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Regno Unito, scandalo scommesse tra i Tory: i fedelissimi di Sunak hanno puntato sulla data delle elezioni anticipate prima dell’annuncio del premier

Rishi Sunak 
Solo il “cerchio magico” del primo ministro conosceva le sue intenzioni sul voto in estate. Il Labour: “L’ennesima vergogna dei tories”
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LONDRA - Evidentemente non bastavano gli errori madornali e le gaffe che hanno travolto il partito conservatore britannico negli ultimi due anni. Ora è esploso anche lo scandalo scommesse, un’altra surreale saga dei tories sprofondati nei sondaggi e sempre più alla deriva. Che intreccia politica, potere e un vecchio vizio degli inglesi come quello del gioco. Questa storia ha inizio con l’annuncio delle elezioni anticipate a luglio da parte del primo ministro Rishi Sunak, avvenuto lo scorso 22 maggio in una scena indimenticabile, con il 44enne leader senza ombrello e fradicio di pioggia dopo il suo comunicato alla nazione. Una decisione shock e clamorosa, della quale non erano stati avvertiti nemmeno i ministri più vicini al premier, tanto che il capo del Foreign Office (ed ex leader) David Cameron quel giorno dovette tornare in fretta e furia dall’Albania per partecipare a un consiglio dei ministri straordinario.

Solo pochissimi membri del “cerchio magico” di Sunak erano a conoscenza…

LONDRA - Evidentemente non bastavano gli errori madornali e le gaffe che hanno travolto il partito conservatore britannico negli ultimi due anni. Ora è esploso anche lo scandalo scommesse, un’altra surreale saga dei tories sprofondati nei sondaggi e sempre più alla deriva. Che intreccia politica, potere e un vecchio vizio degli inglesi come quello del gioco. Questa storia ha inizio con l’annuncio delle elezioni anticipate a luglio da parte del primo ministro Rishi Sunak, avvenuto lo scorso 22 maggio in una scena indimenticabile, con il 44enne leader senza ombrello e fradicio di pioggia dopo il suo comunicato alla nazione. Una decisione shock e clamorosa, della quale non erano stati avvertiti nemmeno i ministri più vicini al premier, tanto che il capo del Foreign Office (ed ex leader) David Cameron quel giorno dovette tornare in fretta e furia dall’Albania per partecipare a un consiglio dei ministri straordinario.

Solo pochissimi membri del “cerchio magico” di Sunak erano a conoscenza delle intenzioni del primo ministro sul voto anticipato in estate. Questo scandalo inizia proprio da questi pochi eletti. Come Craig Williams, membro della Camera dei Comuni e assistente parlamentare privato del primo ministro, che secondo il Guardian, avrebbe scommesso dei soldi sulle elezioni anticipate un paio di giorni prima dell’annuncio di Sunak alla televisione nazionale. Williams sapeva dunque, essendo vicinissimo al primo ministro? La polizia sta indagando.

Ieri poi sono spuntati altri due sospetti eccellenti. Una è Laura Sanders, candidata dei Tory per il seggio di Bristol North, che secondo la Commissione contro il gioco d’azzardo, avrebbe scommesso pure lei sul voto anticipato poco prima della rivelazione pubblica di Sunak. Non solo: anche il marito della donna, Tony Lee, avrebbe fatto lo stesso. Con un’aggravante: Lee è nientemeno che il capo della campagna elettorale del partito conservatore. Quindi avrebbe potuto sapere molte cose. Ieri sera, durante un dibattito tv con gli elettori, Sunak si è detto “furioso” del presunto comportamento di tali esponenti del partito conservatore, ha definito la faccenda e le accuse “molto serie” ma per ora non ha sospeso i sospetti perché “le indagini devono fare il proprio corso”.

Il Labour attacca “l’ennesima vergogna dei tory”. Mentre ieri il partito conservatore ha dovuto cancellare in fretta e furia una recente campagna social contro Starmer “ambientata” in una roulette del casinò. Mai tema più inappropriato visto lo scandalo scommesse in casa.

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