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Proteste, medaglie e provocazioni: l’uragano Milei si abbatte sull’Europa. E l’incontro con Scholz diventa un caso

(afp)
Il presidente argentino torna in Spagna dopo la crisi diplomatica e la governatrice Ayuso lo premia. Riconoscimenti anche ad Amburgo e Praga mentre l’incontro ufficiale con il cancelliere tedesco di riduce a “una breve visita di lavoro”
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L’uragano Milei si abbatte di nuovo sulla Spagna. A poco più di un mese dalla partecipazione a Madrid alla convention dell’ultradestra di Voc e Ecr durante la quale aveva definito “corrotta” la moglie di Pedro Sánchez, il presidente argentino è di nuovo in città.

Stavolta però il ministro degli Esteri José Manuel Albares precisa subito che “si tratta di una visita privata, non c'è un'agenda ufficiale per quello che ho saputo finora". E la precisazione è d’obbligo considerando che l’infelice uscita sulla consorte del premier aveva portato a una crisi diplomatica tra governo spagnolo e argentino che si era conclusa con il ritiro dell'ambasciatrice spagnola a Buenos Aires.

La medaglia di Ayuso

Spalleggiato dall’opposizione, Javier Milei non accenna a voler abbassare i toni e dopo essere atterrato ieri all'aeroporto militare di Torrejón de Ardoz si è recato a Madrid dove, nella sede istituzionale della Regione davanti alla quale lo attendevano decine di manifestanti anti-Javier, ha rice…

L’uragano Milei si abbatte di nuovo sulla Spagna. A poco più di un mese dalla partecipazione a Madrid alla convention dell’ultradestra di Voc e Ecr durante la quale aveva definito “corrotta” la moglie di Pedro Sánchez, il presidente argentino è di nuovo in città.

Stavolta però il ministro degli Esteri José Manuel Albares precisa subito che “si tratta di una visita privata, non c'è un'agenda ufficiale per quello che ho saputo finora". E la precisazione è d’obbligo considerando che l’infelice uscita sulla consorte del premier aveva portato a una crisi diplomatica tra governo spagnolo e argentino che si era conclusa con il ritiro dell'ambasciatrice spagnola a Buenos Aires.

La medaglia di Ayuso

Spalleggiato dall’opposizione, Javier Milei non accenna a voler abbassare i toni e dopo essere atterrato ieri all'aeroporto militare di Torrejón de Ardoz si è recato a Madrid dove, nella sede istituzionale della Regione davanti alla quale lo attendevano decine di manifestanti anti-Javier, ha ricevuto la medaglia internazionale della Comunità di Madrid dalle mani della governatrice del Partito Popolare Isabel Diaz Ayuso. Senza risparmiare frecciatine al premier. "Non lasciate che il socialismo rovini le vostre vite", ha affermato. Per poi aggiungere: "Si parla di mani porose dei politici. Forse non è direttamente quella del politico, ma quella del fratello o del partner o di chiunque altro, chi vuole capire, capisca", facendo riferimento al caso di Begoña Gómez.

Una mossa, quella di Ayuso, accolta tra le critiche e considerata “un conflitto con il governo di Spagna, uno scontro, una provocazione in tutta regola", ha commentato la vicepremier María Jesús Montero; mentre per il leader del Pp Alberto Núñez Feijóo sarebbe una decisione "normale". In serata Milei ha poi ricevuto un altro premio, quello della Fondazione Juan de Mariana, mentre la richiesta di essere ricevuto in udienza da re Filippo VI è stata rifiuta – almeno così racconta la stampa spagnola – perché la politica estera sarebbe di competenza del governo e non della Casa Reale.

Ridimensionata la visita in Germania

Ma le polemiche non si fermano alla penisola iberica e accompagnano il presidente argentino in questo nuovo tour europeo (era già stato in Italia per il G7 tra le critiche in patria per gli alti costi dei suoi spostamenti) fino alla Germania dove è atteso sabato e domenica.

Prima tappa ad Amburgo dove riceverà una medaglia dalla società Hayek, istituzione che promuove i valori liberisti, e dove diverse associazioni, tra le quali numerose femministe, si sono organizzate per protestare contro il suo arrivo. Così come a Berlino dove arriverà il giorno successivo per un incontro con Olaf Scholz che doveva essere ufficiale ma che ha scatenato la stampa impegnata a raccontare i continui cambiamenti di agenda di quella che è diventata una “breve visita di lavoro” senza onori militari e conferenza stampa come ha spiegato la vice portavoce del governo tedesco, Christiane Hoffmann, aggiungendo che "le modifiche si sono verificate nel breve termine".

Per il portavoce di Scholz, Steffen Hebestreit, la visita di lavoro sarà molto breve “espressamente per volontà del presidente argentino" e che c'è stato un "chiaro rifiuto" da parte di Milei di tenere l’incontro con i giornalisti.

Il premio per il “pensiero liberista” a Praga

Lunedì infine Milei si recherà a Praga dove avrà degli incontri con alcuni rappresentanti della finanza prima di essere ricevuto dal premier Petr Fiala. Anche nella Repubblica Ceca riceverà un riconoscimento, stavolta dal Liberal Institute che lo premierà per il suo impegno nello sviluppo del pensiero liberista e anche qui sono attese proteste.

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