Segui la diretta della guerra in Ucraina del 13 luglio
Dopo la chiusura del vertice Nato, l’attenzione ora è sull’impegno dei Paesi nell’invio di armi a Kiev. Nodo che ha messo in allarme la Cina e creato malumori anche tra i partiti italiani, tra cui la Lega che ha contestato l’impegno di Meloni nel sostenere la strategia atlantica. Durante il discorso conclusivo, grande attenzione ha avuto il presidente Biden che è inciampato tra una gaffe e l’altra.
Quanto agli F16, "avranno la loro base in Ucraina" ha affermato il Consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan
Navi militari russe al porto cinese di Zhanjiang
Due navi militari della Flotta del Pacifico, la Gromky e la Rezky, hanno fatto scalo al porto cinese di Zhanjiang per partecipare alle esercitazioni militari congiunte russo cinesi, rende noto la Flotta in un comunicato, in anticipo sulla 'fase pratica' delle manovre in programma fra domani e il 17. I militari impegnati si eserciteranno in operazioni anti sottomarino, di difesa aerea, e di recupero in mare
Mosca: “Con Austin discusso i rischi di una possibile escalation”
"Il 12 luglio 2024, su iniziativa della parte russa, si è svolta una conversazione telefonica tra il ministro della Difesa russo Andrei Belousov e il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin. È stata discussa la questione della prevenzione delle minacce alla sicurezza e della riduzione del rischio di possibili escalation". Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo, come riporta l'agenzia Tass
Ministero russo: “Il colloquio con Austin è stato chiesto da Mosca”
Il colloquio telefonico tra il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin e il suo omologo russo Andrei Belousov, all'indomani della reazione di Mosca all'annuncio del dispiegamento di missili a lungo raggio Usa in Germania dal 2026, è stato richiesto da Mosca. Lo fa sapere il ministero della Difesa russo, secondo la Tass. "I vertici della Difesa russa e statunitense hanno parlato di come prevenire minacce alla sicurezza e ridurre il rischio di una possibile escalation", aggiunge il ministero
Pentagono: “Telefonata tra i ministri della Difesa di Usa e Russia”
Il segretario della Difesa Usa, Lloyd Austin, ha avuto un colloquio telefonico con il ministro della Difesa russo Andrei Belousov. Lo riporta il Pentagono riferendo che Austin ha sottolineato l'importanza di mantenere aperti canali di comunicazione. Il colloquio, ha fatto sapere ilmministero della Difesa di Mosca, si è tenuto "su iniziativa della parte russa". Come is legge nella nota "è stata discussa la questione della prevenzione delle minacce alla sicurezza e della riduzione del rischio di una possibile escalation". Dal canto suo, Belousov "ha sottolineato in particolare il pericolo di un ulteriore escalation della situazione in relazione alla continua fornitura di armi americane alle Forze armate ucraine". Questa è la seconda conversazione tra i due ministri in un mese: Austin ha chiamato Belousov il 25 giugno scorso
Cremlino: “Nessun piano contro Papperger, su di noi solo falsità”
Il Cremlino smentisce le notizie di un coinvolgimento della Russia dietro al presunto piano per eliminare l'amministrazione delegato di Rheinmetall, Armin Papperger. In un briefing con i giornalisti, il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov ha detto: "È molto difficile per noi commentare le notizie riportate da vari media che non contengono argomenti seri e si basano su alcune fonti anonime. Tutto questo è presentato nello stile delle storie false. Non si possono trattare seriamente tali notizie". Secondo la stampa americana e tedesca, l'intelligence statunitense avrebbe scoperto un piano del governo russo per uccidere Papperger, che guida l'azienda produttrice di armi coinvolta nell'invio di forniture in Ucraina.
Mosca: “Il vertice Nato è stato fallimentare: ha solo aumentato i rischi”
Il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha dichiarato che il vertice Nato a Washington è stato a suo parere "disastroso" e "non ha fatto altro che aggravare le tensioni" e "aumentare i rischi di un ulteriore sviluppo della situazione". "Siamo giunti alla conclusione che, ovviamente, questo è un vertice della vergogna", ha dichiarato Ryabkov.
Ucraina, la Lega contro Meloni: “I missili non sono 'difensivi', così si alimenta la guerra”
"Quali sarebbero le armi difensive inviate all'Ucraina? I missili sono armi difensive? Io sono contrario all'invio di ogni tipo di arma perché, dal mio punto di vista, un missile non è un'arma difensiva". Così il vicesegretario della Lega, Andrea Crippa commenta quanto detto dalla premier Giorgia Meloni a margine del vertice Nato. "Io sono contro l'invio di ogni tipo di armi all'Ucraina perché sono favorevole a un processo negoziale che deve avere come unico scopo la pace - aggiunge Crippa - Finché inviamo armi è chiaro che alimentiamo guerre e finché alimentiamo guerre contribuiamo alla morte di persone sia della Russia sia dell'Ucraina".
Mosca arresta per spionaggio un funzionario Osce in Donetsk: “Condannato a 14 anni di carcere duro”
Un tribunale della regione ucraina di Donetsk, controllata dalla Russia, ha disposto l'arresto di un membro della missione di monitoraggio dell'OSCE in Ucraina per "spionaggio". La Corte Suprema dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk ha dichiarato colpevole Vadym Golda, 56 anni, e lo ha condannato a 14 anni di carcere duro, ha dichiarato in una nota la procura generale russa.
L'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) l'ha condannata come "una grave violazione degli impegni degli Stati partecipanti ai sensi del diritto internazionale" e ha chiesto il rilascio immediato di Golda e di altri due funzionari dell'OSCE incarcerati. Tre cittadini ucraini che erano membri della missione speciale di monitoraggio dell'OSCE in Ucraina - Golda, Maxim Petrov e Dmytro Shabanov - sono detenuti nell'Ucraina controllata dalla Russia dal 2022.
Kiev: “Abbattuti 5 missili e 11 dei 19 droni lanciati dalla Russia”
La difesa aerea ucraina ha intercettato e abbattuto nella notte cinque missili e 11 dei 19 droni lanciati dalla Russia contro il territorio ucraino. E' quanto ha reso noto il comandante dell'Aeronautica militare, Mykola Olenshchuk, come riporta Ukrinform. I missili da crociera Kh-101 sono stati abbattuti sulle regioni ucraine di Khmelnytskyi, Sumy e Cherkasy. Contro i droni la difesa aerea è intervenuta sulle regioni di Mykolaiv, Kiev, Vinnytsia, Khmelnytskyi, Kherson e Sumy.
Zelensky: “Con Meloni discusso della difesa aerea ucraina”
"Ho avuto un incontro a Washington con la presidente del consiglio Giorgia Meloni. L'ho informata sulla situazione al fronte e sul terrore aereo russo contro le città ucraine. Abbiamo discusso delle principali esigenze dell'Ucraina, in particolare della difesa aerea. Grazie perché la capacità di difesa e la ricostruzione dell'Ucraina sono stare tra le questioni prioritarie della presidenza italiana del G7 quest'anno". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ringrazia su Telegram la premier italiana dopo l'incontro a margine del vertice Nato a Washington.
Erdogan a Zelensky: “Al lavoro per rilanciare il patto sul grano”
il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha detto all'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, che sono stati avviati lavori per rilanciare l'iniziativa che aveva permesso l'esportazione di grano dall'Ucraina dall'agosto del 2022, un patto conclusosi poi circa un anno fa dopo l'uscita della Russia dall'accordo. "Ho assicurato che la nostra squadra continuerà con questo lavoro. Ci stiamo preparando a tenere una conferenza in Turchia riguardo alla sicurezza alimentare e alla libertà di navigazione in base alla messa in pratica delle decisioni prese durante il Vertice della Pace", tenutosi in Svizzera il 15 e il 16 giugno, ha aggiunto Erdogan, come riferisce Anadolu, in riferimento ad un incontro con Zelensky, a margine del vertice Nato di Washington. L'accordo sull'Iniziativa per il grano nel Mar Nero (Black Sea Grain Iniziative) è stato trovato a Istanbul alla fine del luglio del 2022 ed è stata sottoscritta da Mosca, Kiev e Ankara sotto gli auspici delle Nazioni Unite. Il patto ha permesso l'esportazione di grano e altri prodotti alimentari da vari porti dell'Ucraina attraverso un corridoio sicuro nel Mar Nero.
In circa un anno, sono stati esportati 32,9 milioni di tonnellate di grano e altri prodotti alimentari in vari Paesi del mondo ma nel luglio del 2023 Mosca si è sfilata dal patto, dopo avere criticato le restrizioni sull'esportazione dei suoi prodotti alimentari.
Orban: “Con Trump abbiamo discusso di pace: lui risolverà tutto”
"Missione di pace 5.0. È stato un onore visitare il Presidente Trump a Mar-a-Lago. Abbiamo discusso i modi per arrivare alla pace in Ucraina. La buona notizia del giorno: risolverà il problema". Lo scrive il primo ministro ungherese, Viktor Orban su X, pubblicando una foto del suo incontro con Donald Trump a Mar-a-Lago.
Biden: “La gaffe su Putin piccolo lapsus. Per me orari massacranti mentre Trump giocava a golf”
La gaffe su Putin "é stato un piccolo lapsus", e anche gli "stupidi errori" nel dibattito con Donald Trump vengono declassati da Joe Biden in conferenza stampa: "Per me ci sono stati orari massacranti, mentre Trump giocava a golf".
Biden: “Ho fatto tre test neurologici, sono in buona forma. Ne farei un altro se medico me lo dicesse”
"Mi sono sottoposto a tre significativi e intensi esami neurologici. il più recente in febbraio e tutti hanno detto che sono in buona forma. Con il mio lavoro sono sottoposto a un test ogni giorno. Farei un altro esame neurologico se il medico lo dicesse".
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Biden: “Nessuna ragione per parlare ora con Putin”
"Non ho nessuna buona ragione per parlare con Putin ora. Non ha fatto niente per cambiare il suo atteggiamento. Io non sono disposto a parlare con lui a meno che lui non cambi atteggiamento". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden.
Biden: “Sono il più qualificato per battere Trump. Gli alleati europei mi hanno detto di vincere. Nessuno di non correre”
"Gli alleati europei mi hanno detto di vincere. Nessuno mi ha detto di non correre". Lo ha detto Joe Biden in conferenza stampa ribadendo "sono la persona più qualificata per essere presidente"
Biden, nuovo lapsus: chiama “Trump” Kamala Harris. “Lei può fare il presidente, ma io ci sono per il bis”
Alla domanda sulle possibili alternative alla sua ricandidatura alla presidenza del partito democratico legate ai dubbi sul suo stato di salute, Biden ha risposto con un nuovo lapsus parlando del “vicepresidente Trump” invece di Kamala Harris. Poi ha proseguito: “Harris può fare il presidente, ma ora ci sono io per il bis. Sono il più qualificato per battere Donald Trump. Ho battuto Trump una volta e lo farò ancora".
Biden: “L'America non può ritirarsi dal mondo”
"I doveri dell'articolo 5 della Nato sono sacri". Lo ha detto Joe Biden in conferenza stampa. "Ogni americano dovrebbe chiedersi se si sentono più sicuri con la Nato. Per me la risposta è sì", ha sottolineato il presidente aggiungendo che "l'America non può ritirarsi dal mondo".
Biden: “Non mi inginocchierò a Putin”
"Ho detto chiaramente" agli alleati "che non mi inginocchierò a Vladimir Putin". Lo ha ribadito Joe Biden nel corso della conferenza stampa al termine del vertice della Nato.
Biden: “Summit grande successo. L'Ucraina è ancora in piedi, la Nato più forte e più grande”
"Il summit della Nato che si è appena concluso è stato un grande successo". Lo ha detto Joe Biden in conferenza stampa sottolineando che "l'Ucraina è ancora in piedi e l'Alleanza è ancora in piedi, più forte e più grande".
Meloni: “Fiera di aver fornito difesa aerea a Ucraina”
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si è detta "fiera" di aver inviato il sistema di difesa aerea Samp-T all'Ucraina, conversando con i cronisti al termine del vertice Nato di Washington. "L'Italia continuerà a sostenere l'Ucraina contro la guerra di aggressione russa finchè necessario", ha affermato Meloni, "a chi dice che se si continua a inviare armi si alimenta la guerra, dico che dipende dalle armi, la difesa antiaerea è il modo migliore perché consente di difendere obiettivi civili ed evitare un'escalation".
Meloni: “Orban a Mosca, non vedo volontà di dialogo da parte di Putin”
Alla domanda sulle iniziative del presidente ungherese Orban, che nei giorni scorsi ha incontrato sia Putin che Xi, Meloni ha risposto in modo secco: “I leader si parlano, ma non vedo volontà di dialogo da parte di Putin”.
Meloni: “Biden l’ho visto bene, ottimo vertice. Lui o Trump? Da me mai ingerenze”
Presegue la conferenza stampa di Giorgia Meloni. Inevitabile la domanda sull’impressione che le ha fatto Biden. “L’ho visto bene, con lui è stato un ottimo vertice. Biden o Trump? Da me mai ingerenze sugli affari interni degli Stati Uniti”
Meloni: “Salvini? Non è un problema. La posizione italiana è chiara nel mondo”
La premier italiana Giorgia Meloni in conferenza stampa ha dichiarato di non considerare il leader leghista e alleato di governo Matteo Salvini “un problema”. “La posizione italiana è chiara nel mondo. L’Italia sarà al fianco dell’Ucraina per tutto il tempo necessario. Il sostegno a Kiev non vuol dire che l’Alleanza Atlantica sia in guerra con Mosca”.
Macron: nessun mandato a Orban per viaggi Russia e Cina
Il primo ministro ungherese Viktor Orban, nei suoi viaggi in Russia o Cina, non ha ricevuto "nessun mandato" dall'Ue e si è impegnato solo con il suo Paese. Lo ha dichiarato a Washington il presidente francese Emmanuel Macron. "E' una sua scelta, l'ha fatta sovranamente ma facendo le sue visite non ci ha impegnato in alcun modo perché non ci ha informato in alcun modo in anticipo e non ha ricevuto alcun mandato", ha sottolineato Macron davanti alla stampa, dopo il vertice della Nato.
Macron sulla gaffe di Biden: “Capita a tutti di avere un lapsus. Francia accanto all’Ucraina per tutto il tempo necessario”
Macron in conferenza stampa al vertice Nato ha difeso Biden dopo la nuova gaffe in cui ha chiamato “Putin” il presidente ucraino Zelensky: “Capita a tutti di avere un lapsus”. Il presidente francese ha assicurato che la Francia continuerà a sostenere l'Ucraina "per tutto il tempo necessario. E' con questo spirito che anche qui a Washington sono state prese importanti decisioni per ancorare il nostro sostegno a lungo termine e progredire verso l'adesione dell'Ucraina alla Nato".