Esteri

La monotonia della morte a Gaza lontano dai riflettori. E quegli 88 corpi abbandonati senza nome

La monotonia della morte a Gaza lontano dai riflettori. E quegli 88 corpi abbandonati senza nome
(reuters)

Rita Baroud, studentessa della Striscia racconta la vita questi giorni. “Israele ha consegnato 88 corpi deturpati senza nome al Ministero della Salute. Ottantotto persone, 88 sogni, 88 famiglie in attesa di qualsiasi segno, mentre i corpi restano senza nome, senza volto. Tra di loro potrebbero esserci medici, ingegneri, insegnanti e commercianti”

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