Live

Guerra Ucraina - Russia, le news del 4 settembre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 4 settembre
È il giorno del rimpasto di Volodymyr Zelensky. Putin annuncia un nuovo incontro con Xi a ottobre in Russia
1 minuti di lettura

Segui la diretta della guerra in Ucraina del 5 settembre

E’ il giorno del rimpasto di Volodymyr Zelensky, il presidente ucraino ha annunciato sostanziali cambiamenti nella composizione del governo e dell'Ufficio presidenziale: "L'autunno sarà estremamente importante per l'Ucraina. E le nostre istituzioni statali devono essere pronte”. In uscita anche il ministro degli Esteri Dmitry Kuleba. Una mossa all’indomani della strage di Poltava con oltre 50 vittime e 200 feriti. A essere colpiti dalle bombe russe la scuola di formazione militare e un vicino ospedale

Kirby: “Putin sapeva delle interferenze russe nel voto”

Vladimir Putin era "al corrente" delle interferenze russe nelle elezioni politiche americane. Lo ha detto il portavoce del Consiglio nazionale Usa John Kirby in un briefing alla Casa Bianca dopo le sanzioni contro i dirigenti di Russia Today.

Usa sanzionano i dirigenti di Russia Today: “Colpiti il direttore e la sua vice”

Il dipartimento del Tesoro americano ha annunciato sanzioni contro i dirigenti del sito di informazioni russo Russia Today. Ad essere colpiti dalle misure sono il direttore e la sua vice.

Cnn: “Usa accuseranno media russi di influenza in voto”

Gli Stati Uniti intendono accusare la Russia di tentare di influenzare le elezioni presidenziali di novembre, utilizzando i media gestiti dal Cremlino e altre piattaforme online per colpire gli elettori statunitensi con la disinformazione. Lo riporta la Cnn, citando sue fonti. L'amministrazione Biden, secondo Nbc, annuncerà oggi una serie di azioni mirate a quelli che definisce tentativi sponsorizzati dal governo russo di manipolare l'opinione pubblica statunitense prima delle elezioni di novembre. Tra queste, la Casa Bianca condannerà pubblicamente le azioni e il dipartimento di Giustizia annuncerà un'azione delle forze dell'ordine mirata alla campagna russa. Il network russo RT dovrebbe essere al centro delle misure, secondo le due emittenti americane. Il procuratore generale degli Stati Uniti, Merrick Garland, dovrebbe parlarne pubblicamente questo pomeriggio.

Il consigliere di Zelensky Podolyak: dagli alleati ci servono armi a lungo raggio

"La Russia deve perdere e deve Rispondere dei crimini di guerra. Per farlo, occorre che l`ucraina rafforzi il sistema antimissile e possa distruggere i bombardieri strategici e le loro basi nel profondo della Russia": lo ha detto Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente Volodymyr Zelensky, ribadendo la richiesta agli alleati di "armi a lungo raggio" .

Commentando in un'intervista al corriere della sera l'attacco russo di ieri nella città ucraina di Poltava, costato la vita a decine di persone, Podolyak ha dichiarato che "l’unica reazione possibile resta aumentare fortemente il programma antimissilistico ucraino", ma "sono necessari nuovi investimenti nelle nostre capacità produttive belliche e abbiamo urgente bisogno di ricevere massicce forniture militari dagli alleati".

Sindaco di Leopoli: “Madre e tre figlie morte nell'attacco”

Il sindaco della città ucraina di Leopoli, Andriy Sadovyi, ha reso noto che quattro delle vittime nell'attacco russo erano membri della stessa famiglia. Si tratta di una donna con le sue tre giovani figlie, tra cui Yaryna di 21 anni, che lavorava nell'ufficio del sindaco. Lo riferisce con un post sui social in cui pubblica anche la foto della famiglia colpita dalla tragedia. "Dopo l'attacco di oggi, l'unica persona in questa foto che è sopravvissuta è l'uomo - scrive - La madre Yevheniya e le sue tre figlie, Yaryna, Daryna ed Emiliya, sono state uccise. In piedi sullo sfondo c'è Yaryna Bazylevych. Aveva 21 anni. Yaryna lavorava nel nostro ufficio per 'Youth Capital 2025".

Zaporizhzhia: Aiea, situazione centrale nucleare rimane precaria

La situazione presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia "rimane precaria e molto fragile". Lo ha affermato il direttore generale dell'Aiea, Rafael Mariano Grossi, nella prefazione del report pubblicato oggi dall'Agenzia sugli sforzi compiuti per garantire la sicurezza nucleare durante il conflitto in Ucraina.
"A due anni dalla presenza continua dell'Aiea nella centrale nucleare il nostro impegno a contribuire alla prevenzione di un incidente rimane risoluto", ha aggiunto. "Nel mezzo di sfide e rischi significativi per la sicurezza nucleare, siamo fermi nella nostra missione di valutare la situazione e tenere informata la comunità internazionale". "Continueremo a fare tutto il possibile, nell'ambito del nostro mandato, per contribuire a scongiurare un incidente in qualsiasi impianto nucleare ucraino", ha concluso.

Zelensky sul rimpasto: “Ci serve nuova energia"

"Abbiamo bisogno di nuova energia": così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha spiegato il rimpasto di governo che ha visto l'uscita del ministro degli Esteri, Dmitro Kuleba. Ieri diversi altri ministri hanno presentato le dimissioni, tra cui i responsabili di Giustizia, Industrie strategiche e Ambiente.

Media, Kuleba potrebbe diventare ambasciatore a Bruxelles

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, che ieri ha rassegnato le dimissioni, potrebbe diventare ambasciatore ucraino a Bruxelles. Lo indicano indiscrezioni riportate da Rbc Ukraina.

Mosca: “Su Leopoli attacco a imprese della Difesa”

Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che l'attacco russo a Leopoli - che questa mattina ha fatto sette morti - ha preso di mira le strutture del complesso militare-industriale ucraino.
"Questa mattina, le Forze armate della Federazione russa hanno lanciato un attacco - con droni e armi ad alta precisione a lungo raggio, tra cui missili ipersonici Kinzhal - contro imprese del complesso militare-industriale dell'Ucraina situate nella regione città di Leopoli", ha dichiarato il ministero della Difesa russo in una nota.
Il ministero afferma che queste imprese producevano e riparavano componenti elettronici di aerei e armi missilistiche delle Forze armate ucraine. "Gli obiettivi dell'attacco sono stati raggiunti", ha affermato il ministero della Difesa russo.

Mosca: “A Poltava colpito centro addestramento con istruttori stranieri”

Nel bombardamento russo di ieri su Poltava è stato colpito un "centro di addestramento" di militari ucraini dove operavano anche "istruttori stranieri". Lo afferma in un comunicato il ministero della Difesa di Mosca.

Mosca: “Conquistati altri due villaggi nel Donetsk”

Il ministero della Difesa russo ha detto che le truppe russe hanno conquistato altri due villaggi nella regione ucraina di Donetsk: Prechistovka e Karlovka.

Capo Aiea Grossi a Zaporizhzhia per ispezione a centrale

Il direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, è entrato stamane nel territorio della regione ucraina di Zaporizhzhia controllata dai russi per recarsi a visitare la centrale nucleare. Lo riferisce la Tass. Nei giorni scorsi Grossi aveva visitato la centrale nucleare nella regione russa di Kursk, dove sono in corso combattimenti tra le forze di Mosca e quelle ucraine d'invasione.

Putin annuncia nuovo incontro con Xi a ottobre in Russia

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto di avere in programma un incontro con quello cinese Xi Jinping in occasione del vertice dei Paesi Brics in programma a Kazan, in Russia, il mese prossimo. Lo riferisce la Tass.

Filorussi: “C’erano istruttori stranieri nell’istituto colpito a Poltava in Ucraina”

L'istituto militare ucraino di Poltava, colpito ieri da un attacco missilistico delle truppe russe, era una base in cui insegnavano istruttori stranieri. Lo ha affermato il governatore filorusso della regione ucraina occupata di Kherson, Volodymyr Saldo, in un'intervista a Ria Novosti. "Ora l'esercito ucraino è sotto la guida dei Paesi della Nato, che incoraggiano l'invio di mercenari", ha detto, "ebbene, per padroneggiare il territorio sono necessari centri di addestramento. Ci sono istruttori della Nato che stanno ancora addestrando gli ucraini mobilitati che vengono catturati per strada e inviati ai centri di addestramento". "Uno di questi punti è stato recentemente sottoposto a un efficace attacco da parte dei nostri militari", ha aggiunto, riferendosi al raid a Poltava, "si tratta delle basi, dei centri di addestramento, dei campi di addestramento dove si insegnano le abilità della guerra moderna".

Mosca su dimissioni Kuleba: “Autunno, cadono le foglie”

"Autunno, cadono le foglie e i rami si mostrano nudi". Così, parlando con la Tass, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha commentato la notizia delle dimissioni del ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.

Kiev: salgono a 7 i morti in raid russo a Leopoli

"Sette persone sono morte a Leopoli. Tre su sette sono bambini". È quanto afferma il sindaco della città ucraina Andriy Sadovy. In precedenza, il ministro degli Interni, Ihor Klymenko, aveva affermato che nei bombardamenti russi erano rimaste ferite circa 40 persone. Sono stati danneggiati anche cinquanta condomini e case private e i dipendenti del servizio di emergenza statale hanno salvato 12 persone. Lo riporta Rbc-Ukraine.

Ucraina, si è dimesso il ministro degli Esteri Kuleba

Il ministro degli Affari esteri dell'Ucraina, Dmytro Kuleba, ha presentato le sue dimissioni in una lettera indirizzata alla Verkhovna Rada (il Parlamento), come annunciato dal capo della Camera, Ruslan Stefanchuk, sul suo account Facebook.
"La Verkhovna Rada ha ricevuto una dichiarazione dal Ministro degli Affari Esteri dell'Ucraina sulle sue dimissioni", ha scritto Stefanchuk, il quale ha anche annunciato che le dimissioni saranno discusse in una delle prossime sessioni plenarie del Parlamento.

Leopoli, si aggrava bilancio dell’attacco russo: almeno 5 morti, c’è un 14enne

L'attacco notturno di missili russi su Leopoli ha provocato la morte di almeno cinque persone oltre al ferimento di altre diciannove: lo ha comunicato il presidente Zelensky specificando che tra le vittime c’è anche un quattordicenne.

Kuleba: “Verso revoca dei divieti ad attacchi in Russia con armi occidentali”

L'Ucraina sta finalizzando gli accordi con i suoi partner sulla revoca dei divieti di lanciare attacchi a lungo raggio contro obiettivi militari all'interno della Russia utilizzando armi occidentali: lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un'intervista alla Cnn, come riporta Ukrinform. Secondo l'alto diplomatico, la capacità dell'Ucraina di colpire obiettivi militari in profondità in Russia e la riduzione della capacità della Russia di effettuare attacchi aerei contro l'Ucraina dipendono da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania.

Leopoli, 17 feriti per il bombardamento russo

L'attacco missilistico russo della notte scorsa su Leopoli ha rovocato il ferimento di 17 persone: di queste, due sono minori di 10 e 15 anni e 5 sono in gravi condizioni. Lo si legge sulla stampa ucraina che cita il sindaco Andriy Sadovy. Secondo quanto riferito, gli edifici residenziali nella zona della stazione centrale hanno preso fuoco a seguito dell'attacco, che ha provocato anche l'interruzione della corrente elettrica e di alcuni dei trasporti.

Missili ipersonici russi su Leopoli, diverse esplosioni

Le forze russe hanno lanciato nella notte un attacco contro la città di Leopoli, nell'ovest del Paese, con missili ipersonici 'Kinzhal': lo ha reso noto su Telegram il sindaco, Andriy Sadovy, come riporta Ukrinform.
Diverse forti esplosioni sono state udite nella città durante un allarme aereo. "Missili Kinzhal sopra Leopoli - ha scritto il sindaco sul social media -. La difesa aerea è in azione. Non fate video! Rimanete al riparo!".

Attacco russo su larga scala: esplosioni a Kiev e Leopoli

Le forze russe hanno lanciato nella notte una raffica di missili e droni contro l'Ucraina, dove un allarme aereo è scattato in numerose regioni, riporta Rbc-Ucraina. Dopo la segnalazione dell'Aeronautica militare secondo cui cinque bombardieri Tu-95 erano decollati dalla Russia e la notizia di una esplosione a Kiev, esplosioni sono state udite a Leopoli, nell'ovest del Paese, riferiscono l'Amministrazione militare regionale e il sindaco della città. Secondo le prime informazioni, le forze russe stanno attaccando la regione di Kiev con missili e la regione di Leopoli con droni kamikaze. In particolare, alle 4:42 (le 3:42 in Italia) un gruppo di missili stava sorvolando la regione di Chernihiv (nord) in direzione sud-ovest. Poco dopo le autorità militari avevano parlato di una minaccia per la regione della capitale e intorno alle 5:00 ora locale sono stati segnalati missili da crociera nel nord della regione di Kiev e nella vicina regione di Zhytomyr. Missili da crociera sono stati rilevati anche in direzione della regione di Rivne (nord-ovest).

Biden condanna attacco ‘deplorevole’ su Poltava

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha condannato con forza il "deplorevole attacco" della Russia sulla città ucraina di Poltava, che ha ucciso almeno 51 persone, e ha promesso che gli Usa forniranno ulteriori sistemi di difesa aerea. "Condanno questo deplorevole attacco nei termini più forti possibili", ha affermato Biden in una dichiarazione, aggiungendo che Washington continuerà ad aiutare militarmente Kiev, "incluso fornire i sistemi di difesa aerea e le capacità di cui hanno bisogno per proteggere il loro paese".

Kiev: “Decollati dalla Russia 5 bombardieri Tu-95”

L'Aeronautica militare ucraina ha avvertito la popolazione che cinque bombardieri Tu-95 russi sono decollati dal territorio della federazione, invitandola a "non ignorare" gli allarmi aerei.
L'Aeronautica ha inoltre segnalato su Telegram che un drone d'attacco russo è stato individuato nel nord della regione di Kiev, diversi gruppi di droni stanno sorvolando la regione di Chernihiv diretti verso la regione di Kiev, un altro drone si sta dirigendo verso la regione di Sumy e uno viaggia nello spazio aereo nel nord della regione di Kharkiv in direzione sud-ovest.

Kiev, raid russo contro un'università a Sumy, un ferito

Almeno una persona è rimasta ferita dopo che un attacco aereo russo ha danneggiato un edificio universitario nella città nord-orientale di Sumy. Lo riferiscono le autorità regionali, scrive il Kyiv Independent.
L'amministrazione militare della regione ha affermato che le forze russe hanno probabilmente utilizzato una bomba guidata Kab durante questo attacco. "Tutti i servizi necessari sono presenti e stanno lavorando sul luogo del raid", hanno scritto su Telegram. Sono state segnalate diverse altre esplosioni a Sumy, in seguito all'attacco all'edificio universitario, secondo l'agenzia di stampa ucraina Suspilne.
Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli

I commenti dei lettori