BEIRUT – Un boato, la linea va giù per alcuni secondi: “Bombardano, bombardano proprio adesso, è caduta la casa dei nostri vicini, mia figlia è terrorizzata”, urla Aura mentre porta in salvo Dana, 9 anni, sugli 80 chilometri di autostrada malmessa che da Tiro arrivano fino a Beirut, un serpente di cemento che nel giro poche ore viene invaso da centinaia di macchine nella più grande fuga di civili…