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Guerra Ucraina - Russia, le news del 18 agosto. Media russi, Mosca contro l’inviato Rai Piagnerelli: “Ha intervistato un neonazista”

. Media: Putin ha dirottato migliaia di soldati dai territori occupati dell’Ucraina a Kursk. Lukashenko: “Se Kiev non accetta i negoziati, sarà distrutta da Mosca”
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Secondo la Cnn, Vladimir Putin starebbe tentando di rafforzare le difese nella zona di Kursk e avrebbe dirottato nella regione migliaia di truppe provenienti dai territori ucriani occupati dai soldati di Mosca. Sempre la Russia fa sapere di aver conquistato un altro villaggio nel Donetsk. Intanto, il premier della Bielorussia Lukashenko avverte: “Se l’Ucraina non accetterà i negoziati, sarà distrutta da Mosca”.

Media, Mosca contro l’inviato Rai Piagnerelli: “Ha intervistato un neonazista”

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, si è scagliata contro i media italiani accusandoli di "elogiare i neonazisti ucraini mentre posano in reportage indossando simboli delle SS". Lo scrivono i media russi. In particolare, Zakharova si riferisce al servizio dell'inviato della Rai Ilario Piagnerelli. "In precedenza, il corrispondente aveva già riferito di storie su Bucha e su un neonazista morto appartenente a Settore Destro, fuorilegge in Russia. Ora ha raggiunto un nuovo livello dopo aver fatto una video intervista mostrando un uomo che indossa un berretto con il segno della divisione SS 'Leibstandarte Adolf Hitler'", afferma la portavoce.

Il Presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, ha ricevuto Vladimir Putin nella residenza di Zugulba

Il Presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, e sua moglie, Mehriban Aliyeva, hanno già ricevuto il leader russo Vladimir Putin nella loro residenza di Zugulba.
Aliyev ha salutato calorosamente il collega russo, abbracciandolo forte. "Buonasera, sono molto felice di vedervi", si è rivolta a Putin la moglie del leader azerbaigiano, al quale il presidente russo ha presentato galantemente un mazzo di fiori.
L'incontro si è svolto in un'atmosfera informale: i leader di entrambi i Paesi si sono seduti sulla veranda estiva all'aperto, senza cravatta nè giacca, in camicie bianche con i colletti sbottonati a causa del caldo. Putin e Aliyev hanno sorriso mentre le telecamere si avvicinavano e il presidente russo ha salutato il cameraman. La cena informale è iniziata.
Il Palazzo Zugulba è la residenza ufficiale del Presidente dell'Azerbaigian e si trova nel villaggio omonimo, a 40 km da Baku, sulle rive del Mar Caspio. L'edificio del palazzo, che combina elementi moderni con lo stile nazionale azero, è stato costruito nel 2008 e funge da sede per riunioni ed eventi ufficiali.
La residenza di Zugulba ha ospitato più volte negoziati russo-azeri ad alto livello con la partecipazione di Putin, in particolare il 13 agosto 2013 con Ilham Aliyev e il 10 gennaio 2001 con Heydar Aliyev

Putin è in Azerbaigian, incontrerà il presidente Aliyev

Il presidente russo, Vladimir Putin, è arrivato a Baku, dove sarà in visita di Stato oggi e domani. Durante i negoziati con il presidente dell'Azerbaigian Ilham Aliyev, discuterà dello stato e delle prospettive della cooperazione bilaterale, nonché delle questioni attuali nell'agenda internazionale e regionale. Domani l'incontro ufficiale. La cerimonia - scrive la Tass - si svolgerà nella sua residenza di campagna "Zagulba" sulle rive del Mar Caspio. Si prevede che i capi dei due Stati comunicheranno prima in un formato ristretto, poi i negoziati russo-azerbaigiani proseguiranno in un formato più ampio. Al termine di due cicli di negoziati, verrà adottata una dichiarazione congiunta dei leader e verranno firmati numerosi documenti intergovernativi e di altro tipo. Al termine della cerimonia della firma, Putin e Aliyev informeranno i rappresentanti dei media sui risultati dei negoziati.
Per concludere la visita, Aliyev darà un ricevimento di Stato in onore del suo ospite russo

La Russia smentisce il Washington Post. “Nessun dialogo segreto con Kiev”

La Russia smentisce il Washington Post, secondo il quale l'attacco dell'Ucraina alla regione di Kursk avrebbe fatto deragliare colloqui segreti con Kiev per fermare gli attacchi su obiettivi energetici, affermando che non c'erano stati colloqui con Kiev sulle infrastrutture civili. Il Washington Post aveva scritto ieri che Ucraina e Russia avrebbero inviato delegazioni in Qatar, questo mese, per negoziare un accordo storico per fermare gli attacchi sulle infrastrutture energetiche da entrambe le parti in guerra. Il Wp aveva scritto che l'accordo avrebbe comportato un cessate il fuoco parziale, ma che i colloqui erano deragliati a causa dell'attacco dell'Ucraina al territorio sovrano russo. "Nessuno ha interrotto nulla perché non c'era nulla da interrompere", ha detto Maria Zakharova, portavoce del ministero degli esteri russo, in merito alla notizia del quotidiano americano "Non ci sono stati negoziati diretti o indiretti tra la Russia e il regime di Kiev sulla sicurezza delle infrastrutture civili".

Kiev: presi 150 prigionieri russi al giorno nella regione di Kursk

Le forze ucraine hanno catturato "più di 100-150" prigionieri di guerra russi al giorno durante l'attacco nella regione di Kurks. Lo ha detto Oleksii Drozdenko, capo dell'amministrazione militare nella città ucraina di Sumy. "A volte ci sono più di 100 o 150 prigionieri di guerra al giorno", ha detto Drozdenko. "Molti dei soldati russi che hanno sorvegliato il confine sono giovani coscritti. "Non vogliono combattere contro di noi", ha aggiunto.
Sono circolati diversi video di ucraini che catturano prigionieri di guerra, anche al confine nelle prime ore dell'incursione nel territorio russo di Kursk martedì 6 agosto. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto che Kiev sta aumentando il suo "fondo di scambio" per scambiare prigionieri russi con i prigionieri di guerra detenuti dalla Russia.

Russia: conquistato un nuovo villaggio vicino a Pokrovsk nel Donetsk

La Russia ha rivendicato la cattura di un villaggio a una quindicina di chilometri dalla città di Pokrovsk, un importante snodo logistico nell'Ucraina orientale che sta prendendo di mira da diversi mesi. "Attraverso azioni attive", le forze russe "hanno liberato il villaggio di Svyrydonivka nella Repubblica popolare di Donetsk", ha affermato in una nota il ministero della Difesa russo. Nei giorni scorsi l'esercito russo ha rivendicato la cattura di diversi villaggi in questo settore, dove le sue truppe sono avanzate rapidamente dopo la presa di Otcheretyne all'inizio di maggio. Questi progressi sono un segno che la pressione non si allenta sul fronte orientale, nonostante l'avanzata senza precedenti delle forze ucraine nella regione russa di Kursk dal 6 agosto. La città di Pokrovsk, che prima del conflitto contava circa 61.000 abitanti, si trova su un'importante strada verso le roccaforti ucraine di Chasiv Yar e Kostiantynivka. Nei giorni scorsi le autorità ucraine hanno invitato i residenti a evacuare di fronte all'avanzata delle truppe russe.

Cnn: Putin ha dirottato migliaia di soldati russi nella regione di Kursk

La Russia sta lottando per rafforzare le sue difese dopo più di una settimana dallo shock provocato dall' attacco fulminante dell'Ucraina, oltre il confine, nella regione meridionale di Kursk. Funzionari statunitensi hanno fatto sapere che la Russia ha dirottato migliaia di soldati dai territori occupati all'interno dell'Ucraina per contrastare la minaccia interna. Lo si legge nel sito online della Cnn. Il presidente russo Vladimir Putin - prosegue la tv americana - ha dovuto richiamare i soldati di leva, venendo meno alla promessa fatta di non utilizzarli in prima linea. Una trincea considerevole è stata scavata nella campagna vicino alla città di Selektsionnyi, a circa 45 chilometri dal confine, a Kursk, come mostrano le immagini satellitari.

Lukashenko denuncia: “Kiev ha schierato oltre 120mila soldati al confine con la Bielorussia”

Il presidente della Bielorussia Aleksander Lukashenko denuncia che le forze di Kiev hanno dispiegato più di 120 mila militari ai confini con la Bielorussia. A sua volta Minsk ha inviato formazioni militari lungo l'intero confine che, sempre secondo Lukashenko, è stato minato "come non mai" e che le forze di Kiev soffrirebbero ingenti perdite se cercassero di varcarlo. In realtà, secondo gli analisi le parole di Lukashenko potrebbe essere solo un bluff per tentare di far desistere l’Ucraina dalla scelta di avvicinarsi alla Bielorussia.

La Bielorussia: “Con Mosca possiamo passare all'attacco dell’Occidente”

Russia e Bielorussia hanno pianificato insieme le loro tattiche difensive sul confine occidentale e possono trasformarle in offensive di fronte alle minacce provenienti dall'Occidente. Il monito è arrivato dal presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko in un'intervista alla televisione pubblica russa.
"Sulla frontiera occidentale abbiamo fortificazioni difensive, da Brest e Grodno e oltre. Praticamente tutta la frontiera con Lituania e Polonia è blindata in condizioni favorevoli per noi", ha commentato. Lukashenko ha sottolineato di aver pianificato con il suo omologo russo Vladimir Putin la difesa del fianco occidentale. "Questi piani esistono da diversi anni. Se necessario, li renderemo offensivi", ha avvertito. "Vediamo da dove può venire l'attacco più potente contro la nostra Unione e il nostro gruppo militare congiunto. Nella zona occidentale rafforziamo il nostro esercito con le più potenti armi russe, sia convenzionali che nucleari", ha sottolineato il leader bielorusso

Mosca denuncia attacchi di Kiev contro 30 insediamenti nella regione di Belgorod

La Russia denuncia che le forze ucraine hanno lanciato attacchi contro 30 insediamenti della regione russa di Belgorod, a sud di quella di Kursk dove la scorsa settimana è scattata una inaspettata incursione delle forze di Kiev. Il governatore della regione, Vyacheslav Gladkov, ha confermato gli attacchi ucraini hanno provocato il ferimento di almeno 4 civili e numerosi danni agli edifici e alle infrastrutture energetiche della regione.

Lukashenko: “Senza negoziati l’Ucraina sarà distrutta dalla Russia”

Il presidente bielorusso, Aleksandr Lukashenko, ha avvertito che se l'Ucraina non si siede al tavolo dei negoziati, "ci sarà un'escalation che porterà alla sua distruzione". "La Russia libererà la regione di Kursk dall'esercito ucraino che ha invaso il suo territorio a qualsiasi costo, e l'escalation del conflitto potrebbe portare alla distruzione dell'Ucraina come Stato", ha affermato Lukashenko in un'intervista al canale televisivo Rossiya. "Se le cose continuano così, come con l'attacco a Kursk, ci saraà un'escalation che finirà con la distruzione dell'Ucraina. Nessuno ha ancora sconfitto questo impero. Nessuno sconfiggerà la Russia. Che tipo di Nato può fargli fronte? Gli americani hanno questa sola politica: mettere l'Europa contro la Russia per combattere l'una contro l'altra. E poi si occuperanno della Cina a Est", ha aggiunto.

Corea del Nord: “L’attacco a Kursk è terrorismo, Usa complici”

L'attacco delle forze armate ucraine alla regione russa di Kursk è un "atto di aggressione e terrorismo, dietro il quale ci sono gli Stati Uniti". Lo ha denunciato il ministero degli Esteri nordcoreano, come ripotano i media locali. La Corea del Nord ha condannato l'incursione dell'Ucraina in Russia come un imperdonabile "atto di terrore sostenuto da Washington e dall'Occidente", aggiungendo che starà sempre dalla parte della Russia mentre cerca di proteggere la sua sovranità.

Kiev: colpito un altro ponte nella regione di Kursk

L'aeronautica militare ucraina ha colpito un altro ponte sul fiume Seim nella regione russa di Kursk. Lo ha annunciato su Telegram il comandante dell'aeronautica militare ucraina, il tenente generale Mykola Oleshchuk, riferisce Ukrinform. "Direzione Kursk. Un altro ponte in meno!" ha scritto.
Secondo Oleshchuk, "gli aerei dell'aeronautica continuano a privare il nemico delle capacità logistiche con attacchi aerei di precisione, il che influisce in modo significativo sul corso delle operazioni di combattimento". Il ponte, che si troverebbe vicino al villaggio di Zvanoe. Non è chiaro se sia stato distrutto.

Kiev: abbattuti otto droni Shahed e cinque missili russi

Le forze di difesa ucraine hanno abbattuto otto droni d'attacco Shahed russi e cinque missili la scorsa notte e stamattina: lo ha annunciato su Telegram il comandante dell'aeronautica militare ucraina, il tenente generale Mykola Oleshchuk, riferisce Ukrinform. Secondo l'alto ufficiale, nella notte del 18 agosto i russi hanno attaccato l'ucraina con missili balistici lanciati dalle regioni russe di Kursk e Voronezh, missili da crociera e droni d'attacco Shahed lanciati dalla regione di Kursk. In totale, i sistemi dell'aeronautica hanno rilevato 16 bersagli aerei: un missile balistico Iskander-M, due missili balistici KN-23, due missili guidati Kh-59, tre missili da crociera, otto droni d'attacco Shahed-131/136. Le forze missilistiche antiaeree dell'aeronautica, i gruppi di tiro mobili delle Forze di difesa ucraine e le unità EW hanno abbattuto 13 obiettivi aerei nelle regioni di Kiev, Sumy e Poltava: due missili balistici KN-23, tre missili da crociera, otto droni d'attacco Shahed-131/136. Il resto dei missili che non erano inclusi nelle statistiche di quelli abbattuti non hanno raggiunto i loro obiettivi previsti, ha spiegato Oleshchuk. Non ci sarebbero state vittime.

Ucraina: "Respinto attacco di missili e droni su Kiev”. Probabile uso di missili Nord coreani

Le forze ucraine hanno sventato un attacco missilistico russo diretto contro Kiev questa mattina presto. Lo ha annunciato l'amministrazione civile della capitale senza menzionare eventuali danni o feriti. È "molto probabile" che si sia trattato di "missili balistici nordcoreani del tipo KN-23".

Russia distrugge droni ucraini in diverse regioni

La difesa aerea russa ha intercettato e distrutti droni ucraini nelle regioni di Kursk, Rostov e Belgorod. Lo annuncia l’agenzia di stampa russa Tass.

Drone ucraino su un magazzino industriale nella regione di Rostov

I detriti derivanti dall’abbattimento di un drone ucraino avrebbero causato l’incendio di un deposito di carburante russo di Rostov. Lo afferma il governatore regionale, Vasily Golubev. Il governatore ha detto
che i vigili del fuoco erano impegnati nello spegnimento dell'incendio, ma che le operazioni erano state sospese per un nuovo attacco da parte di un drone. Non si sono registrate vittime.

Esercito ucraino: “Attacco aereo russo su Kiev”

Le unità di difesa aerea ucraine stacco cercando di respingere un attacco aereo russo su Kiev. La notizia arriva dall'amministrazione militare della capitale. Un testimone della Reuters ha sentito delle esplosioni “che sembravano quelle dei sistemi di difesa aerea”. Kiev, la regione circostante e la maggior parte dell'Ucraina centrale e nord-orientale erano sotto allerta aerea.

Russia: “Kiev prepara un attacco alla centrale nucleare del Kursk”

L’accusa di Mosca: “Gli ucraini preparano un attacco alla centrale nucleare di Kursk". Zelensky intanto rivendica i risultati dell'esercito nella regione: "Stiamo rafforzando la nostra posizione".

Musk dona un Cybertruck con mitragliatrice a leader ceceno Kadyrov, il leader ceceno: “Un animale invulnerabile”

A darne notizia con un video su Telegram è lo stesso Kadyrov, ripreso mentre guida l'avveniristico pickup per poi rientrare in garage e piazzarsi sul cassone, dietro alla mitragliatrice. "Abbiamo ricevuto - si legge nel messaggio di Kadyrov a corredo del video - un Cybertruck Tesla dal Elon Musk. Sono stato felice di testare la nuova tecnologia". Il leader ceceno dice di essersi "letteralmente innamorato" del veicolo, e lo definisce "un vero animale invulnerabile e veloce" che "sarà presto inviato nella zona del distretto militare Nord-Est - nei luoghi nei quali si sta combattendo la guerra tra Russia e Ucraina - dove sarà porterà molti benefici ai nostri soldati". Kadyrov esalta poi Elon Musk come "il genio più forte del nostro tempo" e "un grande uomo", e lo invita a Grozny dove promette di riceverlo "come il mio più caro ospite".

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