Segui la diretta della guerra in Ucraina del 29 giugno
"Putin è un criminale di guerra e non si fermerà all'Ucraina. Vuole ripristinare l'impero sovietico". Lo ha detto Joe Biden nel dibattito con Donald Trump sulla Cnn.
Intanto la Russia ha inviato al fronte in Ucraina circa 10mila immigrati recentemente naturalizzati e ha riconosciuto che altri hanno preferito lasciare il Paese per paura di essere arruolati.
Putin: “Torniamo a produrre missili a corto e medio raggio”
In risposta alle azioni degli Usa, la Russia deve cominciare la produzione di sistemi missilistici a medio e corto raggio finora messi al bando da una moratoria. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dall'agenzia Ria Novosti, nel corso di un incontro con il Consiglio di Sicurezza.
Sette civili ucraini uccisi dai bombardamenti russi
Quattro civili sono stati uccisi venerdì in un bombardamento russo sulla cittadina di New York, nell'Ucraina orientale. Altri tre sono rimasti uccisi in attacchi nel Nord-Est e nel Sud. New York e la vicina Toretsk, che è situata in prima linea, sono oggetto di intensi bombardamenti da metà giugno da parte dei russi che cercano di avanzare nella regione del Donetsk.
La tv di Stato russa prende in giro Biden: “Dibattito con Trump un reality su un pensionato”
La Tv di Stato in Russia prende in giro Joe Biden per la performance al dibattito di ieri con Donald Trump. Olga Skabeeva, anchor di '60 minuti' del canale Rossiya-1, ha parlato di "un reality americano sulla vita dei pensionati". La trasmissione, ha riassunto, è stata "un disastro" per il Presidente in carica. Il fatto che sia riuscito a lasciare il palco "senza inciampare o cadere, indica che è andato bene". Se il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha fatto elegantemente finta di niente, sottolineando che Vladimir Putin non aveva visto il programma "non è nei temi di interesse principali dell'agenda del Presidente", Skabaeeva è andata giù pesante, parlando di declino cognitivo e fisico e ritrasmettendo gli spezzoni più imbarazzanti. Il risultato del dibattito è stato quello di dimostrare "agli Usa e al mondo intero l'assurdità di quello che sta accadendo", ha dichiarato Aleksei Martynov, dell'Università delle Finanze del governo, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Medvedev: “Von der Leyen, Rutte e Kallas una trinità da Freak Show”
"Una meravigliosa trinità" grazie alla quale "il 'Freak Show' europeo diventa sempre più emozionante e più si va avanti, più brutti diventano i partecipanti". Così l'ex presidente russo Dmitry Medvedev, attuale vice segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale, ha definito Ursula von der Leyen, Kaja Kallas e Mark Rutte: la prima riconfermata alla presidenza della Commissione europea, la seconda scelta come Alto rappresentante per la politica estera e il terzo quale nuovo segretario generale della Nato.
Scrivendo sul suo canale Telegram, Medvedev dice di Rutte che "questa figura relativamente moderata in un tempo molto breve si è trasformata in un acceso russofobo e in un convinto atlantista". "Non indovineremo - aggiunge - quali sostanze provenienti dai caffè di Amsterdam abbiano causato un cambiamento così brusco nel suo umore".
L'ex presidente russo definisce von der Leyen una "nonna politica belga-tedesca scortese" che è "masochisticamente devota ai suoi padroni d'oltremare" e "dice costantemente sciocchezze dannose sulla Russia".
Medvedev definisce poi ironicamente Kallas "primo ministro di una superpotenza, la formidabile Estonia". "Kaja - aggiunge - combina perfettamente due dei tratti più importanti per un politico europeo di successo: la russofobia nucleare e un'infinita sete di profitto". "Mentre lei urlava istericamente a tutto il Paese della minaccia russa - conclude Medvedev - suo marito Arvo Hallik, uno dei proprietari di un'azienda di trasporti, faceva affari con aziende russe con notevoli profitti".
Stoltenberg vede il presidente slovacco Pellegrini: “Rafforziamo la nostra Alleanza”
"Ho incontrato il presidente Peter Pellegrini per congratularmi con lui per la sua elezione e ringraziarlo per il contributo della Slovacchia alla Nato. Al vertice continueremo a rafforzare la nostra Alleanza, a sostenere l'Ucraina e a rafforzare le nostre partnership globali". Lo ha scritto su X il segretario generale Jens Stoltenberg.
Zelensky: “Prepariamo un piano per una pace giusta"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta lavorando a un nuovo piano per porre fine alla guerra in Ucraina, continuando a rafforzarsi militarmente per poter costringere la Russia ad accettare una "pace giusta". "È molto importante per noi presentare un piano per porre fine alla guerra che sia sostenuto dalla maggior parte dei paesi nel mondo, questo è ciò che stiamo facendo a livello diplomatico", ha detto Zelensky durante una conferenza stampa a Kiev, insieme alla controparte slovena Natasha Pirc Musar. "Non vogliamo prolungare questa guerra e dobbiamo raggiungere una pace giusta il più rapidamente possibile", ha aggiunto.
Per Zelensky il suo Paese deve allo stesso tempo rafforzare la propria industria militare, perché "la Russia capisce solo la forza e rispetta solo i forti". "Si tratta di due cose in parallelo: essere forti sul campo di battaglia e sviluppare un piano, un piano chiaro e dettagliato, che sarà pronto quest'anno", ha insistito.
L'Ucraina ha già proposto un piano di pace in 10 punti, sostenuto dall'Occidente, nel 2022, anno della sua invasione da parte della Russia, che prevede il ritiro incondizionato delle forze russe dal territorio ucraino. Ieri a Bruxelles il leader ucraino ha anche detto che il piano su cui sta lavorando l'Ucraina con i suoi sostenitori dovrà essere presentato in un secondo vertice, a cui, ha indicato, potrebbe essere invitata anche Mosca. "Abbiamo molti feriti e morti sui campi di battaglia e tra i civili. Ecco perché non vogliamo che la guerra duri più anni, ecco perché stiamo preparando insieme questo piano, per metterlo sul tavolo in un secondo vertice di pace" ha detto.
Mosca: “Conquistato un altro villaggio nel Donetsk”
Le truppe russe hanno conquistato un altro villaggio, quello di Rasdolovka, nella regione ucraina di Donetsk. Lo rende noto il ministero della Difesa di Mosca.
Ucraina, l’Ue eroga una tranche di sostegno finanziario da 1,9 mld euro
La Commissione europea ha erogato oggi quasi 1,9 miliardi di euro di prefinanziamenti all'Ucraina nell'ambito dello Strumento per l'Ucraina. La somma porta il totale a 7,9 miliardi di euro il sostegno totale dell'Ue già trasferito all'Ucraina da quando lo strumento è diventato operativo a marzo.
I nuovi finanziamenti - spiega la Commissione - sosterranno la stabilità macrofinanziaria dell'Ucraina nell'attuazione delle riforme strutturali cruciali a lungo termine nell'ambito del Piano Ucraina, il piano di riforma e crescita dell'Ucraina per i prossimi quattro anni, che è stato valutato positivamente dalla Commissione e dal Consiglio.
Berlino: “Viaggi in Russia fortemente sconsigliati, anche ai media”
La Germania ha inasprito gli avvertimenti sui viaggi in Russia per i cittadini tedeschi, che da "sconsigliati " diventano "fortemente sconsigliati". Inoltre "i giornalisti tedeschi che si trovano in Russia come corrispondenti devono verificare se la loro permanenza in quel Paese sia indispensabile". Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri tedesco, in conferenza stampa a Berlino, rispondendo a una domanda sulle restrizioni della Russia sui media occidentali. "Sappiamo che la Russia procede in modo arbitrario contro l'opposizione, in modo arbitrario contro i giornalisti e questo potrebbe accadere anche ai corrispondenti", ha aggiunto.
Slovacchia: “Persa ogni difesa aerea dopo l’invio di armi a Kiev”
"Per la Slovacchia è ora fondamentale negoziare con voi e con gli alleati della Nato su proteggere il nostro spazio aereo. Perché poco dopo l'inizio della guerra, abbiamo consegnato i due sistemi antimissile Air Defense System S300. Abbiamo consegnato tutti i nostri jet da combattimento. Quindi in questo momento, lo spazio aereo è protetto dalle forze della Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria, con le quali siamo molto grati". Lo ha detto il presidente della Slovacchia, Peter Pellegrini, in un punto stampa con il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.
"Ma in questo momento, non c'è sul nostro territorio alcun sistema antimissile, in passato c'erano Patriots e un Samp/T Mamba dall'Italia, ma poi poco a poco sono andati tutti altrove, forse tutti in Ucraina - ha spiegato -. Quindi in questo momento è fondamentale per la Slovacchia trovare la soluzione su come difendere il nostro spazio aereo perché possono succedere molte cose in futuro e non andrebbe bene se il fianco orientale di questo paese e della Nato, e persino un paese che ha un confine con la nostra vicina Ucraina, fosse non protetto". "Quest'anno celebriamo 20 anni di Slovacchia nella Nato ed è per noi una storia di successo e spero che rimarrà tale anche per il prossimo anno".
Cremlino: “Kallas ben nota per dichiarazioni russofobe”
Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha criticato la premier estone Kaja Kallas, candidata ad Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, affermando che "non ha ancora dimostrato inclinazioni diplomatiche" e l'ha accusata di essere "ben nota" per "dichiarazioni assolutamente inconciliabili e talvolta anche sfrenatamente russofobe". Lo riporta la Tass
Cremlino: “Con le nuove nomine le prospettive delle relazioni con la Ue rimangono pessime”
Con le nuove nomine ai vertici della Ue nulla cambierà nelle relazioni tra l'Unione e Mosca, e le prospettive rimangono "pessime". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass.
Kiev: “Malori dopo precipitazioni sospette a Sumy”
Tre persone hanno accusato malesseri tra ieri sera e questa mattina a causa di "strane precipitazioni" nella città di Sumy, nel nord-est dell'Ucraina: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare della città, Oleksiy Drozdenko. Ieri sera il servizio di emergenza "ha ricevuto due chiamate da parte di cittadini che lamentavano strane precipitazioni nell'aria e malessere", scrive Drozdenko, aggiungendo in un altro post che oggi "un uomo con una reazione allergica si è rivolto al pronto soccorso, ha rifiutato di essere ricoverato ed è stato curato sul posto"
Mosca prepara “risposte” ai droni Usa sul Mar Nero
Il ministero della Difesa russo prepara misure per "rispondere tempestivamente alle provocazioni" da parte di droni da ricognizione statunitensi che sorvolano il Mar Nero. Lo ha annunciato lo stesso dicastero
Grossi (Aiea): “A Zaporizhzhia continua erosione delle misure di sicurezza”
"La perdita di una stazione di monitoraggio delle radiazioni non ha un impatto diretto sulla sicurezza" della centrale nucleare di Zaporizhzhia (Znpp), "ma fa parte di una continua erosione di una serie di misure di sicurezza durante la guerra che rimane una profonda fonte di preoccupazione": lo ha detto il direttore generale dell'agenzia Onu per l'Energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, commentando la distruzione della stazione di controllo della Znpp a Velikaya Znamenka avvenuta mercoledì a causa di un bombardamento. Lo riporta l'Aiea sul suo sito. "Il funzionamento delle apparecchiature di monitoraggio delle radiazioni fuori sito è una parte essenziale della sicurezza nucleare in tutto il mondo - ha aggiunto Grossi -. Questi sistemi sono importanti per monitorare continuamente i livelli di radiazione e, in caso di emergenza, per valutare rapidamente l'impatto radiologico in atto e potenziale e quali azioni protettive potrebbero essere necessarie"
Scholz: “L’unità dell’Europa nel sostegno a Kiev è un segnale a Putin”
"L'unità dell'Europa è un chiaro segnale per Putin che non può permettesi questa guerra: non rinunceremo al nostro sostegno all'Ucraina". Lo ha scritto in un messaggio su X il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, definendo "qualcosa di speciale" la presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Consiglio europeo
Trump: “Biden ha incoraggiato invasione Ucraina”
“Biden ha incoraggiato l'invasione dell'Ucraina perché, con il ritiro dall'Afghanistan, gli Usa si sono mostrati deboli e Putin si è detto ‘a questo punto mi prendo l'Ucraina’. E lo stesso discorso vale per l'attacco di Hamas a Israele”. Lo ha dichiarato l'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il dibattito sulla Cnn con l'attuale presidente, Joe Biden.
Ft: Usa in trattative per dare 8 Patriot israeliani a Kiev
Gli Stati Uniti, Israele e l'Ucraina sono in trattative per fornire a Kiev fino a otto sistemi di difesa aerea Patriot. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l'accordo a cui si lavora segnala un cambiamento dei rapporti fra Israele e Mosca. Se l'intesa si concretizzasse le capacità dell'Ucraina aumenterebbero notevolmente considerato che al momento Kiev ha circa quattro sistemi Patriot. Israele in aprile ha detto che avrebbe iniziato a ritirare otto batterie Patriot, risalenti a 30 anni fa, e le avrebbe costituire con sistemi più avanzati. Ma le batterie non sono ancora state dismesse.
Trump: “Ucraina? Io risolverò tutto”
Donald Trump, nel duello tv con Biden, ha promesso che "risolverà ancora prima di essere eletto" il conflitto tra Mosca e Kiev che, se il magnate fosse rimasto alla Casa Bianca, "non sarebbe mai accaduto". Trump ha risposto "no" a chi gli chiedeva se le condizioni di pace proposte da Putin fossero accettabili.
Trump: “Con me Putin non avrebbe invaso l'Ucraina”
“Con me Putin non avrebbe mai invaso l'Ucraina ma ha visto il nostro ritiro dall'Afghanistan, il momento più imbarazzante della nostra storia": così Donald Trump nel duello tv con Joe Biden, un commander in chief che a suo avviso non suscita rispetto. "Con me neanche Hamas avrebbe attaccato Israele perchè l'Iran sotto la mia presidenza era in ginocchio".
Biden: “Putin è un criminale di guerra, non si fermerà”
"Putin è un criminale di guerra e non si fermerà all'Ucraina. Vuole ripristinare l'impero sovietico". Lo ha detto Joe Biden nel dibattito con Donald Trump sulla Cnn.