Segui la diretta della guerra in Ucraina del 6 luglio
Viktor Orban non perde tempo. Quattro giorni dopo aver assunto la presidenza di turno della Ue, l'unico leader europeo ad avere mantenuto buoni rapporti con la Russia va oggi al Cremlino per un faccia a faccia con Vladimir Putin. "La presidenza di turno dell'Ue non ha il mandato di impegnarsi con la Russia per conto dell'Ue. Il Consiglio europeo è chiaro: la Russia è l'aggressore, l'Ucraina è la vittima. Nessuna discussione sull'Ucraina può aver luogo senza l'Ucraina", lo attacca presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Nel frattempo gli spagnoli di Vox lasciano l’Ecr per aderire ai Patrioti per l’Europa
Ucraina: Orban, a Mosca per aprire canali dialogo: “Missione compiuta”
"Ho concluso i miei colloqui a Mosca con il presidente Putin. Il mio obiettivo era aprire i canali di comunicazione diretta e avviare un dialogo sulla strada più breve verso la pace. Missione compiuta! Da lunedì andrò avanti" con il lavoro. Lo scrive su X il premier ungherese Viktor Orban.
Orban, insensatezza burocratica Ue non porta pace
È proprio "l'insensatezza burocratica di Bruxelles che non ha prodotto risultati nel trovare una via per la pace nella guerra fra Russia e Ucraina. Se vogliamo porre fine alla guerra abbiamo bisogno di un approccio politico anziché burocratico". Lo ha scritto su X il premier ungherese Viktor Orban rispondendo al capo della diplomazia Ue Josep Borrell. In una nota, aveva precisato che nonostante la presidenza di turno, "la visita a Mosca di Orban rientra esclusivamente nelle relazioni bilaterali tra Ungheria e Russia. Le posizioni sulla guerra russa contro l'Ucraina escludono contatti ufficiali tra l'UE e il presidente Putin. Il Primo Ministro Orban quindi non rappresenta l'UE".
Ucraina, Casa Bianca: “Preoccupati per visita di Orban a Mosca"
La Casa Bianca si dice "preoccupata" dalla visita a Mosca del premier ungherese Viktor Orban per incontrare Vladimir Putin. "Siamo preoccupati da questo viaggio a Mosca", che "non farà avanzare la causa della pace ed è controproducente", ha detto la portavoce Karine Jean-Pierre.
Orban, lunedì lancio gruppo 'Patrioti', ci sarà anche partito belga
"Lunedì si terrà l'incontro costitutivo del nuovo gruppo (Patrioti per l'Europa), dove si riuniranno tutti i partiti che hanno già deciso di aderire, ma che non l'hanno ancora annunciato". Lo ha annunciato il primo ministro ungherese Viktor Orban in un'intervista oggi a Kossuth Radio. "Nel Consiglio europeo, dove sono rappresentati i governi, questo gruppo patriottico ha già una rappresentanza più forte di quanto sembri, e lo diventerà sempre più - ha proseguito -. Tra questi figura uno dei partiti di governo italiani (Lega, ndr) e il più grande partito di governo olandese appena formato (Pvv, ndr). L'Austria è guidata dal Partito della Libertà (Fpoe), con il quale abbiamo avviato questo movimento. Andrej Babis era già primo ministro, e ora è di nuovo sulla soglia della vittoria, e tra noi c'è anche uno dei partiti attesi al governo belga. Oggi il partito di Marine Le Pen è il più grande gruppo partitico nazionale dell'intero Parlamento europeo. Non importa come deciderà il proprio destino ma penso che ciò avverrà dopo le elezioni, quindi dico di aspettare lunedì".
Il partito belga a cui Orban fa riferimento dovrebbe essere il Vlaams belang, il partito di estrema destra fiammingo vincitore delle Europee, che ha eletto tre eurodeputati ora in Id. Tale partito, tuttavia, non è coinvolto nei negoziati per formare il governo federale belga. Difficile che Orban si riferisse al partito nazionalista fiammingo N-Va, vincitore delle elezioni federali, il cui leader Bart De Wever ha avuto un mandato esplorativo per formare il governo. Alle europee N-VA ha eletto una delegazione di 3 eurodeputati, che, da quanto si apprende, non ha intenzione di lasciare il gruppo Ecr.
La Commissione Ue: “Orban a Mosca è un danno per l'Europa”. Il portavoce: “Forse sarà annullata visita collegiale in Ungheria”
"Orban non ha nessun mandato da parte dell'Ue, ma il simbolismo dietro a questo suo gesto è molto chiaro". Lo ha dichiarato un portavoce della commissione europea nel corso del punto giornaliero con la stampa in merito alla visita del primo ministro ungherese Viktor Orban a mosca. "La posizione dell'Ue sulla guerra in ucraina è molto chiara ed è stata approvata dai 27 stati membri, Ungheria inclusa", ha proseguito il portavoce, sottolineando che "questa visita non ha lo scopo di promuovere la pace", ma anzi "danneggia l'unità e la determinazione che l'Ue deve mostrare per porre fine a questa guerra". La decisione di Orban, ha aggiunto il portavoce, potrebbe avere come conseguenza l'annullamento della visita che di consueto effettua il collegio dei commissari europei nel paese a cui spetta la presidenza di turno. La visita era prevista al rientro dalla pausa estiva.
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Vox, Lega? Nostri rapporti in Italia sono e saranno prioritari con FdI e Meloni
"I rapporti di Vox e di Santiago Abascal in Italia sono e saranno prioritari con FdI e Giorgia Meloni. I nostri legami sono molto forti al di sopra dei gruppi. Ma circostanze diverse a volte richiedono posizioni diverse. E lo capiamo tutti. In ogni caso Vox e FdI rimarranno sempre fratelli". Lo ha detto a LaPresse l'eurodeputato di Vox Hermann Tertsch. Il partito di Abascal oggi ha annunciato la fuoriuscita dal gruppo europeo Ecr e l'adesione alla piattaforma lanciata dal premier ungherese Viktor Orban 'Patrioti per l'Europa', a cui si prevede dovrebbe aderire la Lega di Matteo Salvini, partito che non ha partecipato alla 'kermesse dei patrioti' Viva 24 organizzata da Vox a maggio a Madrid, a cui erano presenti invece la leader del Rassemblement National Marine Le Pen e, per via telematica, Meloni e Orban.
Tajani: “Orban a Mosca? Io non sarei andato, non si tratta così”
“Io non ci sarei andato, se fossi stato in Orban" perché "non mi pare questo il modo per trattare". Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando della visita di Viktor Orban dal presidente russo Putin e riferendosi al conflitto in Ucraina. "Certamente (quella di Orban, ndr) non è una scelta così opportuna dal punto di vista politico. Da premier ungherese, Orban può fare ciò che vuole. Ma la forza dell'Europa nei confronti di Putin è l'unità: se siamo uniti e dimostriamo di essere coesi possiamo alla fine, col sostegno della Ucraina, trattare da una posizione di forza. Se Putin comincia a intravedere crepe...".
Ucraina: Orban, continuerò a lavorare per fine conflitto
Al termine dei suoi colloqui al Cremlino col presidente russo, Vladimir Putin, il premier ungherese Viktor Orban ha promesso che "continuerà a lavorare per mettere fine al conflitto in Ucraina". Lo riporta Ria Novosti, mentre i due leader stanno tenendo una conferenza stampa.
Putin respinge la richiesta di Orban di cessate il fuoco
Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha chiesto al presidente russo Vladimir Putin un cessate il fuoco in Ucraina per facilitare l'apertura di negoziati, ma Putin ha risposto di essere contrario perché la Russia vuole "una piena e definitiva conclusione del conflitto". Lo ha detto lo stesso Putin in una conferenza stampa congiunta, citato da Ria Novosti.
Putin, visita Orban "tentativo di riprendere dialogo con Ue"
"La Federazione russa percepisce la visita di Orban a Mosca come un tentativo di ripristinare il dialogo con l'Unione europea". Lo ha detto in conferenza stampa il presidente russo Vladimir Putin.
Putin, ritiro delle truppe ucraine condizione per la pace
Durante una conferenza stampa con il premier ungherese Viktor Orban, il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito che per Mosca una delle condizioni per mettere fine al conflitto è il ritiro delle truppe ucraine dalle regioni rivendicate dalla Russia. Lo riferisce la Tass.
Cremlino, per ora nessuna prospettiva di negoziati con Kiev
Al momento "non ci sono prospettive" per negoziati tra la Russia e l'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, durante un incontro tra il presidente Vladimir Putin e il premier ungherese Viktor Orban al Cremlino. Il consigliere presidenziale per la politica estera, Yuri Ushakov, ha fatto sapere che Orban non ha portato alcun messaggio dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, da lui incontrato a Kiev il 2 luglio.
Cremlino, Orban non ha portato messaggi di Zelensky a Putin
Il premier ungherese, Viktor Orban, non ha consegnato al presidente russo, Vladimir Putin, nessun messaggio da Kiev, nel loro colloquio di oggi al Cremlino. Lo ha riferito il consigliere diplomatico della presidenza russa, Yuri Ushakov, come riporta Ria Novosti.
Orban, arrivato oggi a Mosca per una visita lampo, aveva incontrato a Kieve il presidente Volodymyr Zelensky, lo scorso 2 luglio.
Sarkozy, Orban a Mosca sta facendo la cosa giusta
"Non esiste una soluzione militare alla guerra russo-ucraina. La pace può essere raggiunta solo attraverso negoziati diplomatici. Alla fine la decisione sarà dei partiti. Ma il primo passo è ripristinare i canali di comunicazione. Il Primo Ministro ungherese sta facendo la cosa giusta quando lavora su questo". Lo ha detto l'ex presidente francese Nicolas Sarkozy al settimanale ungherese Mandiner, commentando la visita di Viktor Orban a Mosca.
Kiev, visita Orban a Mosca "non concordata" con noi
L'Ucraina ha criticato la visita del primo ministro ungherese Viktor Orban a Mosca, dove ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin per discutere della guerra. "La decisione di effettuare questo viaggio è stata presa dalla parte ungherese senza alcun accordo o coordinamento con l'Ucraina", ha dichiarato il ministero degli Esteri in una nota, aggiungendo che "per il nostro Paese, il principio 'nessun accordo sull'Ucraina senza l'Ucrainà rimane inviolabile e invitiamo tutti gli Stati a rispettarlo rigorosamente".
L’ultradestra spagnola di Vox lascia il gruppo della Meloni e va con Orban
La delegazione spagnola dell’ultradestra di Vox lascia il gruppo dell'Ecr per aderire al nuovo gruppo "Patrioti per l'Europa" fondato dal premier ungherese, Viktor Orban. Vox conta sei delegati. Con l'addio della delegazione spagnola di Vox (sei membri, che vanno al futuro gruppo dei Patrioti per l'Europa) il gruppo dell'Ecr passa dagli attuali 84 membri a 78. Torna ad avvicinarsi il gruppo di Renew (quarto all'emiciclo) che conta 76 iscritti.
Ungheria spera nella pace, 'non c'è soluzione sul campo'
L'Ungheria spera che la visita del primo ministro Viktor Orban a Mosca possa avvicinare la pace in Ucraina, perché gli ultimi due anni e mezzo hanno dimostrato che "non c'è soluzione sul campo di battaglia". Lo ha detto il ministro degli Esteri Peter Szijjarto, citato dall'agenzia russa Ria Novosti.
Stoltenberg, Orban mi aveva informato di visita a Mosca
Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, aveva informato la Nato della sua visita a Mosca e il tema era stato discusso durante la visita del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, a Budapest due settimane fa. Lo ha dichiarato Stoltenberg nella conferenza stampa di presentazione del vertice dell'alleanza previsto a Washington dal 9 all'11 luglio.
Stoltenberg ha premesso che "Orban rappresenta il suo Paese ma non la Nato" e che non è la prima volta che visita la Russia. Il segretario generale della Nato ha sottolineato che Budapest ha sempre riconosciuto che la Russia è l'aggressore. Contraddetto da una cronista, Stoltenberg ha quindi ribattuto che l'Ungheria ha sottoscritto più di un documento della Nato che condannava in modo netto l'aggressione all'Ucraina. "La buona notizia è che l'Ungheria non bloccherà gli sforzi della Nato a favore dell'Ucraina" e "continuerà a rispettare i suoi obblighi nel campoi delal Nato", ha proseguito Stoltenberg, illustrando il compromesso raggiunto con Orban che esonera Budapest dall'impegno diretto in alcune iniziative a sostegno di Kiev.
Nato: Stoltenberg, Kiev meglio preparata che mai per adesione
L'Ucraina "è meglio preparata che mai ad aderire alla Nato". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa di presentazione del vertice dell'alleanza previsto a Washington dal 9 all'11 luglio.
Stoltenberg ha spiegato che il "robustissimo pacchetto" di aiuti a Kiev che verrà approvato durante il summit sarà un "ponte per l'adesione alla Nato" e "avvicina l'Ucraina alla Nato". Il segretario generale dell'alleanza ha ricordato che un forte sostegno militare all'Ucraina è necessario a consentirle di recuperare terreno sul campo militare così da poter negoziare condizioni di pace più favorevoli.
Nato: Stoltenberg, Putin non sembra pronto per negoziati pace
Il presidente russo, Vladimir Putin, non sembra pronto a negoziati di pace in quanto nella sua ultima proposta ha chiesto all'Ucraina di lasciare territori non ancora occupati da Mosca e ha preteso di avere voce in capitolo sulle future scelte di sicurezza del Paese aggredito. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa di presentazione del vertice dell'alleanza previsto a Washington dal 9 all'11 luglio.
Stoltenberg, 'al vertice pacchetto sostanziale per Kiev'
"Al summit di Washington aumenteremo il nostro sostegno all'Ucraina nel lungo periodo. Kiev deve prevalere e ha bisogno del nostro sostegno. Mi aspetto che ci sia accordo per un pacchetto di aiuti sostanziale". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nella conferenza stampa pre vertice, precisando che le misure per l'Ucraina prevederanno diversi elementi, tra cui un impegno da parte degli alleati a mantenere il livello di aiuti militari "dato sinora", con una "revisione" al summit del 2025. "Si tratta di un ponte verso l'ingresso di Kiev nella Nato", ha detto ancora.
Putin, Orban a Mosca anche come presidente di turno Ue
"A quanto capisco, lei è arrivato a Mosca anche come presidente di turno del Consiglio Ue e non solo come partner della Federazione russa. Così il presidente russo, Vladimir Putin, ha accolto al Cremlino il premier ungherese, Viktor Orban.
Il leader di Budapest, dal canto suo, ha definito "speciale" l'incontro a Mosca col collega russo. Putin ha detto di aspettarsi uno scambio di opinioni anche sulle questioni bilaterali. Nella delegazione ungherese c'è anche il ministro degli Affari esteri, Peter Szijjàrtò. Secondo i media russi, invece, ai colloqui partecipano anche il capo della diplomazia, Serghei Lavrov e gli assistenti presidenziali Vladimir Medinsky e Yuri Ushakov.
Putin a Orban, 'pronto a discutere mie proposte di pace'
Il presidente russo Vladimir Putin ha detto al primo ministro ungherese Viktor Orban di essere pronto a discutere con lui i "dettagli" delle sue proposte per la pace in Ucraina, ricevendolo oggi al Cremlino. Putin ha fatto riferimento al suo recente discorso al ministero degli Esteri, in cui ha affermato che Mosca è pronta a cessare le ostilità se gli ucraini ritireranno le truppe dalle quattro regioni rivendicate dalla Russia e si impegneranno a non entrare nella Nato.
Ucraina: Ue, visita Orban va a favore Putin e non pace
"Non vogliamo un appeasement con Mosca. Vogliamo una pace giusta e durevole per l'Ucraina. Per questo crediamo che un viaggio a Mosca gioca più a favore di Vladimir Putin che a favore una pace reale e durevole". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, in merito al viaggio del premier ungherese, Viktor Orban, a Mosca.
Commissione Ue, Orban mina unità necessaria per fine guerra
"Qualunque sia il messaggio inviato dagli ungheresi riguardo al viaggio, tutto sulla sostanza di questo viaggio non è quello giusto. Si tratta di pacificazione, non di pace e crediamo che ciò mini l'unità e la determinazione che dobbiamo dimostrare affinché questa guerra finisca". Lo ha detto il portavoce della Commissione europea Eric Mamer nel corso del briefing quotidiano con la stampa in merito al viaggio del premier ungherese Viktor Orban a Mosca, precisando che l'esecutivo Ue non ne è stato informato. "Questa visita a Mosca mette seriamente in discussione il tradizionale viaggio della Commissione in Ungheria".
Tajani: Orban a Mosca come premier ungherese, non è il momento di visite
Viktor Orban "va a Mosca come primo ministro ungherese, non mi sembra il momento di fare visite in Russia. Tutta l'Europa è schierata su una posizione molto chiara, noi siamo per costruire la pace ma la pace non può essere la resa dell'Ucraina. Deve essere una pace che garantisca l'integrità territoriale ucraina". Lo ha detto il leader di Fi Antonio Tajani, a proposito della visita a Mosca del premier ungherese Viktor Orban. "La proposta di pace di Putin - ha rimarcato il ministro degli Esteri - è falsa, non veritiera. Ben venga il dialogo ma deve essere chiaro che continueremo ad aiutare l'Ucraina".
La visita della Commissione Ue in Ungheria ora è in dubbio
La visita di Orban a Mosca "mette in dubbio" il tradizionale viaggio della Commissione Europea nel Paese che ha la presidenza di turno, ovvero l'Ungheria, che è stato messo in programma "per dopo l'estate". Lo ha detto il portavoce dell'esecutivo blustellato Eric Mamer.
Ucraina: Ue, visita Orban mina unità; noi non informati
"E' chiaro che qualunque sia il messaggio sulla visita dal premier Orban, la sostanza di questa visita non è quella giusta. Si tratta di appeasement e non di pace e noi crediamo che mini l'unità e la determinazione che dobbiamo mostrare per porre fine a questa guerra". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, in merito al viaggio del premier ungherese a Mosca. "Non siamo stati assolutamente informati della visita, non è stata coordinata con noi nè con nessun altro che io sappia", ha aggiunto.
Von der Leyen: Orban a Mosca? Appeasement non fermerà Putin
"Il premier ungherese, Viktor Orban, è in visita a Mosca: l'appeasement non fermerà Putin. Solo l'unità e la determinazione apriranno la strada verso una pace globale, giusta e duratura in Ucraina". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
Orban arrivato a Mosca
Il premier ungherese, Viktor Orban, è arrivato a Mosca, dove oggi è atteso il suo incontro con il presidente russo, Vladimir Putin. Lo riportano le agenzie russe.
Borrell, Orban non rappresenta l'Ue in alcun modo
"La visita del primo ministro Viktor Orbàn a Mosca si svolge esclusivamente nel quadro delle relazioni bilaterali tra Ungheria e Russia". "Orbàn non ha ricevuto alcun mandato dal Consiglio dell'Ue per visitare Mosca.
La posizione dell'Ue sulla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina si riflette in molte conclusioni del Consiglio europeo. Tale posizione esclude i contatti ufficiali tra l'Ue e il presidente Putin. Il primo ministro ungherese non rappresenta quindi l'UE in alcuna forma". Lo afferma in una dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell.
"L'Ungheria è ora lo Stato membro dell'Ue che esercita la presidenza di turno del Consiglio fino al 31 dicembre 2024. Ciò non comporta alcuna rappresentanza esterna dell'Unione, che è responsabilità del presidente del Consiglio europeo a livello di Capi di Stato o di Governo e dell'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza a livello ministeriale", spiega.
"Inoltre, vale la pena ricordare che il presidente Putin è stato incriminato dalla Corte penale internazionale ed è stato emesso un mandato di arresto per il suo ruolo in relazione alla deportazione forzata di bambini dall'Ucraina alla Russia", aggiunge il capo della diplomazia europea.
Orban, mio impegno per pace anche senza mandato Ue
"Non possiamo ottenere la pace stando comodamente seduti in poltrona a Bruxelles. Anche se la presidenza di turno dell'Ue non ha il mandato di negoziare per conto dell'Ue, non possiamo sederci e aspettare che la guerra finisca miracolosamente. Serviremo come strumento importante per compiere i primi passi verso la pace. Questo è lo scopo della nostra missione di pace". Lo ha dichiarato il premier ungherese, Viktor Orban, in un intervento pubblicato su X.
Mosca, sinora abbattuti 550 aerei e 180 elicotteri Kiev
I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto più di 550 aerei, 180 elicotteri e 27mila droni delle forze ucraine dall'inizio della guerra. Lo ha annunciato il comandante delle forze russe di difesa aerea e missilistica, Andrei Semenov. Lo riporta la Tass. "In totale, durante l'operazione militare speciale (come Mosca definisce la guerra in Ucraina ndr), le truppe di difesa aerea hanno distrutto più di 42mila bersagli aerei, tra cui più di 550 aerei, più di 180 elicotteri e più di 27mila droni".
Mosca: una bambina uccisa nell’attacco con droni su Krasnodar
Una bambina di sei anni è morta in seguito a un attacco con droni sulla città di Primorsko-Akhtarskin, nella regione russa di Krasnodar. Lo ha reso noto il governatore Veniamin Kondratyev che in precedenza aveva parlato di sei feriti.
Difesa aera russa distrugge 10 droni, grande incendio lambisce Rostov
La difesa aerea russa ha distrutto nella notte dieci droni lanciati su Rostov sul Don, nella Russia meridionale. Lo ha riferito il governatore dell'oblast Vasily Golubev, aggiungendo che i detriti di un drone hanno provocato un grande incendio ai margini della città. Non si sono registrate vittime né feriti.
Droni su città nel sud della Russia, sei feriti
Sei persone sono state ricoverate in ospedale dopo un attacco con droni a Primorsko-Akhtarsk, nel territorio di Krasnodar, nel sud della Russia. Lo ha detto - come riporta la Tass - il capo della regione Veniamin Kondratyev sul suo canale Telegram. Tra i feriti ci sono due bambini.