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Guerra Ucraina - Russia, le news del 9 ottobre. Zelensky: “Possibile fine della guerra nel 2025”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 9 ottobre. Zelensky: “Possibile fine della guerra nel 2025”
Zelensky domani a Roma: in giornata vedrà Meloni e venerdì sarà in udienza dal Papa. Mosca: “Il pericolo di una guerra nucleare è aumentato per le politiche distruttive dell’Occidente”
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“Il pericolo di una guerra nucleare è aumentato per le politiche distruttive dell’Occidente”. L’avvertimento è della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “In Ucraina stiamo perdendo. Bisogna cambiare strategia”. Il Pentagono fa sapere che il summit di Ramstein, in Germania, è stato cancellato dopo l’annuncio di di Biden che, a causa del passaggio dell’uragano Milton sugli Stati Uniti, ha deciso di non partire. Il presidente ucraino Zelensky domani sarà a Roma e incontrerà la premier Meloni, mentre venerdì verrà ricevuto in udienza dal Papa.

Russi attaccano il porto di Odessa, 6 morti

Le Forze armate russe hanno lanciato un attacco missilistico contro le infrastrutture portuali della regione di Odessa: 6 persone sono state uccise e 9 ferite. Una nave civile battente bandiera di Panama è stata danneggiata. Lo rende noto il Vice Primo Ministro per la ricostruzione dell'Ucraina, Alexey Kuleba. "Tutte le vittime - spiega Kuleba - sono ucraine. Attualmente i feriti ricevono assistenza medica, cinque sono in gravi condizioni". Secondo Kuleba, una nave civile battente bandiera di Panama, la nave portacontainer Shui Spirit, è stata danneggiata durante l'attacco. Si tratta della terza nave straniera attaccata dalla Russia negli ultimi quattro giorni

Ucraina, attaccata base per droni in Russia nel Krasnodar

Le forze ucraine hanno attaccato la base di stoccaggio per droni di Shahedov, vicino al villaggio di Oktyabrsky, nel territorio di Krasnodar, nella Federazione Russa. Lo rende noto lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine. La notizia è rilanciata dalla Pravda ucraina.
"Oggi - afferma lo Stato maggiore ucraino - un gruppo d'attacco di forze e mezzi delle Forze Navali delle Forze Armate dell'Ucraina, in collaborazione con unità del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina, ha attaccato una base di stoccaggio per droni del tipo Shahed, che si trova vicino all'insediamento di Oktyabrsky nel territorio di Krasnodar della Federazione Russa". Nella base, secondo le informazioni disponibili, erano presenti circa 400 droni d'attacco. Lo Stato Maggiore rileva che la distruzione della base di stoccaggio dei droni Shahed ridurrà "significativamente" la capacità dei russi di terrorizzare i civili nelle città e nei villaggi ucraini. I governatori del territorio di Krasnodar e della regione di Bryansk della Federazione Russa hanno dichiarato stasera che le loro regioni sono state attaccate da droni, che sarebbero stati abbattuti, e che i detriti hanno causato lievi danni. Per gli ucraini "è stato registrato un colpo preciso al bersaglio. C'è stata una detonazione secondaria sul posto".

Casa Bianca, se vere le telefonate Trump-Putin sono preoccupanti

"Se sono vere", le telefonate tra Donald Trump e Vladimir Putin sono "preoccupanti". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, in riferimento alle rivelazioni contenute nel libro di Bob Woodward 'War'. La preoccupazione, ha detto Jean-Pierre, è "soprattutto" dovuta al fatto che nel periodo in cui sarebbero avvenute queste telefonate l'ex presidente stava "facendo attività di lobby al Congresso contro gli aiuti militari all'Ucraina". La portavoce ha però sottolineato di "non potere confermare" se le telefonate siano effettivamente avvenute, come raccontato nel libro del celebre giornalista del Washington Post.

Zelensky: “Possibile porre fine alla guerra nel 2025”

“A ottobre, novembre e dicembre, abbiamo una vera possibilità di muovere le cose verso la pace e una stabilità duratura. La situazione sul campo di battaglia crea un'opportunità per un'azione decisiva per porre fine alla guerra non più tardi del 2025". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso al vertice Ucraina-Europa sudorientale in Croazia rilanciato sul suo account X. "Contiamo sulla leadership del presidente Biden e sui passi forti e saggi di Gran Bretagna, Francia, Germania e Italia per portare sicurezza e pace in Europa", ha sottolineato.

Domani Zelensky ricevuto all'Eliseo da Macron

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sarà ricevuto domani all'Eliseo da Emmanuel Macron, secondo quanto si apprende da fonti della presidenza francese. Questa quinta visita di Zelensky a Parigi dall'inizio della guerra con la Russia giunge all'indomani della visita del capo dello stato francese in una zona militare dell'est della Francia dove si svolge la formazione di una brigata ucraina.
L'incontro sarà l'occasione per Macron di "riaffermare la determinazione della Francia a continuare a fornire, nel tempo e con l'insieme dei suoi partner, un sostegno incrollabile all'Ucraina e al popolo ucraino", aggiunge l'Eliseo.

Ucraina: via libera ambasciatori Ue a prestito 35 miliardi di euro

Gli ambasciatori Ue hanno dato il via libera al pacchetto di prestiti da 35 miliardi di euro per l'Ucraina con l'utilizzo degli extraprofitti derivanti dai beni russi immobilizzati per il rimborso. Lo si apprende da fonti diplomatiche europee. L'Ungheria rimane contraria invece all'estensione della durata delle sanzioni contro la Russia da sei a trentasei mesi, per accogliere una condizione degli Stati Uniti posta per contribuire al prestito totale di 50 miliardi di dollari.

La Russia registra il primo surplus di bilancio dall’inizio della guerra

La Russia ha registrato un surplus di bilancio di 0,2 trilioni di rubli (1,88 miliardi di euro) nei primi nove mesi del 2024, rispetto a un deficit di 1,5 trilioni di rubli nello stesso periodo dell'anno scorso, secondo i dati preliminari. Si tratta del primo surplus di bilancio del governo dalla fine del 2022, poiché le entrate sono aumentate del 33,2% anno su anno, trainate da un +49,4% nelle entrate da petrolio e gas e da un +26,9% nelle entrate non energetiche. La spesa complessiva è aumentata del 23,3% principalmente a causa degli elevati costi della difesa legati alla guerra in Ucraina.

Mosca: le nuove sanzioni Ue sono illegitime e senza conseguenze

Il nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca annunciato dall'Unione Europea è "illegittimo". Lo ha dichiarato Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, ribadendo che l'intervento di Bruxelles non avrà conseguenze sullo sviluppo dell'economia nazionale e il suo recente ''trend di crescita''. Mosca ritiene che le misure restrittive ''contribuiscono solo a rafforzare la sovranità economica e l'importanza della Russia nel mercato internazionale''. Zakharova ha inoltre accusato l'Ue di non essere mossa da motivazioni legittime, e di limitarsi a seguire i dettami degli Stati Uniti. Nella giornata di ieri, il Consiglio Ue ha istituito un nuovo quadro di misure restrittive che consentirà a Bruxelles di prendere di mira individui ed entità coinvolti in azioni e politiche del governo della Federazione Russa, che compromettono i valori fondamentali dell'Ue e dei suoi Stati membri, la loro sicurezza, indipendenza e integrità, nonché quelli di organizzazioni internazionali e Paesi terzi.

Zelensky: “Il nostro piano per la pace sarà pronto a novembre”

Il piano per la pace in Ucraina "sarà pronto a novembre, con al suo interno anche tutte le condizioni per la fine della guerra". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso al vertice Ucraina-Europa sudorientale tenutosi oggi a Dubrovnik, in Croazia, precisando che il piano è stato già presentato agli Stati uniti. "Il primo punto si concentra su se e come è possibile risolvere il deficit di sicurezza geopolitica in Europa", ha detto, spiegando che si tratta del punto cruciale che, "se risolto potrebbe portare alla perdita dalla potenza geopolitica di Putin e della Russia che di conseguenza smetterà di intromettersi nella libertà dei Paesi con i quali confina". In questo momento, ha aggiunto Zelensky, "sul campo di battaglia vediamo una prospettiva di azione che potrebbe permetterci di porre fine a questa guerra entro il 2025, contando sempre sul sostegno di Gran Bretagna, Italia, Germania, Francia e del presidente Biden".

Media: Zelensky giovedì a Berlino per incontrare Scholz

Dopo l'udienza papale in programma al Vaticano per venerdì mattina, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky partirà per Berlino. Lo ha appreso l'agenzia di stampa tedesca Dpa, secondo cui, come informa una breaking sul suo profilo X, nella capitale tedesca Zelensky ha in programma di incontrare il cancelliere Olaf Scholz e il presidente della Repubblica federale, Frank-Walter Steinmeier.

Zelensky: “L’Ue accolga tutte le Nazioni democratiche d’Europa”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha implorato l'Ue di accogliere "tutte le Nazioni democratiche d'Europa", in occasione dell'apertura di un vertice Ucraina-Europa sudorientale organizzato dalla Croazia e volto a mostrare "il sostegno della regione al popolo ucraino". "Se l'Europa non è unita oggi, non sarà in pace. I processi di adesione devono quindi essere portati a termine" ha dichiarato Zelensky, perorando non solo la causa di Kiev - che ha iniziato i negoziati di adesione a giugno - ma anche quella di diversi Paesi balcanici che da anni attendono di entrare nell'Ue. Invitando Bruxelles ad accogliere "tutte le Nazioni democratiche d'Europa, compresa la vostra", Zelensky ha aggiunto che "nessuno in Europa ha bisogno di ricordare quanto sia importante la stabilità per i Balcani".

Media: Mosca condanna a12 anni a un oppositore russo accusato di aiutare Kiev

Un tribunale militare russo ha condannato a 12 anni di reclusione un oppositore con l'accusa di aver tentato di unirsi alla "Legione Libertà della Russia", un gruppo di paramilitari russi che combatte dalla parte delle truppe ucraine, e di avergli offerto sostegno con l'invio di filmati. Lo riporta la testata online MediaZona precisando che l'uomo respinge le accuse che gli sono rivolte, e che non possono essere verificate in modo indipendente, e assicura che sono di matrice politica. I pm avevano chiesto 16 anni di reclusione. La condanna arriva in un momento storico in cui il governo russo sta inasprendo sempre più la repressione di ogni forma di dissenso e in cui praticamente quasi tutti gli oppositori russi sono in carcere, in esilio, o sono morti. Secondo MediaZona, l'uomo è uno dei volontari che curano il memoriale spontaneo che ricorda Boris Nemtsov con fiori e foto sul ponte a due passi dal Cremlino sul quale l'oppositore ed ex vice premier fu ucciso a colpi di pistola nel febbraio del 2015.
Forze dell'ordine e operatori comunali smantellano regolarmente il memoriale, che viene di volta in volta ricomposto. MediaZona denuncia che l'oppositore condannato oggi nel processo di primo grado ha riportato la frattura di diverse costole quando è stato arrestato nel settembre dello scorso anno. I pm sostengono che l'imputato abbia filmato l'aeroporto militare russo di Kubinka su richiesta della "Legione Libertà della Russia" e si sia offerto di usare un suo terreno nella regione di Smolensk per localizzare dei lanciamissili. Ma le accuse secondo la testata si baserebbero fondamentalmente sulle sole dichiarazioni di un poliziotto che si fingeva un volontario del memoriale in ricordo di Nemtsov.

Mosca: Il pericolo di una guerra nucleare è aumentato a causa delle politiche distruttive dell’Occidente

Il pericolo di una guerra nucleare "è seriamente aumentato" a causa delle "politiche distruttive dell'Occidente". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Su questo avvertiamo chiaramente sia gli Stati Uniti sia gli altri membri della Nato che seguono la linea americana", ha aggiunto Zakharova, citata dall'agenzia Interfax. "Invece che agire sconsideratamente lungo la rotta americana, si dovrebbe tornare in sé e rendersi pienamente conto delle conseguenze catastrofiche di cui è irta la loro linea provocatoria ed estremamente pericolosa", ha concluso la portavoce.

Il giornale Ukrainska Pravda denuncia: “Pressioni da Zelensky”

Vorremmo richiamare l'attenzione dei nostri colleghi, partner e organizzazioni internazionali sulla pressione continua e sistematica che l'Ufficio del Presidente dell'Ucraina esercita sulla redazione e su alcuni giornalisti di Ukrainska Pravda". Inizia così un editoriale del giornale online ucraino, che ribadisce i suoi valori di "indipendenza editoriale, giornalismo imparziale e la capacità di dire liberamente la verità". "Attualmente - scrive il giornale - vediamo una minaccia al lavoro sostenibile della redazione a causa delle seguenti azioni: viene impedito ai funzionari di comunicare con i giornalisti di Ukrainska Pravda e di partecipare agli eventi; pressione sulle aziende affinché interrompano la pubblicità della cooperazione con Ukrainska Pravda; comunicazione apertamente emotiva tra il presidente Volodymyr Zelensky e il giornalista di Ukrainska Pravda Roman Kravets, a cui abbiamo assistito tutti in diretta". "Questi e altri segnali non pubblici indicano tentativi di influenzare la nostra politica editoriale", denuncia il portale.
"È particolarmente scandaloso rendersi conto di ciò in un momento di invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia, quando la nostra lotta congiunta per la sopravvivenza e i valori democratici è essenziale". "Sottolineiamo ancora una volta che l'obiettivo di Ukrainska Pravda è quello di riferire la verità e servire gli interessi della società ucraina" e "dichiariamo ufficialmente che ogni tentativo da parte di funzionari dell'ufficio del presidente dell'Ucraina di fare pressione sui giornalisti di Ukrainska Pravda sarà reso pubblico e avrà conseguenze a livello internazionale. Ogni tentativo del genere non fa che rafforzare la nostra motivazione a denunciare corruzione e cattiva gestione ai massimi livelli del potere", afferma ancora il giornale. "Invitiamo tutti coloro che apprezzano la libertà di parola e l'indipendenza del giornalismo ucraino a unirsi a noi nella difesa di questi valori".

Il Cremlino conferma: Trump ha inviato i test per il Covid a Putin

Il Cremlino conferma che Donald Trump mentre era alla Casa Bianca ha inviato a Vladimir Putin i test per il Covid. Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov a Bloomberg, confermando il contenuto del libro War di Bob Woodward. "Anche noi abbiamo inviato apparecchiature all'inizio della pandemia", ha precisato Peskov riferendosi alla fornitura agli Stati Uniti nel 2020 di apparecchiature mediche, incluse le tute per la protezione personale negli ospedali.

Putin conferisce a Lukashenko l'Ordine di Sant'Andrea

Il presidente russo Vladimir Putin ha insignito quello bielorusso Alexander Lukashenko dell'Ordine di Sant'Andrea, la più alta onorificenza di Stato russa, durante un incontro al Cremlino. Putin ha posto al collo di Lukashenko la catena dell'Ordine durante una cerimonia svoltasi nella sala di Sant'Andrea e poi lo ha abbracciato, riferisce la Tass. La motivazione è il contributo dato dal presidente bielorusso allo sviluppo delle relazioni tra i due Paesi. "I Paesi occidentali hanno predisposto un piano per strangolare" la Russia e la Bielorussia, prima di tutto in termini economici, ha detto Lukashenko. "Ma non ha funzionato, "e lo hanno ammesso loro stessi", ha aggiunto.

Zelensky arriva domani a Roma, in giornata vedrà Meloni

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è atteso nella giornata di domani a Roma, dove incontrerà la premier Giorgia Meloni. Lo si apprende da fonti informate. Il Vaticano ha annunciato che Zelensky sarà ricevuto in udienza dal Papa venerdì mattina.

Zelensky: “Siglata intesa con Croazia su cooperazione e difesa”

"Assistenza e cooperazione in materia di difesa, sminamento umanitario, riabilitazione dei nostri bambini e dei soldati feriti, ripresa dell'Ucraina e la nostra integrazione europea". Di questo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riferisce via X di aver parlato nell'incontro con il premier croato, Andrej Plenkovic. "Abbiamo anche firmato un accordo di cooperazione sul lungo periodo e di sostegno tra i nostri Paesi - aggiunge - Insieme svilupperemo la cooperazione tra le nostre industrie della difesa. La Croazia continuerà a fornire equipaggiamento e a condividere esperienza nello sminamento umanitario". Zelensky ringrazia la Croazia per "ogni azione a sostegno del nostro Paese e della nostra gente e per essere al fianco dell'Ucraina dall'inizio dell'aggressione russa nel 2014".

Mosca: riconquistati due villaggio nella regione di Kursk

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver ripreso due villaggi nella regione di Kursk che erano stati catturati dall'Ucraina in un'offensiva a sorpresa.
La Russia ha raramente rivendicato un territorio riconquistato da quando l'Ucraina ha lanciato la sua offensiva nella regione di confine il 6 agosto. Il ministero ha affermato che le truppe russe "hanno continuato le operazioni offensive, durante le quali hanno liberato gli insediamenti di Novaya Sorochina e Pokrovsky". Novaya Sorochina si trova vicino al confine con l'Ucraina, mentre Pokrovsky è più in profondità nel territorio russo. Secondo Mosca le truppe hanno respinto gli attacchi ucraini a due villaggi vicino a Pokrovsky. A metà settembre, il ministero aveva rivendicato la riconquista di 12 villaggi nella regione, ma poco dopo un portavoce dell'amministrazione militare ucraina aveva dichiarato che la controffensiva russa era stata "fermata".

Media: Zelensky pronto a “flessibilità” per arrivare alla fine della guerra

Gli alleati dell'Ucraina stanno percependo che Volodymyr Zelensky potrebbe essere pronto ad adottare un approccio più flessibile nell'esaminare i modi per contribuire a porre fine alla guerra contro la Russia. Lo scrive Bloomberg citando funzionari vicini alla Nato. Il leader ucraino pubblicamente ha rafforzato le principali richieste di Kiev per porre fine alla guerra escludendo "contrattazioni" sulla sovranità o sul territorio ucraino. Ma allo stesso tempo, nota Bloomberg, i funzionari ucraini hanno chiarito che sono pronti ad ammettere che la guerra deve finire.

Venerdì 11 ottobre Zelensky in udienza dal Papa

Il Papa venerdì riceverà in udienza il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy. Il faccia faccia è previsto in Vaticano alle 9.30.

Mosca: in 24 ore gli ucraini hanno perso 100 soldati a Kursk

L’esercito ucraino ha perso circa 100 uomini nel settore di Kursk nelle ultime 24 ore, ha dichiarato il ministero della Difesa russo.

Pentagono conferma: il vertice di Ramstein cancellato dopo il forfait di Biden

Il Pentagono ha riferito che il vertice sull'Ucraina previsto sabato a Ramstein, in Germania, è stato cancellato dopo che Biden ha annullato la visita per restare in patria a coordinare gli sforzi contro l'uragano Milton. Fonti del governo tedesco citate dalla Deutsche Welle hanno confermato la notizia, precisando che una nuova data non è stata ancora fissata.

Zelensky è arrivato in Croazia per il vertice con i leader dei Balcani

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in Croazia per incontrare il primo ministro Andrey Plenkovich e per partecipare al terzo vertice "Ucraina - Europa sudorientale". "Parleremo - scrive Zelensky su Telegram - con il primo ministro Plenkovich della continuazione della cooperazione in materia di difesa, della riabilitazione dei nostri soldati feriti in prima linea e della ricostruzione dell'Ucraina. Al vertice nel formato 'Ucraina più 12 paesi' discuteremo degli sforzi internazionali per portare la pace e dell'attuazione della Formula della Pace, della nostra risposta congiunta alle sfide alla sicurezza con i nostri partner, nonché della cooperazione nel cammino verso l'Unione Europea e la Nato".

Video / Vikot Orbán al Parlamento europeo: gli eurodeputati cantano “Bella Ciao”

Viktor Orban al parlamento Ue: gli eurodeputati cantano "Bella ciao"

Orbán ai Paesi Ue: “In Ucraina stiamo perdendo, ammettetelo. Dobbiamo cambiare strategia”

"In Ungheria c'è un detto: 'se vuoi vincere bisogna che ci sia il coraggio necessario per ammettere che stai per perdere'. E stiamo effettivamente perdendo in Ucraina e voi vi comportate come se non sia così". Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orbán nelle repliche al Parlamento Europeo. "Se vogliamo vincere dobbiamo cambiare la strategia, che è perdente. Propongo che riflettiate. Ci deve essere un'attività diplomatica e una comunicazione diretta o indiretta. Se si trascina il conflitto ci saranno sempre più morti, migliaia di morti. Con questa strategia non ci sarà la pace, dovete schierarvi al fianco del cessate il fuoco".

Mosca: abbattuti 47 droni lanciati da Kiev

Le autorità di Mosca hanno annunciato di aver abbattuto 47 droni lanciati dall'esercito di Kiev contro varie regioni della Russia. Il ministero della Difesa ha annunciato su Telegram che i sistemi di difesa hanno "disarticolato" vari "tentativi del regime di Kiev di portare a termine attacchi terroristici usando droni". In totale, 24 droni sono stati intercettati nei cieli della regione di Briansk, cinque a Belgorod, due a Kursk e Rosto e uno a Krasnodar. Altri 13 droni sono stati abbattuti sul Mare di Azov.

Mosca smentisce Woodward: nessun chiamata Putin-Trump

Il Cremlino ha smentito il contenuto del nuovo libro di Bob Woodward secondo cui Donald Trump avrebbe parlato con Vladimir Putin sette volte da quando ha lasciato la Casa Bianca. "No, non ècosi'", ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia di stampa russa RBK, quando gli e' stato chiesto delle rivelazioni contenute in 'War' l'ultimo volume del giornalista del Watergate. Woodward cita un anonimo assistente di Trump secondo cui i due avrebbero parlato fino a sette volte dal 2021 e mentre era ancora presidente il tycoon avrebbe inviato segretamente kit per il test Covid al presidente russo nonostante negli Stati Uniti fossero introvabili. Mosca ha anche criticato le parole della candidata democratica alla Casa Bianca Kamala Harris su Putin, affermando che rivelano "rabbia e frustrazione" di Washington.
In un'intervista trasmessa lunedi', Harris ha detto che, se eletta presidente, non incontrerebbe Putin per colloqui di pace se non fosse rappresentata anche l'Ucraina.
Ha anche ribadito le sue critiche alle politiche di Trump sulla crisi, descrivendole come una "resa" a Mosca. L'ambasciata russa a Washington in un post sui social media ha criticato le "recenti dichiarazioni inaccettabili" di Harris, senza chiarire quali. "A causa della loro incapacita' di trattare con la Federazione Russa e di infliggere una "sconfitta strategica", il loro apparato di parola canalizza rabbia e retorica offensiva", ha affermato.

Russia: la vigilanza delle telecomunicazioni vieta l’app Discord

L'autorià di vigilanza russa sulle telecomunicazioni, Roskomnadzor ha annunciato che avrebbe bandito la piattaforma di social media Discord per aver violato le leggi del paese, rafforzando così il controllo su Internet. L'accesso a Discordè stato "limitato a causa della violazione dei requisiti della legislazione russa" relativi alla "prevenzione dell'uso della messaggistica per scopi terroristici ed estremisti", ha dichiarato Roskomnadzor in una nota. La Russia ha ordinato alle piattaforme straniere di rimuovere i contenuti ritenuti "illegali" per diversi anni e ha imposto multe per il mancato rispetto delle sue ingiunzioni. Discord, con sede negli Stati Uniti, è stata multata di sei milioni di rubli (62.000 dollari) da un tribunale di Mosca nel luglio 2023 per non aver rimosso i contenuti "illegali", una decisione che Roskomnadzor ha detto che la società ha ignorato. Sebbene Discord sia popolare tra i giovani, è utilizzato molto meno di Telegram dal grande pubblico in Russia.

Von der Leyen: “C’è ancora chi incolpa Kiev per la guerra”

"Il mondo è stato testimone delle atrocità russe in Ucraina. Ma c'è ancora chi dà la colpa della guerra non all'invasore ma all'invaso. Non alla voglia di potere di Putin ma di libertà del popolo ucraino. Mi domando: sarebbe stata data la colpa agli ungheresi per l'invasione sovietica del 1956? O ai cechi per l'oppressione nel 1968? O ai lituani per il giro di vite del 1991? Possiamo avere storie e lingue diverse In Europa, ma non c'è lingua in cui pace è sinonimo di resa". Lo ha detto la presidente della Commissione Europea nell'aula di Strasburgo dopo l'intervento di Viktor Orbàn.

Gli ucraini hanno colpito un enorme deposito di munizioni a Karachev, in territorio russo: incendio in corso

Nella notte, le forze ucraine hanno colpito con successo il 67° GRAU Arsenal russo, un enorme deposito di munizioni fuori Karachev, nell'Oblast di Bryansk, Russia. Secondo fonti locali, la la struttura di grande importanza strategica sta bruciando violentemente, con decine di esplosioni secondarie.

Kiev: droni sul distretto di Odessa, 5 feriti

Cinque persone sono rimaste ferite la notte scorsa in seguito ad un attacco con droni russo contro il distretto di Odessa, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione statale regionale, Oleg Kiper, come riporta Rbc-Ucraina. Nell'attacco, ha aggiunto il funzionario, sono stati danneggiati una struttura medica e un condominio di nove piani in costruzione.

Kiev: colpito centro geriatrico a Kherson, 2 feriti

Due operatori sanitari sono rimasti feriti la notte scorsa in seguito ad un attacco russo contro un centro geriatrico di Stepanivka, nel distretto di Kherson, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto la Procura regionale ucraina, come riporta Rbc-Ucraina. Le forze russe hanno preso di mira il centro con l'artiglieria intorno alle due del mattino (l'una in Italia), ha aggiunto la Procura. "Due operatori sanitari sono rimasti feriti", si legge in un messaggio pubblicato su Telegram.

La Russia ha distrutto nella notte 47 droni ucraini

Le unità di difesa aerea russe hanno distrutto o intercettato 47 droni ucraini durante la notte. Lo riferisce l'agenzia di stampa statale russa RIA, citando il ministero della difesa.

Biden resta negli Usa, salta il vertice di Ramstein

Posticipata la visita di Biden in Germania prevista per il 12 ottobre a causa del passaggio del violento uragano Milton sugli Stati Uniti. A Berlino il presidente americano Joe Biden avrebbe dovuto incontrare il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il premier britannico Keir Starmer prima del vertice sull’Ucraina a Ramstein. Giorgia Meloni non era stata invitata.

(reuters)

Possibile incontro Meloni-Zelensky giovedì a Roma

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, potrebbe arrivare a Roma giovedì per un incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il bilaterale, però, secondo quanto si apprende, non è ancora definitivamente fissato in quanto legato all'incontro sull'Ucraina in programma a Ramstein sabato. Il presidente americano, Joe Biden, ha però annullato la sua visita in Germania per seguire da vicino il passaggio dell'uragano Milton in Florida e per questo il summit tedesco potrebbe essere rinviato.

Il libro di Woodward rivela: Putin voleva usare armi nucleari

Alcuni mesi dopo l'avvio della guerra in Ucraina, l'intelligence americana ha rilevato "discussioni credibili all'interno del Cremlino" in base alle quali Vladimir Putin stava seriamente valutando l'uso delle armi atomiche. Lo rivela il giornalista del Watergate Bob Woodward nel suo libro 'War', che uscirà la prossima settimana. L'intelligence americana riteneva che ci fosse un 50% di probabilità di un uso delle armi nucleari da parte di Putin. Joe Biden, di fronte alle informazioni di intelligence, disse al suo consigliere alla sicurezza nazionale Jake Sullivan di mettersi in contatto con i russi e dire loro, in un linguaggio minaccioso ma non troppo forte, quale sarebbe stata la risposta americana. Il presidente contattò anche Putin direttamente con un messaggio sulle "conseguenze catastrofiche" di un utilizzo delle armi nucleari da parte di Mosca.

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