La passeggiata del ministro israeliano nella Spianata delle moschee ha creato imbarazzo ed è stata condannata anche da Netanyahu. Lo Stato ebraico in allerta, secondo i media si aspetta un'offensiva prima del vertice di Ferragosto per il cessate il fuoco a Gaza. Sinwar disponibile a un accordo, ma Hamas non parteciperà ai colloqui voluti da Usa, Qatar ed Egitto.
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Haaretz, esercito israeliano usa palestinesi come scudi umani
L'esercito israeliano utilizza civili palestinesi per ispezionare tunnel potenzialmente pieni di trappole esplosive a Gaza. La denuncia arriva da un'inchiesta di Haaretz. "Le nostre vite sono più importanti delle loro vite": gli abitanti di Gaza non sospettati di terrorismo vengono detenuti e inviati come scudi umani a perquisire tunnel e case prima che i soldati dell'Idf entrino, riporta il quotidiano, con la piena conoscenza degli alti ufficiali israeliani, dicono diverse fonti; L'Idf sostiene che questa pratica è vietata.
Hamas, non parteciperemo a negoziati di giovedì
Hamas non parteciperà ai negoziati per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, previsti per giovedì. Lo ha dichiarato all'agenzia russa Ria Novosti il rappresentante del movimento in Libano, Ahmed Abdel Hadi. "Non parteciperemo ai colloqui previsti per giovedì", ha detto il rappresentante di Hamas.
Biden: “Mi aspetto che la tregua a Gaza eviti l’attacco dell’Iran”
Il presidente Usa, Joe Biden, ha detto di aspettarsi che l'Iran rinunci a lanciare un attacco di rappresaglia contro Israele, se si raggiungerà un accordo di cessate il fuoco e di rilascio degli ostaggi a Gaza. "E' quello che mi aspetto", ha risposto alla stampa che gli chiedeva se una tregua tra Israele e Hamas avrebbe potuto scongiurare l'attacco iraniano, aggiungendo che mentre i negoziati stanno "diventando difficili", lui "non si arrenderà". L'Iran ha giurato di vendicarsi per l'assassinio del leader di Hamas Ismail Haniyeh a Teheran, ma ancora non ha intrapreso alcuna azione, lasciando Israele in bilico per due settimane. Stati Uniti, Egitto e Qatar hanno convocato per giovedì do un vertice per finalizzare un accordo sugli ostaggi e la tregua, ma Hamas ha finora ha indicato che non parteciperà Israele ha accettato di inviare una delegazione, ma il primo ministro Benjamin Netanyahu è stato sempre più criticato per aver aggiunto nuove richieste che anche secondo i suoi negoziatori, ha scritto il New York Times, sembrano siano volte a ostacolare un accordo.
Usa, altri 20 mld di aiuti Israele per l'acquisto di armi
Gli Stati Uniti hanno approvato un ulteriore pacchetto di aiuti ad Israele per acquistare armi Usa per 20 miliardi. Lo annuncia il dipartimento di Stato. In particolare si tratta di Jet F15 e 30.000 munizioni per i carri armati. "Le vendite "miglioreranno la capacità di Israele di far fronte alle minacce attuali e future".
Blinken posticipa il viaggio in Medio Oriente: “Situazione incerta”
Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha posticipato il suo previsto viaggio in Medio Oriente per via dell'"incertezza nella regione". Lo scrive il giornalista di Axios, Barak Ravid, citando due fonti. Blinken sarebbe dovuto partire questa sera. Sempre le stesse fonti sostengono che gli Usa non si aspettano oggi il minacciato attacco iraniano a Israele.
Iran smentisce: “Non partecipiamo ai colloqui per la tregua”
L'Iran ha smentito che invierà un delegato ai negoziati per la tregua e il rilascio degli ostaggi a Gaza, come riportato invece in precedenza dall'agenzia Reuters. "Non siamo impegnati nei negoziati indiretti, facilitati da Usa, Egitto e Qatar, per un cessate il fuoco tra Hamas e il regime", ha spiegato la missione permanente della Repubblica islamica alle Nazioni Unite riferendosi a Israele.
"E non abbiamo intenzione di impegnarci in tali negoziati" in futuro, ha aggiunto la rappresentanza diplomatica come riporta l'agenzia Irna.
Idf, evacuare area Khan Younis dopo razzi su Tel Aviv
In seguito al tentativo di Hamas di lanciare un razzo verso Tel Aviv da Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno emesso un nuovo ordine di evacuazione per i palestinesi nella zona. Il colonnello Avichay Adraee, portavoce in lingua araba delle Idf, ha pubblicato un elenco delle aree che devono essere evacuate. Lo riporta il Times of Israel.
Usa: “Inaccettabile il gesto di Ben-Gvir sulla Spianata delle Moschee”
"È inaccettabile che Ben-Gvir sia salito sulla Spianata delle Moschee". È il duro commento del vice portavoce del dipartimento di Stato Usa, Vedant Patel, in riferimento al gesto del ministro israeliano della Sicurezza nazionale e leader del partito di estrema destra Otzma Yehudit. Il gesto, ha detto Patel in un briefing, "distrae da quello che riteniamo sia un momento vitale per arrivare all'accordo di cessate il fuoco".
Onu, Ben Gvir a moschea Al Aqsa "inutile e provocatorio"
L'ONU accusa il ministro israeliano per la sicurezza nazionale di estrema destra, Itamar Ben Gvir, per aver guidato le preghiere nel complesso della moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme, definendo la mossa "eccessivamente provocatoria". "Siamo contrari a qualsiasi tentativo di cambiare lo status quo all'interno dei luoghi santi", ha detto il vice portavoce delle Nazioni Unite, Farhan Haq. "La moschea di Al-Aqsa, come gli altri luoghi santi di Gerusalemme, dovrebbe essere lasciata a se stessa e controllata dalle autorità religiose esistenti per i siti. Questo tipo di comportamento è inutile ed è eccessivamente provocatorio".
M.O.: media, esercitazioni militari Iran nel Mar Caspio
L'Iran sta tenendo un'esercitazione militare nel Nord del Paese, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Mehr. L'esercitazione si sono svolte questa sera, dalle 19:30 alle 20:30 ora locale (dalle 18:00 alle 19:00 italiane) nella provincia iraniana di Gilan sul Mar Caspio. L'operazione è stata pianificata per aumentare la prontezza difensiva delle forze navali dell'esercito, ha affermato Mehr citando un funzionario locale. È la seconda esercitazione militare segnalata dall'Iran in tre giorni, sullo sfondo dell'attesa attacco della Repubblica islamica contro Israele per l'assassinio del capo di Hamas Ismail Haniyeh a Teheran il mese scorso.
Borrell: “L’Eu condanna la provocazione di Ben-Gvir”
“L'UE condanna fermamente le provocazioni del ministro israeliano Ben-Gvir che, durante la sua visita ai Luoghi Santi, ha sostenuto la violazione dello status quo. L'UE ribadisce l'appello dei leader di giugno #EUCO affinché lo status quo venga mantenuto, anche per quanto riguarda il ruolo speciale della Giordania”, così il capo della politica estera dell'Ue Joseph Borrell
1.400 coloni sulla Spianata delle Moschee, alta tensione
Circa 1.400 coloni ebrei hanno fatto irruzione sulla Spianata delle Moschee di Gerusalemme, dove si trova la Moschea di Al Aqsa, il terzo luogo sacro dell'Islam. Lo riferisce Waqf, la fondazione religiosa a gestione giordana che amministra il sito ad alto rischio tensione. Alcuni coloni hanno innalzato bandiere israeliane e pregato in loco, nonostante il divieto di farlo.
Secondo lo status quo dal 1967, quando Israele occupò la parte orientale di Gerusalemme, il sito è riservato esclusivamente al culto musulmano, mentre gli ebrei possono entrare solo come visitatori. Approfittando della festività religiosa di Tisha Bav, tra canti e grida di provocazione, centinaia di coloni - per lo più giovani, ma anche adulti e donne - sono avanzati sulla Spianata, nota tra gli ebrei come Monte del Tempio, dove sarebbe stato eretto il Secondo Tempio, il luogo più sacro dell'ebraismo. Sono entrati sul sito scortati dalla polizia e in modo organizzato, in gruppi da 100, ma le tensioni hanno portato gli agenti a ridurli a 50. La visita alla Spianata delle Moschee, nel settembre 2000, da parte dell'allora leader del partito Likud al governo, Ariel Sharon, è stata la causa scatenante della Seconda Intifada.
Media: “Due Hezbollah uccisi in un raid di Israele nel Sud del Libano”
Due membri di Hezbollah sono stati uccisi in un attacco di droni israeliani che ha colpito un veicolo nel Libano meridionale. Lo riportano i media sauditi al-Arabiya e Al Hadath rilanciati dai portali israeliani. Stando ai media libanesi, l'attacco è avvenuto tra le città di Beit Yahoun e Baraachit
Media Beirut: “Israele ha colpito un veicolo nel Sud del Libano”
Un drone israeliano avrebbe preso di mira un veicolo nel sud del Libano. Lo riportano i media di Beirut. Il raid sarebbe avvenuto tra le città di Beit Yahoun e Baraachit. Al momento non ci sono conferme da parte dell'Idf
Boato a Tel Aviv. Hamas: “Lanciato razzo sulla città”. Idf: “Caduto in mare”
L'Idf ha reso noto che il boato sentito a Tel Aviv e in diverse località del centro di Israele è stato provocato da un razzo lanciato da Gaza, caduto in mare, motivo per cui non sono state attivate le sirene
Media: “Per Sinwar Hamas sarà ai colloqui se Israele ferma i raid a Gaza”
I mediatori dei colloqui che si terranno giovedì prossimo hanno riferito che il leader di Hamas Yahya Sinwar sta chiedendo a Israele di interrompere le sue operazioni militari nella Striscia come precondizione per la sua partecipazione alle mediazioni. A cui Hamas ha dichiarato pubblicamente che non parteciperà tre giorni fa. Lo scrivono i media israeliani rilanciando il Wall Street Journal. Il report riconosce che è difficile che Gerusalemme accetti questa condizione
Media: “Iran interessato a prendere parte ai colloqui”
Per la prima volta da quando sono iniziati i negoziati tra Israele Hamas, l'Iran è interessato a inviare un suo rappresentante che sarà coinvolto restando dietro le quinte dei colloqui, secondo un servizio di Channel 12 che ha citato Reuters. Il rappresentante non sarà coinvolto nei colloqui diretti ma manterrà un canale di comunicazione con gli Usa mentre si svolgono le mediazioni
Media: “L’Iran non attaccherà solo se dai colloqui scaturirà una tregua”
Soltanto un accordo di cessate il fuoco a Gaza, scaturito dai colloqui di ferragosto, impedirà all'Iran di intraprendere una rappresaglia diretta contro Israele per l'assassinio del leader politico di Hamas Ismail Haniyeh sul suo territorio: lo affermano tre alti funzionari iraniani, che sembrano ridimensionare l'intenzione che i raid vengano lanciati prima dei colloqui di giovedì. Lo riporta il Times of Israel
Media: “Sinwar vuole la tregua, ma l’Idf lasci il corridoio Filadelfia”
Un alto funzionario di Hamas ha dichiarato al quotidiano saudita Asharq che Yahya Sinwar vuole fermare la guerra e raggiungere un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Tuttavia, ha affermato che Israele lo sta impedendo. "Sinwar sostiene un cessate il fuoco, durante il quale le forze dell'Idf si ritirino dalla Striscia di Gaza, con particolare attenzione alla zona del corridoio Filadelfia. Vuole il ritorno dei profughi e la ricostruzione di Gaza", ha detto il funzionari
Putin: “Dolore e ansia per quanto avviene in Palestina”
La Russia sta "osservando con grande dolore e ansia la catastrofe umanitaria che si è verificata in Palestina" e sta "facendo di tutto per sostenere il popolo palestinese". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin incontrando oggi a Mosca quello dell'Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen (Mahmud Abbas). Lo riferisce l'agenzia Interfax
Media: “Sette morti in un raid israeliano sul campo profughi Bureij”
Sette persone sono morte in un raid israeliano sul campo profughi di Bureij nella Striscia di Gaza. Lo riporta l'agenzia Wafa spiegando che è stato colpito un edificio residenziale. Gli operatori di soccorso - viene spiegato- stanno cercando persone che potrebbero essere intrappolate sotto le macerie
Hamas: “I morti a Gaza arrivano a 39.929”
Le persone uccise a Gaza da quando è iniziata l'offensiva israeliana sono 39.929. Lo fa sapere il ministero della Sanità della Striscia, gestito da Hamas. Nelle ultime 24 ore, aggiunge, sono state uccise 32 persone e altre 88 sono rimaste ferite, mentre dall'inizio della guerra i feriti sono 92.240
Meloni sente Netanyahu: “Cessate il fuoco e rilascio ostaggi nei negoziati del 15 agosto”
La premier Giorgia Meloni ha avuto oggi una nuova conversazione telefonica con il primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu. Lo rende noto Palazzo Chigi. Nella telefonata, Meloni ha reiterato il forte auspicio che si possa trovare un accordo per un cessate il fuoco sostenibile a Gaza e il rilascio degli ostaggi, in linea con la Risoluzione 2735 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in occasione del prossimo round negoziale del 15 agosto. La premier ha inoltre ribadito il sostegno alla mediazione guidata da Stati Uniti, Egitto e Qatar. Nel riconoscere il diritto all’autodifesa di Israele, Meloni ha sottolineato l’importanza di una de-escalation a livello regionale, incluso lungo il confine israelo-libanese
Nethanyahu: “No alla politica privata di Ben Gvir sul Monte del Tempio”
L'ufficio del primo Ministro Benjamin Netanyahu respinge le dichiarazione del ministro Ben Gvir secondo cui gli ebrei possono pregare nel luogo santo che invece lo status quo proibisce. "L'impostazione della politica sul Monte del Tempio (la Spianata delle Moschee per i musulmani) è direttamente soggetta al governo e al primo Ministro", ha detto l'ufficio del primo di Netanyahu, sottolineando che l'evento di questa mattina rappresenta una deviazione dallo status quo vigente e che la politica di Israele rimane invariata. "Non esiste una politica privata di un ministro specifico al Monte del Tempio, né del ministro della sicurezza nazionale né di nessun altro ministro. È così che è stato sotto tutti i governi israeliani", continua la dichiarazione
Lapid: “Ben Gvir mette in pericolo la sicurezza nazionale”
ll capo dell'opposizione israeliana Yair Lapid, commentando la salita del ministro della Sicurezza Itamar Ben Gvir sul Monte del Tempio (la Spianata delle Moschee per i musulmani), ha affermato che "la campagna elettorale di Ben Gvir durante una guerra, mette in pericolo la sicurezza nazionale, la vita dei cittadini israeliani e dei soldati e dei poliziotti". E ha aggiunto: "Il gruppo di estremisti irresponsabili al governo sta facendo del suo meglio per trascinare Israele in una guerra regionale totale. Queste persone non possono governare un Paese
Ben Gvir sale sulla Spianata delle Moschee violando lo status quo
Il ministro della Sicurezza nazionale di ultradestra Itamar Ben Gvir , è salito oggi sulla Spianata delle Moschee (Monte del Tempio per gli ebrei), in occasione del digiuno di Tisha B'Av (che ricorda la distruzione del Tempio di Gerusalemme), con centinaia di seguaci che si sono prostrati a terra, violando le istruzioni della polizia e lo status quo del sito. Il portavoce dell'Autorità Palestinese ha già condannato la presenza di Ben Gvir sul Monte del Tempio ritenendolo una pericolosa provocazione e chiedendo l'immediato intervento degli Stati Uniti. Il ministro ha ribadito che la sua linea politica prevede che gli ebrei possano pregare nel luogo santo, mentre le attuale direttive non lo permettono
Media: "Se Teheran attacca, Israele colpirà l'Iran"
Non importa quanto massiccio e riuscito sarà l'attacco iraniano su Israele: se il regime degli ayatollah colpirà lo Stato ebraico, la reazione sarà diretta sul territorio della repubblica islamica. E' il messaggio che Israele ha trasmesso negli ultimi giorni agli Stati Uniti e a diversi Paesi europei, secondo quanto riporta l'emittente radiofonica dell'Idf citata dal Times of Israel. Senza citare le fonti, la radio afferma che il governo israeliano ha chiarito di essere determinato ad attaccare l'Iran anche se un potenziale attacco di Teheran non causasse vittime
Forze israeliane uccidono un giovane palestinese in Cisgiordania
Testimoni hanno affermato oggi che le Forze israeliano hanno ucciso un giovane palestinese durante un'operazione nel campo profughi di Al amari, vicino a Ramallah, in Cisgiordania. Lo riferisce Haaretz. L'esercito sarebbe entrato nel campo profughi nelle prime ore del mattino per demolire una casa e effettuare arresti. Il giovane sarebbe stato colpito a morte durante gli scontri scoppiati nella zona
Media: “Sinwar comunica tramite “pizzini””
Secondo fonti di Hamas citate dal sito di notizie in lingua araba Asharq al-Aqsat con sede a Londra, solo pochi individui "fidati" sanno dove si trova il leader di Hamas Yahya Sinwar. Il leader dell'organizzazione comunicherebbe solamente tramite 'pizzini' scritti a mano o stampati e firmati da lui trasferiti poi manualmente da persona a persona fino a quando non raggiungono la destinazione. Soltanto in rarissimi casi Sinwar avrebbe effettuato delle telefonate e con protocolli di sicurezza speciali
Blinken spinge affinché Hamas partecipi ai colloqui
In una telefonata con il suo omologo turco Hakan Fidan di questa mattina, il segretario di Stato americano Antony Blinken ha discusso dell'importanza che Hamas prenda parte al vertice di giovedì per un accordo di cessate il fuoco, afferma il Dipartimento di Stato. Lo riferisce Times of Israel. Hamas due giorni fa ha annunciato che non avrebbe partecipato, chiedendo ai mediatori di convincere Israele ad accettare la proposta aggiornata presentata a luglio. Un'offerta che ha visto Hamas cedere sulla sua richiesta che Israele si impegni per un cessate il fuoco permanente. I funzionari di Hamas risiedono regolarmente in Turchia
L’Iran respinge gli appelli sulle minacce a Israele
Teheran ha respinto gli appelli dei Paesi occidentali a rinunciare alla rappresaglia su Israele dopo l'uccisione del leader di Hamas mentre era ospite della Repubblica islamica. Secondo il ministero degli Esteri iraniano, citato dal Times of Israel, le richieste di moderazione nei confronti di Israele da parte di Francia, Germania e Regno Unito "mancano di logica politica e contraddicono i principi del diritto internazionale".
Mar Rosso, attacchi a due navi al largo dello Yemen
La Marina britannica ha rilevato almeno due attacchi contro navi nelle ultime 24 ore al largo della costa della città yemenita di Al Hodeida, porto vitale del Paese da dove i ribelli sciiti Houthi lanciano le loro azioni contro le navi nel Mar rosso. Il primo incidente è avvenuto ieri notte a 63 miglia a sud-ovest di Al Hodeida, quando l'equiupaggio di un mercantile ha segnalato due esplosioni molto vicino alla nave, che non è stata identificata. Il comandante ha aggiunto che "una piccola imbarcazione è stata vista muoversi in modo sospetto e puntare verso la nave". Sia la nave che l'equipaggio sono al sicuro e la nave si sta dirigendo verso il prossimo porto di scalo, secondo la Marina britannica. In un altro incidente, vicino al luogo precedente, 97 miglia a nord-ovest di Al Hodeida, c'è stata "un'esplosione nelle vicinanze" di un'altra nave senza causare danni. Il porto di Al Hodeida continuo bersaglio di attacchi lanciati dagli Stati Uniti e dal Regno Unito e di recente anche di un'azione lanciata da Israele, come rappresaglia per un attacco di droni degli Houthi che ha ucciso un civile nel centro di Tel Aviv
Idf, colpiti edifici militari di Hezbollah nel sud del Libano
Le forze di difesa israeliane affermano su X di aver colpito "edifici militari" utilizzati da miliziani di Hezbollah nelle aree del Libano meridionale di Kafr Kila, Ma'afin e Mis al-Jabal. L'esercito sta pubblicando i filmati degli attacchi sul social media.
Trump a Musk: "L'Iran non attaccherà Israele"
"Tutti stanno aspettando un attacco dall'Iran, ma l'Iran non attaccherà, credimi. Tu sai che io ero lì e loro (gli iraniani, ndr) sapevano che non dovevano fare casino". Lo ha detto Donald Trump intervistato da Elon Musk, commentando il rischio che l'Iran lanci un attacco a Israele. Nel pomeriggio la Casa Bianca aveva detto di aspettarsi un attacco nelle prossime ore.
Media, previsto per oggi viaggio Blinken in Medio Oriente
Il segretario di Stato americano Antony Blinken è previsto volare in Medio Oriente oggi e fare tappa, almeno per il momento, in Qatar, Egitto e Israele. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali il viaggio non è comunque stato fissato in via definitiva perché anche Blinken sta aspettando di vedere se l'Iran attacca o meno.
Funzionari Usa e Israele, l’attacco dell’Iran non avverrà stanotte
L'ultima valutazione dei governi israeliano e americano è che l'attacco di ritorsione dell'Iran contro Israele non avrà luogo stasera. Lo riferisce Axios, citando funzionari di entrambi i Paesi.
Terremoto tra Giordania e Siria, magnitudo 5.1. La scossa è stata avvertita anche nel nord di Israele
Un terremoto di magnitudo 5.1 ha colpito la Giordania e la Siria nella tarda serata, secondo il Centro di ricerca tedesco per le geoscienze (Gfz) citato dal Times of Israel secondo cui il sisma è stato avvertito dai residenti di entrambi i Paesi e anche nel nord di Israele. Il terremoto è avvenuto a una profondità di 10 km, afferma Gfz, che inizialmente aveva segnalato una magnitudo di 5,5.
L'agenzia di stampa statale siriana afferma di aver registrato l'epicentro vicino alla città siriana di Hama. La protezione civile siriana ha riferito che al momento non ha ricevuto segnalazioni di danni.