Mezzo milione di israeliani hanno partecipato ieri alle proteste di Tel Aviv contro il governo israeliano, per la tregua a Gaza e il rilascio degli ostaggi. Intanto l'uccisione della giovane attivista americana di origine turca nei pressi di Nablus durante una protesta filopalestinese in Cisgiordania ha attirato l'attenzione anche dell'Onu che ha chesto "un'inchiesta approfondita" sul caso.
Il conflitto continua a mietere vittime tra gli sfollati palestinesi che si ammassano in ex-scuole prese di mira dall'esercito israeliano che ritiene vi si nascondano centri di comando dei terroristi di Hamas: almeno 11 le persone morte in due raid aerei delle ultime ore nella Striscia.
Israele, arrestati 116 manifestanti nelle proteste contro il governo
Almeno 116 persone sono state arrestate in Israele nella sola giornata di oggi per aver partecipato alle manifestazioni di protesta per la liberazione degli ostaggi e la tregua a Gaza, secondo l'organizzazione che dà supporto alla protesta citata dal Jerusalem Post.
Le manifestazioni, cresciute in partecipazione e intensità dopo la morte di sei ostaggi - uccisi a sangue freddo da Hamas e per la cui morte viene data la colpa al governo Netanyahu, colpevole di non volere fare passi verso l’accordo - si sono susseguite per tutta la settimana. Fra domenica scorsa e lunedì gli arresti erano stati 85.
Netanyahu: “Ad Allenby ideologia omicidia guidate dall’asse del male iraniano”
"Siamo circondati da un'ideologia omicida guidata dall'asse del male iraniano". Lo ha detto il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, dopo l'attacco di Allenby, costato la vita a tre israeliani, al valico tra Giordania e Cisgiordania. Lo riporta The Times of Israel. "Negli ultimi giorni, terroristi spregevoli hanno assassinato a sangue freddo sei dei nostri ostaggi e tre ufficiali di polizia israeliani. Gli assassini non fanno distinzioni tra noi, vogliono assassinarci tutti, fino all'ultimo: destra e sinistra, laici e religiosi, ebrei e non ebrei".
In Israele ministro della Giustizia contesta la Corte suprema
Il ministro della Giustizia israeliano, Yariv Levin, ha dichiarato che boicotterà il prossimo presidente della Corte suprema perché eletto in "maniera illegale", dopo che l'alta Corte ha emesso oggi la sentenza che gli intima la convocazione del comitato di selezione dei giudici al fine di nominare il nuovo presidente dell'alta corte stessa. Lo riferiscono i media israeliani, che sottolineano il rischio che si apra in Israele un conflitto istituzionale.
Il ministro ha inoltre affermato che l'ordine "non ha eguali in nessuna democrazia occidentale". Secondo Levin, "si tratta di una sentenza "irresponsabile, contraria a una legge esplicita, che rappresenta un'appropriazione di potere sul comitato per la selezione dei giudici e la sottrazione illegittima dei poteri del ministro".
Herzog, 'deve essere mantenuto status quo sul Monte del Tempio'
"Israele manterrà lo status quo religioso sul Monte del Tempio - la Spianata delle Moschee per i musulmani - in conformità agli accordi politici stabiliti dal 1967 e nello spirito delle decisioni dei principali rabbini e figure religiose negli ultimi 100 anni": lo ha dichiarato il presidente di Israele, Isaac Herzog, durante un incontro a Gerusalemme con l'ambasciatore degli Stati Uniti Jack Lew. "Gli accordi di pace tra Israele e i suoi vicini sono una pietra angolare della stabilità nella regione," ha proseguito, citato dal Times of Israel, senza menzionare esplicitamente la Giordania.
Borrell in Egitto e Libano per cessate il fuoco a Gaza
Da oggi fino a giovedì, l'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri, Josep Borrell, è impegnato in un viaggio ufficiale che lo porterà in Egitto e Libano per cercare di contribuire agli sforzi diplomatici volti a raggiungere un cessate il fuoco "urgente" a Gaza e per "evitare un ulteriore inasprimento della situazione" di violenza nella regione.
"La visita si svolge nel contesto della guerra a Gaza, dove la catastrofica situazione umanitaria e la sorte degli ostaggi rendono sempre più urgente un cessate il fuoco. La missione rientra nel continuo lavoro dell'Ue nella regione per evitare un'ulteriore escalation della guerra", ha riferito oggi in una nota il portavoce del Servizio europeo per l'azione esterna (Seae), Peter Stano. Borrell – informano fonti dell’Ue – aveva valutato anche di visitare Israele e la Cisgiordania, ma il ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, non era disponibile nelle date proposte.
Gli sforzi di mediazione intrapresi da Egitto, Stati Uniti e Qatar avranno un posto di rilievo nell'agenda del capo della diplomazia europea in questa missione, così come "il ruolo dell'Unione europea nell'alleviare le sofferenze umane nella Striscia di Gaza", ha affermato il portavoce della il Seae, diretto da Borrell.
Ministero della Sanità di Gaza: 40.972 dall’inizio del conflitto
Il Ministero della Sanità di Hamas annuncia un nuovo bilancio delle vittime: 40.972 dall’inizio del conflitto a Gaza.
Attacco Allenby, identificati il terrorista e le tre vittime
Si chiamava Maher Dhiab Hussein al-Jazi il terrorista 39enne giordano che ha ucciso tre israeliani al valico di Allenby. Lo hanno reso noto le forze di sicurezza israeliane, secondo cui il camionista era originario della città di Udhruh, a est di Petra, nel sud della Giordania.
Identificate anche le tre vittime dell'attacco: Yohanan Shchori, 61 anni, padre di sei figli, dell'insediamento di Màale Efraim, in Cisgiordania, Yuri Birnbaum, 65 anni, di Nàama, e Adrian Marcelo Podsmeser, di Ariel.
Netanyahu, 'Idf si prepari a cambiare situazione in Libano'
Il primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, ha detto che "il braccio più forte dell'Iran è Hezbollah in Libano. Ho incaricato l'Idf e tutte le forze di sicurezza di prepararsi a cambiare questa situazione. Non possiamo continuare nella situazione attuale e siamo obbligati a riportare in sicurezza tutti i residenti del nord nelle loro case". Lo riporta la Tv Channel 12.
Attentatore Allenby era giordano, sul camion non c'era esplosivo
Fonti della sicurezza israeliana confermano che il terrorista che ha compiuto oggi l'attacco al valico del ponte di Allenby, fra Giordania e Cisgiordania, è un cittadino giordano di 39 anni, Maher Dhiab Hussein al-Jazi. Gli artificieri hanno inoltre escluso che il camion guidato dal terrorista fosse carico di esplosivi.
Hamas elogia attentatore a valico di Allenby, 'uomo coraggioso'
Hamas elogia l'attentatore che ha ucciso tre israeliani in una sparatoria vicino al valico del ponte di Allenby definendolo come "uno degli uomini coraggiosi della Giordania". L' attacco è una "risposta naturale all'Olocausto perpetrato dal nemico sionista nazista contro il nostro popolo a Gaza e nella Cisgiordania occupata e ai suoi piani per la "giudaizzazione" della moschea di Al Aqsa", ha dichiarato l'organizzazione islamica in un comunicato, scrive Times of Israel.
Il gruppo terroristico ha poi lanciato un appello ai Paesi Arabi e musulmani a manifestare a sostegno dei palestinesi.
Houthi, 'abbattuto un altro drone MQ-9 Usa sullo Yemen'
Gli Houthi hanno annunciato di aver abbattuto un altro drone MQ-9 di fabbricazione statunitense che sorvolava lo Yemen: lo riporta il sito della televisione Al-Masirah, gestita dai ribelli sostenuti dall'Iran. Si tratta dell'ottavo drone MQ-9 distrutto dall'inizio della guerra tra Israele e Hamas a Gaza e del 12mo negli ultimi 10 anni, si legge nel messaggio.
L'esercito statunitense ha dichiarato di essere a conoscenza della rivendicazione, ma di non aver "ricevuto alcuna segnalazione" di abbattimento di suoi droni sullo Yemen, riportano i media Usa.
L'MQ-9 ha un costo di circa 32 milioni di dollari ed è il primo velivolo d'attacco senza pilota progettato per la sorveglianza a lunga autonomia e ad elevate altitudini.
Ben Gvir, 'vittoria in Cisgiordania sia obiettivo di guerra'
Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir commentando l'attacco mortale avvenuto al valico di Allenby ha chiesto al primo ministro Benyamin Netanyahu di includere la distruzione del terrorismo in Cisgiordania tra le finalità del conflitto in corso: "La guerra in cui ci troviamo non è solo contro Gaza e Hezbollah, è anche nel West Bank. Proprio la settimana scorsa ho chiesto al premier di introdurre tra gli obiettivi di guerra anche la vittoria in Cisgiordania. Continuerò a lottare affinché questo avvenga". Lo riferisce Ynet.
Netanyahu: circondati da ideologia assassina guidata dall’Iran
"Siamo circondati da un'ideologia assassina guidata dall'asse del male dell'Iran". A dichiararlo, in apertura della riunione di gabinetto israeliana, è stato questa mattina il premier Benjamin Netanyahu, che ha fatto le condoglianze alle famiglie dei tre israeliani uccisi al valico di Allenby in un attentato compiuto questa mattina. "Negli ultimi giorni, i terroristi hanno ucciso a sangue freddo sei nostri ostaggi e tre agenti di polizia israeliani. Gli assassini non fanno distinzione al nostro interno, vogliono ucciderci tutti, fino all'ultimo - destra e sinistra, laici e religiosi, ebrei e non ebrei".
Citando l'articolo della Bild che dava notizia di un documento approvato dal leader di Hamas Yahya Sinwar per sfruttare le tensioni politiche interne in Israele, il primo ministro ha fatto appello all'unità: "Quando siamo uniti i nostri nemici non possono batterci, quindi il loro obiettivo principale è quello di dividerci, di seminare divisione al nostro interno".
[[(gele.Finegil.Image2014v1) ISRAEL-PALESTINIANS/CEASEFIRE]][[(gele.Finegil.Image2014v1) ISRAEL-PALESTINIANS/CEASEFIRE]]
Jihad islamica loda l’attentatore: “Unica risposta che amministrazione Usa comprende”
Lodi all'attentatore che ha colpito presso il valico di Allenby uccidendo tre israeliani arrivano dalla Jihad Islamica palestinese. In una dichiarazione postata su Telegram, il gruppo descrive l'aggressore, arrivato al valico dalla Giordania, come un 'eroe', e definisce l'attacco 'espressione dei sentimenti del popolo giordano e dei popoli arabi e musulmani verso i brutali massacri commessi dal nemico'. "Questo attacco eroico e altri simili sono l'unica risposta che l'amministrazione americana comprende", si legge ancora nella dichiarazione, citata dal 'Times of israel'.
Attacco ad Allenby: Israele riunisce il gabinetto di sicurezza
Il gabinetto di sicurezza israeliano si riunisce questa sera alle 19 ora locale, le 18 in Italia. A renderlo noto è un funzionario israeliano citato dal Times of Israel.
L'incontro si svolge dopo l'attacco in cui un cittadino giordano ha ucciso tre israeliani al valico o ponte di Allenby, noto in Giordania come ponte Re Hussein. Il ponte attraversa il fiume Giordano tra Gerico e Karame e funge da valico di frontiera tra Israele e Giordania, unico collegamento tra i territori palestinesi della Cisgiordania e la Giordania. È amministrato in parte dall'Autorità aeroportuale israeliana del Ministero dei trasporti e della sicurezza stradale e in parte dalla Direzione della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno giordano.
Israele chiude il confine di terra con la Giordania
Israele ha chiuso il confine di terra con la Giordania dopo l’attentato in cui sono stati uccisi tre guardie di frontiera israeliane.
Attentato al confine, le autorità giordane aprono un’inchiesta
Le autorità giordane hanno aperto un’indagine sull’attentato al confine con la Cisgiordania in cui sono stati uccisi tre civili israeliani.
Idf, 'eliminato terrorista del valico della Cisgiordania'
Il responsabile dell'attentato al valico di Allenby, al confine tra la Cisgiordania e la Giordania, che ha provocato 3 morti, "è stato eliminato dalle forze di sicurezza". Lo afferma l'esercito israeliano (Idf) su Telegram.
Tre morti in un attentato al valico della Cisgiordania
Almeno tre israeliani sono rimasti uccisi in un attacco terroristico al valico di Allenby, tra Cisgiordania e Giordania. Lo riferiscono fonti mediche. Ufficiali della sicurezza israeliana hanno dichiarato che l'attentatore, arrivato con un camion dal lato giordano, ha aperto il fuoco contro i dipendenti dello scalo merci del valico a est di Gerico.
Lancio di razzi di Hezbollah contro città a nord di Israele
Hezbollah ha affermato di aver lanciato una salva di razzi contro una città nel nord di Israele come rappresaglia per un attacco che, secondo il ministero della Salute libanese, ha ucciso tre operatori della protezione civile nel sud del Libano. "In risposta agli attacchi nemici e in particolare all'attacco" che ha ucciso operatori di soccorso a Froun nel sud del Libano sabato, i combattenti di Hezbollah "hanno bombardato Kiryat Shmona con una raffica di razzi Falaq", ha affermato il gruppo sostenuto dall'Iran in una dichiarazione.