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Guerra Ucraina - Russia, le news del 7 ottobre. Ordine d’arresto per i giornalisti Rai Battistini e Traini: il tribunale russo chiede l’estradizione

Guerra Ucraina - Russia, le news del 7 ottobre. Ordine d’arresto per i giornalisti Rai Battistini e Traini: il tribunale russo chiede l’estradizione
(reuters)
Lo si apprende da un comunicato su Telegram. Attacco alla tv russa, Kiev ironizza: “Gli hacker filo-ucraini hanno voluto fare un regalo a Putin nel giorno del suo compleanno”
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Nel giorno del 72esimo compleanno di Putin, un gruppo di hacker filo-ucraini ha sferrato un attacco (definito dal Cremlino “senza precedenti”) alla tv pubblica russa. “Hanno voluto fare un regalo a Putin”, ha ironizzato Kiev. Intanto il Parlamento ucraino ha limitato l’uso di Telegram ai dipendenti per motivi di sicurezza. Nella Crimea occupata ii droni di Kiev hanno provocato un incendio in un deposito di petrolio

Russia, ordine d’arresto per i giornalisti Rai Battistini e Traini: chiesta l’estradizione

Un tribunale russo ha ordinato l'arresto di due giornalisti italiani, attualmente fuori dalla Russia, accusati di aver attraversato illegalmente il confine dall'Ucraina mentre facevano reportage nella regione di Kursk, una piccola parte della quale è occupata dalle forze ucraine. Nelle ultime settimane, la Russia ha intensificato le indagini contro una dozzina di giornalisti stranieri accusati di essere entrati in Russia durante l'avanzata dell'esercito ucraino nella regione di Kursk in agosto. Il tribunale della regione ha chiesto l'estradizione di Simone Traini e Stefania Battistini, due giornalisti dell'emittente pubblica italiana Rai. "Dopo aver attraversato illegalmente il confine con la Russia, Simone Traini e Stefania Battistini hanno viaggiato a bordo di un veicolo delle forze armate ucraine fino alla città di Soudja", ha dichiarato il tribunale in un comunicato su Telegram. Questa cittadina russa si trova a circa dieci chilometri dal confine ed è sotto il controllo ucraino. I due giornalisti sono stati inseriti "nella lista dei ricercati della Russia" e saranno tenuti in custodia cautelare prima di un eventuale processo in caso di estradizione, ha aggiunto il tribunale. I due giornalisti rischiano fino a cinque anni di carcere secondo il codice penale russo

Lettonia e Danimarca discutono di cooperazione alla difesa

"La presenza del contingente militare danese in Lettonia rafforza la difesa collettiva della Nato e le capacità di deterrenza del fianco orientale". Lo ha affermato oggi il ministro della Difesa lettone, Andris Spruds, durante un incontro tenutosi a Riga con il suo omologo danese, Troels Lund Poulsen. Nel corso del bilaterale, dedicato principalmente allo sviluppo della cooperazione internazionale in vista del rafforzamento della difesa comune nel settore nordorientale della Nato, Spruds e Poulsen hanno inoltre discusso di come assicurare un costante supporto militare all'Ucraina con particolare riguardo alla fornitura di droni

Cremlino: “Falsa la notizia di Bout coinvolto nel traffico di armi con gli Houti”

Appartiene alla "categoria delle fake news" quanto riportato dal Wall Street Journal, secondo cui Vitkor Bout, noto come "il mercante della morte", sarebbe coinvolto in un traffico di armi con gli Houti dello Yemen. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov: "Tendiamo a classificare la notizia nella categoria dei falsi o dei tentativi di attacco verbale contro i rappresentanti del nostro popolo". Bout, dal 2008 in un carcere americano, è tornato in Russia nel 2022 in seguito a uno scambio di prigionieri con gli Stati Uniti

L'ambasciatore a Kiev presiede una riunione Onu sullo sminamento

L'ambasciatore d'Italia in Ucraina, Carlo Formosa, ha presieduto la riunione del Mine Action Support Group delle Nazioni Unite a Kiev, alla presenza del Resident Coordinator delle Nazioni Unite in Ucraina, Matthias Schmale, e dei rappresentanti di tutti i Paesi donatori. L'incontro ha anticipato la prossima Ukraine Mine Action Conference, prevista a Losanna il 17 e 18 ottobre, e ha ribadito l'impegno dell'Italia e dei Paesi donatori a lavorare insieme per salvare vite umane e supportare il popolo ucraino. Nel suo intervento di apertura, l'ambasciatore Formosa ha sottolineato l'urgenza di intraprendere azioni decise, sinergiche e coordinate in un contesto critico come quello ucraino, dove quasi il 25% del territorio nazionale è potenzialmente contaminato da mine e ordigni inesplosi. "La presenza di mine non solo minaccia direttamente la vita umana, ma ostacola anche la ripresa dell'economia, la produttività agricola ed il ritorno delle popolazioni sfollate", ha affermato il capo missione italiano a Kiev. L'ambasciatore ha inoltre illustrato il contributo della Cooperazione Italiana allo sminamento in Ucraina, pari a 16,4 milioni di euro nell'ultimo biennio. I fondi sono stati destinati in gran parte a progetti di sminamento tramite organizzazioni della società civile italiana, oltre che all'acquisto di attrezzature per la bonifica dei terreni e a un'iniziativa a sostegno di tre centri medici per l'assistenza alle vittime di ordigni esplosivi a Leopoli

Sindaco Kiev: “Pronti alla futura ricostruzione dell’Ucraina”

"Stiamo facendo tutto il possibile in questo momento drammatico. Siamo pronti per la futura ripresa e per il rinnovamento del nostro Paese, abbiamo già progetti di recupero nei comuni ucraini di Kharkiv, Kherson e Chernihiv" che sono stati liberati dall'occupazione russa. Lo ha detto il sindaco di Kiev, Vitalij Kly?ko, in un videomessaggio trasmesso all'apertura dei lavori della 22a Settimana Europea delle Regioni e delle Città al Parlamento europeo di Bruxelles, ringraziando "l'Unione europea per il sostegno fornito durante la guerra".

Il premier della Slovacchia: “No all’ingresso dell’Ucraina nella Nato”

Il premier della Slovacchia, Robert Fico, chiude la porta all'adesione dell'Ucraina alla Nato, almeno sul breve termine. In un'intervista all'emittente slovacca Stvr, Fico ha dichiarato: "Finché sarò a capo del governo slovacco, dirò ai parlamentari che sono sotto il mio controllo in quanto presidente del partito, di non accettare mai l'adesione dell'Ucraina alla Nato", ricordando inoltre che l'entrata nell'Alleanza dev'essere ratificata da tutti gli stati membri. "Sarebbe solo una buona base per una terza guerra mondiale", ha aggiunto il premier slovacco. Si è invece espresso a favore dell'ingresso dell'Ucraina nell'Unione europea.

Mosca: credibili le informazioni secondo cui Usa e Regno Unito hanno avuto un ruolo diretto nel sabotaggio di Nord Stream

Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno avuto un ruolo diretto nel sabotaggio dei gasdotti Nord Stream nel Baltico nel settembre di due anni fa. L'accusa arriva dal capo del servizio di intelligence esterno russo (Svr), Sergey Naryshkin, che, parlando ad una riunione dei capi delle agenzie di sicurezza della Comunità degli Stati indipendenti (Csi), ha detto: "L'Svr ha informazioni credibili che Stati Uniti e Gran Bretagna siano direttamente coinvolti in quel grande attacco terroristico. Secondo i dati a nostra disposizione, sabotatori professionisti dei servizi speciali anglosassoni hanno preso parte alla sua organizzazione, preparazione ed esecuzione". Secondo Naryshkin, citato dalla Tass, mentre le indagini in Occidente proseguono, "naturalmente non ci danno speranze che i veri colpevoli dietro l'incidente verranno mai puniti: la Russia ha ripetutamente chiesto informazioni sulle esplosioni agli europei, ma non ne ha ottenute". E poi il capo dell'Svr ha sottolineato come "i media occidentali (Der Spiegel, ndr) stiano cercando di addossare la responsabilità a un gruppo di sub amatoriali ucraini che avrebbero agito per conto proprio, ma questa versione si rivolge all'osservatore ingenuo e profano''. La realtà, secondo Naryshkin, è che ''poiché Washington non era sicura di poter convincere gli europei a non utilizzare il Nord Stream, estremamente vantaggiosi per l'economia tedesca, i gasdotti sono stati distrutti''.

Erdogan chiama Putin per il suo compleanno

Il presidente della Turchia Erdogan ha telefonato a Vladimir Putin per fargli gli auguri in occasione del suo 72esimo compleanno. I due presidenti hanno parlato della situazione in Medio Oriente e anno confermato un incontro bilaterale in programma a Kazan, in Russia, durante il vertice dei Paesi Brics, dal 22 al 24 ottobre. "I due leader hanno espresso soddisfazione per la natura costruttiva delle relazioni russo-turche" e manifestato la volontà di perseguire una "ulteriore stretta interazione", fa sapere il Cremlino.

Regioni Ue verso programma di formazione per i sindaci di Kiev

In vista del nuovo allargamento, il Comitato europeo delle Regioni lancerà un nuovo programma di formazione per i sindaci ucraini, "i loro vice e il personale delle autorità locali e regionali e per gli specialisti della gestione dei progetti". Lo ha annunciato il presidente del Comitato europeo delle Regioni, Vasco Alves Cordeiro, aprendo i lavori della 22esima settimana europea delle Regioni e delle Città al Parlamento europeo di Bruxelles. "Sappiamo che l'allargamento non crea aspettative solo per i Paesi candidati, ma anche noi, come Unione, abbiamo la responsabilità di garantire che esso dia risultati per tutti".

Kiev: bombe guidate russe su Kherson, 20 feriti

I russi hanno sganciato bombe guidate su Kherson, provocando il ferimento di venti civili, alcuni dei quali sono stati ricoverati in ospedale. Lo riferisce il capo dell'amministrazione statale regionale di Kherson, Alexander Prokudin, come riporta Ukrainska Pravda.

Mosca accusa: Kiev ha usato agenti chimici antisommossa più di 400 volte

Dalla fine di febbraio 2022, l'esercito ucraino avrebbe utilizzato agenti chimici antisommossa in più di 400 occasioni. A denunciarlo oggi è il capo delle truppe di protezione radiologica, chimica e biologica delle forze armate russe, il tenente generale Igor Kirilov. "Durante l'operazione militare speciale" della Russia in Ucraina, "sono stati registrati più di 400 incidenti in cui la parte ucraina ha utilizzato agenti chimici antisommossa, vale a dire cloruro di fenacile e gas CS, oltre ai composti chimici della lista come cloropicrina, BZ, acido cianidrico e cloruro di cianogeno. Questi incidenti sono avvenuti vicino alle città di Donetsk, Bogdanovka, Gorlovka, Kremennaia, Artyomovsk, così come nelle aree di Krasny Liman e Boguslav", ha detto Kirilov. Gli alti ranghi dell'esercito russo hanno denunciato anche l'uso nascosto di agenti chimici in proiettili fumogeni, in particolare 105 DM, nella città di Sudzha, nella regione russa di Kursk, l'11 agosto, che "hanno colpito più di 20 persone".

Kiev ironizza: “Gli hacker filo-ucraini attaccando la tv russa hanno voluto fare un regalo a Putin”

Un funzionario del governo ucraino ha rivelato all’agenzia Reuters che l’attacco alla tv pubblica russa è stato messo a segno da un gruppo filo-ucraino che ha così voluto fare un “regalo” a Putin nel giorno del suo 72esimo compleanno.

Hacker filo-russi attaccano siti governativi in Belgio

Diversi siti internet governativi in Belgio sono stati presi di mira da un attacco informatico. Lo riporta l'agenzia di stampa Belga. Gli hacker responsabili sarebbero un collettivo filo-russo e avrebbero rivendicato le loro azioni sul canale Telegram NoName057 minacciando di colpire l'andamento delle elezioni locali questa domenica, spiega l'agenzia. "Il governo belga esaminerà presto una proposta per l'acquisto e il trasferimento di tre unità di artiglieria Caesar in Ucraina", si legge nel messaggio su Telegram. "Abbiamo deciso di far visita al Belgio russofobo per mostrare loro come finiscono le iniziative a sostegno del regime criminale di Kiev". Secondo quanto riportato tra gli obiettivi presi di mira figurano i siti web delle province di Limburgo, Liegi, Fiandre orientali, Brabante fiammingo e Brabante vallone, nonché quelli della città di Anversa e della Camera dei rappresentanti.

Il Parlamento ucraino limita uso di Telegram ai dipendenti per ragioni di sicurezza

Il Parlamento ucraino ha deciso di limitare l'uso della rete di messaggistica Telegram tra i suoi dipendenti per motivi di sicurezza, una misura che diversi uffici governativi hanno già imposto da settimane, con il sospetto che la Russia usi questa applicazione per rubare dati e commettere attacchi. Il deputato e presidente della commissione parlamentare sulla libertà di espressione, Yaroslav Yurchishin, ha spiegato proprio su Telegram che la decisione è motivata su consiglio dei servizi di sicurezza. "Penso che le misure siano abbastanza logiche. Purtroppo ci sono già stati esempi di dipendenti statali che sono entrati in possesso di dati tramite Telegram. Con questa richiesta minimizziamo i rischi". Allo stesso modo, ha chiarito che queste restrizioni riguardano solo i dispositivi mobili e telefonici aziendali, non quelli personali. Le restrizioni riguardano il blocco di account e computer una volta terminato il lavoro, oppure il divieto di trasferire informazioni su dispositivi personali o di installare profili ufficiali su personal computer e dispositivi. Alla fine di settembre, il Consiglio di sicurezza nazionale dell'Ucraina ha annunciato che i funzionari governativi, il personale militare e i dipendenti delle società infrastrutturali considerate critiche non potranno avere l'applicazione di messaggistica Telegram installata sui loro telefoni per motivi di sicurezza. Le autorità hanno avvertito che la Russia utilizza Telegram come strumento per commettere attacchi informatici, diffondere virus o geolocalizzare i propri utenti. Le informazioni ottenute permetterebbero inoltre di adattare eventuali attacchi sulle principali zone di combattimento.

Gruppo hacker filo-ucraino rivendica attacco a tv russa

L'attacco alle tv di Stato russe è stato rivendicato dal gruppo hacker anonimo filo-ucraino Sudo rm-RF: lo riporta Rbc Ukraina. Nel giorno del compleanno di Vladimir Putin, gli hacker hanno sospeso le trasmissioni online dei canali televisivi Rossiya 1 e Rossiya 24, interrompendo alcune trasmissioni online del mattino.

Compleanno di Putin, gli auguri dei presidenti della Comunità degli Stati indipendenti

Il presidente russo Vladimir Putin festeggia oggi il suo 72esimo compleanno, il 21esimo da capo del Cremlino. Nessun evento particolare è previsto, secondo quanto ha reso noto il suo portavoce, Dmitry Peskov, annunciando che in serata il presidente accoglierà per un vertice i suoi omologhi della Comunità degli Stati indipendenti (Csi), di cui fanno parte nove delle 15 ex repubbliche sovietiche, oltre al Turkmenistan che vi partecipa come Paese associato. Tra i messaggi di auguri ricevuti da Putin, quello del suo più stretto alleato, il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, arrivato stamane a Mosca per il vertice. Minsk, ha sottolineato la "ferma posizione di Vladimir Putin e il suo impegno per l'ulteriore sviluppo dell'alleanza e la partner strategica" tra Bielorussi a e Russia, ha affermato Lukashenko. Auguri a Putin anche dal primo ministro armeno Nikol Pashinyan, il cui Paese negli ultimi anni ha visto un progressivo raffreddamento dei rapporti con Mosca. Pashinyan, citato dal servizio stampa del suo governo, ha sottolineato che è di "particolare importanza" la "necessità di attività coerenti mirate a rafforzare la cooperazione mutualmente benefica in tutte le aree di reciproco interesse"

Lavrov: “Continueremo a combattere fino all’eliminazione delle minacce dell’Ucraina”

La Russia continuerà la sua operazione militare speciale fino a quando le minacce provenienti dall'Ucraina non saranno eliminate. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, in un'intervista al giornale americano Newsweek. Lavrov ha ricordato che il presidente Vladimir Putin ha già delineato i prerequisiti per una soluzione della crisi Ucraina: il ritiro completo delle forze armate ucraine dalle regioni di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson. Kiev, secondo Lavrov, "ha reagito a questa dichiarazione con un'invasione armata della regione di Kursk il 6 agosto".

Il Papa ha ricevuto in udienza l’arcivescovo di Mosca

Papa Francesco ha ricevuto in udienza monsignor Paolo Pezzi, arcivescovo della Madre di Dio a Mosca. Lo riferisce il Bollettino della sala stampa vaticana.

Kiev: respinto raid russo con missili Kinzhal sulla capitale

Le autorità ucraine hanno riferito di aver respinto un attacco russo con missili ipersonici Kinzhal sulla città di Kiev, spiegando che alcuni detriti sono caduti in tre distretti della capitale ucraina alle otto di mattina. Non sono stati segnalati danni gravi o vittime dall'attacco in cui la Russia ha lanciato missili ipersonici Kinzhal contro Kiev, ha affermato Serhiy Popko, capo dell'amministrazione militare della città. “Sono stati registrati detriti in tre distretti di Kiev: Solomyanskyi, Shevchenkivskyi e Holosiivskyi. Danneggiate tre automobili, il tetto di un edificio residenziale e il tetto di un supermercato. Il resto dei rottami è caduto in un'area aperta senza conseguenze", ha riferito l'amministrazione locale. Nel frattempo, l'aeronautica militare ucraina ha riferito di aver abbattuto sulla regione di Kiev due missili balistici ipersonici Kinzhal su tre lanciati questa notte e abbattuto 32 droni d'attacco nemici nelle regioni di Mykolaiv, Kiev, Dnipropetrovsk, Sumy, Chernihiv, Poltava e Kharkiv. Diversi droni russi - scrive Ukrinform - hanno colpito le aree di prima linea della regione di Kharkiv, mentre dei tre Kinzhal ha colpito un'area vicino all'aeroporto di Starokostiantyniv nella regione di Khmelnytskyi.

Il Cremlino: “Il rientro dell’ambasciatore russo da Washington non è diminuzione delle relazioni con gli Usa”

Il ritorno dell'ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov non può essere considerato una diminuzione del livello delle relazioni diplomatiche tra Mosca e Washington. Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa Dmitri Peskov. "No, è impossibile", ha detto Peskov, rispondendo alla domanda se il ritorno dell'ambasciatore in Russia possa essere considerata una diminuzione nel livello delle relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti. In precedenza, il ministero degli Esteri russo ha riferito che l'ambasciatore russo Antonov ha completato l'incarico negli Stati Uniti.

Russia: 300 evacuati per l’incendio al deposito petrolifero in Crimea

Circa 300 persone sono state evacuate oggi nella città di Feodosia, nella Crimea annessa alla Russia, per un incendio scoppiato in un deposito petrolifero.
Lo ha riferito all'agenzia Tass il capo dell'amministrazione comunale, Igor Tkachenko. Secondo le autorità locali non si segnalano morti o feriti. Contemporaneamente le forze armate ucraine hanno affermato di avere colpito l'impianto con un bombardamento. "Durante la notte è stato compiuto un attacco sul terminal petrolifero del nemico a Feodosia", ha annunciato l'esercito di Kiev in un messaggio postato sui social media e ripreso dall'agenzia Afp. Secondo la stessa fonte, quello colpito è "il più grande terminal in Crimea per il trasferimento di prodotti petroliferi, che era usato, tra le altre cose, per soddisfare le necessità dell'esercito russo di occupazione".

Mosca: conquistato un altro villaggio nel Donetsk

L'esercito russo ha conquistato un altro villaggio nell'est dell'Ucraina, quello di Grodovka, nella regione di Donetsk vicino alla cittadina di Pokrovsk. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca.

Il Cremlino al lavoro pe individuare gli hacker che hanno colpito la tv pubblica russa

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che una squadra di specialisti sta lavorando per individuare gli autori dell’attacco hacker contro la tv pubblica russa.

Russia: 18 anni fa l’omicidio di Anna Politkovskaja

Diciotto anni fa l'omicidio di Anna Politkovskaja, uccisa nel pianerottolo di casa a Mosca, nel giorno del compleanno di Putin. Particolarmente attiva sul fronte dei diritti umani, Politkovskaja è nota principalmente per i suoi reportage sulla seconda guerra cecena e per le sue aspre critiche contro le forze armate e i governi russi sotto la presidenza di Vladimir Putin, accusati del mancato rispetto dei diritti civili e dello stato di diritto. Il 7 ottobre 2006 è stata assassinata a Mosca mentre stava rincasando. Il suo omicidio produsse una notevole mobilitazione internazionale al fine di chiarire le circostanze della sua uccisione. Nel giugno 2014 cinque uomini di etnia cecena sono stati condannati per l'omicidio sebbene non siano stati individuati i mandanti.

Putin compie 72 anni: “Festeggerà il compleanno al lavoro”

Il presidente russo Vladimir Putin compie oggi 72 anni, la 21ma volta che festeggerà il suo compleanno ricoprendo la più alta carica dello Stato. Come negli anni precedenti, scrive la Tass, il capo dello Stato festeggerà il suo compleanno al lavoro. Di norma, Putin inizia a ricevere congratulazioni dai leader stranieri sotto forma di telegrammi e telefonate al mattino. Nella prima metà della giornata sono programmati diversi incontri di lavoro privati. In serata, Putin incontrerà i capi di Stato della Csi, che si riuniranno a Mosca in vista del vertice di domani.

Russia: condannato a 7 anni di prigione uno statunitense accusato di aggressione conto agenti di Mosca

Il tribunale di Voronezh, in Russia, ha condannato il cittadino americano Robert Gilman a sette anni e un mese di reclusione accusandolo di "aver più volte usato la forza" contro agenti russi. Lo riporta l'agenzia russa Ria Novosti. Stando a quanto riferito dai media russi, Gilman è accusato di aver picchiato un ispettore e un investigatore nel carcere in cui è detenuto in Russia per una condanna a tre anni e mezzo inflittagli per una presunta aggressione in stato di ubriachezza a un poliziotto. I pm avevano chiesto nove anni di reclusione. Le imputazioni rivolte a Gilman non sono verificabili in modo indipendente.

Russia: 72enne americano accusato di essere un mercenario condannato a 6 anni e 10 mesi di reclusione

Il cittadino americano Stephen Hubbard, 72 anni, è stato condannato oggi da una Corte di Mosca a 6 anni e 10 mesi di reclusione perché riconosciuto colpevole di avere combattuto come mercenario al fianco delle truppe ucraine. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.

Russia: altri due reporter sotto inchiesta per aver violato i confini nel Kusk

Altri due reporter stranieri sono stati messi sotto inchiesta in Russia con l'accusa di essere entrati illegalmente nel Paese nella regione di Kursk al seguito delle truppe d'invasione ucraine. Lo rende noto il servizio di intelligence interno (Fsb), citato dall'agenzia Interfax. Si tratta di Curt Pelda, della testata svizzera CH Media, e Catherine Norris Trent, della televisione France 24. Salgono così a 14 i giornalisti stranieri incriminati a partire dal 17 agosto con la stessa accusa, prevista dall'articolo 322 del Codice penale, che prevede condanne fino a un massimo di cinque anni di reclusione.

Putin compie 72 anni, Dugin: “Dio salvi lo zar”

"Dio salvi lo zar!" è stato uno dei primi auguri di compleanno pubblici per il presidente Vladimir Putin, che oggi compie 72 anni e che è stato il leader supremo della Russia per quasi un quarto di secolo. Il saluto è arrivato dall'ideologo russo ultra-nazionalista Alexander Dugin sul suo canale di messaggistica Telegram pochi minuti dopo mezzanotte. Dugin, 62 anni, sostiene da tempo l'unificazione dei territori russofoni e di altri territori in un vasto nuovo impero russo, che vuole includere l'Ucraina. Putin, che ha ordinato alle sue truppe di invadere l'Ucraina nel 2022, ha ottenuto una vittoria schiacciante alle elezioni di marzo. Il suo nuovo mandato di sei anni, se completato, lo renderebbe il leader più longevo della Russia per oltre 200 anni, quando zar e imperatrici governavano il Paese.

Il Cremlino: attacco hacker senza precedenti contro la tv pubblica russa

Nella notte del 7 ottobre, i servizi online della Vgtrk, la tv pubblica russa, sono stati colpiti da un "attacco hacker senza precedenti". Lo fanno sapere il Cremlino e la stessa Vgtrk, specificando che non si sono verificati danni alle attività. I canali televisivi federali e le stazioni radio della holding Vgtrk funzionano normalmente, riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti.

Deposito di petrolio in fiamme in Crimea dopo attacco con droni di Kiev

L’incendio scoppiato alle prime ore del mattino in un deposito di petrolio a Feodosia, città della Crimea occupata dalla Russia, si è sviluppato presumibilmente in seguito a un attacco di droni. I residenti hanno riferito di aver sentito diverse potenti esplosioni intorno alle 4,30 ora locale, poco prima che iniziasse l'incendio. Il canale Crimean Wind Telegram ha anche riferito che gli aeroporti di Belbek e Saky sono stati attaccati durante la notte. "C'è un incendio al deposito petrolifero di Feodosia. I servizi di emergenza sono sul posto. Non sono state segnalate vittime o feriti", ha scritto su Telegram Oleg Kryuchkov, consigliere del capo delegato della Crimea installato dalla Russia. Il canale Telegram Astra ha poi chiarito che la struttura in fiamme era il Marine Oil Terminal, precedentemente già colpito dai droni a marzo. Il terminal di Feodosia è il più grande della Crimea per la movimentazione di prodotti petroliferi. A Sebastopoli esiste solo un altro terminal di questo tipo.

Mosca ha abbattuto nella notte 21 droni ucraini

Le unità di difesa aerea della Russia hanno distrutto 21 droni ucraini durante la notte, ha riferito il ministero della Difesa russo con un messaggio su Telegram. Dodici dei droni sono stati abbattuti sopra la penisola di Crimea, sei sopra la regione di Kursk e il resto sopra le regioni di Belgorod, Bryansk e Voronezh.


Incendio in un deposito petrolifero di Feodosia, in Crimea


Un incendio è scoppiato nella notte nel deposito petrolifero di Feodosia, una città portuale sulla costa sud-orientale della Crimea occupata: lo riporta su Telegram il capo dell'amministrazione della città, Igor Tkachenko, aggiungendo che non ci sono vittime o feriti.

Ucraina svela: Mosca pianifica di arruolare 675mila soldati in tre anni

Le autorità russe hanno in programma di reclutare almeno 225.000 soldati a contratto all'anno per l'esercito russo nei prossimi tre anni: lo scrive su Telegram il capo del Centro per la lotta alla disinformazione presso il Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina, Andriy Kovalenko. Secondo il funzionario, che cita "esperti", i fondi per i pagamenti una tantum sono previsti fino al 2027. Nel complesso, quindi, si tratterebbe di almeno 675mila soldati. "Questo livello è la migliore indicazione delle intenzioni della Russia di non condurre una mobilitazione, ma di mantenere la capacità di condurre una guerra", commenta Kovalenko.

Oggi il compleanno di Putin. Gli auguri di Dugin: “Dio salvi lo Zar”

"Dio salvi lo Zar" è stato uno dei primi auguri pubblici per il compleanno del presidente Vladimir Putin, che compie oggi 72 anni e che è il leader supremo della Russia da quasi un quarto di secolo. Il saluto è arrivato dall'ideologo ultranazionalista russo Alexander Dugin sul suo canale Telegram pochi minuti dopo la mezzanotte.

Esplosioni in Crimea, vicino alla base aerea di Saki e a Sinferopoli

Esplosioni sono state udite nella notte nella Crimea occupata: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita il canale Telegram Crimean Wind. Secondo il canale, sono state udite sette esplosioni e spari vicino alla base aerea di Saki, a Novofedorivka. Inoltre, esplosioni sono state udite nel distretto di Sinferopoli. Secondo alcuni canali Telegram un numero imprecisato di droni si stava dirigendo verso la città occupata di Sinferopoli.

Attacco di droni russi a Sumy e Kharkiv

Nelle ultime ore è stato registrato un attacco di droni russi da nordest nella regione di Sumy. Lo si apprende dall'Aeronautica ucraina. Successivamente, droni hanno attaccato anche le regioni di Kharkiv, Poltava e Chernigov.

Olanda consegna i primi aerei F-16 all’Ucraina

I Paesi Bassi hanno consegnato il primo lotto di caccia F-16 all'Ucraina, il resto sarà inviato nel prossimo futuro. Lo ha scritto su X il ministro della Difesa, Ruben Brekelmans, dopo la sua visita a Kiev e Kharkiv. la notizia è rilanciata dall'agenzia russa Ria Novosti.

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