Segui la diretta della guerra in Ucraina del 4 settembre
Sanguinoso attacco missilistico russo su Poltava: 47 persone sono rimaste uccise, 206 i feriti. Il presidente ucraino Zelensky: “La feccia russa pagherà”. La First Lady: “Mosca ci toglie la vita”. Il presidente russo è in viaggio istituzionale in Mongolia per la sua prima visita in un Paese aderente alla Corte penale internazionale (Cpi), l'organismo che ha emesso nei suoi confronti un mandato di arresto con l'accusa di deportazione di bambini ucraini. L’ira di Kiev: “Arrestatelo o siete complici”.
Putin è tornato a Vladivostok
Il presidente russo, Vladimir Putin, è arrivato a Vladivostok dove parteciperà al 9* Forum economico orientale. Putin terrà una serie di incontri bilaterali a margine del forum, tra cui il primo ministro malese Anwar Ibrahim, il vicepresidente cinese Han Zheng e il vice primo ministro serbo Aleksandar Vulin. Putin dovrebbe parlare in una sessione plenaria del forum giovedì. Il Presidente ha iniziato il suo tour dell'Estremo Oriente pochi giorni fa, visitando prima Tuva e poi la Mongolia.
Media: “In Ucraina si dimetterà il ministro degli Esteri Kuleba”
Si dimetterà il ministro degli Esteri ucraino, Dmitry Kuleba. Lo scrive la Pravda ucraina. Secondo le loro fonti, la candidatura per il posto di Kuleba è ancora in fase di definizione, ma il sostituto più probabile sembra essere il primo vice ministro degli Esteri Andrei Sibiga. Fonti riferiscono che il governo sta preparando altri licenziamenti. È stato riferito che il primo ministro Denis Shmygal rimarrebbe in carica.
Grossi (Aiea) incontra Zelensky per parlare della centrale di Kursk
Il capo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, ha dichiarato di aver discusso della sicurezza della centrale nucleare russa di Kursk con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in piena incursione ucraina in questa regione russa.
Kiev ha lanciato il 6 agosto un'incursione senza precedenti in territorio russo, nella regione di Kursk, scatenando combattimenti a meno di 50 chilometri dalla centrale nucleare.
Grossi ha visitato la centrale la scorsa settimana e ha avvertito che la sua vicinanza ai combattimenti in corso nella regione è "estremamente grave".
Dopo il suo incontro con il presidente ucraino, Grossi dovrebbe recarsi domani alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina, di cui la Russia ha preso il controllo poco dopo l'inizio della sua invasione nel febbraio 2022.
"Abbiamo fatto una valutazione generale di ciò che ho visto alla centrale nucleare di Kursk. Era cruciale ribadire l'importanza di evitare una situazione che avrebbe portato a un'emergenza radioattiva", ha dichiarato Grossi alla stampa al termine del suo incontro con Zelensky.
"Zelensky ha capito molto bene e non credo che sia in disaccordo con il fatto che le centrali nucleari non dovrebbero mai essere attaccate", ha aggiunto.
Mosca ha ripetutamente messo in guardia contro un possibile attacco alla centrale dall'inizio dell'offensiva ucraina nella zona
Portavoce Zelensky: “Domani ricambio di oltre il 50% del governo”
Rimpasto di governo domani in Ucraina, dopo le dimissioni di tre ministri. Secondo quanto anticipato dal portavoce del partito del presidente, David Arakhamia, Volodymyr Zelensky annuncerà un ricambio di "oltre il 50%" del suo governo. "Come promesso, già questa settimana ci si può aspettare un grande cambiamento nel governo. Più del 50% dei membri del consiglio dei ministri subirà dei cambiamenti", ha annunciato il portavoce di Servitore del popolo.
Oggi si sono dimessi i ministri delle Industrie strategiche, Alexander Kamishin, della Giustizia, Denis Maliuska, dell'Ambiente e delle Risorse naturali, Ruslan Strilets, nonché il direttore del Fondo per le proprietà statali, Vitali Kova.
Zelensky: “Kiev manterrà indefinitamente i territori russi conquistati”
L'Ucraina sta pianificando di mantenere indefinitamente i territori russi conquistati nell'incursione a sorpresa del mese scorso, nel tentativo di costringere Vladimir Putin al tavolo delle trattative. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a Nbc News. "Non abbiamo bisogno della loro terra. Non vogliamo portare lì il nostro stile di vita", ha spiegato. L'Ucraina "manterrà" il territorio poiché è parte integrante del suo "piano di vittoria" per porre fine alla guerra, ha affermato Zelensky, aggiungendo che presenterà la proposta agli alleati internazionali, come gli Stati Uniti. "Per ora abbiamo bisogno" di quei territori, ha proseguito. Zelensky ha poi chiarito di non poter rivelare se Kiev intenda provare ad annettere altro territorio russo: "Non lo dirò, mi dispiace, non posso parlarne. È come l'inizio dell'operazione a Kursk".
Usa: “Attacco in Ucraina esempio della brutalità di Putin”
L'attacco in Ucraina è un altro "terribile esempio della brutalità di Putin". Lo ha detto John Kirby in un briefing con la stampa annunciando nuovi aiuti militari Usa a Kiev la prossima settimana.
Kiev: “Molti militari tra le vittime a Poltava”
Le Forze armate ucraine confermano che ci sono molti militari tra le vittime dell'attacco russo a Poltava. In una nota, fanno sapere che ci sono "decine di morti e centinaia di feriti: abbiamo perso i nostri coraggiosi ucraini, i nostri fratelli e sorelli, i soldati". Le stesse Forze armate annunciano che ci sarà un'indagine per accertare se è stato fatto abbastanza per proteggere "la vita e la salute dei soldati" che si trovavano nell'istituto militare colpito.
Ucraina: a Poltava sale bilancio vittime, almeno 49 morti
Almeno 49 persone sono state uccise e 219 ferite nell'attacco missilistico russo sulla città di Poltava, nel centro dell'Ucraina, che ha parzialmente distrutto un istituto militare.
"Quarantanove persone sono state uccise e 219 ferite", ha detto il portavoce del ministero della Difesa, Dmytro Lazoutkine, alla televisione. Il governatore regionale, Filip Pronin, ha riferito lo stesso bilancio, aggiungendo che "fino a 18 persone potrebbero trovarsi sotto le macerie".
Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto che due missili balistici hanno colpito "un istituto scolastico e un ospedale vicino" a Poltava. "Uno degli edifici dell'Istituto delle comunicazioni è stato parzialmente distrutto. Persone si sono trovate sotto le macerie", ha sottolineato in un mila.000 abitanti.
Si dimettono tre ministri del governo ucraino
Tre ministri ucraini si sono dimessi oggi ma non è ancora chiaro il motivo. Il presidente del parlamento ucraino ha dichiarato che il ministro responsabile della supervisione della produzione di armi durante la guerra Oleksandr Kamyshin, in carica dal marzo 2023 e anche consigliere di Zelensky, il ministro della Giustizia Denys Maliuska e il ministro dell'Ambiente Ruslan Strilets hanno presentato la lettera di dimissioni.
Lo riporta Rbc Ukraine. È stata ricevuta una lettera di dimissioni anche dal presidente del Fondo demaniale dell'Ucraina Vitalii Koval.
Olena Zelenska: “I morti a Poltava sono saliti a 47. La Russia ci toglie la vita”
La first lady ucraina Olena Zelenska ha dichiarato su X che il numero delle vittime di Poltava è salito a 47, 206 i feriti. "Questa è una tragedia scioccante per tutta l'Ucraina. Il nemico ha colpito un istituto scolastico e un ospedale. Si sa già di 47 morti e 206 feriti. La Russia ci sta togliendo la cosa più preziosa: la vita. Non lo dimenticheremo mai. Memoria eterna", scrive la first lady ucraina.
Russia: domenica elezioni regionali, al voto anche Kursk
Domenica 8 settembre si vota in Russia per elezioni di diverso livello. Nonostante nella maggior parte delle regioni i seggi saranno aperti per tre giorni (a partire dal 6 settembre), l'appuntamento elettorale ufficialmente è chiamato "Giornata unica di votazione" perché unifica nella stessa tornata l'elezione di governatori, sindaci e deputati di vari livelli negli 83 soggetti federali. In ballo, secondo i dati della Commissione elettorale centrale, ci sono più di 35mila seggi. Il voto online sarà disponibile in 26 regioni comprese quella di Mosca e Leningrado (come ancora si chiama la regione di San Pietroburgo). In 21 regioni, tra cui quella di Kursk dove è in corso l'offensiva ucraina dal 6 agosto, si vota in modo diretto per i governatori. I riflettori sono puntati sul rinnovo della Duma cittadina di Mosca mentre cambiamenti particolarmente significativi sono attesi nel territorio di Khabarovsk, nelle regioni di Kursk, Kemerovo, Kaliningrad e Tula dopo che i governatori delle prime tre regioni sono stati nominati ministri federali e che quello di Tula è diventato assistente del presidente Vladimir Putin. Tutte le regioni del confine con l'Ucraina - Krasnodar, Belgorod, Bryansk, Voronezh, Rostov e l'annessa Crimea - hanno avuto l'autorizzazione a organizzare il voto anticipato per i rischi di sicurezza. I seggi si chiuderanno domenica alle 20 (ora di Mosca, le 19 in Italia).
Tre giorni di lutto a Poltava
Tre giorni di lutto a Poltava, la città ucraina colpita da un attacco russo che secondo il bilancio ufficiale ha fatto 41 morti. Da domani, ha fatto sapere via Telegram il governatore della regione di Poltava Philip Pronin, la regione ricorderà le vittime.
I missili a Poltava hanno colpito le persone che si stavano dirigendo verso i rifugi dopo l’allarme
A Poltava i missili hanno colpito poco dopo l'allarme aereo, quando molte persone si stavano dirigendo verso i rifug , ha dichiarato il ministero della Difesa ucraino, descrivendo l'attacco come "barbaro". Le squadre di soccorso e i medici hanno salvato 25 persone, 11 delle quali sono state estratte dalle macerie, secondo un comunicato del Ministero della Difesa.
Due i missili che hanno colpito Poltava. Zelensky: “La feccia russa pagherà”
"Ho ricevuto i primi resoconti sull'attacco russo a Poltava - si legge nel lungo post su X - Secondo le informazioni disponibili, due missili balistici hanno colpito la zona. Hanno preso di mira un istituto scolastico e un ospedale nelle vicinanze, distruggendo parzialmente uno degli edifici dell'istituto di telecomunicazioni". "C'erano persone intrappolate sotto le macerie. Molte sono state salvate, ma più di 180 sono rimaste ferite - aggiunge - Purtroppo ci sono molte vittime. Ad ora sappiamo che 41 persone sono state uccise". Zelensky aggiunge di aver ordinato un'inchiesta "completa e tempestiva" e ringrazia "tutti coloro che hanno aiutato" nelle operazioni di soccorso e "salvato vite". "La feccia russa pagherà certamente per questo attacco", conclude, tornando a esortare "chiunque nel mondo abbia il potere di fermare questo terrore". L'Ucraina, ribadisce "ha bisogno ora di sistemi di difesa aerea e missili. Sono necessari ora, non poi, attacchi a lungo raggio che possano proteggerci dal terrore russo. Ogni giorno di rinvio significa purtroppo più vite perse".
[[(gele.Finegil.Image2014v1) ++ Zelensky, 41 morti e oltre 180 feriti in attacco a Poltava ++]][[(gele.Finegil.Image2014v1) ++ Zelensky, 41 morti e oltre 180 feriti in attacco a Poltava ++]]
I media: gli Usa vicini a un accordo per i missili a lungo raggio
Gli Stati Uniti sono vicini a un accordo per fornire all'Ucraina missili da crociera a lungo raggio che potrebbero raggiungere in profondità la Russia, ma Kiev dovrà aspettare diversi mesi prima che gli Stati Uniti risolvano questioni tecniche e inviino le forniture. Lo hanno detto all'agenzia Reuters alcuni funzionari statunitensi. L'inclusione dei Joint Air-to-Surface Standoff Missiles (Jassm) in un nuovo pacchetto di aiuti militari dagli Usa dovrebbe essere annunciata questo autunno, hanno affermato tre fonti in forma anonima, ma ancora non è stata ancora presa una decisione definitiva. L'invio di Jassm in Ucraina potrebbe alterare significativamente il panorama strategico del conflitto, ponendo una più ampia porzione del territorio russo nel mirino di potenti armi di precisione; uno scenario che preoccupa l'amministrazione Biden, hanno affermato i funzionari. Gli analisti militari hanno suggerito che l'introduzione di Jassm, che possono colpire più lontano della maggior parte degli altri missili nell'attuale arsenale dell'Ucraina, potrebbe far retrocedere di centinaia di chilometri le aree di sosta e i depositi di rifornimenti russi. Questo complicherebbe la capacità della Russia di sostenere le sue operazioni offensive e potenzialmente fornirebbe all'Ucraina un vantaggio strategico.
Zelensky: “Missile russo colpisce a Poltava, 41 morti, 180 feriti”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che un missile russo ha colpito a Poltava uccidendo 41 persone e ferendone 180.
Mosca: fermato un convoglio ucraino nella regione di Kursk
L'810esima brigata di fanteria navale della flotta russa del Mar Nero ha teso un'imboscata a un convoglio ucraino nella regione di Kursk. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, come riporta la Tass. "Il nemico si è scontrato con la 810a Brigata delle Guardie Separate della Fanteria Navale della Flotta del Mar Nero, ma i soldati di fanteria navale del Battlegroup North hanno fermato un convoglio di formazioni armate ucraine - ha affermato il ministero - grazie ad azioni sicure, le truppe di fanteria navale hanno teso un'imboscata al convoglio ucraino in movimento, hanno sconfitto il nemico e hanno fermato l'avanzata nemica in quel settore".
Un funzionario filorusso della “repubblica di Lugansk” ucciso
Un funzionario dell'autoproclamata repubblica filorussa di Lugansk, nell'Ucraina orientale, è rimasto ucciso in un attentato, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Un ordigno ucraino è stato fatto detonare uccidendo il vice capo della polizia locale, Yevgeny Usenko, ha detto il ministero dell'Interno della repubblica di Lugansk, citato dall'agenzia Tass.
Russia, ricercatore francese a processo; non si era registrato come “agente straniero”
Si apre oggi a Mosca il processo contro il francese Laurent Vinatier, collaboratore di una Ong svizzera arrestato all'inizio di giugno in Russia con l'accusa di raccogliere informazioni militari, nel contesto delle tensioni tra Mosca e l'Occidente per il conflitto in Ucraina. Il tribunale Zamoskvoretsky di Mosca esaminerà il caso del francese da questa mattina. Le autorità russe lo hanno accusato di non essersi registrato come "agente straniero" mentre raccoglieva "informazioni nel campo delle attività militari" che potrebbero essere "utilizzate contro la sicurezza" del Paese. Rischia cinque anni di carcere. In precedenza, si temeva un'accusa più grave, ad esempio per "spionaggio", un reato punibile con 20 anni di prigione. La vicenda arriva in un momento in cui sono alte le tensioni tra Mosca e Parigi: la Russia è accusata di una serie di atti di destabilizzazione e disinformazione in Francia, mentre Parigi è criticata per il suo crescente sostegno all'Ucraina. Laurent Vinatier aveva ammesso di non essersi registrato sotto l'etichetta di "agente straniero", utilizzata in Russia contro le voci critiche e che impone loro pesanti obblighi amministrativi e sanzioni. All'inizio di giugno, subito dopo il suo arresto, durante l'udienza sulla sua custodia cautelare ha spiegato che non era a conoscenza del fatto che la legge russa gli imponesse un tale obbligo. I servizi di sicurezza russi (Fsb) hanno affermato in una dichiarazione all'inizio di luglio che il cittadino francese aveva stabilito "numerosi contatti" con scienziati politici, economisti ed esperti militari russi, nonché con funzionari pubblici. "Durante gli scambi con queste persone, ha raccolto in particolare informazioni militari e tecnico-militari che possono essere utilizzate dai servizi speciali stranieri contro la sicurezza della Russia", ha assicurato l'Fsb. Ricercatore specializzato nello spazio post-sovietico, 48 anni, Vinatier ha lavorato in Russia per il Centro per il dialogo umanitario, una Ong svizzera che media nei conflitti al di fuori dei circuiti diplomatici ufficiali.
Il capo dell’Aiea atteso a Kiev, visiterà Zaporizhzhia
Un attacco russo ha colpito Zaporizhzhia nel giorno in cui è attesa la visita di Rafael Grossi, direttore generale dell'Aiea, l'agenzia Onu per l'energia atomica. Grossi arriverà a Kiev, da dove raggiungerà la centrale nucleare occupata nel Sud del Paese. L'attacco, secondo quanto riporta il Kiev Independent, ha causato la morte di due persone, tra cui un bambino, e il ferimento di altre due. In un messaggio su X, il diplomatico argentino ha annunciato con una foto la sua partenza in treno dal confine polacco-ucraino alla volta di Kiev. "Sono passati due anni da quando abbiamo istituito la missione di sostegno e assistenza a Zaporizhzhia per contribuire a garantire la sicurezza nucleare nella più grande centrale nucleare d'Europa", ha affermato Grossi "Sto andando per continuare la nostra assistenza e aiutare a prevenire un incidente nucleare". La centrale è occupata dai russi dal marzo 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina. La visita di Grossi arriva pochi giorni quella a Kursk per ispezionare l'impianto atomico locale, nel bel mezzo della recente offensiva ucraina nella regione russa.
Kiev, missile russo su Zaporizhzhia, 2 morti, anche bimbo
Un attacco missilistico russo ieri sera su Zaporizhzhya ha ucciso due persone, di cui un bambino di otto anni. Altre due persone sono rimaste ferite. Lo riferisce su Telegram il capo dell'amministrazione regionale Ivan Fedorov, citato da Ukrinform. "Un bambino di otto anni e una donna di 38 anni sono stati uccisi, una ragazza di 12 anni e un uomo di 43 anni sono stati feriti in un attacco russo a Zaporizhzhya", ha scritto Fedorov.
Attacco russo su Dnipro, un morto e 3 feriti
La Russia ha lanciato in serata un attacco missilistico su Dnipro. Lo comunica Serhii Lysak, capo dell'amministrazione militare dell'Oblast di Dnipropetrovsk. Gli edifici residenziali sono stati danneggiati nell'attacco. Una persona è stata uccisa e tre sono rimaste ferite.