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Guerra Ucraina - Russia, le news del 18 giugno

Vladimir Putin in visita a Pyongyang, in Corea del Nord, parla di “tradizione e amicizia tra i due Paesi”. Preoccupazione degli Usa. La Cina: “La Nato smetta di dare ad altri le colpe sul conflitto”
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Mosca si prepara a una nuova offensiva in Ucraina: il Cremlino ha schierato 10 mila soldati al confine con la regione di Kharkiv. Intanto, oggi Vladimir Putin arriva in Corea del Nord per una visita ufficiale. "Con Kim porteremo la cooperazione a un livello più alto”, ha assicurato Putin nel suo intervento pubblicato sul quotidiano nordcoreano Rodong Sinmun"e citato dall'agenzia di stampa Kcna. Gli Stati Uniti si dicono preoccupati per le relazioni tra i due Paesi. Intanto, la Cina risponde al segretario della Nato Jens Stoltenberg che a Washington ha rilanciato le accuse a Pechino sostenendo che sono possibili altre “nuove sanzioni” per il suo sostegno alla guerra. “La Nato smetta di dare ad altri le colpe del conflitto in Ucraina”, attaccca la Cina.

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Putin accolto da Kim Yong-un all'aeroporto di Pyongyang

Il presidente russo Vladimir Putin è stato accolto dal leader nordcoreano Kim Jong Un al suo arrivo all'aeroporto di Pyongyang per la visita di Stato in Corea del Nord. Lo riporta la Tass, sottolineando che è il quarto incontro del presidente russo con Kim dal 2019. La precedente visita ufficiale di Putin nel Paese risale invece al 2000.

Ucraina: Stoltenberg, Cina non può continuare così

Il Segretario generale della Nato, il norvegese Jens Stoltenberg, aumenta la pressione sulla Cina ribadendo che, a meno che non cambi il suo comportamento, subirà conseguenze a causa del suo sostegno alla Russia. "La Cina non può avere tutto. Non può continuare ad avere normali relazioni commerciali con i Paesi europei e allo stesso tempo alimentare la più grande guerra che abbiamo visto in Europa dalla seconda guerra mondiale", afferma in una conferenza stampa a Washington insieme al Segretario di Stato americano, Antony Blinken.

Blinken, deve finire sostegno bellico Cina a Russia

Il capo della diplomazia americana, Antony Blinken, ha criticato il sostegno della Cina allo sforzo bellico russo in Ucraina. Questo aiuto "ha permesso alla Russia di mantenere questa base militare-industriale, mantenere la macchina da guerra, mantenere la guerra. Questo deve finire", ha detto in una conferenza stampa insieme al Segretario generale della NATO Jens Stoltenberg.

Financial Times: la Russia cerca in Cina macchinari di seconda mano per armi

La Russia sta setacciando la Cina alla ricerca di macchine utensili di seconda mano per assicurarsi le apparecchiature essenziali che le consentano di aumentare la produzione di armi. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali Mosca fa affidamento su una "rete oscura di acquirenti per ottenere i macchinari di precisione nel tentativo di aggirare le sanzioni occidentali". L'obiettivo della Russia è mettere mano su vecchi macchinari di fascia alta prodotti da società occidentali e rimasti in Cina dopo essere stati usati per decenni dagli stabilimenti locali.

La Serbia assegna un’onoreficenza al consigliere culturale di Putin

Il ministro della cultura serbo Nikola Selakovic, a nome del presidente Aleksandar Vucic, ha consegnato oggi un'alta onorificenza a Vladimir Tolstoj, consigliere culturale del presidente russo Vladimir Putin, per il suo contributo al rafforzamento dei legami culturali tra Serbia e Russia. Il riconoscimento, l'Ordine della bandiera serba di primo grado, era stato conferito a Tolstoj, che è discendente del grande scrittore Lev Tolstoj, in occasione della Festa nazionale serba il 15 febbraio scorso. Alla cerimonia a Belgrado ha partecipato tra gli altri l'ambasciatore russo in Serbia Aleksandr Bocan-Kharcenko.

Ucraina: “Raid russi su centrali idroelettriche, domani balckout”

L'Ucraina domani affronterà continui blackout per cercare di garantire le forniture dopo gli attacchi russi sulle centrali elettriche ucraine. Lo ha annunciato l'operatore della rete nazionale del Paese Ukrenergo: "Tutte le società regionali di distribuzione dell'energia applicheranno programmi di interruzione per i consumatori industriali e domestici da mezzanotte".

Blinken: “Imporremo nuove sanzioni contro la Russia”

"Intendiamo imporre nuove sanzioni contro la Russia per mantenere la pressione". Lo ha detto Antony Blinken in una conferenza stampa a Washington con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in vista del summit di luglio. "Se Putin pensava di logorare l'Ucraina o l'Alleanza si sbagliava", ha aggiunto il segretario di Stato Usa.

Blinken: “Il sostegno della Cina alla Russia deve finire”

"Il sostegno della Russia nella guerra contro l'Ucraina alla Cina deve finire". Lo ha detto Antony Blinken in una conferenza stampa a Washington con il segretario generale dell'Alleanza Jens Stoltenberg.

La Svezia convoca l’ambasciatore russo per la violazione dello spazio aereo

L'ambasciatore di Mosca è stato convocato dalla Svezia per protestare dopo che un bombardiere russo SU-24 avrebbe violato il suo spazio aereo vicino all'isola strategica di Gotland nel Mar Baltico il 14 giugno. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Stoccolma.

Mosca: “Parole di Stoltenberg? Ci vogliono mettere alla prova”

Ci sono esponenti della Nato che vogliono "mettere alla prova" la forza della Russia. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Serghei Ryabkov commentando le dichiarazioni del segretario generale Jens Stoltenberg, che in un'intervista al Telegraph ha parlato di consultazioni in seno all'Alleanza sull'opportunità di mettere in stato operativo una parte delle testate nucleari. "La Nato come alleanza sta perseguendo una linea sempre più aggressiva, sempre più provocatoria, sempre più irresponsabile nella direzione russa", ha affermato Ryabkov, citato dalla Tass. "E senza dubbio - ha aggiunto - ci sono molti nella Nato che vorrebbero continuare a mettere alla prova la nostra forza".

Kiev: truppe russe hanno decapitato un soldato ucraino

Kiev ha accusato le truppe russe di aver "decapitato" un soldato ucraino nella regione orientale di Donetsk. "Mentre effettuava una ricognizione aerea in una delle posizioni di combattimento nella regione di Donetsk, l'esercito ucraino ha scoperto un veicolo blindato ucraino danneggiato. Conteneva la testa mozzata di un difensore ucraino", ha scritto sui social media l'ufficio del procuratore generale di Kiev.

Orban: “Avuto garanzie, sosteniamo Mark Rutte come prossimo segretario della Nato”

"Con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg abbiamo concordato che nessun membro del personale ungherese prenderà parte alle attività dell'Alleanza in Ucraina e nessun fondo ungherese sarà utilizzato per sostenerle. Il nostro prossimo passo questa settimana è stato quello di garantire che questo accordo possa resistere alla prova del tempo. Il premier Mark Rutte ha confermato il suo pieno sostegno a questo accordo e continuerà a farlo. Alla luce di questo impegno, l'Ungheria è pronta a sostenerlo alla guida della Nato". Lo scrive Viktor Orban su X.

Di Maio: “Paesi del Golfo decisi per la mediazione con la Russia”

La mancata firma da parte di Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti al documento finale prodotto al summit per la pace in Ucraina "non credo rappresenti un depotenziamento del loro impegno nel cercare di arrivare a una pace giusta", anzi i Paesi del Golfo hanno una "grandissima importanza per la mediazione" tra i due Paesi in guerra. Lo ha detto all'Adnkronos Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell'Ue per la regione del Golfo ed ex ministro degli Esteri italiano, a margine di una visita a Made Competence Center Industria 4.0 a Milano. "Qatar, Emirati e Arabia Saudita sono stati tutti e tre decisivi su parti importanti di dialogo tra Ucraina e Russia: prima di tutto sullo scambio di prigionieri, sul ritorno dei bambini ucraini in Ucraina e anche sulla cosiddetta 'peace formula' del presidente Zelensky. Sono Paesi che hanno votato con noi alle Nazioni Unite contro l'aggressione Russia dell'Ucraina e quindi per preservarne l'integrità territoriale", ha ricordato Di Maio, sottolineando che "non sono solo Paesi che stanno implementando enormi programmi economici, sono Paesi che hanno una loro rilevanza, sempre maggiore, sul piano multi-laterale. Io attribuisco grandissima importanza a tutti i Paesi Gcc per quanto riguarda la mediazione su dialoghi parziali tra Ucraina e Russia e anche sul passare e veicolare i messaggi alla Russia di rispettare l'integrità territoriale dell'Ucraina".

Come leggere quindi l'astensione sul documento finale uscito dal summit di Buergenstock, in cui viene riaffermato il principio dell'integrità territoriale Ucraina? "Io credo che noi dobbiamo guardare ancora a quei Paesi del Golfo come Paesi che hanno oggi un grande potenziale per permettere di arrivare ad una pace giusta. Poi è chiaro che il Qatar ha votato a favore, gli Emirati e l'Arabia Saudita si sono astenuti", ma - ha evidenziato il rappresentante speciale dell'Ue per la regione del Golfo - "io non credo che questo rappresenti un depotenziamento del loro impegno nel cercare di arrivare ad una pace giusta. E il principio dell'integrità territoriale è un principio che tutti quanti difendiamo insieme. E' anche per questo che noi crediamo che questi Paesi siano dei partner strategici dell'Unione europea per tante ragioni, non solo una visione economica".

Mosca: due persone uccise da esplosione di una mina nella zona di Briansk

Due persone sarebbero morte e una sarebbe rimasta ferita a causa dell'esplosione di un ordigno in una zona minata ad accesso ristretto della regione russa di Briansk, a ridosso del confine con l'Ucraina: lo afferma il governatore della regione, Aleksandr Bogomaz, in un post sul suo canale Telegram ripreso dalla Tass. "Nel distretto di Klimovsky degli abitanti sono entrati in una zona delimitata e ad accesso ristretto nonostante i cartelli che avvisavano del pericolo di mine", sostiene Bogomaz aggiungendo che "purtroppo due residenti sono morti sul posto" mentre un altro è rimasto ferito.

Russia: confermata detenzione di una reporter russo-americana

La Corte suprema della repubblica russa del Tatarstan ha respinto un ricorso presentato dalla giornalista russo-americana Alsa Kurmasheva contro la sua carcerazione preventiva. La donna dovrà dunque rimanere in stato di detenzione almeno fino al 5 agosto, come stabilito in precedenza da una Corte di Kazan, capitale della repubblica. Lo riferisce Radio Liberty/Radio Free Europe, testata finanziata dal Congresso degli Stati Uniti per la quale lavora Kurmasheva.
Kurmasheva è agli arresti da oltre sette mesi. La reporter è accusata di non essersi registrata in Russia come agente straniera e di diffusione di cosiddette false informazioni sulle forze armate. Nel maggio dello scorso anno Kurmasheva, che vive a Praga, era andata in Russia per vedere la madre malata.
Successivamente le era stato impedito di espatriare e in un secondo momento era stata arrestata, in ottobre.

Il cancelliere austriaco Nehammer: “Accettabile che l’Ucraina colpisca obiettivi militari in Russia”

Il cancelliere austriaco Karl Nehammer considera "accettabile" che l'esercito ucraino colpisca obiettivi militari all'interno del territorio russo, una questione che negli ultimi mesi ha diviso gli Stati membri dell'Ue per il timore che il conflitto ucraino possa estendersi. "Questo tipo di attacco è accettabile secondo il diritto internazionale", ha dichiarato Nehammer in un'intervista alla Neue Zurcher Zeitung. Ha quindi escluso che i Paesi occidentali stiano "superando una linea rossa" consentendo l'uso delle armi consegnate a Kiev per attaccare la Russia. L'Austria - ha poi sottolineato - difende la sua "neutralità" e in quanto membro dell'Ue, il suo governo "sostiene la politica estera comune e si dimostra solidale sull'imposizione di sanzioni" contro Mosca. L'Austria non fornisce armi all'Ucraina individualmente, lo fanno altri paesi membri "in modo che tutti possiamo difenderci". "La nostra neutralità può essere mantenuta solo se la difendiamo", ha affermato.

Tajani: “A Kiev invieremo Samp-T, sul resto vige il segreto”

Il nono pacchetto di armi per l'Ucraina "sarà presentato al Copasir e c'è il segreto. Che si debba essere trasparenti posso essere d'accordo, condivido le parole di Crosetto, se si decide di togliere il segreto - inserito da un governo precedente - non ci sarebbe nessun problema. Ma anche per quanto riguarda il valore" resta secretato. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in audizione alle commissioni Esteri congiunte di Camera e Senato, replicando a una domanda se il nuovo pacchetto di aiuti conterrà missili a lunga gittata. "L'unica cosa nota è che verrà inviata una batteria Samp-T difensiva per i cieli dell'Ucraina", ha sottolineato.

La Marina russa vara 4 nuovi sottomarini, 2 nucleari

Quattro nuovi sottomarini, di cui due a propulsione nucleare, entreranno in servizio nella Marina russa entro la fine dell'anno. Lo ha annunciato il comandante, l'ammiraglio Alexander Moiseev. I sottomarini fanno parte di 12 nuove unità da guerra che verranno consegnate nell'anno in corso, ha precisato Moiseev, citato dall'agenzia Ria Novosti. Le altre sono natanti di piccole dimensioni per il lancio di missili e per le operazioni di pattugliamento. La Russia progetta di aggiungere altre 38 unità alle proprie flotte nei prossimi anni.

Kiev: documentati 300 casi di stupro da parte delle truppe russe

Dall'inizio dell'invasione russa su larga scala, le autorità ucraine hanno documentato quasi 130 milaepisodi che potrebbero costituire crimini di guerra, tra cui 301 casi di violenza sessuale, commessi dalle truppe di Mosca. Lo ha annunciato dal procuratore generale dell'Ucraina, Andrei Kostin. "Gli invasori russi hanno ucciso più di 12.000 civili, tra cui 551 bambini", ha aggiunto Kostin durante un panel dedicato alle conseguenze umanitarie dell'aggressione russa, nel quadro del vertice di pace a Lucerna. Il procuratore generale ha spiegato che la cifra include solo "dati confermati".

Tajani: “Continuiamo a sostenere la difesa di Kiev”

“L'Italia continuerà a fare la sua parte. Siamo convinti che sia essenziale rafforzare le capacità difensive di Kiev fornendo gli aiuti militari di cui necessita.
In tale direzione si inserisce il nono pacchetto di aiuti, che verrà illustrato dal ministro Crosetto nei prossimi giorni nella sede parlamentare competente". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in audizione alle commissioni Esteri congiunte di Camera e Senato. Alla ministeriale informale Esteri Nato a Praga "ho ribadito con fermezza la nostra contrarietà all'uso delle armi fornite dal governo italiano per colpire obiettivi militari in territorio russo. Questo principio è fondamentale per evitare pericolose escalation. Il sostegno all'Ucraina non significa essere in guerra con la Russia. Per questo ci opponiamo all'ipotesi di inviare soldati in Ucraina sottolineando che il nostro supporto a Kiev non deve essere considerato come un coinvolgimento diretto della Nato nel conflitto. La priorità è di evitare qualsiasi azione che possa amplificare le tensioni".

Dalla Corte europea dei diritti dell’uomo pesante multa alla Russia per le limitazioni agli attivisti

La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha pesantemente condannato la Russia per una legge del 2015 in cui poneva restrizioni a quelle che Mosca definiva "organizzazioni indesiderabili". Nonostante sia stata esclusa dal Consiglio d'Europa dopo l'invasione dell'Ucraina, la Russia dovrà versare diverse centinaia di migliaia di euro a quattro associazioni e a un'ottantina di individui che avevano presentato ricorso per violazioni precedenti la sua esclusione. Fra i ricorrenti c'è anche l'oppositore Vladimir Kara-Murza che si trova in carcere. Il Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa "continua a monitorare l'esecuzione delle sentenze della Corte contro la Russia, che quest'ultima è tenuta a eseguire": secondo i giuristi di Strasburgo, anche se espulsa del Consiglio nel 2022, la Russia resta in linea di principio responsabile delle violazioni della convenzione europea dei diritti dell'uomo commesse fino a quella data. Nella sentenza di oggi, la Corte ha osservato che la legge sulle organizzazioni indesiderate "comporta notevoli restrizioni per l'organizzazione interessata": essa non puo' avere uffici, conti bancari o realizzare progetti in Russia, e l'accesso al suo sito web dalla Russia eè limitato.

Media: i russi schierano10 mila soldati al confini con Kharkiv

Il canale Telegram DeepState, ripreso da Ukrainska Pravda, mostra che i russi hanno aumentato fino a 10.000 uomini e 450 unità di equipaggiamento militare, tra cui 200 sistemi di artiglieria, la presenza nell'area russa da Raigorodka a Novovodyany, che si trova a circa 20 km dal villaggio di Borovaya nella regione di Kharkiv. L'obiettivo, secondo i canali, è "tentare di ripetere l'attacco dell'anno scorso a Borovaya".

Russia, media: “La polizia perquisisce la casa di un giornalista”

La polizia russa avrebbe perquisito l'abitazione del giornalista del canale Telegram Sotavision, Artyom Krieger, a Mosca, e avrebbe poi portato via il reporter per interrogarlo: lo riferisce il giornale online Meduza citando il canale Telegram, che riporta a sua volta le parole della sorella del giornalista. Non è chiaro il motivo dell'intervento della polizia russa.

Putin: “Con Kim porteremo la cooperazione a un livello più alto”

La Russia è fermamente convinta che "con i nostri sforzi congiunti porteremo la cooperazione bilaterale ad un livello più alto". Lo ha scritto il presidente Vladimir Putin in un articolo pubblicato sul Rodong Sinmun, organo ufficiale del Partito dei Lavoratori nordocreano del leader Kim Jong-un, nell'imminenza della sua visita a Pyongyang. Putin ha promesso di costruire "un sistema di risoluzione alternativo" su "commercio e accordi reciproci", "non messi a dura prova" da Paesi occidentali. Anzi, "insieme ci opporremo alle loro misure restrittive illegittime", ha aggiunto lo zar.

Sandu: “Con le fake news il Cremlino vuole destabilizzare la Moldavia”

“Il Cremlino cerca di indebolire il nostro percorso, con azioni di destabilizzazione, vogliono avere un ruolo determinante nelle elezioni, la Moldavia ha questo problema di disinformazione, ma vogliamo costruire uno Stato forte, vogliamo un sistema informativo non attaccabile dal Cremlino. Con il sostegno dell'Ue, combattendo queste ingerenze in modo efficace, consolideremo la nostra democrazia con elezioni democratiche". Lo ha detto la presidente della Repubblica moldava Maia Sandu, nella conferenza stampa dopo il colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Mosca: “Esercitazioni navali sul Pacifico e Mar del Giappone”

La marina militare russa prevede di iniziare oggi esercitazioni navali sull'Oceano Pacifico nelle quali saranno impiegati 40 vascelli e scafi di vario tipo e circa 20 tra aerei ed elicotteri: lo annuncia l'ufficio stampa della Flotta russa del Pacifico, ripreso dalle agenzie Tass e Interfax. Le manovre dovrebbero durare dieci giorni, dal 18 al 28 giugno, e sono previste secondo Mosca "nell'Oceano Pacifico, nei mari del Giappone e di Okhotsk". Oggi il presidente russo Vladimir Putin è atteso in visita in Corea del Nord.

Putin: “Pyongyang alleato solido”

Il presidente russo Vladimir Putin considera la Corea del Nord un alleato saldo nella lotta contro l'egemonia occidentale. "Pyongyang è sempre stato il nostro sostenitore impegnato e solidale, pronto a confrontarsi con l'ambizione dell'Occidente di impedire l'emergere di un ordine mondiale multipolare basato sulla giustizia, sul rispetto reciproco della sovranità e sulla considerazione degli interessi reciproci", ha scritto Putin in un articolo per il quotidiano nordcoreano Rodong Sinmun in vista della sua visita nel Paese, riferiscono le agenzie russe. Gli Stati Uniti "stanno facendo di tutto per imporre" un ordine basato su regole a livello globale, "che essenzialmente non è altro che una dittatura neocoloniale globale che si basa su due standard", ha sottolineato il leader russo. "Le nazioni che non sono d'accordo con questo approccio e perseguono una politica indipendente devono affrontare una crescente pressione esterna. La leadership statunitense considera questa naturale e legittima aspirazione all'autosufficienza e all'indipendenza come una minaccia al suo dominio globale", ha aggiunto Putin.

Mattarella: “Primo vertice in Svizzera primo passo importante verso la pace”

"Questo fine settimana si è tenuto in Svizzera il vertice sulla pace. Si è trattato di un primo, importante momento di confronto a livello internazionale.
Congiuntamente agli altri Paesi amici dell'Ucraina, desideriamo lavorare per una pace giusta, che rispetti i principi della Carta delle Nazioni Unite e non che sia frutto della forza delle armi e della violenza. Assieme alla presidente Sandu abbiamo ribadito il nostro fermo sostegno all'integrità e all'indipendenza dell'Ucraina". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando da Chisinau, capitale della Moldavia.

Mattarella: “Nessun cedimento sull’assistenza all’Ucraina”

"A poche centinaia di chilometri da qui infuria la brutale guerra di aggressione scatenata dalla Federazione Russa. Il recente vertice G7 ospitato dall'Italia ha confermato come la nostra volontà di assistere l'Ucraina non avrà cedimenti e proseguirà fino a quando necessario". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando da Chisinau, capitale della Moldavia.

(ansa)

Mattarella: “La questione della disinformazione russa va affrontata da Ue e Nato”

"La campagna di disinformazione russa è insistente in tutta Europa e va affrontata in sede Ue e in sede Nato". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nei colloqui con la presidente moldava Maia Sandu a Chisinau, capitale della Moldavia.

Pechino: “Stoltenberg smetta di seminare discordia”

Pechino risponde al segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, che ieri aveva chiesto che la Cina paghi il prezzo del suo presunto sostegno alla guerra della Russia in Ucraina. "Lo esortiamo a smettere di incolpare gli altri e di seminare discordia, a non aggiungere benzina al fuoco e a fare qualcosa di concreto per la soluzione politica della crisi", ha detto Lin Jian, portavoce della diplomazia cinese, interpellato dalla stampa. La Cina si presenta come parte neutrale nella guerra in Ucraina e afferma di non inviare assistenza letale a nessuna delle due parti, a differenza degli Stati Uniti e di altre nazioni occidentali. La partnership strategica tra Cina e Russia si è rafforzata dopo l'invasione dell'Ucraina, ma Pechino ha respinto le affermazioni occidentali secondo cui starebbe aiutando lo sforzo bellico di Mosca. Tuttavia, ha offerto un'ancora di salvezza fondamentale all'economia isolata della Russia, con un'impennata degli scambi commerciali dall'inizio del conflitto. Venerdì i ministri degli Esteri del G7 hanno espresso "forte preoccupazione" per i trasferimenti di materiali a duplice uso e di componenti di armi dalle imprese cinesi alla Russia, che vengono utilizzati da Mosca per la sua espansione militare.

Putin arrivato in Jacuzia, prima tappa verso la Corea del Nord

Vladimir Putin è arrivato nella regione orientale russa della Jacuzia, dove farà tappa nel suo viaggio verso la Corea del Nord. Lo riferisce Ria Novosti spiegando che il leader del Cremlino incontrerà gli studenti di una scuola superiore di musica e il capo della Repubblica Autonoma, Aisen Nikolaev

Mosca: “A fuoco raffineria di petrolio ad Azov dopo un attacco di droni”

Un incendio è scoppiato in una raffineria di petrolio dopo un attacco notturno di droni ad Azov, nella regione di Rostov che ospita il quartier generale militare dell'operazione russa in Ucraina. Lo riferiscono le autorità locali. "I serbatoi di petrolio hanno preso fuoco ad Azov in seguito a un attacco di droni", ha scritto su Telegram Vasily Golubev, governatore della regione di Rostov (Russia meridionale), al confine con l'Ucraina. "Secondo le prime informazioni non ci sono vittime", ha sottolineato mentre i vigili del fuoco sono impegnati nello spegnimento delle fiamme, scrive Ukrinform. Gli attacchi di droni sul territorio russo sono aumentati: funzionari di Kiev affermano che vengono effettuati per indebolire le operazioni militari della Russia e come rappresaglia contro gli attacchi di Mosca alle infrastrutture energetiche ucraine.

Russia, raid di droni ucraini ad Azov: a fuoco una raffineria di petrolio

Biden vede Stoltenberg, 'bene aumento della spesa per la Difesa'

Biden ha incontrato il segretario generale della Nato, Stoltenberg, in vista del summit che si terrà a Washington il mese prossimo per discutere di una serie di questioni, dall'Ucraina alla sicurezza dell'Indopacifico. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota sul colloquio. Il presidente ha accolto con favore le misure che gli alleati della Nato stanno intraprendendo per sostenere Kiev e per approfondire i partenariati, anche nell'Indo-Pacifico, si sottolinea nel comunicato. Biden e il segretario generale Stoltenberg hanno inoltre discusso dei progressi significativi in ;;materia di spesa per la difesa, incluso il fatto che un record di 23 alleati raggiungerà la soglia del 2% del Pil.

Putin in visita in Corea del Nord: “Sostegno incessante”

"Russia e Corea del Nord: tradizione di amicizia e cooperazione portata avanti decennio dopo decennio". È il titolo di un intervento del presidente russo Vladimir Putin comparso sul quotidiano nordcoreano "Rodong Sinmun" e citato dall'agenzia di stampa Kcna. Putin, che oggi e domani sarà in visita a Pyongyang su invito di Kim Jong Un, spiega le prospettive delle relazioni tra i due paesi e la loro importanza nel mondo attuale, e assicura che Mosca sosterrà incessantemente la Corea del Nord "nella lotta per difendere il proprio diritto all'indipendenza", ringraziando al contempo il paese per "aver sostenuto fermamente" Mosca nella guerra in Ucraina.


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