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Guerra Ucraina - Russia, le news dell’11 agosto

Guerra Ucraina - Russia, le news dell’11 agosto
(afp)
“Ma le radiazioni sono sotto controllo”, aggiunge il presidente ucraino. Attacco russo su Kiev, due morti e tre feriti. “Putin ha usato un missile nordcoreano”
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Prosegue la controffensiva ucraina nella regione di Kursk. Nella notte un nuovo attacco missilistico di Kiev . La Russia, che sta usando testate termobariche per fermare l'avanzata ucraina, ha chiesto all’Onu di condannare il raid. Intanto, Mosca nella notte ha attaccato la città di Kiev: 3 i feriti e due morti: un padre e il figlio di 4 anni. “Per il raid Mosca ha utilizzato un missile nordcoreano”, sostiene il presidente ucraino Zelensky. La Bielorussia fa sapere di aver dato ordine alle truppe mecanizzate di spostarsi al confine con l’Ucraina.

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Zaporizhzhia: filorussi, incendio a centrale frutto raid Kiev

L'incendio che ha interessato il territorio della centrale nucleare di Zaporizhzhia "è stato causato dal bombardamento della città di Energodar", dove si trova l'impianto, da parte "delle forze armate di Kiev". Lo ha detto il governatore filorusso locale Yevgeny Balitsky. Lo riporta Ria Novosti. "Non ci sono minacce alla stazione - ha aggiunto - il valore delle radiazioni intorno alla centrale è normale".

Zelensky: “La Russia ha messo a fuoco dei locali nella centrale nucleare di Zaporizhzhia”

"Gli occupanti russi hanno appiccato un incendio sul sito della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Attualmente, i livelli di radiazione sono nella norma. Tuttavia, finché i terroristi russi manterranno il controllo sulla centrale nucleare, la situazione non è e non può essere considerata normale". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, precisando che "fin dal primo giorno della sua conquista, la Russia ha utilizzato la centrale nucleare di Zaporizhzhia solo per ricattare l'Ucraina, l'intera Europa e il mondo. Stiamo aspettando che il mondo reagisca, che l'Aiea reagisca", conclude Zelensky.

Zelensky: “Da Kursk 2mila attacchi sul nostro territorio, meritano giusta risposta”

"Solo dall'inizio di quest'estate e solo dai distretti della regione di Kursk sono stati effettuati quasi 2.000 attacchi sulla nostra regione di Sumy: artiglieria, mortai, droni. Registriamo anche attacchi missilistici. E ognuno di questi colpi merita una giusta risposta". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale, mentre prosegue l'operazione ucraina nella regione russa di Kursk.

Zelensky: “Operazione in Russia continua”. Raid su kursk: 69 feriti

Continua l'offensiva ucraina in territorio russo nella direzione di Kursk, operazione confermata nella tarda serata di ieri dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky che ha dichiarato che le forze ucraine stanno spingendo il conflitto "nel territorio dell'aggressore". Oggi un bombardamento ucraino su Kursk ha causato il ferimento di 69 persone tra cui otto bambini, secondo il ministro russo della salute russo Mikhail Murashko.

Intanto, mentre Mosca cerca di fermare questa offensiva ucraina, più di 76.000 Persone sono già state evacuate dall'area e un regime "antiterrorismo" è stato imposto in tre regioni di confine: le autorità nelle regioni di Kursk, Belgorod e Bryansk possono limitare la circolazione di persone e veicoli e utilizzare intercettazioni telefoniche tra le altre misure.

Nella notte la Russia ha colpito il Territorio ucraino, esplosioni sono state registrate nel centro e nell'est della capitale. L'attacco russo nella regione di Kiev, riporta il Kyiv Indipendent, ha ucciso 2 persone, tra cui un bambino di 4 anni e il padre di 35, e ne ha ferite altre tre.

Ucraina, Russia ammette: “Ucraini entrati per 30 km”

La Russia ha riconosciuto che le forze ucraine sono penetrate in profondità nella regione di confine di Kursk, in un'offensiva che, secondo un alto funzionario ucraino, mira a "destabilizzare" la Russia e ad "allungare" le sue forze armate. Kiev ha schierato migliaia di truppe per l'operazione a sorpresa, ha dichiarato un funzionario della sicurezza ucraina, prendendo l'iniziativa sul campo di battaglia dopo mesi di lente avanzate russe nell'est del Paese. "Siamo all'offensiva. L'obiettivo è quello di estendere le posizioni del nemico, infliggere le massime perdite e destabilizzare la situazione in Russia, che non è in grado di proteggere il proprio confine", ha dichiarato il funzionario della sicurezza a condizione di anonimato. L'assalto shock, giunto al sesto giorno, è sembrato cogliere il Cremlino di sorpresa, con l'esercito di Mosca che ha fatto affluire truppe di riserva, carri armati, aviazione, artiglieria e droni nel tentativo di fermare l'incursione.
Oggi, però, l'esercito di Mosca è sembrato ammettere che l'Ucraina è riuscita a penetrare nel suo territorio fino a 30 chilometri in alcuni punti. In un briefing quotidiano sulla situazione nella regione occidentale del Kursk, il ministero della Difesa ha dichiarato di aver "sventato i tentativi" delle forze ucraine di "penetrare in profondità nel territorio russo" utilizzando veicoli blindati. Ma ha detto che alcune di queste forze si trovavano vicino ai villaggi di Tolpino e Obshchy Kolodez, che distano circa 25 e 30 chilometri dal confine tra Russia e Ucraina.
Il funzionario ucraino ha anche affermato che le affermazioni della Russia secondo cui Kiev avrebbe schierato 1.000 truppe sono una grave sottovalutazione. "Sono molto di più...
Migliaia".
Dopo giorni di silenzio ufficiale, il presidente Volodymyr Zelensky ha riconosciuto per la prima volta l'offensiva nel suo discorso notturno di ieri, dicendo che Kiev stava "spingendo la guerra nel territorio dell'aggressore".
L'assalto alla regione occidentale russa di Kursk è stata l'offensiva transfrontaliera più grande e di maggior successo da parte di Kiev fino ad ora, nonchè l'attacco più significativo da parte di un esercito straniero in territorio russo dalla Seconda Guerra Mondiale. La Russia ha utilizzato potenza aerea, artiglieria e droni nel tentativo di fermare l'avanzata.

Ucraina: ulteriori militari russi giungono in regione Kursk

"Ulteriori forze e fondi arrivano nella regione di Kursk, i militari russi stanno facendo di tutto per garantire la sicurezza dei civili". Lo ha detto il governatore russo locale Alexei Smirnov su Telegram. "Ora stanno arrivando altre forze e fondi nella nostra regione. Allo stesso tempo, i militari stanno facendo tutto il necessario per garantire la sicurezza dei civili", ha scritto.

Raid russi a Nikopol: morto un uomo e ferite 11 persone

Un uomo è stato ucciso e altre 11 persone sono rimaste ferite a Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk, a causa dei bombardamenti russi, tra cui due bambini. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare distrettuale Yevhen Yevtushenko, aggiungendo che circa 40 case sono state danneggiate dai

Mosca: nuovi attacchi delle truppe di Kiev nella regione di Belgorod

Sono in corso nuovi attacchi delle forze armate ucraine alla regione russa di Belgorod, dove sono state colpite la città di Shebekino, dove è rimasto ferito un civile, e i villaggi di Dronovka e Borki, attaccati anche con l'impiego di droni. Lo riferisce l'agenzia Tass, menzionando le autorità locali.

Bbc: “Militari ucraini issano bandiera in un villaggio nel Kursk”

Un gruppo di soldati ucraini si è filmato mentre issava la bandiera del loro Paese e calpestava una bandiera russa in un video caricato sui social media questa mattina e localizzato da Bbc Verify in un edificio amministrativo nel villaggio di Guevo, nella regione russa di Kursk. Il villaggio - scrive l'emittente britannica - si trova a poco più di 3 km all'interno della Russia.Il filmato è uno dei numerosi analizzati da Bbc Verify che mostrano soldati ucraini negli insediamenti russi da quando è iniziata l'incursione sei giorni fa. Un altro, pubblicato ieri, mostra una bandiera russa strappata da un edificio amministrativo a Sverdlikovo, mentre altri due, pubblicati sempre nei giorni scorsi e confermati da Bbc Verify, mostrano truppe ucraine fuori dalla stazione del gas a Sudzha e anche a Poroz, villaggio nella regione di Belgorod. Quest'ultimo video è stato diffuso ieri e mostra quelli che sembrano essere pochi soldati che si sono identificati come ucraini fuori da un edificio del villaggio russo. Poche ore dopo, il governatore della regione russa Vyacheslav Gladkov ha dichiarato di aver visitato il villaggio e che "i militanti ucraini avevano preso in ostaggio due residenti locali dopo essere entrati nel villaggio" e che successivamente erano stati liberati dopo aver lanciato un'operazione antiterrorismo, riferisce la Tass. Successivamente, non sono giunte altre notizie di possibili incursioni ucraine nella regione di Belgorod.

Media: decine di mezzi corazzati ucraini attraversano la regione di Sumy

Decine di mezzi corazzati ucraini stanno attraversando la regione di Sumy, al confine con la Russia. Lo riferiscono cronisti di France Presse. I corazzati, fanno sapere i giornalisti, sono contrassegnati da un triangolo bianco, che identifica i mezzi impiegati nell'offensiva in corso nella regione russa di Kursk. E' quindi possibile che le colonne siano destinate a rinforzare le operazioni di Kiev in questo Oblast, dove il ministero della Difesa russo ha affermato di aver respinto gli ultimi tentativi ucraini di guadagnare terreno.

Mosca: respinta nuova offensiva ucraina nella regione di Kursk

Il ministero della Difesa russo, in una nota diffusa sulle reti sociali, ha affermato che nelle scorse 24 ore le forze di Mosca hanno respinto i tentativi di sfondamento delle truppe ucraine nel distretto di Belaya, nella regione russa di Kursk, e di aver fermato con l'artiglieria le avanzate di mezzi corazzati nei settori di Tolpino, Zhuravli, Obshchy Kolodez. Sono state inoltre colpite con i missili le postazioni ucraine nei pressi di Staraya Sorochnitsa, Korenevo, Sudzha e Borki, ha aggiunto il ministero. La Difesa russa sostiene che in queste operazioni gli ucraini hanno perso 230 uomini e 7 carri armati, portando a 1.350 il totale dei caduti di Kiev nell'offensiva di Kursk, secondo il bilancio fornito dal Cremlino.

Mosca: sale a 15 il bilancio dei feriti da un missile su un condominio d Kursk

È salito a 15 il bilancio dei feriti in seguito alla caduta, la notte scorsa, dei detriti di un missile ucraino abbattuto dalle forze russe su un condominio nella regione di Kursk: lo scrive su Telegram il governatore ad interim della regione, Alexei Smirnov. "Ho tenuto una riunione con i miei vice e ho discusso della situazione operativa. La scorsa notte è stata una notte difficile nella regione di Kursk - si legge nel messaggio -. A seguito della caduta di detriti di un missile su un edificio residenziale nel centro della regione, 15 persone sono rimaste ferite, e tutte stanno ricevendo le cure mediche necessarie".

Mosca: “La dura risposta russa all’offensiva ucraina a Kursk non tarderà ad arrivare”

La "dura risposta russa" agli attacchi ucraini nella regione di Kursk "non tarderà ad arrivare". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in una dichiarazione riportata dall'agenzia Tass. "Condanniamo fermamente questi barbari atti terroristici volti a distruggere le infrastrutture civili, uccidere e intimidire i civili", ha detto Zakharova, "non abbiamo dubbi che gli organizzatori e gli autori di questi crimini, compresi i loro sostenitori stranieri, ne saranno ritenuti responsabili. La dura risposta delle forze armate russe non si fara' attendere." "Ancora una volta invitiamo le organizzazioni internazionali a condannare gli attacchi terroristici dei militanti ucraini, anche se siamo sicuri che la risposta sara' il timido silenzio delle strutture competenti", ha osservato Zakharova.

Isw: “Il Cremlino minimizza l’incursione ucraina nel Kursk”

Il Cremlino ha probabilmente deciso di dichiarare un'operazione antiterrorismo, anziché uno stato di guerra o la legge marziale, per minimizzare la portata dell'incursione ucraina nell'Oblast di Kursk e prevenire il panico interno o la reazione negativa, dimostrando la riluttanza del Cremlino a prendere misure più drastiche per rispondere alla situazione. Lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw) sul suo sito. Secondo la testata dell'opposizione russa Verstka, citata dal think tank statunitense, una fonte vicina al comitato di difesa del Consiglio della Federazione Russa ha affermato che l'amministrazione presidenziale ha raccomandato ai deputati e ai senatori russi di non commentare gli eventi nell'Oblast di Kursk "fino a nuovo avviso" o di discuterne il più brevemente possibile e di fare riferimento solo alle dichiarazioni ufficiali.

Bielorussia: “Le truppe meccanizzate di Minsk al confine con l’Ucraina”

Unità meccanizzate bielorusse si stanno spostando verso il confine con l'Ucraina. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Minsk, aggiungendo che "le unità di una delle formazioni meccanizzate sono pronte a svolgere i compiti previsti". "Il personale militare sta caricando l'equipaggiamento militare sui treni e inizia a spostarsi verso le aree designate", ha aggiunto il ministero della Difesa. Ieri, la Bielorussia aveva denunciato violazioni dello spazio aereo da parte di droni lanciati dall'Ucraina.

Mosca: 69 feriti nell’attacco a Kursk tra cui anche 8 bambini

Sessantanove persone sono rimaste ferite, inclusi otto bambini, negli attacchi delle forze ucraine nella regione di Kursk: lo ha dichiarato il ministro della Sanità russo, Mikhail Murashko, come riporta Interfax. "Un totale di 69 persone, tra cui otto bambini, sta ricevendo cure in ospedale. Diciassette feriti sono in gravi condizioni. Ventinove feriti, tra cui due bambini, sono stati trattati come pazienti ambulatoriali. Otto persone sono state dimesse", ha affermato l'ufficio stampa del ministero, citando Murashko. Secondo il ministro, 11 pazienti, tra cui quattro bambini, stanno continuando le cure nei centri medici federali e negli ospedali di Mosca.

Kiev: “Distruggeremo altre infrastrutture militari russe”

Dopo l'ultimo attacco aereo russo che, secondo quanto dichiarato da Kiev, ha ucciso due persone vicino alla capitale, l'Ucraina si concentrerà ancora sulla distruzione delle infrastrutture militari russe. Lo ha detto il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andrii Yermak. Per evitare la morte di civili, è necessario negare alla Russia la capacità di uccidere, ha scritto Yermak su Telegram, dove ha pubblicato anche un video che mostra le forze di soccorso che scavano tra le macerie di un edificio distrutto. "È necessario distruggere le infrastrutture militari (della Russia) perché il nemico non accetta altri argomenti", ha spiegato Yermak, aggiungendo che l'Ucraina spera in un rapido via libera da parte degli alleati occidentali per poter utilizzare missili a lungo raggio contro il territorio russo.

Zelensky agli alleati: “Via i limiti alla nostra difesa”

"Per fermare veramente il terrore russo, abbiamo bisogno non solo di un vero e proprio scudo aereo che protegga tutte le nostre città e comunità, ma anche di soluzioni forti da parte dei nostri partner, soluzioni che eliminino le restrizioni alle nostre azioni difensive", lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Quando la capacità a lungo raggio dell'Ucraina non avrà più limiti, questa guerra avrà sicuramente un limite: avvicineremo davvero la sua giusta fine", aggiunge il leader ucraino. "Solo in questa settimana, l'esercito russo ha lanciato più di 30 missili e più di 800 bombe guidate. I russi non hanno restrizioni geografiche sull'uso di queste armi, fin dai primi giorni della guerra su larga scala, l'intero territorio del nostro Paese è stato sotto la minaccia di attacchi costanti", ha osservato Zelensky.

Zelensky: “Per il raid su Kiev i russi hanno usato un missile nordcoreano”

Le forze russe hanno probabilmente utilizzato un missile nordcoreano durante un attacco aereo notturno sulla regione di Kiev, che ha causato la morte di un padre e del figlio di 4 anni. Loha affermato domenica il presidente Volodymyr Zelensky. "Secondo le informazioni preliminari, i russi hanno utilizzato un missile nordcoreano in questo attacco, un altro attacco terroristico deliberato contro l'Ucraina", ha scritto sui social media. "Gli esperti pirotecnici stanno ancora lavorando per determinare i dati esatti riguardanti questo missile".

Kiev: abbattuti tutti i droni russi nello spazio aereo della capitale

Le difese aeree ucraine hanno abbattuto la notte scorsa tutti i droni lanciati dalle forze russe su Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'amministrazione militare della capitale ucraina, come riporta Rbc-ucraina. "Circa una dozzina di droni" puntavano su Kiev, si legge nel messaggio. "Tutti i droni d'attacco nemici sono stati abbattuti nello spazio aereo della capitale dell'ucraina con le forze ed i mezzi di difesa aerea", prosegue la nota. In città, ha aggiunto l'amministrazione, non sono stati registrati danni, feriti o vittime.

Raid ucraino a Krusk: un pezzo di missile cade su un condominio, 13 feriti

Tredici persone sono rimaste ferite la scorsa notte nella città di Kursk, capoluogo dell'omonima regione russa e teatro di un'incursione di terra ucraina, quando frammenti di un missile abbattuto sono caduti su un edificio residenziale. "Purtroppo l'attacco dei terroristi ucraini ha provocato 13 feriti, due dei quali sono in gravi condizioni", ha scritto sul suo canale Telegram il governatore ad interim di Kursk, Alexei Smirnov. Il ministero della Difesa russo ha confermato poche ore dopo di aver abbattuto 14 droni e 4 missili Tochka-U nel cielo sopra Kursk. Per il sesto giorno consecutivo, la Russia combatte le forze ucraine che martedì sono entrate nella regione di Kursk, provocando l'esodo di massa dei russi dalle città di confine. Secondo i dati ufficiali, in questi giorni almeno 76 mila persone hanno lasciato le città vicine al confine con l'ucraina e oggi anche le autorità di un'altra regione di confine, Belgorod, hanno annunciato la fuga della popolazione da alcune città adiacenti alla vicina Kursk per paura che gli attacchi ucraini si intensifichino. Secondo fonti russe un carro armato T-72 e due veicoli corazzati trasporto truppe Kozak ucraini sono stati distrutti e diversi soldati di Kiev sono stati uccisi nel distretto di Sudzha. La Guardia nazionale russa afferma di averli localizzati e colpiti con un attacco di droni.

Mosca chiede all’Onu la condanna dell’attacco a Kursk

La commissaria per i diritti umani nella Federazione russa, Tatyana Moskalkova, ha fatto appello all'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani chiedendo una condanna del "terrorismo ucraino" in relazione all'offensiva lanciata da Kiev nella regione di Kursk. "In seguito al barbaro attacco da parte delle forze armate ucraine, migliaia di civili sono rimasti feriti. Ho inviato un appello all'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani chiedendo la condanni del terrorismo ucraino e l'adozione di misure per prevenire violazioni dei diritti umani", ha scritto Moskalkova sul suo canale Telegram.

Attacco missilistico russo su Kiev, morti padre e figlio di 4 anni

Sono un uomo di 35 anni e suo figlio di quattro le vittime di un attacco missilistico russo che ha colpito un sobborgo di Kiev. Altre tre persone sono rimaste ferite dai frammenti del missile caduto su alcuni edifici residenziali a Browary, a est della capitale ucraina, ha reso noto il servizio d'emergenza di Kiev.

Cinque morti in un raid ucraino a Shebekino

Le forze ucraine continuano a martellare le regioni russe al confine. Le autorità di Belgorod hanno reso noto che almeno cinque persone sono morte e altre due sono rimaste ferite in un raid avvenuto ieri a Shebekino. Tredici feriti, due dei quali gravi, si contano invece a Kursk, dove da giorni è in corso un attacco delle forze ucraine, dopo che un missile ha colpito un edificio residenziale, come riferito dal governatore ad interim, Alexei Smirnov

Mosca: “Nella notte abbattuti 35 droni e 4 missili ucraini”

La difesa aerea russa ha abbattuto nella notte 35 droni e quattro missili ucraini in cinque regioni del Paese: lo ha reso noto su Telegram il ministero della Difesa di Mosca. Il ministero ha affermato che 14 droni e quattro missili tattici Tochka-U sono stati distrutti nella regione di Kursk, 16 droni sono stati abbattuti nella regione di Voronezh, 3 droni sono stati intercettati nella regione di Belgorod e uno ciascuno nelle regioni di Bryansk e Oryol.

Russia: governatore Kursk, 13 feriti in attacco ucraino

Il governatore ad interim della regione di Kursk in Russia, Alexey Smirnov, ha riferito che 13 persone sono rimaste ferite a causa un missile ucraino che ha colpito un edificio residenziale a Kursk. Due di loro sarebbero in gravi condizioni secondo quanto riporta l'agenzia Tass. La Direzione principale del Ministero delle emergenze russo per la regione ha fatto sapere che l'incendio successivo al bombardamento è stato spento e che le strutture portanti dell'edificio non sono state danneggiate.

Attacco aereo su Kiev, “due morti, tra cui un bambino”

Due persone sono state uccise, tra cui un bambino, e tre sono rimaste ferite, nell’attacco aereo russo stanotte a Kiev. Lo comunicano i servizi di emergenza ucraini. Le vittime sono un uomo di 35 anni e suo figlio di 4. A colpire i civili sarebbero stati i frammenti di un missile russo caduto su un palazzo nel quartiere di Brovary, nella periferia est della capitale

Missili ucraini sulla città di Kursk

Nella notte c'è stato un attacco missilistico ucraino contro Kursk, il capoluogo della regione russa attaccata cinque giorni fa. Ci sono state numerose esplosioni. Almeno un ordigno sarebbe stato abbattuto dalla contraerea ma i resti sono precipitati sulle case, provocando un incendio: circolano foto e video di un condominio devastato. Non è chiaro se siano stati usati missili di produzione ucraina o gli Atacms statunitensi, il cui impiego fuori dai confini ucraini finora è stato vietato dagli Usa.

Media: sentita un'esplosione a Kiev durante l'allarme aereo

L'Ukrainska Pravda riferisce che in questi minuti si è sentita un'esplosione a Kiev in Ucraina durante un allarme aereo, che aveva allertato della minaccia di utilizzo di armi balistiche dal nord.

Kiev, i russi attaccano il sud-est dell'Ucraina con i droni

'aeronautica militare ucraina ha reso noto che in serata è stato "registrato il movimento di droni d'attacco nemici in direzione sud-est, in particolare attraverso la regione di Zaporizhzhia in direzione della regione di Dnipropetrovsk". Successivamente, "i droni si sono spostati nell'oblast di Kharkiv". Lo riporta l'Ukrainska Pravda.

Zelensky riconosce azioni per 'spingere guerra in Russia'

Il presidente Volodymyr Zelensky ha riconosciuto per la prima volta che l'Ucraina sta portando avanti operazioni per "spingere la guerra" in territorio russo. "Il capo di stato maggiore Sirsky ha già riferito diverse volte oggi riguardo al fronte, alle nostre azioni e allo spingere la guerra nel territorio dell'aggressore", ha detto Zelensky nel suo discorso serale. "Grazie a ogni unità delle nostre forze di difesa che rende possibile tutto questo. L'Ucraina dimostra di sapere davvero come ristabilire la giustizia e garantisce esattamente il tipo di pressione che è necessaria: pressione sull'aggressore", ha detto.

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