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Guerra Ucraina - Russia, le news del 19 settembre. Strasburgo: va revocato il divieto di uso in territorio russo per le armi fornite all’Ucraina. Mosca: “Così c’è rischio di guerra nucleare”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 19 settembre. Strasburgo: va revocato il divieto di uso in territorio russo per le armi fornite all’Ucraina. Mosca: “Così c’è rischio di guerra nucleare”
A favore 377 voti, 191 contrari e 51 astenuti: si invitano gli Stati membri a cancellare immediatamente le restrizioni. L’ira del capo della Duma. Zelensky alla Casa Bianca il 26 settembre
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L’Eurocamera approva, con 377 voti a favore, 191 contrari e 51 astenuti, il paragrafo 8 della risoluzione sul sostegno all'Ucraina che "invita gli Stati membri a revocare immediatamente le restrizioni sull'uso delle armi occidentali consegnate all'Ucraina contro obiettivi militari legittimi sul territorio russo". Donald Trump ha detto che "probabilmente" incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che sarà negli Stati Uniti la prossima settimana per parlare alla riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. "Probabilmente sì", ha detto Trump, senza fornire altri dettagli, in risposta alla domanda di un giornalista che gli ha chiesto se avrebbe incontrato il leader ucraino.

La Lituania discute sullo stop a tre trattati con Mosca e Minsk

Il Parlamento lituano ha iniziato oggi a discutere tre progetti di legge che prevedono la denuncia dei trattati bilaterali con la Russia e la Bielorussia sulla promozione e la protezione reciproca degli investimenti, la doppia imposizione sul reddito e sul patrimonio e la prevenzione dell'evasione fiscale.
"Alla luce dell'attuale situazione geopolitica, la denuncia dei trattati risulta necessaria: l'aggressione militare senza precedenti della Russia con l'appoggio della Bielorussia contro l'Ucraina e le gravi violazioni del diritto internazionale rendono indispensabile rendere coscienti gli imprenditori e le imprese lituane dei rischi legati ai mercati dei due Paesi. In queste condizioni nessuno standard di protezione degli investimenti può essere garantito", si legge in una nota esplicativa pubblicata dal Parlamento di Vilnius.

Zelensky alla Casa Bianca il 26 settembre

Volodymyr Zelensky il prossimo 26 settembre sarà alla Casa Bianca per un incontro con Joe Biden. Lo rende noto la Casa Bianca, precisando che anche la vice presidente, e candidata presidenziale, Kamala Harris "incontrerà separatamente il presidente Zelensky".

(afp)

Mosca all'Ue: “Rischio di guerra nucleare se Kiev usa missili occidentali in territorio russo”

"Ciò che chiede il Parlamento europeo conduce verso una guerra mondiale con armi nucleari": lo ha dichiarato il presidente della Duma russa, Viaceslav Volodin, ripreso dalla Tass, commentando l'approvazione da parte dell'Eurocamera del paragrafo 8 della risoluzione sul sostegno all'Ucraina che "invita gli Stati membri a revocare immediatamente le restrizioni sull'uso delle armi occidentali consegnate all'Ucraina contro obiettivi militari legittimi sul territorio russo". Volodin ha dichiarato che in caso di attacchi ucraini in profondità in Russia con armi occidentali, la Russia darà "una risposta dura usando armi più potenti".

Russia, aperta inchiesta contro il direttore di Novaya Gazeta Europe Kirill Martynov

Aperta una inchiesta in Russia contro il direttore di Novaya Gazeta Europe, Kirill Martynov, accusato di aver "svolto attività con una organizzazione indesiderabile". Il giornale è ora basato in Lettonia - dove si è trasferito da tempo anche Martynov - dopo che le autorità russe avevano ordinato la chiusura di Novaya Gazeta. Novaya Gazeta Europe è stata dichiarata dall'ufficio del Procuratore generale, nel giugno del 2023, organizzazione non desiderabile. E' accusata di pubblicare informazioni false sulle forze russe che combattono in Ucraina.

La duma sulla risoluzione votata a Bruxelles: “L’europarlamento dovrebbe sciogliersi”

Il Parlamento europeo dovrebbe sciogliersi dopo aver invitato i Paesi dell'Ue a revocare le restrizioni agli attacchi di Kiev contro la Federazione Russa. Lo ha dichiarato il presidente della Duma di Stato russa, Vyacheslav Volodin, sul suo canale Telegram. I deputati del Parlamento europeo hanno adottato a maggioranza una risoluzione sull'Ucraina che invita i membri Ue a revocare immediatamente tutte le restrizioni all'uso delle armi occidentali da parte di Kiev per attaccare il territorio russo. "L'unica cosa che il Parlamento europeo dovrebbe fare dopo una simile risoluzione è sciogliersi", ha scritto Volodin.

Privatizzazioni, Kiev vende l’emblematico Hotel Ucraina

Gravato dai debiti di guerra e dalla necessità di continuare a finanziare l'esercito, il governo di Kiev ha completato questa settimana la vendita, per oltre cinquanta milioni di euro, dell'emblematico Hotel Ucraina, nell'ambito di un più ampio processo di privatizzazione che mira a riempire le casse pubbliche. Situato nel cuore della capitale ucraina, questo hotel di fabbricazione sovietica, inaugurato all'inizio degli anni '60, è stato, per la sua posizione e la popolarità tra giornalisti, politici e altre personalità, un testimone privilegiato e unico dei principali eventi della storia recente Ucraina. Da luogo di accoglienza dei visitatori, l'hotel è diventato un centro stampa per gli organizzatori delle proteste, un ospedale per i feriti e un obitorio in cui depositare i corpi dei manifestanti uccisi durante la ribellione di Maidan, culminata nel febbraio 2014 con il rovesciamento dell'ultimo presidente filo-russo dell'Ucraina, Viktor Yanukovich.

Tajani: sì a conferenza di pace con Russia e Cina, ma no a resa di Kiev

"Noi non siamo in guerra con la Russia" e "sono favorevole a una conferenza di pace alla quale, come ha detto lo stesso Zelensky, dovrebbe partecipare la Federazione russa e anche la Repubblica popolare cinese. Ritengo però che la Russia debba presentarsi a questa conferenza non con una soluzione che preeveda la resa o la sconfitta dell'Ucraina, perché altrimenti non sarebbe un accordo di pace". Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante la conferenza stampa con il leader del Partito popolare spagnolo Alberto Núñez Feijóo all'Associazione della Stampa Estera a Roma.

Putin: nel 2024 la produzione di droni aumenterà di 10 volte

Nel 2023 140mila droni di vario tipo sono stati consegnati alle forze armate russe e per il prossimo anno si prevede che la produzione di queste armi aumenterà "in modo significativo, di quasi 10 volte". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, come riporta Ria Novosti. La maggior parte di questa produzione, ha poi aggiunto il leader russo, verrà inviata alle truppe al fronte.

Nella risoluzione l’Europarlamento chiede di mantenere ed estendere le sanzioni contri Russia, Bielorussia e paesi che forniscano armi a Mosca

Nella risoluzione, non vincolante, si afferma che senza l'abolizione delle attuali restrizioni all'uso dei sistemi d'arma occidentali, l'Ucraina non può esercitare pienamente il suo diritto all'autodifesa e rimane esposta ad attacchi contro la popolazione e le infrastrutture. Il Parlamento sottolinea che le forniture insufficienti di munizioni e le restrizioni sul loro uso rischiano di annullare l'impatto degli sforzi compiuti finora e deplora la diminuzione del volume degli aiuti militari bilaterali all'Ucraina da parte dei Paesi dell'Ue. I deputati ribadiscono l'invito agli Stati membri a rispettare l'impegno assunto nel marzo 2023 di consegnare un milione di munizioni all'Ucraina e ad accelerare la consegna di armi, sistemi di difesa aerea e munizioni, compresi i missili Taurus. Ribadiscono inoltre la loro posizione secondo cui tutti i Paesi Ue e gli alleati della Nato dovrebbero impegnarsi collettivamente e individualmente a fornire all'Ucraina un sostegno militare annuale non inferiore allo 0,25% del loro Pil. Nella risoluzione si chiede inoltre agli Stati membri di mantenere ed estendere la politica di sanzioni Ue contro la Russia, la Bielorussia e i Paesi e le entità non appartenenti all'Ue che forniscono alla Russia tecnologie militari e a doppio uso.

L’Europarlamento: le forniture all’Ucraina sono insufficienti

L’Europarlamento: le forniture all’Ucraina sono insufficienti, vanno inviate più armi e munizioni.

L’Eurocamera approva il paragrafo sulla revoca del divieto di usare in territorio russo le armi fornite all’Ucraina

L'Eurocamera approva, con 377 voti a favore, 191 contrari e 51 astenuti, il paragrafo 8 della risoluzione sul sostegno all'Ucraina che "invita gli Stati membri a revocare immediatamente le restrizioni sull'uso delle armi occidentali consegnate all'Ucraina contro obiettivi militari legittimi sul territorio russo".

Dalla Germania un pacchetto per gli aiuti militari all’Ucraina da 1,4 miliardi di euro

Nonostante la maggior parte dei fondi di bilancio per il sostegno militare all'Ucraina sia già stata esaurita, il governo tedesco vuole consegnare un ulteriore pacchetto di armi per un totale di quasi 1,4 miliardi di euro entro la fine dell'anno. 'Lo scrive der Spiegel. Per il finanziamento è previsto un calcolo misto. Da un lato, il Ministero della Difesa vuole liberare 397 milioni di euro dal proprio bilancio. Questo risparmio è possibile perché i costi energetici per la Bundeswehr erano stati fissati un po' troppo alti. Inoltre, un miliardo di euro che la Germania ha raccolto negli ultimi mesi dai partner in Europa e nel mondo per rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina sarà utilizzato per il nuovo pacchetto di armi.

Stoltenberg: il 2% del Pil per la Difesa non basta più

"Dobbiamo essere disposti a pagare il prezzo per la pace. Più soldi ci sono, più forti sono le nostre difese, più efficace è la nostra deterrenza, maggiore è la nostra sicurezza. La buona notizia è che abbiamo mantenuto l'impegno preso dieci anni fa" di spendere almeno il 2% del Pil per la difesa, "ma la cattiva notizia è che questo non è più sufficiente per mantenerci al sicuro". Lo sottolinea il segretario generale della Nato uscente Jens Stoltenberg, nel suo ultimo discorso da numero uno dell'Alleanza, al German Marshall Fund di Bruxelles.

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Un civile ucciso dalle bombe ucraine nella regione di Kherson

Un civile di 66 anni è rimasto ucciso in bombardamenti delle forze ucraine nella regione meridionale di Kherson, secondo quanto ha reso noto Vladimir Saldo, governatore della parte della regione occupata dalle forze di Mosca. Il civile è morto in un attacco sul villaggio di Kairy, ha precisato Saldo sul suo canale Telegram, aggiungendo che nelle ultime 24 ore le forze di Kiev hanno bombardato nove località con l'artiglieria e con i droni. L'erogazione di energia elettrica è stata interrotta in 12 località del distretto municipale di Alyoshki.

Una donna uccisa dalle bome ucraine nella regione di Belgorod

Una donna è rimasta uccise e altri tre civili feriti in bombardamenti delle forze ucraine nelle ultime 24 ore sulla regione russa di Belgorod, secondo quanto riferisce il governatore, Vyacheslav Gladkov. Bombardamenti di artiglieria e droni hanno preso di mira in particolare il distretto della cittadina di Shebekino. Qui, nel villaggio di Bezlyudovka, è segnalata appunto la morte di una donna. Sul suo canale Telegram, Gladkov scrive che negli attacchi sono stati danneggiati due appartamenti in un condominio, 29 case singole, una chiesa e le linee di fornitura di elettricità e gas.

Proiettili indiani verso l’Ucraina. Protesta russa

I proiettili di artiglieria venduti dai produttori di armi indiani sono stati dirottati dai clienti europei verso l'Ucraina e Nuova Delhi non è intervenuta per fermare il commercio nonostante le proteste di Mosca, secondo undici funzionari del governo indiano ed europeo e dell'industria della difesa, nonché un'analisi di Reuters dei dati doganali disponibili in commercio. Il trasferimento di munizioni per sostenere la difesa dell'Ucraina contro la Russia è avvenuto per più di un anno, secondo le fonti e i dati doganali. Le normative indiane sulle esportazioni di armi limitano l'uso di armamenti all'acquirente dichiarato, che rischia la cessazione delle vendite future in caso di trasferimenti non autorizzati. Il Cremlino ha sollevato la questione in almeno due occasioni, tra cui durante un incontro di luglio tra il ministro degli Esteri russo Sergeij Lavrov e la sua controparte indiana, hanno affermato tre funzionari indiani.

Kiev: abbattuti tutti i 42 droni e uno dei quattro missili lanciati dai russi nella notte

L'aeronautica militare ucraina ha dichiarato stamane di aver abbattuto tutti i 42 droni e uno dei quattro missili utilizzati dalla Russia durante gli attacchi notturni. Le difese aeree sono entrate in funzione in nove regioni ucraine, ha affermato l'aeronautica in una dichiarazione sull'app di messaggistica Telegram, quasi 31 mesi dopo l'invasione su vasta scala della Russia. Serhiy Lysak, governatore della regione centrale di Dnipropetrovsk, ha affermato che l'aeronautica militare ha abbattuto un missile sulla sua regione e che nessuno è rimasto ferito. Il governatore della regione di Kharkiv Oleh Syniehubov ha affermato che sei persone sono rimaste ferite in un attacco russo alla città orientale di Kupiansk, a otto chilometri dalla linea del fronte. Infrastrutture civili, una scuola, un asilo e 10 condomini sono stati danneggiati nella città di Kharkiv, ha affermato. Anche un istituto scolastico è stato danneggiato nella regione di Cherkasy.

Attacco russo nella regione di Zaporizhzhia: un morto

Le forze russe hanno attaccato nella regione di Zaporizhzhia: una persona è morta e un’altra è rimasta ferita.

I russi hanno preso il controllo di due insediamenti nella regione di Kursk

Le forze russe hanno preso il controllo di due insediamenti nella regione di confine russa di Kursk. Lo riporta la Tass, citando il maggiore generale russo Apty Alaudinov, che in un video su Telegram ha precisato che "i soldati russi sono entrati a Nikolayevo e a Daryino e ne hanno preso il controllo". Secondo Alaudinov, l'intera linea del fronte sta avanzando, con i soldati ucraini che si arrendono. "Le nostre unità stanno gradualmente avanzando, liberando un insediamento al giorno", ha detto. Nel distretto di Sudzha - scrive la Tass - le forze russe hanno distrutto un deposito di munizioni ucraino, un capannone con veicoli, aree di lancio di droni e hanno abbattuto diversi droni “Baba Yaga”.

Kiev: “Abbattuti 42 droni russi nella notte”

L'aeronautica militare ucraina ha dichiarato di aver abbattuto tutti i 42 droni e uno dei quattro missili utilizzati dalla Russia durante un attacco notturno.

Harris incontrerà Zelensky a Washington la prossima settimana

Harris incontrerà Zelensky a Washington la prossima settimana: lo riporta la CNN. L'imminente incontro avviene a meno di 50 giorni dalle elezioni presidenziali degli Stati Uniti, una corsa che è stata caratterizzata da sconvolgimenti drammatici e opinioni nettamente contrastanti sull'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia.

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