Il terrorista che secondo il governo israeliano valeva un bombardamento massiccio a sorpresa contro una tendopoli di sfollati in una zona protetta per ragioni umanitarie – e la morte di almeno novanta palestinesi di Gaza che credevano di essere al sicuro – è un ricercato invisibile da più di trent’anni, circondato da un alone di riverenza mistica. Mohammed Diab al Masri, nome di battaglia Mohamme…