Mentre dalla convention repubblica che ha scelto Trump come candidato presidenziale inizia la retorica dell’uomo che riuscirà a fermare il conflitto parlando direttamente con Putin continuano gli attacchi. Un drone ha colpito una fabbrica russa di componenti elettronici a Kursk, non lontano dal confine con l’Ucraina
Zelensky: “Ogni mese siamo più autosufficienti sulla fornitura di armi”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato su X di avere tenuto oggi "una riunione dello staff su argomenti prioritari, inclusa la situazione in prima linea al fonte. Stiamo lavorando diligentemente su tutte le questioni, compresa la fornitura di armi, l'attuazione degli accordi precedentemente raggiunti con i nostri partner, la logistica di ciascun pacchetto annunciato e la produzione di armi in Ucraina". Per il leader ucraino "questa è una priorità assoluta e ogni mese dovrebbe essere chiaro che l'Ucraina sta diventando sempre più autosufficiente in termini di fornitura di armi"
Media: “I russi conquistano Krynk”
Le unità ucraine si sono ritirate dal villaggio di Krynki sulla riva sinistra del Dnepr. Lo scrive la Pravda ucraina. Le truppe ucraine avevano ripreso Krynki nell'ottobre 2023
Michel contro Orbán: “Dall'Ue nessuna politica pro-guerra”
"Non posso accettare le tue affermazioni secondo cui" l'Ue "ha condotto una politica favorevole alla guerra: è l'opposto. La Russia è l'aggressore e l'Ucraina la vittima che esercita il suo legittimo diritto all'autodifesa". Lo scrive il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in una lettera inviata al premier ungherese Viktor Orban che sarà condivisa anche con i governi Ue, visionata dall'Ansa. Budapest, nel ruolo di presidente di turno Ue, "non ha alcun ruolo nel rappresentare l'Ue sulla scena internazionale" e "non ha ricevuto alcun mandato dal Consiglio europeo per impegnarsi a suo nome" per i colloqui di pace, scrive
Vance: “Penso che Trump negozierà la pace con Mosca e Kiev”
"Penso che se eletto, Donald Trump, come ha promesso di fare, andrà là, negozierà un accordo con Mosca e Kiev per porre fine rapidamente alla guerra ucraina, in modo che l'America si possa concentrare sul vero problema, che è la Cina": lo ha detto in una intervista a Fox News J.D. Vance, candidato alla vicepresidenza con Donald Trump
Ambasciatore russo in Germania: “Riconsiderare i missili Usa, passo distruttivo”
La Russia si augura che la Germania "riconsideri l'opportunità di un passo così distruttivo e pericoloso, che non servirà né alla sicurezza della Repubblica federale, né a rendere più sicuro l'intero continente europeo, per non parlare del danno irreparabile che causerà alle relazioni russo-tedesche". Così l'ambasciatore russo a Berlino, Sergej J. Netschajew, come riferito a LaPresse dall'ambasciata di Mosca in Germania, dopo la decisione in occasione del vertice Nato a Washington di dispiegare missili americani sul territorio tedesco dal 2026. I piani annunciati da Usa e Germania per il dispiegamento di missili a corto, medio e lungo raggio e di armi ipersoniche in Germania a partire dal 2026 "rappresentano una minaccia evidente e immediata alla sicurezza della Federazione russa. La loro attuazione porterà a un'ulteriore escalation del confronto, delle tensioni e della corsa agli armamenti e comporta il rischio di un'escalation incontrollata che potrebbe avere conseguenze irreversibili", ha dichiarato l'ambasciatore russo, "questi passi richiederanno senza dubbio una risposta adeguata da parte della Russia”
Cremlino: “Non conosciamo Vance, lette le sue posizioni”
Il Cremlino non pronuncia alcun giudizio sul senatore J.D. Vance, scelto da Donald Trump come proprio candidato alla vice presidenza Usa. "Il Cremlino non lo conosce, ma conosciamo alcune sue osservazioni riportate dai media", ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, secondo l'agenzia Interfax. "Essere un candidato è una cosa, ma essere un alto funzionario in carica è un'altra. Molto spesso c'è un'enorme differenza", ha dichiarato ancora Peskov
Lavrov: “Pronti a cercare un equilibrio di interessi per una soluzione della crisi”
La Russia è pronta a trovare un equilibrio di interessi sulla soluzione dell'attuale crisi in Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov durante una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla cooperazione multilaterale. Lo riporta Ria Novosti. "Nell'accordo sulle garanzie e sugli accordi reciproci, sarà necessario tener conto delle nuove realtà geostrategiche nel continente eurasiatico, dove l'architettura continentale si forma con una sicurezza veramente uguale e indivisibile", ha dichiarato. "L'Europa rischia di rimanere indietro rispetto a questo processo storico. Siamo pronti a trovare un equilibrio di interessi", ha concluso
Condannò la guerra in Russia: 11 anni in contumacia ad avvocato
Il Tribunale Basmanny di Mosca ha condannato in contumacia l'avvocato e blogger Mark Feigin a 11 anni di reclusione con l'accusa di "diffusione di notizie false sull'esercito", cioè di aver violato la legge bavaglio che di fatto proibisce ogni critica all'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe russe: lo riportano diversi media russi, tra cui l'agenzia Interfax. Secondo la testata online Meduza, l'avvocato gestisce un canale YouTube con circa due milioni di sottoscrittori ed è stato incriminato per aver denunciato su internet le uccisioni di civili di cui sono accusate le truppe russe
Ungheria, terremo all’ordine del giorno tema aiuti a Kiev
"L'iniziativa del G7" sull'uso dei profitti dagli asset russi congelati per l'Ucraina "è un punto all'ordine del giorno" della presidenza ungherese dell'Ecofin e "la terremo all'ordine del giorno. È una questione su cui i miei colleghi hanno posizioni ben definite e la presidenza ungherese in quanto leale mediatore sta cercando di trovare un compromesso" tra tutti. Lo ha detto il ministro delle finanze ungherese Mihaly Varga, alla presidenza di turno dell'Ue, nell'incontro stampa al termine dell'Ecofin.
Il generale Gerasimov in visita ai militari russi in Ucraina
Il capo di stato maggiore russo, il generale Valerij Gerasimov, si è recato in visita al comando delle forze orientali nella zona del conflitto in Ucraina. Lo rende noto il ministero della difesa di Mosca, citato dalle agenzie russe. Gerasimov è oggetto di un mandato di arresto spiccato dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra commessi ai danni della popolazione civile ucraina.
Zelensky si congratula con Metsola: “Continuiamo a lavorare per la pace”
"Congratulazioni a Roberta Metsola per la sua rielezione a presidente del Parlamento Europeo". Così su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Apprezzo molto il coinvolgimento personale di Metsola nel sostenere l'Ucraina così come il suo impegno costante nel proteggere le persone e per sostenere il nostro stile di vita europeo", aggiunge, con l'auspicio di "proseguire la nostra stretta cooperazione per ripristinare quanto prima una pace giusta".
Missile russo su Kherson, nel mirino obiettivi civili
Le forze russe hanno lanciato questa mattina un attacco missilistico sulla città di Kherson, nell'Ucraina meridionale, prendendo di mira obiettivi civili: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare della città, Roman Mrochko, come riporta Ukrainska Pravda. "Secondo le informazioni preliminari, intorno alle 11 (le 10 in Italia) l'esercito russo ha colpito il quartiere Korabelnyi di Kherson con un missile di tipo non ancora identificato", ha scritto Mrochko, aggiungendo che sono stati danneggiati magazzini, tre abitazioni e un edificio a più piani. Per ora non ci sono notizie di feriti o vittime.
Mosca, “attuale amministrazione Usa contro il dialogo sull’Ucraina”
"Per ora procediamo partendo dalla realtà esistente. Vediamo che l'attuale amministrazione" americana "è contraria a qualsiasi dialogo e insiste ancora nel continuare la guerra fino all'ultimo ucraino": lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitrij Peskov, rispondendo a una domanda su possibili cambiamenti dopo le elezioni presidenziali Usa. Lo riporta la Tass.
Cremlino, “summit di pace? Bisogna capire cosa intende Zelensky”
"Il primo summit di pace non era affatto un summit di pace, quindi bisogna capire cosa" il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "abbia in mente" quando parla di secondo summit di pace: lo ha detto il portavoce di Vladimir Putin, Dmitrij Peskov, commentando il fatto che Zelensky si è detto favorevole alla partecipazione della Russia al prossimo summit sulla pace. Lo riporta la Tass.
Isw, “la Russia vuole solo la piena resa dell'Ucraina”
L'Ucraina continua a dimostrare la sua volontà di negoziare con la Russia alle sue condizioni, con richieste per un accordo di pace conformi al diritto internazionale: in diretto contrasto con la riluttanza della Russia a impegnarsi in negoziati che si concludano con qualcosa di diverso dalla piena resa di Kiev. Lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw). Il centro studi statunitense ricorda che ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto favorevole alla partecipazione della Russia al prossimo summit sulla pace. Tuttavia, sottolineano gli esperti di Isw, le recenti dichiarazioni del Cremlino continuano a dimostrare che la Russia è inflessibile sui negoziati e non parteciperà a un secondo vertice di pace perché i suoi termini non sono accettabili date le richieste di Mosca. "Le richieste dell'Ucraina sul ritiro completo della Russia dal territorio occupato sono previste dal diritto internazionale e sono quindi ragionevoli - si legge nel rapporto -. Tuttavia, le richieste della Russia per la completa capitolazione dell'Ucraina e la continua occupazione russa del territorio ucraino sono e sarebbero violazioni del diritto internazionale".
Kiev, “1.110 vittime russe nell’ultimo giorno di guerra”
La Russia ha perso 561.400 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Questa cifra include le 1.110 vittime subite dalle forze russe solo nell'ultimo giorno. Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 8.227 carri armati, 15.862 veicoli corazzati da combattimento, 20.680 veicoli e serbatoi di carburante, 15.368 sistemi di artiglieria, 1.119 sistemi di lancio di razzi multipli, 892 sistemi di difesa aerea, 361 aerei, 326 elicotteri, 12.193 droni, 28 imbarcazioni e un sottomarino.
Kiev, “necessario colpire gli obiettivi militari in Russia”
"Dobbiamo distruggere i bombardieri russi prima che sgancino letali bombe aeree guidate sulle nostre posizioni, città e comunità. Questo indebolirà in modo significativo il terrore aereo russo": lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, durante un discorso in videoconferenza ai partecipanti alla riunione annuale degli ambasciatori lituani a Vilnius, come riporta Ukrinform. Kuleba ha ricordato i recenti bombardamenti russi, in particolare l'attacco all'ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev, e ha sottolineato la necessità di sostenere l'uso, da parte dell'Ucraina, di armi occidentali contro obiettivi militari legittimi sul territorio russo. "Vi sarò grato per il vostro aiuto nel convincere i partner della necessità di rendere questa decisione una realtà", ha affermato.
Il ministro ha inoltre sottolineato l'importanza di utilizzare le capacità della Nato per proteggere almeno una parte del cielo ucraino nell'Ovest del Paese.
Vance: se eletto, Trump negozierà con Mosca per porre fine a conflitto in Ucraina
Se Donald Trump vincerà le elezioni, negozierà con la Russia per porre fine al conflitto in Ucraina. Lo ha detto il candidato repubblicano alla vicepresidenza Usa J.D. Vance in un'intervista a Fox News, precisando che "Trump ha promesso di avviare negoziati con Russia e ucraini per porre fine rapidamente a questo problema in modo che l'America possa concentrarsi sul vero problema, che è la Cina". Da parte sua, Trump si è astenuto dal rispondere a una domanda della Tass in merito alla sua disponibilità ad avviare trattative con il presidente russo Vladimir Putin nel caso in cui vincesse le elezioni presidenziali del 5 novembre.
Mosca: attacco a territorio russo, distrutti 13 droni ucraini
Nella notte, i sistemi di difesa aerea di Mosca hanno distrutto 13 droni ucraini lanciati sulle regioni russe, 9 dei quali sulla regione di Rostov. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo secondo quanto riporta la Tass. Le forze di Kiev "hanno tentato di effettuare un attacco terroristico utilizzando veicoli aerei senza pilota sul territorio della Federazione Russa - dice il ministero di Mosca - i sistemi di difesa aerea in servizio hanno distrutto nove droni sul territorio della regione di Rostov, uno sul territorio di sulla regione di Belgorod, uno sul territorio della regione di Kursk, uno sul territorio della regione di Voronezh e uno sul Mar Nero vicino alla costa occidentale della penisola di Crimea".
La Spagna invia 10 carri armati Leopard 2A4 in Ucraina
Il Ministero della Difesa spagnolo ha annunciato la consegna a Kiev di un lotto di 10 carri armati Leopard 2A4 che hanno subito riparazioni e ammodernamenti recentemente e saranno quindi inviati in Ucraina.
Il partito repubblicano: “Donald Trump parlerà con il leader russo Vladimir Putin senza mediatori per risolvere il conflitto in Ucraina”
Un funzionario del partito repubblicano, alla convention nazionale del partito a Milwaukee dove è stata annunciata la nomina ufficiale di Trump come candidato presidenziale racconta all’agenzia di stato russa che non solo Trump sarà in grado di fermare la guerra, ma lo farà parlando direttamente con il presidente russo: "Inizierà senza dubbio un dialogo con Putin e lo farà senza intermediari". Il funzionario del partito ha anche aggiunto che la Nato non deve essere presente in Ucraina, il conflitto dovrebbe essere risolto attraverso i negoziati.
Vasto incendio a Kursk, in Russia, dopo attacco con droni a una fabbrica di componenti elettronici
Nella regione di Kursk, una fabbrica di apparecchiature a bassa tensione ha preso fuoco dopo un attacco di droni ucraini. Kursk Electrical Equipment Plant (KEAZ) è uno dei maggiori produttori russi di prodotti elettrici. L'azienda fornisce soluzioni nel campo della gestione energetica, della protezione dagli effetti negativi della corrente elettrica e della misurazione e contabilità dell'attività energetica per molte altre grandi aziende, organizzazioni di costruzione e installazione, centrali nucleari e metropolitane.