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Guerra Ucraina - Russia, le news del 1 luglio

Guerra Ucraina - Russia, le news del 1 luglio
(afp)
Bimba di 4 anni muore al confine uccisa da un drone ucraino. Zelesky: “La Nato ancora non è pronta per accoglierci”
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Continuano gli attacchi russi sull’Ucraina. "Solo questa settimana, la Russia ha utilizzato più di 800 bombe aeree guidate contro di noi”: lo denuncia il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky che torna a chiedere aiuti e armamenti e dice: “La Nato ancora non è pronta ad accoglierci”.. Intanto, lo Stato maggiore delle forze armate di Kiev ha fatto sapere che a giugno la Russia ha perso in guerra oltre 33mila soldati. Nella notte un raid di droni di Kiev ha provocato la morte di una bambina di 4 anni nella regione di Belgorod, mentre due ucraini sono rimasti uccisi sotto le bombe di Mosca nel Donetsk. L’intelligence di Kiev fa sapere di aver arrestato un gruppo di attivisti civili che volevano assaltare il Parlamento.

L’inviato russo alle Nazioni Unite risponde a Trump: “Il conflitto ucraino non può essere risolto in 24h”

L’ambasciatore russo all’Onu Russia U.N. Vassily Nebenzia rispondendo alla domande sulle affermazioni di Donald Trump ha affermato che il conflitto non sarà risolvibile in un giorno. Il tycoon ha spesso sottolineato che se rieletto a presidente degli Stati Uniti risolverà il conflitto in 24h

Il 16 e 17 luglio Lavrov presiederà il Consiglio di sicurezza dell’Onu

Il 16 e 17 luglio il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov presiederà i dibattiti al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a New York. Lo ha dichiarato lo stesso Lavrov.

Germania, Polonia e Repubblica Ceca chiedono all’Ue un contribuito straordinario per i costi dell’assistenza ai rifugiati ucraini

Un contributo straordinario per coprire i costi dell'assistenza alle persone rifugiate giunte dall'Ucraina è stato chiesto all'Unione Europea da Germania, Polonia e Repubblica Ceca. L'appello, del quale ha dato per prima notizia l'agenzia di stampa Bloomberg, è contenuto in una lettera congiunta inviata alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Ad oggi i rifugiati ucraini nei Paesi dell'Ue sono circa quattro milioni e 200mila. Oltre un milione quelli giunti in Germania, quasi un milione quelli residenti in Polonia, circa 340mila le persone invece registrate in Repubblica Ceca. Secondo Bloomberg, Berlino calcola di aver speso finora per l'accoglienza e l'integrazione oltre 20 miliardi di euro. "Più della metà dei rifugiati ucraini entrati nel territorio dell'Ue vive in Germania, in Polonia e in Repubblica Ceca", si legge nella lettera. "La disparità delle sfide affrontate dagli Stati membri dell'Unione sono assolutamente evidenti se poste in relazione alla dimensione delle rispettive popolazioni". Berlino, Varsavia e Praga chiedono un supporto straordinario a partire dal Quadro finanziario pluriennale Ue approvato per il periodo 2021-2027. L'arrivo nei Paesi europei della gran parte dei rifugiati ucraini ha seguito l'offensiva militare della Russia del febbraio 2022.

Governatore russo: un civile ucciso nella regione di Belgorod

Un civile è rimasto ucciso oggi in un bombardamento delle forze ucraine nella regione russa frontaliera di Belgorod, secondo quanto riferisce il governatore, Vyacheslav Gladkov. Nell'attacco, ha precisato il governatore, è stato colpito il territorio di un'azienda agricola nel villaggio di Novaya Tavolzhanka, nel distretto di Shebekino. In precedenza Gladkov aveva detto che ieri sera era stata uccisa una bambina di quattro anni e quattro membri della sua famiglia erano stati feriti quando un drone ucraino aveva colpito l'auto su cui viaggiavano.

Dall’Italia invio di attrezzature mediche all’ospedale di Dnipro in Ucraina

L'agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) di Kiev ha consegnato attrezzature mediche all'Ospedale Municipale numero 4 di Dnipro nell'ambito di un progetto di primissima emergenza dal valore di 14 milioni di euro per fornire strumentazioni mediche avanzate in tre ospedali ucraini, inclusi due nella città di Leopoli. La fornitura per l'ospedale di Dnipro comprende macchinari per endoscopia e gastroscopia, essenziali per migliorare le capacità diagnostiche e terapeutiche della struttura sanitaria. Questi strumenti sono stati scelti in risposta all'alto numero di feriti con emorragie interne che necessitano di interventi tempestivi e complessi. L'ospedale numero di Dnipro, situato a 90 km dal fronte, riveste un ruolo cruciale come ospedale di seconda linea, dove vengono trasportati i feriti dalle zone occupate o dalla linea del fronte dopo una prima assistenza negli ospedali da campo. La città e i dintorni sono anche bersagli frequenti di attacchi missilistici, aumentando il numero di pazienti e l'urgenza delle operazioni mediche necessarie. Natalia But, direttrice generale dell'Ospedale, e Rostyslav Bublii, gastroenterologo, hanno evidenziato che, con l'inizio della guerra, il numero di pazienti trattati annualmente è salito da 20.000 a 44.000, mentre le operazioni effettuate sono aumentate da 8.000 a 15.000. All'interno dello stesso ospedale, Aics Kiev supporta anche l'iniziativa della Onlus Soleterre e di Fondazione Zaporouka, inclusa nel Bando a favore della popolazione colpita dal conflitto in Ucraina e nei Paesi limitrofi da 46 milioni di euro - che offre riabilitazione fisica e supporto psicologico alle vittime del conflitto. Aics opera nel campo della salute in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa. Tra il 2022 e il 2024, ha avviato 24 progetti dedicati alla salute, alla protezione e al benessere della popolazione, per un totale di oltre 20 milioni di euro. L' iniziativa è stata realizzata in stretta collaborazione con l'Ambasciata Italiana in Ucraina, che ha supportato l'Agenzia nell'identificazione delle strutture mediche.

Il presidente mondiale della Worl Athletics invita Zelensky alle Olimpiadi di Parigi

Il presidente di World Athletics, Sebastian Coe, ha invitato a titolo personale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alle gare di atletica leggera delle Olimpiadi di Parigi. Il numero uno dell'atletica mondiale, che ha escluso la Russia gà nel novembre del 2015 (allora per motivi di doping), durante l'incontro con Zelensky a Kiev si è impegnato a continuare a sostenere finanziariamente gli atleti ucraini attraverso il Fondo Ucraina, insieme alla Fondazione Internazionale di atletica leggera e ai membri della Diamond League Association. Coe ha affermato "di collaborare con il governo ucraino esercitando pressioni sulle organizzazioni internazionali e sui governi nazionali affinché contribuiscano a sostenere finanziariamente la ricostruzione e lo sviluppo delle strutture danneggiate o distrutte".

In Ucraina sminati 30 mila chilometri quadrati, pari a un’area come il Belgio

Un'area estesa come il Belgio o come la Moldavia è stata bonificata da mine anti-uomo in Ucraina nell'arco di due anni: a riferirlo dirigenti del ministero della Difesa, citati dal Kyiv Independent e da altri quotidiani locali. Secondo Ruslan Berehulia, a capo del dipartimento per la Sicurezza ambientale e lo sminamento, la zona liberata dagli ordigni è ampia 30mila chilometri quadrati. Il ministero ha calcolato che l'area contaminata dal 2022 a seguito dell'offensiva militare della Russia si estende per 174mila chilometri quadrati. La zona tuttora a rischio sarebbe dunque di circa 144mila chilometri quadrati. Corpi di sminatori sono stati costituiti dall'esercito dell'Ucraina nell'aprile 2022. Al momento circa 5mila operatori specializzati sono al lavoro nelle province di Mykolaiv, Kherson e Kharkiv, nel sud e nell'est del Paese. Lo scorso 4 aprile, il ministero della Difesa di Kiev ha riferito che in conseguenza dell'esplosione di mine erano state uccise almeno 296 persone e ferite 665 altre. L'Ucraina ha ricevuto supporto da più Paesi per l'azione di sminamento. Un contributo del valore di un milione di dollari è stato garantito a febbraio dagli Stati Uniti.

L’Ue introduce nuovi dazi su uova e zucchero importanti da Kiev

L'Unione europea reintrodurrà da domani i dazi sulle importazioni di uova e zucchero provenienti dall'Ucraina, che erano stati azzerati per un altro anno lo scorso 6 giugno per sostenere l'economia di Kiev. Prorogando il regime di sospensione dei dazi, Bruxelles ha previsto un 'freno di emergenza' per alcuni prodotti agroalimentari considerati sensibili come pollame, uova, zucchero, avena, mais e miele. Il meccanismo di salvaguardia prevede che quando le importazioni di questi prodotti superano la media annuale dei volumi importati tra il 1° luglio 2021 e il 31 dicembre 2023 la Commissione europea può riapplicare le tariffe doganali. Per le uova e lo zucchero la media è rispettivamente di 23.188,96 tonnellate e 262.652,68 tonnellate.
Il 18 giugno l'esecutivo europeo aveva già reintrodotto le tariffe per l'avena importata da Kiev.

Zelensky: “Stiamo aumentando la produzione di droni”

L'Ucraina sta aumentando la produzione di droni, tipi specifici di armi, proiettili, attrezzature, macchine per lo sminamento e molte altre cose - tutto ciò che è necessario in prima linea e che salverà le vite del nostro popolo grazie al potere della tecnologia": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Questa guerra dimostra che la tecnologia sul campo di battaglia è una difesa efficace contro le aggressioni nel mondo moderno - aggiunge -. Ogni mese, sempre più aziende e sviluppatori offrono nuove soluzioni per contrastare efficacemente il nemico".

Il Cremlino: “Le forze ucraine ammassate al confine con la Bielorussia sono un problema anche nostro”

Lo spostamento di truppe, equipaggiamenti e armi ucraine al confine con la Bielorussia "è un problema anche nostro", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che Minsk ha accusato l'Ucraina di aver rafforzato la sua presenza militare nella regione di Zhytomyr. "È causa di preoccupazione sia per Minsk che per Mosca dato che siamo partner e alleati", ha aggiunto, ricordando che "esistono modalità di dialogo fra le diverse agenzie dei due Paesi, inclusi i servizi di intelligence, e che i nostri militari della Difesa sono in contatto costante". La Bielorussia ha dispiegato al confine con l'Ucraina ulteriori forze, incluse forze di artiglieria.

Mosca: conquistati altri due villaggi in Ucraina

Le truppe russe hanno conquistato altri due villaggi in Ucraina: Stepovaya Novosyolovka nella regione di Kharkiv e Novopokrovskoye in quella di Donetsk. Lo annuncia il ministero della Difesa di Mosca

Russia: manager italiano rapito per estorsione, liberato dalla polizia

Un manager italiano residente a Mosca, Stefano Guidotti, è stato rapito a scopo di estorsione ed è stato liberato tre giorni dopo con un intervento della polizia, che ha arrestato tre persone. La notizia, riportata dal canale Telegram Mash, è stata confermata all'Ansa dall'ambasciata italiana in Russia, la quale ha sottolineato che il connazionale sta bene. Guidotti è stato sequestrato nel centro di Mosca e liberato nella regione di Bryansk, circa 400 chilometri a sud-ovest della capitale.

Il Wahsington Post: decine di bombe aeree guidate di Mosca cadute in Russia

Decine di bombe aeree guidate lanciate dalle forze russe sull'Ucraina sono cadute sullo stesso territorio della Federazione, in particolare sulla regione di Belgorod: lo scrive il Washington Post, come riporta Ukrainska Pravda. Il quotidiano statunitense ha ricevuto un documento interno del governo della regione di Belgorod che testimonia la caduta delle bombe dirette in Ucraina, specificando anche i luoghi esatti in cui sono finiti gli ordigni. Secondo il documento, almeno 38 bombe sono finite nel Belgorod, una regione che confina con l'Ucraina, tra l'aprile del 2023 e l'aprile scorso, sebbene la maggior parte di esse non sia esplosa. Inoltre, almeno quattro bombe sono cadute sulla stessa città di Belgorod, un centro regionale con una popolazione di circa 400.000 persone, e altre sette sono stati rinvenute nei sobborghi della città. Il numero maggiore, 11, è caduto nel distretto di confine di Graivoronsk. Il documento, originariamente intercettato dall'intelligence Ucraina e fornito al Wp, contiene una lista di incidenti con riferimenti a ordini di emergenza per lo smaltimento delle bombe e l'evacuazione della popolazione delle zone interessate ed è stato realizzato dal dipartimento di emergenza della città di Belgorod. La maggior parte delle bombe è stata scoperta da civili - agricoltori e residenti dei villaggi circostanti - e nella maggior parte dei casi il ministero della Difesa russo non sapeva quando le bombe fossero state lanciate, il che indica - commenta Ukrainska Pravda - che alcune di esse potevano trovarsi in territorio russo da diversi giorni.

Continua a espandersi il settore manufatturiero della Russia

Continua a espandersi il settore manifatturiero in Russia. L'indice Pmi (il manifacturing purchasing managers index) che misura la fiducia nella produzione futura) è aumentato a 54,9 a giugno, dal 54,4 di maggio. Un indice superiore a 50 indica la crescita del settore. E per la prima volta in tre mesi, è tornata a crescere la domanda dell'export. Il tasso di crescita della produzione è aumentato di conseguenza alla velocità più sostenuta degli ultimi sette anni e mezzo.

Onu, oggi al via la presidenza russa. Mosca: “Rispettiamo i nostri obblighi”

La Russia "è impegnata nel rispetto dei suoi obblighi nel Consiglio di sicurezza dell'Onu, dove assume una posizione responsabile e invita gli altri Paesi a fare lo stesso". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, nel giorno di avvio della presidenza russa del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che durerà un mese. Il primo incontro del Consiglio di Sicurezza coordinato dalla Russia si terrà oggi pomeriggio, a New York. "L'agenda al Consiglio di sicurezza dell'Onu è più che fitta, quindi c'è molto lavoro da fare", ha dichiarato Peskov alla stampa, "la Federazione russa è sempre impegnata a rispettare tutti i suoi obblighi, ha una posizione responsabile e invita tutti gli altri Paesi a fare lo stesso".

Il Cremlino sulle elezioni francesi: “Le preferenze degli elettori sono chiare”

Il Cremlino "monitora attentamente il processo elettorale" in Francia, "le preferenze degli elettori sono chiare, ma vale la pena attendere il secondo turno". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, commentando i risultati delle elezioni ieri in Francia. Lo riporta Ria Novosti.

Zelensky: “La presidenza ungherese dell’Ue promuova interessi condivisi”

"Congratulazioni all'Ungheria per aver assunto la presidenza dell'Ue. Auspico sia efficace nel promuovere i nostri valori, obiettivi e interessi europei condivisi. Mentre avanza nel suo cammino verso l'Ue, l'Ucraina e' pronta a contribuire a questi sforzi e a rafforzare la nostra Europa". Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Media: allarme aereo a Kiev e diverse regioni ucraine

Un allarme aereo è scattato questa mattina a Kiev e in alcune regioni settentrionali, centrali e orientali dell'Ucraina: lo riporta Rbc-Ucraina. Avvertono del pericolo missilistico. Tra le regioni interessate ci sono Chernihiv, Sumy, Poltava, Kirovohrad, Kharkiv e Donetsk.

L’intelligence ucraina arresta un gruppo di attivisti: “Volevano assaltare il Parlamento”

Il servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha arrestato un gruppo di "provocatori" che stava preparando disordini a Kiev e l'assalto alla Verkhovna Rada - il Parlamento - per bloccarne i lavori dopo la Giornata della Costituzione del 28 giugno: lo ha reso noto lo Sbu in un comunicato su Telegram. Il Servizio di sicurezza dell'Ucraina ha smascherato un gruppo di "attivisti" civici che stavano preparando una serie di provocazioni a Kiev il 30 giugno di quest'anno, si legge nella nota. Secondo le indagini, il gruppo era guidato dal co-fondatore di una ong nota per le sue azioni anti-ucraine dal 2015. Con il pretesto di tenere una cosiddetta "veche", un'assemblea del popolo, il gruppo progettava di annunciare la "rimozione dal potere" dell'attuale leadership militare e politica dell'Ucraina, sottolinea lo Sbu. Successivamente, "speravano di impossessarsi dell'edificio della Verkhovna Rada dell'Ucraina e di bloccarne i lavori. Per fare proseliti, gli organizzatori avrebbero dovuto tenere un'assemblea presumibilmente pacifica nel centro della capitale, spiega il servizio di sicurezza, aggiungendo che il gruppo progettava di diffondere informazioni sui "disordini" a Kiev attraverso canali nazionali ed esteri. "In questo modo, puntavano a minare la situazione socio-politica ucraina, che avrebbe giocato a favore della Russia". Per attuare il piano, l'organizzatore del gruppo aveva coinvolto diversi complici: rappresentanti di ong di Kiev, Dnipro e altre regioni Durante le perquisizioni nelle residenze dei membri del gruppo sono state trovate armi, munizioni, telefoni cellulari e materiale informatico.

Zelensky: “La Nato non è ancora pronta ad accoglierci”

Gli Usa non sono ancora pronti per fare entrare l'Ucraina nella Nato. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista al Philadelphia Inquirer, ripresa anche da media ucraini, sottolineando che Kiev non sarà invitata al vertice dell'Alleanza in programma a Washington tra il 9 e l'11 luglio.
"Capiamo che la Casa Bianca non è pronta a inviarci un invito", ha affermato Zelensky, lamentando che "sfortunatamente, questa è la politica di un passo avanti e due indietro". "Se gli Stati Uniti hanno paura di irritare Vladimir Putin, e questa è la ragione per cui non siamo invitati - ha proseguito il presidente ucraino - allora chiediamo ai nostri partner strategici di darci quello che ci può proteggere: sistemi antimissile Patriot, una quantità sostanziosa di F-16 e l'opportunità di usare le armi (contro la Russia)". "Se la Nato non è pronta a proteggerci, e ad accoglierci nell'alleanza, allora chiediamo alla Nato di darci tutto per proteggerci da noi stessi", ha insistito Zelensky. Secondo il presidente ucraino, Washington teme ancora di mettere l'Ucraina in condizioni di riportare una vera vittoria contro la Russia. "Tutti hanno ancora paura che la Russia si spacchi, tutti hanno paura di quello che succederà alla Russia senza Putin", ha concluso.

Previsto incontro Putin-Lukashenko il 3-4 luglio in Kazakistan

Il presidente russo Vladimir Putin e quello bielorusso Alexander Lukashenko si incontreranno a margine del vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco), che si terrà ad Astana in Kazakistan il 3 e 4 luglio. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, citato dall'agenzia di stampa Tass.

Russia, il rapper Kanye West riparte da Mosca: nessun concerto

Dopo un vortice di voci su un suo possibile concerto a Mosca, dove le esibizioni di artisti internazionali sono molto rare dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, il rapper Kanye West ha lasciato la Russia. Il canale televisivo russo Ren Tv ha pubblicato sul suo canale Telegram la foto di una carta d'imbarco col nuovo nome scelto dal rapper americano, Ye; il volo della Turkish Airlines su cui viaggiava è partito questa notte da Mosca diretto a Berlino. Ieri, i media russi si erano scatenati riferendo l'arrivo di Kanye West, un fiero sostenitore del presidente Vladimir Putin. Centinaia di fan si erano assiepati davanti all'hotel Four Seasons, accanto alla Piazza Rossa, dove l'artista avrebbe soggiornato. Il rapper era nella capitale russa per il compleanno di Gosha Rubchinsky, il direttore artistico del marchio di streetwear Yeezy di proprietà dello stesso Kanye West. Rubchinsky ha compiuto 40 anni il 29 giugno e proprio il team di Rubchinsky ha confermato oggi la partenza del musicista. Nel fine settimana si era sparsa la voce che il rapper avrebbe tenuto un concerto a Mosca allo stadio Luzhniki, ma la notizia non è mai stata confermata ufficialmente. Nonostante ciò, sul popolare sito di annunci online Avito sono apparsi biglietti per lo spettacolo di Ye a Mosca, a prezzi compresi tra gli 850 e i 3.500 rubli (circa tra i 10 e i 37 euro).
Kanye West ha già rilasciato più volte dichiarazioni provocatorie, anche antisemite, motivo per cui i social network Instagram e X hanno bloccato i suoi account. Il rapper ha anche espresso pubblicamente simpatia per Vladimir Putin e ha detto di volerlo incontrare. Dopo l'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina, gli artisti occidentali hanno smesso di andare in Russia, le principali etichette musicali e i piu' grandi servizi di streaming hanno lasciato il mercato russo.

Kiev: “Mosca sta cercando una nuova strategia per colpire la capitale ucraina”

La Russia sta tentando nuovi modi per attaccare Kiev. Lo ha dichiarato Serhii Popko, capo dell'Amministrazione militare della capitale ucraina, affermando che "l'aggressore sta tentando nuove tattiche: sta cercando il momento giusto, i metodi e i mezzi per colpire Kiev". Popko ha quindi spiegato che l'attacco missilistico russo di ieri a Kiev ''è stato diverso dai numerosi recenti attacchi aerei nemici sulla capitale dell'Ucraina". Non si è trattato di un bombardamento combinato o di massa con armi balistiche o missili da crociera, ma "l'aggressore sta sperimentando nuove tattiche: sta cercando il momento, i metodi e i mezzi giusti per colpire Kiev. Perché la capitale dell'ucraina è sempre stata e rimarrà uno degli obiettivi di massima priorità per gli invasori", ha chiarito Popko. ''Le forze armate ucraine troveranno contromisure efficaci per ogni azione del nemico'', ha aggiunto, spiegando allo stesso tempo che "i missili possono essere intercettati, ma non si disintegrano in molecole e i detriti rappresentano una minaccia per la vita delle persone".

Kiev: due morti per le bombe russe nel Donetsk

Almeno due persone sono state uccise e otto sono rimaste ferite questa mattina in seguito ad un bombardamento russo sulla città di Ukrainsk, nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale, Vadym Filashkin, come riporta Ukrinform. "Almeno due persone sono state uccise e otto ferite nel bombardamento mattutino di Ukrainsk. Al mattino presto, i russi hanno bombardato la città con (lanciarazzi, ndr) Uragan, colpendo la zona residenziale. Due donne, di 65 e 70 anni, sono state uccise", ha scritto Filashkin, aggiungendo che 10 condominii e un edificio amministrativo sono stati danneggiati.

Missili balistici russi su Dnipro: 7 feriti

Sette persone, tra cui un ragazzo di 15 anni, sono rimaste ferite la notte scorsa in seguito ad un attacco russo con missili balistici sulla città di Dnipro, nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina centro-orientale: lo ha reso noto su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale, Serhiy Lysak, come riporta Ukrinform. Lysak ha precisato che una donna è stata ricoverata in ospedale, mentre gli altri feriti hanno ricevuto curate in ambulatorio. Nell'attacco sono stati danneggiati un negozio, oltre ad alcune case e condominii.

Kiev chiama i detenuti: libertà in cambio dell’arruolamento in guerra

KIEV – L’Ucraina sta espandendo la leva per far fronte alle gravi carenze sul campo di battaglia da più di due anni nella lotta contro l’invasione su vasta scala della Russia. E i suoi sforzi di reclutamento si sono rivolti, per la prima volta, alla popolazione carceraria del Paese. Leggi l'articolo

Mosca: 25 droni di Kiev abbattuti su due regioni russe

Diciotto droni ucraini sono stati abbattuti stanotte sulla regione russa di Bryansk e altri sette su quella di Kursk, secondo le autorità locali citate dall'agenzia di stampa Tass. Le forze russe hanno lanciato invece nelle stesse ore un attacco missilistico sulla città ucraina di Dnipro provocando danni, secondo i media di Kiev

Kiev: “A giugno la Russia ha perso 33mila soldati”

Lo Stato maggiore delle forze armate ucraine afferma che la Russia ha perso almeno 33.700 soldati, tre aerei militari, 352 carri armati, 1.758 veicoli e 58 sistemi di difesa antiaerea nel mese di giugno. Lo riportano i media di Kiev.

“Drone ucraino uccide una bimba di 4 anni nel sud della Russia”

Un attacco di droni ucraini domenica ha ucciso una bambina di 4 anni in un'auto nella regione meridionale di Belgorod. Lo ha denunciato il governatore regionale Vyacheslav Gladkov. Su Telegram, ha affermato che l'auto che trasportava la bambina, i suoi genitori e i nonni è stata attaccata in un'area vicina al confine con l'Ucraina. Anche gli altri passeggeri dell'auto sono rimasti feriti, con il nonno della bambina in gravi condizioni.
Gladkov ha anche affermato che tre località della regione, tutte vicine alla città di confine di Shebekino, sono state bombardate dalle forze ucraine, ma non ha segnalato vittime.

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