Cina e Russia, esercitazioni navali congiunte. Il primo atto ostile di Pechino da quando la Nato lo ha definito “facilitatore” del conflitto in Ucraina. Mosca intanto rivendica la conquista di un altro villaggio nel Donetsk, sarebbe un altro importante passo in avanti dopo la caduta di Avdiivka
Berlino ribadisce che non consegnerà i propri F16 all'Ucraina
La Germania non consegnerà propri caccia F16 all'Ucraina. Lo ha ribadito oggi il portavoce di governo Steffen Hebestreit. "Anche se i jet sembrano tutti uguali dall'esterno, in realtà si usano in modi molto diversi. E dunque si pone un problema di addestramento di lunghi periodi", ha spiegato, sottolineando che non ha senso fornire tipologia differenti di jet a Kiev. Alla posizione del governo si oppone il capo della Cdu Friedrich Merz, che si è invece espresso a favore
Lula: “La guerra in Ucraina conseguenza nefasta della rinuncia al dialogo”
"La guerra in Ucraina e il conflitto a Gaza dimostrano che rinunciare al dialogo e alla diplomazia porta a conseguenze nefaste". Lo ha detto il capo di Stato brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, in un incontro con la stampa assieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Palazzo Planalto.
Commissione Ue: “Non abbiamo traccia di lettere di Orbán su possibili proposte di pace in Ucraina”
La presidenza della Commissione Europea "non ha traccia" di lettere inviate dal premier ungherese Viktor Orbán su possibili proposte per la soluzione del conflitto in Ucraina. Lo fa sapere all'Ansa il portavoce dell'esecutivo blustellato. Il direttore dell'ufficio politico del premier, Balazs Orbán, in un'intervista ha detto che il "primo ministro ha informato per iscritto i leader del Consiglio Europeo". "La presidente della Commissione ne fa parte", ha notato il portavoce.
Von der Leyen: “Quella di Orbán non è una vera missione di pace”
Quella di Viktor Orbán "non è stata una vera missione di pace". Lo ha detto, a quanto si apprende, la presidente della Commissione designata Ursula von der Leyen nel corso dell'incontro con il gruppo The Left, al quale ha sottolineato che, nonostante le differenti visioni, il gruppo della Sinistra è comunque "pro-Ue, pro-Ucraina e pro-Stato di diritto". Von der Leyen, in questo contesto, ha citato la nascita dei Patrioti e del gruppo guidato da Afd e le elezioni americane di novembre. "Io sono per un'Europa forte, per una centralità europea", ha spiegato.
Russia: denunciò guerra, giornalista condannato a 8 anni in contumacia
Il tribunale Basmanny di Mosca ha condannato in contumacia a otto anni di reclusione Masha Gessen, nota giornalista e attivista per la difesa dei diritti delle minoranze sessuali: lo riportano diversi media russi, tra cui l'agenzia Interfax, secondo cui Gessen è stata ufficialmente accusata di "diffusione di notizie false sull'esercito", cioè di aver violato la legge bavaglio che di fatto proibisce ogni critica all'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe russe. Secondo MediaZona, Gessen è stata accusata per aver denunciato le atrocità di cui i soldati russi sono accusati a Bucha.
Cecilia Piccioni nominata nuova ambasciatrice italiana a Mosca
Cecilia Piccioni ha assunto oggi l'incarico di Ambasciatrice d'Italia a Mosca. Lo rende noto la Farnesina. Nata a Roma il 21 giugno 1964, Piccioni si laurea in Scienze Politiche presso l'Università di Roma nel 1991. In seguito ad esame di concorso, il 23 settembre 1996 è nominata Volontario nella carriera diplomatica, con specializzazione commerciale. Dopo un primo incarico alla Direzione Generale Affari Economici del Ministero, nel 2000 assume come Secondo Segretario commerciale a Praga. Nel 2004 è incaricata delle funzioni di Primo Segretario commerciale a Washington, ove è confermata come Consigliere nel 2006.
Nel 2008 rientra a Roma per prendere servizio presso l'Ufficio del Consigliere Diplomatico della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel 2010 assume come Consigliere alla Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite a New York. Nel 2015 è nominata Ambasciatrice d'Italia ad Hanoi. Nel 2018 torna a Roma per prestare servizio presso Fincantieri. Nel 2020 rientra alla Farnesina per assumere alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese. Nel 2021 diventa Vice Direttrice Generale per la Promozione del Sistema Paese e Direttrice Centrale per la Promozione della cultura e della lingua italiana. Nel 2022 è incaricata delle funzioni di Vice Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Nel 2024 è nominata Ambasciatrice d'Italia presso la Federazione Russa. Nel 2021 è nominata Cavaliere Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Zelensky, ci servono 25 sistemi di difesa Patriot
Per "chiudere completamente" il cielo ucraino dagli attacchi russi "abbiamo bisogno di 25 sistemi di difesa Patriot". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante un incontro con i giornalisti ucraini a Kiev.
Zelensky è favorevole alla partecipazione della Russia al prossimo vertice di pace
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto lunedì per la prima volta favorevole alla partecipazione della Russia al futuro vertice di pace organizzato a Kiev, dopo i primi colloqui di metà giugno in Svizzera senza Mosca. "Penso che i rappresentanti russi dovrebbero partecipare a questo secondo vertice", ha detto il presidente ucraino in una conferenza stampa a Kiev, sperando che un "piano" per un simile incontro possa essere pronto a novembre.
Russia: giornalista Masha Gessen condannata a 8 anni carcere in contumacia
Il tribunale Basmanny di Mosca ha condannato in contumacia la giornalista russo-americana Masha Gessen per aver diffuso false informazioni sulle forze armate della Federazione Russa. Lo ha riferito il servizio stampa del tribunale alla Tass. Gessen è l'ex direttrice del servizio russo di Radio Liberty, riconosciuto come "media agente straniero" da Mosca, nonché ex redattore e direttrice della rivista e casa editrice Around the World, nota come attivista del movimento Lgbt, che Mosca considera "estremista".
Spagna invia altri 10 carri Leopard e razzi anti-tank
Un nuovo lotto di 10 carri armati Leopard, diverse terne (macchine da cantiere usate per eseguire lavori di scavo equipaggiata con una benna nella parte anteriore e un escavatore nella parte posteriore) e un "numero significativo" di razzi anticarro donati dalla Spagna all'Ucraina sono in viaggio via mare verso un porto in Polonia. Con questa nuova spedizione di Leopard 2A4, la Spagna ha trasferito un totale di 20 carri armati in Ucraina e prevede di preparare e inviare un'altra nuova spedizione nella seconda metà del 2024, ha riferito il Ministero della Difesa. L'arrivo in un porto polacco è previsto prima del prossimo fine settimana. Una volta in Polonia inizierà il trasporto protetto via terra, fino al punto di consegna alle forze armate ucraine.
Berlino, capitali Ue nel mirino di Mosca? Lo sono già
"Minacce del genere sono sempre da prendere sul serio". Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Hebestreit, rispondendo a una domanda sulla reazione del Cremlino, che ha dichiarato che le capitali europee sono possibili bersagli dopo l'annuncio dello stazionamento di missili Usa in Germania. Lo stazionamento "è già una reazione al fatto che la Russia abbia preso nel mirino le capitali europee", ha aggiunto.
Budapest, lettera di Orbán ai leader Ue per pace in Ucraina
"Il primo ministro ha informato per iscritto i leader del Consiglio Europeo sui negoziati, sulle esperienze della prima fase della missione di pace e sulle proposte ungheresi: se l'Europa vuole la pace e vuole avere un ruolo decisivo nella risoluzione della guerra e nella fine dello spargimento di sangue, deve ora elaborare e attuare un cambiamento di direzione". Lo dice Balaz Orban, braccio destro del premier ungherese Viktor Orbán, nel corso di un'intervista alla testata Magyar Nemzet.
Zelensky, “il nostro nemico non può essere definito umano”
"Stiamo combattendo contro un nemico terribile che non può essere definito umano ed è infinitamente lontano dal vero cristianesimo. La sua essenza è la rovina… L'Ucraina non si sottometterà al male che sparge sangue in nome della sua malata autoaffermazione": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in occasione della Giornata dello Stato ucraino. "È su questo che la Russia sta costruendo il suo Stato. Ma noi siamo diversi - prosegue Zelensky -. Siamo già separati da questo nemico grazie al nostro spirito. Dobbiamo sconfiggere questo male e l'Ucraina lo farà. L'Ucraina sarà sempre qui. La nostra storia. Il nostro popolo. Il nostro Stato. Mi congratulo con voi per la Giornata dello Stato ucraino! E ringrazio tutti coloro che sono con l'Ucraina!".
Kiev, uccisi 561 bambini ucraini dall'inizio della guerra
Almeno 561 bambini sono stati uccisi in Ucraina e altri 1.462 sono rimasti feriti dall'inizio dell'invasione del Paese da parte delle forze russe: lo ha reso noto su Facebook l'ufficio del Procuratore generale, come riporta Ukrinform.
Tajani, continueremo a sostenere militarmente Kiev
L'Italia sostiene e continuerà a sostenere militarmente l'Ucraina, ma le armi fornite non devono essere impiegate contro la Russia. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenuto a “Morning News” su Canale 5. "Non siamo in guerra con la Russia. Il nostro compito è difendere la libertà e la democrazia" ha aggiunto il ministro, e "far rispettare il diritto internazionale", ha spiegato.
La Russia afferma di aver distrutto 22 droni ucraini
La Russia ha abbattuto nella notte 22 droni ucraini nell'Ovest del Paese e in Crimea, ha annunciato il ministero della Difesa a Mosca. "La scorsa notte... i sistemi operativi di difesa aerea hanno distrutto e intercettato 22 droni", ha detto il ministero su Telegram. Quindici missili sono stati abbattuti nella regione di confine russa di Bryansk, uno in quella di Lipetsk e sei sulla Crimea, penisola ucraina annessa alla Russia. Separatamente, il governatore della regione di confine di Kursk ha detto che altri tre droni ucraini sono stati abbattuti in quell’area. Quest’anno l’Ucraina ha intensificato i suoi attacchi sul territorio russo, prendendo di mira sia i siti energetici che riforniscono l’esercito russo, sia le città e i villaggi appena oltre il confine. Entrambe le parti hanno utilizzato ampiamente i droni dall’inizio del conflitto nel febbraio 2022.
Macron garantisce a Zelensky: “Sosterremo sempre l’Ucraina”
"Grazie, caro Volodymyr. Lo ripeto di cuore: continueremo a sostenere l'Ucraina con la determinazione incrollabile che caratterizza la Francia. Nel nome della Libertà, dell'Uguaglianza e della Fraternità, il nostro motto". Lo scrive su X il presidente francese Emmanuel Macron ringraziando Zelensky che in occasione della Festa nazionale francese del 14 luglio ha ringraziato in francese la Francia per il suo "incrollabile aiuto" all'Ucraina che ha resistito all'invasione russa dal febbraio 2022.
La Russia prende il controllo di un altro villaggio nel Donetsk
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato domenica che le sue forze hanno preso il controllo del villaggio di Urozhaine nella regione orientale di Donetsk in Ucraina, cosa che, se confermata, sarebbe l'ultima di una serie di guadagni dalla cattura della città strategica di Avdiivka a febbraio. I blogger ucraini hanno affermato che le forze di Kiev hanno ceduto il controllo del villaggio, a sud-ovest della città di Donetsk, controllata dai russi. L'esercito ucraino ha detto che nella zona sono ancora in corso combattimenti.
Cina e Russia iniziano esercitazioni navali congiunte, pochi giorni dopo che gli alleati della Nato hanno definito Pechino un facilitatore della guerra in Ucraina
Le forze navali della Cina e della Russia hanno dato il via domenica a un'esercitazione congiunta in un porto militare nel sud della Cina, ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua, giorni dopo che gli alleati della Nato hanno chiamato Pechino è un “facilitatore decisivo” della guerra in Ucraina