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Sono giorni di fuoco per Volodymyr Zelensky, che dopo aver sfondato il confine russo ad agosto ora si trova con grosse difficoltà interne e al fronte dove la Russia ha colpito con missili ipersonici Kinzhal Leopoli, quasi al confine con la Polonia. Intanto a Kiev si è compiuto il maxi-rimpasto all'interno del governo che ha coinvolto anche il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba: “Servono energie nuove”.
Gli Stati Uniti hanno accusato la Russia di tentare di influenzare le elezioni presidenziali di novembre, utilizzando i media gestiti dal Cremlino e altre piattaforme online per colpire gli elettori statunitensi con la disinformazione.
Ucraina: Finer (Casa Bianca) incontra Zelensky
Il consigliere principale per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jon Finer, si è recato a Kiev ieri e oggi per coordinare i piani Usa per sostenere l'Ucraina nel resto del mandato del presidente Biden. Lo rende noto la Casa Bianca. Finer ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy per discutere il sostegno degli USA al sistema militare, energetico ed economico dell'Ucraina e per consultarsi sulla strategia dell'Ucraina nella sua lotta contro l'aggressione russa. Finer ha espresso le condoglianze a nome degli Stati Uniti per le vittime causate dai recenti attacchi missilistici della Russia e ha sottolineato l'impegno costante del Presidente Biden di restare al fianco dell'Ucraina fino a quando non prevarrà.
Zelensky chiede a Governo "risultati tangibili"
Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha chiesto "risultati tangibili" dal suo governo dopo la più grande riorganizzazione ministeriale dall'inizio dell'invasione russa nel 2022, che ha visto in particolare la sostituzione dell'emblematico capo della diplomazia Dmytro Kuleba. Kuleba, molto apprezzato dagli occidentali, è stato sostituito da Andriy Sybiga, un diplomatico meno conosciuto. Molti altri ministri sono stati licenziati in questo cambiamento.
"E' fondamentale che le istituzioni governative ora funzionino il più attivamente possibile a tutti i livelli", ha insistito Zelensky nel suo discorso quotidiano. Il Presidente ha chiesto al suo nuovo team di sviluppare ulteriormente il settore degli armamenti, far avanzare i negoziati sulla domanda di adesione all'UE, garantire la stabilità finanziaria dell'Ucraina e fornire "un maggiore sostegno alla linea del fronte", dove le forze di Kiev sono sotto pressione in Oriente. "Ci sono dozzine di compiti molto specifici di questo tipo, e ognuno nella sua posizione deve fornire risultati tangibili per tutto l'autunno", ha aggiunto. Zelensky, che rimane molto popolare in Ucraina anche se la sua popolarità è scesa dopo più di due anni e mezzo di guerra contro la Russia, aveva precedentemente detto di voler infondere una "nuova energia" nella sua squadra, sette mesi dopo aver sostituito il comandante dell'esercito.
Russia, Putin: “Amplieremo cooperazione con partner stranieri”
La Russia amplierà la sua partnership Con partner stranieri, continuando a rafforzare la posizione del paese nel mondo, ha affermato oggi il presidente russo Vladimir Putin, citato dalle agenzie russe.
"E, naturalmente, amplieremo i legami dell'estremo oriente russo e del nostro intero paese con partner stranieri, amici, con stati e aziende che sono interessati a una cooperazione affidabile, a lungo termine e reciprocamente vantaggiosa e continueremo quindi a rafforzare la posizione della Russia nel mondo", ha affermato Putin durante la sessione plenaria dell'Eastern economic forum (eef), ospitato nella città russa di Vladivostok.
Mattarella, Russia cerca di distruggere ordine internazionale
"Questo ruolo della democrazia a livello globale appare oggi una sfida ancora più importante. L'aggressione russa all'Ucraina cerca di distruggere ciò che nel tempo abbiamo costruito, ovvero un ordine internazionale fondato sul diritto, sul dialogo, sulla pace, per valori condivisi". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'apertura del G7 dei Parlamenti a Verona. "Un ordine purtroppo violato in numerose altre occasioni. Alle democrazie del G7 compete ripartire da questo nucleo di condivisione di valori. I nostri Parlamenti, insieme, possono e devono immaginare strumenti e modalità di cooperazione che consentano, ascoltando le istanze dei nostri cittadini, di tutelare le libertà dei nostri popoli, ricostruire quell'ordine che è stato barbaramente infranto", ha aggiunto.
Domani incontro Scholz-Zelensky a Francoforte
Il Cancelliere tedesco, Olaf Scholz, e il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si incontreranno domani a Francoforte. Lo ha detto un portavoce del governo tedesco all'Afp. Domani i sostenitori militari dell'Ucraina, compresi gli Stati Uniti, si riuniranno a Ramstein in Germania per coordinare il loro sostegno a Kiev.
Zelensky,: “I russi hanno spostato 60mila uomini nel Kursk”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato che, grazie al successo dell'operazione Kursk delle forze armate ucraine, la Russia ha trasferito 60mila militari nella regione di Kursk.
"Uno degli obiettivi dell'operazione Kursk - ha detto Zelensky a Nbc news - è radunare le loro truppe sul loro territorio. Ora posso già comunicarlo: oggi hanno radunato lì circa 60mila soldati".
Secondo il presidente, si era arrivati al punto che l'Ucraina poteva rispondere con un solo 1 proiettile contro 12 russi. Oggi, dopo il ritiro di parte delle truppe russe dalle regioni di Zaporizhzhia e Kherson, in alcune direzioni il rapporto dei proiettili è diventato non più 1 a 12, ma 1 a 3.
Nobel ucraina per la Pace Romantsova: “Insensato il no all'uso delle armi in Russia”
"Vorrei ricordare ad Antonio Tajani, Giorgia Meloni, Elly Schlein e a coloro che appoggiano la decisione" sul divieto di utilizzare le armi fornite all'Ucraina sul territorio russo "che è la Russia ad aver iniziato la guerra uccidendo i nostri figli, i nostri anziani e i nostri fratelli, invadendo il nostro territorio, commettendo crimini di guerra nelle nostre città". Lo ha detto in un'intervista a Linkiesta, Oleksandra Romantsova, direttrice del Centro per le Libertà Civili di Kiev, e Premio Nobel per la Pace 2022.
"Chi oggi per calcolo elettorale, per posizionamento politico o semplicemente per ignavia o peggio ancora complicità sostiene questa posizione molto strana e priva di senso logico e strategico somiglia molto a chi prima della Seconda guerra mondiale esultava per l'accordo di Monaco e pensava che con piccole concessioni territoriali si sarebbe potuto fermare il nazifascismo", ha aggiunto la premio Nobel.
Ucraina: Stefanishyna nominata ministra della Giustizia
Olga Stefanishyna è stata nominata ministra della Giustizia dal parlamento ucraino durante il rimpasto di governo voluto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Stefanishyna ricopriva il ruolo di vice prima ministra per l'integrazione europea ed euro-atlantica dell'Ucraina. Lo riporta Rbc-Ukraine. Sempre nell'ambito del rimpasto, le nuove nomine sono: Vitalii Koval come ministro della Politica agraria e dell'Alimentazione, Herman Smetanin come ministro per le Industrie strategiche, Nataliya Kalmykova come ministra per gli Affari dei veterani, Mykola Tochytsky come ministro della Cultura, Matviy Bidny come ministro della Gioventù e dello Sport, Svitlana Grynchuk come ministra dell'Ambiente e della Protezione delle risorse naturali e Oleksiy Kuleba come ministro per lo Sviluppo delle comunità e dei territori. Lo riporta Rbc-Ukraine.
Ucraina: Russia, dimissioni Kuleba non cambiano politica Kiev
Le attese dimissioni del ministro degli Esteri ucraino Dmitri Kuleba "non sono segnale di un cambiamento nella politica estera" di Kiev, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Kuleba ha presentato le sue dimissione e oggi il Parlamento deve votarle.
Borrell ringrazia Kuleba: “Hai fatto tanto per Kiev e l'Europa”
Un'ultima telefonata prima del commiato di Dmytro Kuleba per confermare l'apprezzamento nei suoi confronti. All'indomani dell'annuncio del rimpasto di governo da parte del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, l'Alto rappresentante dell'Ue, Josep Borrell, ha ringraziato il ministro degli Esteri dimissionario per il suo lavoro. "Caro Dmytro, la tua forte cooperazione e le tue capacità diplomatiche sono state inestimabili nella lotta contro l'aggressione russa. Il tuo impegno personale per la causa dell'Ucraina è stato ammirevole. Hai fatto molto per il tuo Paese e per l'Europa", ha scritto Borrell su X, accompagnando il suo messaggio con il saluto nazionale "Slava Ukraini!". Il capo della diplomazia europea ha quindi richiamato alla memoria il percorso politico condiviso. "Dalla mia prima visita a Kiev nel 2020, alla nostra missione congiunta nel Donbass nel gennaio 2022, alla sua partecipazione a ogni Consiglio Affari esteri dell'Ue da quando la Russia ha lanciato la sua invasione su vasta scala: ne abbiamo passate tante", ha scritto
Kiev: “Salito a 55 il numero dei morti a Poltava, 328 i feriti”
Il bilancio delle vittime dell'attacco missilistico russo di martedì a Poltava è salito a 55 persone mentre 328 sono rimaste ferite. Lo afferma il Servizio di emergenza statale come riporta Ukrainska Pravda
Il Parlamento di Kiev ha votato: Sybiha è il nuovo ministro degli Esteri
La Verkhovna Rada ha votato per nominare nuovo ministro degli Affari esteri dell'Ucraina Andriy Sybiha. 258 parlamentari hanno votato a favore della decisione in questione. Lo riporta Rbc Ukraine. Poco prima il Parlamento ucraino ha accettato le dimissioni del ministro degli Esteri Dmytro Kuleba: lo ha annunciato il deputato Yaroslav Zheleznyak, aggiungendo che 240 deputati su oltre 450 hanno votato per accettare le sue dimissioni. "Il Parlamento ha destituito Dmytro Kuleba dalla carica di ministro degli Affari esteri", ha detto Zheleznyak
Zelensky propone Andrii Sybiha come nuovo ministro degli Esteri
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proposto al Parlamento la nomina di Andrii Sybiha, attualmente uno dei vice capi del suo ufficio, a ministro degli Affari esteri in sostituzione di Dmytro Kuleba: lo ha reso noto il Parlamento sul suo sito, come riporta Rbc-Ucraina
Politico: “Kuleba costretto a dimettersi per scontri con Yermak”
Secondo una fonte che ha parlato con Politico , è probabile che il ministro degli Esteri Dmitro Kuleba sia stato costretto a dimettersi a causa degli scontri con il capo dell'ufficio di Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak. "Tutti sapevano che avevano un conflitto. Una volta ho anche assistito a un episodio di questo tipo", ha detto il funzionario anonimo a Politico. "Grazie al suo incarico, Kuleba aveva contatti diretti ben consolidati con Blinken, con Baerbock e molti altri. Anche se fosse leale al 300%, l'ufficio del presidente non potrebbe lasciare un simile canale di comunicazione nelle mani di una persona di cui non è del tutto sicuro che sia la sua persona, se capisci cosa intendo", ha aggiunto la fonte, a cui è stato concesso l'anonimato
Il parlamento ucraino ratifica le dimissioni di Kuleba
Il parlamento ucraino ha approvato la richiesta di dimissioni presentata dal ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba. Il ministro dimissionario - spiega Ukrainska Pravda - non era presente alla votazione. I parlamentari che hanno votato a favore sono stati 240
L’ironia di Putin: “Biden ha detto di sostenere Harris e noi lo faremo”
Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che Kamala Harris è "la favorita" di Mosca nelle prossime elezioni presidenziali negli Usa, sottolineando che "ride in modo espressivo e contagioso". Rispondendo a una domanda durante l'Eastern Economic Forum di Vladivostok, Putin ha affermato che prima il "favorito" della Russia era l'attuale presidente Joe Biden, "ma siccome è stato escluso e lui ha raccomandato di appoggiare Harris, anche noi faremo così, sosterremo lei". "E poi - ha aggiunto - lei ride in un modo cosi espressivo e contagioso, il che vuol dire che le cose le vanno bene". Quanto a Donald Trump, Putin ha affermato che "ha introdotto tante restrizioni e sanzioni contro la Russia come nessun presidente ha mai introdotto prima", Mentre Harris, se verrà eletta, "magari si asterrà da azioni di questo tipo". "Alla fine però la decisione spetta al popolo americano, e noi rispetteremo tale scelta", ha concluso il presidente russo
Putin: “Harris non ripeta la politica delle sanzioni di Trump”
Donald Trump da presidente "introdusse un enorme numero di sanzioni contro la Russia, speriamo che Kamala Harris non faccia lo steso". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin parlando al Forum economico di Vladivostok da dove ha commentato la campagna elettorale Usa. "Non spetta alla Russia comunque determinare chi sia il favorito" nella corsa alla Casa Bianca, ha poi aggiunto Putin come riporta Ria Novosti
Putin: “Abbiamo iniziato a spingere le forze Kiev fuori dal Kursk”
"Le nostre forze armate hanno stabilizzato la situazione nella regione di Kursk e hanno iniziato a spingere gradualmente il nemico fuori dal nostro territorio". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, parlando al Forum economico di Vladivostok, nell'Estremo oriente russo
Media: “Zelensky domani alla riunione Ramstein chiederà più armi'
Il presidente dell'Ucraina VolodymyrZelensky parteciperà domani alla riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina nel formato Ramstein. L'incontro si terrà in Germania e vedrà riuniti i ministri della Difesa dei paesi sostenitori dell'Ucraina. Lo riporta lo Spiegel. Il presidente dell'Ucraina, sostengono le fonti dello Spiegel, vuole fare appello ai partner occidentali con la richiesta di ulteriori forniture di armi per combattere la Russia. In particolare, la fornitura di missili a lungo raggio e ulteriori sistemi di difesa aerea
Putin: “Kiev manderà al fronte bambini come fecero i nazisti in Germania”
"Kiev dovrà abbassare nuovamente l'età di leva per reclutare bambini, come fecero i nazisti in Germania, ma questo non risolverà il problema". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando a margine della sessione plenaria del Forum economico orientale a Vladivostok. "Il prossimo passo è studenti coscritti, dissanguano completamente il Paese - ha aggiunto - lo ripeto ancora una volta: l'impressione è che questa non sia la loro gente"
Putin: “La conquista del Donbass è la priorità numero uno per la Russia”
La conquista del Donbass è un compito prioritario per la Russia". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin parlando alla sessione plenaria del Forum economico orientale a Vladivostok
Putin: “Possibile collasso delle difese ucraine in alcune aree”
Nella loro offensiva nella regione russa di Kursk gli ucraini hanno impegnato una gran quantità delle loro forze migliori, e questo potrebbe portare al "collasso" delle loro linee difesa in altre aeree, in particolare nel Donbass ucraino, dopo i russi avanzano. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin
Putin: “Oltre 30 Paesi pronti a entrare nei Brics”
"Oltre 30 Paesi" sono pronti "ad aderire o cooperare" con i Brics. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin. "Per quanto riguarda le nostre relazioni con i Brics, si stanno sviluppando con molto successo", ha aggiunto nel suo discorso alla sessione plenaria del Forum economico orientale a Vladivostok
Cremlino: “Con la sostituzione di Kuleba la politica di Kiev non cambia”
Il Cremlino non si aspetta un cambiamento nella politica ucraina con la sostituzione del ministro degli Esteri Dmytro Kuleba. "No, non è un tale segnale", ha risposto il portavoce Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax, rispondendo a chi gli chiedeva se Kiev potrebbe cambiare la sua politica estera con l'insediamento di un nuovo ministro
Cremlino: “L'India può incoraggiare Kiev a negoziare”
L'India ha l'opportunità di usare la sua influenza per incoraggiare gli Stati Uniti e l'Ucraina a raggiungere una soluzione pacifica, ma non ci sono ancora i prerequisiti, ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. "Modi comunica liberamente con Putin, con Zelensky e con gli americani. In effetti, questo offre una buona possibilità all'India di usare il suo peso nelle questioni internazionali, di usare la sua influenza per incoraggiare almeno gli americani e gli ucraini a una maggiore volontà politica per trovare la strada verso una soluzione pacifica", ha detto Peskov in un'intervista al quotidiano Izvestia a margine del Forum economico orientale.
Il portavoce ha poi aggiunto che "al momento non vediamo alcun prerequisito per i negoziati" con Kiev
Filorussi: “Cinque civili feriti in Donetsk per un bombardamento ucraino”
Cinque civili sono rimasti feriti in un bombardamento delle forze di Kiev sulla città di Gorlovka, nella regione ucraina contesa di Donetsk: lo ha affermato oggi il sindaco filorusso Ivan Prikhodko, citato dall'agenzia di stampa Tass. Ieri tre persone erano rimaste uccise e altre cinque ferite in un altro bombardamento ucraino su un mercato del capoluogo dell'oblast, secondo le autorità dell'autoproclamata repubblica filorussa del Donetsk.
Bombe russe sulla regione ucraina di Sumy, 'almeno sette feriti'
Almeno sette persone sono rimaste ferite nei bombardamenti russi di ieri sulla regione ucraina di Sumy, secondo le autorità locali citate dai media di Kiev. Mosca avrebbe in particolare sganciato una bomba aerea guidata Kab sulla comunità di Yampil, mentre quella di Svesy sarebbe stata colpita da un attacco missilistico.