BEIRUT – E’ passata da poco la mezzanotte quando una scarica di bombe incendia il sobborgo meridionale di Beirut, Dahieh, rade al suolo almeno tre palazzi con un boato che ricorda a tutti l’uccisione di Nasrallah, il leader di Hezbollah. L’obiettivo degli israeliani questa volta era il suo vice e probabile successore, Hashem Saffiedine, 60 anni, religioso sciita vicino all’Iran per legami ideolog…