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Guerra Ucraina - Russia, le news del 21 settembre. Kiev: “Il ‘piano della vittoria’ include l’uso di armi a lungo raggio”. Mosca gela Zelensky: “Non parteciperemo a nessun vertice di pace”

E lancia l’allarme: “Mosca prepara attacchi contro le centrali nucleari ucraine”. Usa e Gran Bretagna non autorizzano l’uso dei missili a lunga gittata richiesto da Kiev
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Kiev ha colpito in profondità in territorio russo distruggendo altri due depositi di armi. I russi hanno attaccato la città di Dnipro.

Kiev: 2 morti a Nikopol per raid con droni, fra cui una 12enne

Una ragazzina di 12 anni e una donna di 25 anni sono rimaste uccise in seguito ad un attacco con droni kamikaze nemici sulla città ucraina di Nikopol. Lo ha reso noto Serhii Lysak, capo dell'amministrazione statale regionale di Dnipropetrovsk, su Telegram, scrive l'Ukrainska Pravda. La stessa fonte ha aggiunto che una bambina di 4 anni ed un uomo di 25 anni sono rimasti feriti nell'attacco

Russia, distrutta imbarcazione con missili occidentali

L'esercito russo ha distrutto una nave mercantile che trasportava missili e proiettili forniti dall'Occidente all'Ucraina e due magazzini con pezzi di artiglieria e sistemi di lancio di missili. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca nel suo rapporto quotidiano sull'andamento della guerra. "L'aviazione, i droni, l'artiglieria e i sistemi missilistici delle forze armate russe hanno distrutto due magazzini con artiglieria e armi missilistiche e una nave mercantile con missili e proiettili forniti dall'Occidente al regime di Kiev", ha fatto sapere il ministero. Inoltre, la Difesa ha indicato che la notte scorsa "è stato lanciato un attacco combinato di armi ad alta precisione e droni d'assalto contro gli impianti energetici che fornivano lavoro al complesso industriale militare ucraino, ai laboratori di produzione di droni e alle aree di schieramento dell'esercito ucraino". "Gli obiettivi dell'attacco sono stati colpiti", ha dichiarato Mosca.

Zelensky, falsa notizia 80mila soldati morti

Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha definito "una bugia" i dati del Wall Street Journal sugli 80mila soldati ucraini uccisi nella guerra con la Russia. Lo afferma lo stesso Zelensky durante un incontro con i giornalisti. "La cifra reale - prosegue Zelensky - è molto inferiore a quanto pubblicato. In modo significativo". Per il 'Wall Street Journal' "il numero dei militari ucraini morti è di 80mila e il numero dei feriti è di 400mila".

Mosca annuncia: “Non parteciperemo al vertice per la pace”

La Russia ha dichiarato che non parteciperà a un eventuale secondo vertice di pace sull'Ucraina che si terrà a novembre, nonostante il leader ucraino Volodymyr Zelensky abbia segnalato che questa volta inviterà i rappresentanti di Mosca. Il vertice avrà lo stesso obiettivo: promuovere l'improponibile "formula Zelensky come unica base per la risoluzione del conflitto, ottenere il sostegno della maggioranza mondiale e, a suo nome, presentare alla Russia un ultimatum sulla capitolazione", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova in un comunicato.

Medio Oriente e Ucraina: Katz e Sibiha parlano della comune minaccia Iran

"Ieri ho parlato con il Ministro Andrii Sybiha e mi sono congratulato con lui per la sua recente nomina a Ministro degli Esteri dell'Ucraina. Abbiamo discusso della situazione in Medio Oriente e in Ucraina, inclusa la minaccia iraniana per Israele e l'Ucraina. Ho ringraziato il Presidente Zelensky per il decreto che applica misure restrittive personali e di altro tipo contro persone ed entità iraniane. Ho ribadito il sostegno di Israele alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina. Abbiamo concordato di proseguire e rafforzare il dialogo tra i nostri due Paesi". Lo scrive il ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz.

Zelensky: “Usa e Gb non autorizzano i missili a lungo raggio”

Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna non hanno autorizzato l'Ucraina a usare missili a lungo raggio su obiettivi all'interno della Russia, temendo un'escalation delle ostilità. Lo ha detto il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che sperava che il leader degli Stati Uniti Joe Biden avesse cambiato idea. Zelensky ha parlato prima di un viaggio cruciale negli Stati Uniti la prossima settimana, durante il quale sono previsti incontri con Biden, Harris e Trump. Kiev ha per settimane premuto sull'Occidente chiedendo di permettere l'uso di armi a lungo raggio per colpire obiettivi all'interno della Russia. "Né l'America né il Regno Unito ci hanno dato il permesso di usare queste armi sul territorio della Russia, su qualsiasi obiettivo, a qualsiasi distanza", ha detto Zelensky ai giornalisti. "Penso che siano preoccupati per un'escalation".

Uso dei missili Usa-Gb punto chiave del piano di Zelensky

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non ha ancora reso noto il suo piano per una "pace giusta" o della vittoria. Ma in un briefing con i media a Kiev, come riporta l'Observer, Zelensky ha detto che il piano implica l'esecuzione di attacchi in profondità con missili occidentali all'interno della Russia, che Londra e Washington hanno finora rifiutato. "Biden può rafforzare l'Ucraina e prendere decisioni importanti affinché l'Ucraina diventi più forte e protegga la sua indipendenza mentre è presidente degli Stati Uniti. Penso che sia una missione storica, dopotutto", ha detto Zelensky.
A New York per l'assemblea Onu, Zelensky presenterà il suo piano a Biden e anche a Kamala Harris. Il presidente ucraino ha detto che "molto probabilmente" incontrerà Donald Trump giovedì o venerdì. "I nostri team sono in contatto. La cosa principale è avere tempo (insieme). Non guarderò al futuro, ma penso che sarà importante per entrambi", ha detto Zelensky.

L’allarme di Kiev: “Mosca si prepara a colpire le centrali nucleari”

Le forze armate russe si stanno preparando a colpire le centrali nucleari in Ucraina prima dell'inverno. Lo ha scritto su 'X' il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha, chiedendo all'Aiea (l'Agenzia internazionale per l'energia atomica) di inviare missioni di monitoraggio permanente presso i siti nucleari ucraini. "Secondo l'intelligence ucraina, il Cremlino sta preparando attacchi contro obiettivi critici per l'energia nucleare ucraina prima dell'inverno", ha scritto Sybiha su X. Dall'autunno del 2022 la Russia ha avviato una campagna di bombardamenti aerei sulla rete elettrica ucraina, dopo aver invaso il Paese. L'Ucraina ha già accusato la Russia di ricatto nucleare dopo che le forze russe hanno occupato la centrale nucleare di Zaporizhia, la più grande d'Europa, nel marzo 2022.


Scholz non cede sui Taurus a Kiev: “Sondare le possibilità di pace'

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha assicurato di non voler cedere sulla consegna a Kiev dei missili Taurus: "Nonostante le pressioni non consegnerò mezzi militari che possano raggiungere Mosca", ha affermato ieri in tarda serata partecipando a un dialogo coi cittadini in Brandeburgo, domani si tiene una elezione fondamentale per i socialdemocratici. Scholz ha anche ribadito di vedere la necessità di spendersi per la pace in Ucraina: "È arrivato il tempo di sondare quali possibilità ci siano", ha affermato.

(reuters)

Kiev: “Distrutte tonnellate di armi russe provenienti anche dalla Corea del Nord”

Lo stato maggiore ucraino ha confermato che le forze di Kiev hanno colpito due depositi militari russi che contenevano "migliaia di tonnellate di munizioni". "Questa notte l'arsenale di Tikhoretsk a Krasnodar è stato colpito", ha scritto lo stato maggiore, definendo il magazzino "uno dei tre più grandi depositi di munizioni degli occupanti ed è uno dei più importanti nel sistema logistico delle truppe russe". Al momento dell'attacco "era presente un treno per consegnare almeno 2.000 tonnellate di munizioni, anche dalla Corea del Nord". Inoltre, l'Sbu "ha colpito" un deposito di armi vicino a Oktyabrskoye, nella regione di Tver.

Media: Usa valutano l’invio a Kiev di razzi a medio raggio per gli F-16

Gli Stati Uniti stanno valutando l'invio all'Ucraina di missili a medio raggio per la sua nuova flotta di F-16 come parte di un pacchetto di aiuti militari da 375 milioni di dollari che dovrebbe essere annunciato lunedì. Lo scrive Politico, sottolineando che che la 'Joint Standoff Weapon', missile già utilizzato da Usa e numerosi alleati, può colpire obiettivi a oltre 70 miglia (110 km) di distanza, offrendo all'Ucraina un importante potenziamento delle armi che sta utilizzando per colpire le forze russe.
Il pacchetto Usa - ancora in fase di definizione secondo due funzionari statunitensi e una persona a conoscenza della questione citati da Politico - sarà il più grande da maggio e includerà anche munizioni di artiglieria, razzi e missili di difesa aerea.
I nuovi missili, pur non avendo la portata richiesta da Kiev, forniranno comunque ai piloti ucraini una nuova potente arma mentre le loro forze combattono le truppe russe nell'est del Paese, dove le truppe ucraine stanno lentamente perdendo terreno.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky preme sulla Casa Bianca affinché dia luce verde all'uso di sistemi missilistici Usa a lungo raggio e agli Storm Shadow di fabbricazione britannica per colpire in Russia. Il leader ucraino - scrive Politico - dovrebbe incontrare il presidente Joe Biden e la vicepresidente e candidata democratica Kamala Harris venerdì alla Casa Bianca, dove presenterà il suo piano per porre fine alla guerra e dove dovrebbe anche sostenere la sua causa per la revoca delle restrizioni alle armi.

Zelensky: “Il ‘piano della vittoria’ è aperto anche alla Russia”

Il "piano della vittoria" elaborato dall'Ucraina sarà disponibile a tutti i Paesi e aperto anche alla Russia che dovrebbe vederlo, in occasione del secondo vertice di pace. Lo ha ribadito il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un incontro ieri sera con la stampa come riporta Rbc Ukraina.
"Abbiamo dichiarato che siamo pronti a vedere la Russia al secondo vertice di pace, perché tutti i nostri alleati, compresi quelli più vicini che sono dalla nostra parte e sempre contrari all'aggressione russa, hanno tutti detto che la Russia dovrebbe essere presente al secondo vertice. La guerra non può finire senza una delle due parti", ha detto Zelensky.
Attualmente, secondo il presidente, l'Ucraina sta lavorando attivamente al piano generale per la vittoria, di cui tre punti sono già stati preparati, gli incontri si sono svolti in formato online.
"Ci saranno ancora incontri offline e online. E, come abbiamo detto, l'intero piano sarà pronto all'inizio di novembre", ha spiegato il leader di Kiev. Il piano "sarà l'inizio e la base per dialogare in qualsiasi formato con la Russia", ha assicurato il presidente.

(afp)

Zelensky: “Da Usa e Regno Unito nessun via libera all’uso di armi a lungo raggio in Russia”

"Abbiamo armi a lungo raggio. Ma non nella quantità di cui abbiamo bisogno, diciamo così. Ma, tuttavia, abbiamo questo pacchetto: Storm Shadow, Atamcs e Scalp. Ma né l'America né la Gran Bretagna ci hanno dato il permesso sull'uso di queste armi sul territorio della Russia, per qualsiasi scopo e a qualsiasi distanza. Non abbiamo utilizzato armi a lungo raggio sul territorio della Federazione Russa". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante un incontro con i giornalisti.

Kiev, russi colpiscono Kryvyi Rih: un minore tra le tre vittime

È di almeno tre morti, tra cui un minore, il bilancio delle vittime di un raid russo su Kryvyi Rih, città natale di Volodymyr Zelensky. Lo riferisce su Telegram il capo dell'amministrazione statale regionale di Dnipropetrovsk Serhii Lysak. "Nuovo terribile attacco nemico su Kryvyi Rih. Nel cuore della notte, quando la città dormiva - scrive - Finora si sa già di 3 morti, tra cui un bambino. Ci sono anche feriti. Gli edifici residenziali privati sono stati danneggiati".

Media: “Nuovo raid ucraino contro deposito di armi russe a Tver”

"Droni ucraini hanno attaccato il 23esimo arsenale della Direzione principale missilistica e artiglieria del ministero della Difesa russo vicino al villaggio di Oktyabrskoye, nella regione russa di Tver". Lo scrive Rbc Ucraina citando media e canali Telegram russi.
Secondo quanto riferito, il deposito si trova a soli 16 km a sud del 107° arsenale di Toropets, preso di mira in un precedente attacco del 18 settembre. Canali Telegram russi riferiscono di una forte esplosione e di incendi. Il governatore di Tver Igor Rudenya, citato dalla Tass, ha riferito che nella notte sono stati abbattuti droni nel sud-ovest della regione russa, senza tuttavia fornire dettagli sull'obiettivo dei raid o le possibili conseguenze.

Media: “A Krasnodar colpito un deposito russo di munizioni”

Nell'attacco di droni sul distretto di Tikhoretsk, nel territorio russo di Krasnodar, sarebbe stato colpito un deposito di munizioni. Lo scrivono alcuni media e canali Telegram russi, tra cui Astra e Baza, citati da Rbc Ucraina e Ukrainska Pravda. Astra scrive in particolare che l'attacco ha colpito un magazzino di munizioni nel villaggio di Kamenny del distretto di Tikhoretsk, pubblicando video attribuiti all'attacco che mostrano una grande esplosione nella notte. Al momento non si registrano vittime.

Droni di Kiev su Krasnodar, incendi e sfollati

Le autorità russe di Krasnodar hanno riferito che la popolazione dell'insediamento di Kuban è stata fatta allontanare dalle case dopo che due droni ucraini sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea. "A causa della caduta dei detriti di uno di essi, è scoppiato un incendio che si è propagato ad oggetti esplosivi. La detonazione è iniziata", hanno affermato funzionari della regione. A Tikhoretsk è stato allestito un centro di accoglienza temporanea. Secondo le prime informazioni non ci sono state vittime tra i residenti.

Mosca, esplosioni dopo caduta drone, evacuazioni a Kuban

In seguito alla caduta di alcuni frammenti di due droni abbattuti vicino Tikhoretsk, nella regione russa di Krasnodar, le autorità hanno deciso di evacuare la popolazione dall'insediamento di Kuban. Sul posto, infatti, è scoppiato un incendio a causa di un'esplosione. A riferirlo è il governatore della regione Veniamin Kondratyev sul proprio canale Telegram. "L'area di Tikhoretsk - scrive - è stata attaccata nella notte dal regione di Kiev. Due droni sono stati abbattuti dalla difesa aerea. Un incendio è divampato quando i frammenti sono caduti a terra. Iniziata la detonazione. Al momento i residenti dell'insediamento, che si trova vicino alla zona interessata dalle fiamme, sono stati evacuati temporaneamente per ragioni di sicurezza".

Tre attacchi russi su Kharkiv, almeno 15 feriti

Le forze russe hanno lanciato tre attacchi su Kharkiv ferendo almeno 15 persone, tra cui tre bambini. Lo rende noto il sindaco della seconda città più grande dell'Ucraina, Ihor Terekhov, riferendo che otto persone sono state curate in ospedale. La polizia di Kharkiv, citata dall'emittente pubblica Suspilne, ha affermato che gli attacchi hanno colpito tre diversi quartieri della città. Un assalto ha colpito un'area esterna a un ospedale e il governatore regionale di Kharkiv, Oleh Syniehubov ha riferito che quattro dei feriti erano pazienti della struttura.


Più a sud-est nella regione di Kharkiv, nel villaggio di Kivsharivka, un altro attacco russo ha ucciso due persone e ne ha ferite altrettante, secondo quanto riferito dalla polizia. E nella regione meridionale di Kherson, in parte controllata dalle forze russe, una donna è morta nel bombardamento russo di un'area fuori Kherson.

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