka Pysarivka, Esman, Shalyhyne e Shostka. In particolare, a Esman droni hanno colpito un autobus che trasportava 20 civili e ne ha feriti tre, mentre a Shostka, una persona è rimasta uccisa in un attacco missilistico e altre quattro sono state ferite.
Al via oggi in Svizzera il summit per la pace
Parte oggi in Svizzera il primo vertice di pace in Ucraina col presidente ucraino Volodymyr Zelensky e senza la Russia, dopo che Vladimir Putin ha fatto sentire la sua voce chiedendo una capitolazione de facto da parte di Kiev, prima di qualsiasi colloquio.
Più di 50 i capi di stato e di governo che si riuniranno nel lussuoso complesso alberghiero di Burgenstock, nella Svizzera centrale, fino a domenica, per gettare le basi di un percorso di pace che alla fine coinvolga Mosca. Zelensky intanto ha denunciato "l'ultimatum hitleriano" del presidente russo, mentre Stati Uniti e Nato hanno categoricamente respinto le condizioni poste dal capo del Cremlino.
Allarme aereo a Kiev per un Mig russo
Un allarme aereo è scattato la notte scorsa a Kiev e in tutte le regioni dell'Ucraina a causa di un MiGg russo. Lo scrive l'Ukrainska Pravda, precisando che il MiG-31 K sarebbe decollato dalla base di Savasleika. Successivamente l'aeronautica ucraina ha proclamato la fine dell'allarme legato al MiG, sottolineando che per la maggior parte delle regioni del paese resta il rischio di un attacco missilistico.
Ue, la Germania blocca nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia
I rappresentanti permanenti dell'UE non sono riusciti a concordare nuove sanzioni contro la Russia a causa della posizione della Germania. Lo riferisce Politico. "Berlino è preoccupata per l'ampliamento di una misura che costringerebbe le aziende dell'Ue a garantire che i loro clienti non possano vendere beni sanzionati a Mosca", scrive il quotidiano, spiegando che "la Germania teme che le sue piccole imprese soffriranno se la misura verrà estesa a prodotti di uso civile come quelli chimici o le attrezzature per la lavorazione dei metalli".
Trump: “Metterò fine alla guerra, eviterò il terzo conflitto mondiale”
"Con me i prossimi quattro anni saranno fantastici. Metterò fine alla guerra fra Russia e Ucraina ancora prima di entrare alla Casa Bianca, ed eviterò la terza guerra mondiale a cui siamo vicini". Lo ha detto Donald Trump parlando al Club 47 Usa, un ritrovo di suoi sostenitori dove è stata organizzata una festa per il suo 78mo compleanno.
Ue, sì “in linea di principio” ai negoziati per l’adesione di Ucraina e Moldova
Gli ambasciatori dei 27 Stati membri della Ue "hanno concordato in linea di principio i quadri negoziali per l’adesione dell'Ucraina e della Moldova. La Presidenza belga convocherà le prime conferenze intergovernative il 25 giugno". Lo ha reso noto la presidenza belga del Consiglio dell'UE. I ministri dell'UE dovrebbero approvare formalmente la decisione durante la riunione del 21 giugno.