ROMA - «Presidente, teme che la propaganda russa possa svolgere un ruolo anche nel nostro Paese?», chiede la giornalista giunta a Chisinau dall’Italia. «Atti di disinformazione da parte russa in Italia ve ne sono, li registriamo», risponde Sergio Mattarella, con inusitata nettezza. «Una tempesta di disinformazione», aggiunge dopo, icasticamente. Fatta da chi, come, si chiedono in tanti nella sala…