Guerra Israele - Hamas, le notizie del 17 ottobre

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Punti chiave

Idf: “Stiamo cercando il fratello di Sinwar, Muhammad”

Il portavoce dell'Idf, il contrammiraglio Daniel Hagari, ha detto che Israele sta attivamente cercando Muhammad Sinwar, fratello del leader di Hamas assassinato, e tutti i comandanti militari di Hamas. Lo riporta il Times of Israel. Il contrammiraglio ha negato inoltre che Israele stia attuando un presunto "piano generale" per assediare la parte settentrionale di Gaza. Afferma che l'Idf ha i suoi piani, che seguono il diritto internazionale. Hagari ha dichiarato che Yahya Sinwar aveva con sé 40.000 shekel (quasi diecimila euro) quando è stato ucciso ieri a Rafah.
Durante la presentazione del video girato da un drone che riprende gli ultimi momenti di vita del leader di Hamas, Hagari ha confermato che l'Idf "lo ha identificato come terrorista in un edificio" e che non sapeva che fosse Sinwar. "Abbiamo sparato all'edificio e siamo entrati per cercarlo. Lo abbiamo trovato con un giubbotto antiproiettile e una pistola e 40.000 NIS". Sinwar apparentemente si muoveva nei tunnel della zona da un pò di tempo, dice Hagari. Probabilmente stava tentando di "scappare a nord, in zone più sicure" mentre l'Idf si avvicinava. "Stava scappando di casa in casa, lo abbiamo identificato come terrorista, ci siamo avvicinati e lo abbiamo eliminato".

Borrell: “Sinwar era un terrorista, ostacolo a cessate fuoco”

"Yahya Sinwar era un terrorista, inserito dall'Ue nell'elenco dei responsabili dell'atroce attacco del 7 ottobre. Era un ostacolo al cessate il fuoco urgentemente necessario e al rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi. Deve cessare la violenza, liberare gli ostaggi e fermare le sofferenze dei palestinesi". Lo scrive su X l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell

Idf diffonde video Sinwar prima di essere ucciso

L'Idf ha diffuso un filmato, girato da un drone, che riprenderebbe il capo di Hamas Yahya Sinwar negli ultimi istanti prima di essere ucciso. Nelle immagini si vede un uomo ferito seduto su un divano, in un salotto di un edificio parzialmente distrutto. Il volto dell'uomo, che lancia un oggetto che sembra un bastone verso il drone, è coperto.

Meloni: “Con morte Sinwar si inizi una nuova fase”

"Con la morte di Yahya Sinwar viene meno il principale responsabile del massacro del 7 ottobre 2023. La mia convinzione è che ora si debba iniziare una nuova fase: è tempo che tutti gli ostaggi siano rilasciati, che si proclami un immediato cessate il fuoco e che si avvii la ricostruzione a Gaza". Così la premier Giorgia Meloni, in viaggio verso la Giordania. "Continueremo a sostenere con determinazione ogni sforzo in questa direzione e per la ripresa di un processo politico serio e credibile, che conduca alla soluzione dei due Stati", conclude.

Colloquio Biden-Netanyahu, lavorare insieme su ostaggi

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha chiamato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, dall'Air Force One per congratularsi con lui per l'uccisione del leader di Hamas, Yahya Sinwar. Lo afferma l'ufficio del primo ministro a Tel Aviv. "Il Presidente degli Stati Uniti ha elogiato le IDF e il loro eccellente lavoro", afferma l'Ufficio del Primo Ministro Netanyahu. Entrambi i leader concordano sul fatto che ora esiste l'opportunità di procedere verso un accordo sulla liberazione degli ostaggi e che lavoreranno insieme per raggiungerlo.

Soldato che ha ucciso Sinwar: “Valeva la pena essere a Gaza”

Secondo uno dei soldati che hanno preso parte all'eliminazione del leader di Hamas Yahya Sinwar, anche l'esercito è rimasto sorpreso che a uccidere il ricercato numero 1 sia stato un battaglione di fanteria e riservisti e non un'unità speciale dei servizi segreti. Lo riferisce Channel 12. "All'improvviso abbiamo scoperto che abbiamo ucciso Sinwar, questa è un'emozione che non ho mai avuto in vita mia", ha raccontato uno dei militari dell'Idf dell'operazione. "Lasciamo indietro famiglie, mogli, bambini, lavoro e vite intere, e tutta la difficoltà e la tensione scompaiono in un momento come questo, e tutto vale la pena", ha detto il soldato, "questi sono i momenti in cui realizzi perché sei qui, a Gaza".

Usa, “Sinwar era il principale ostacolo al cessate il fuoco”

"Sinwar era il principale ostacolo al cessate il fuoco a Gaza e al rilascio degli ostaggi". Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato Matthew Miller in un briefing con la stampa.

Usa: “Parleremo con Israele della necessità di voltare pagina”

"La rimozione di Sinwar dal campo di battaglia rappresenta un'opportunità per trovare una via d'uscita che riporti a casa gli ostaggi e ponga fine alla guerra. È qualcosa di cui dovremo parlare con le nostre controparti israeliane". Lo ha detto il consigliere per la sicurezza americana Jake Sullivan a bordo dell'Air Force One. "Naturalmente, ci sono ancora altri attori di Hamas che devono essere assicurati alla giustizia e ci sono ostaggi, compresi americani, tenuti prigionieri dai terroristi", ha aggiunto il funzionario sottolineando che "questa è davvero un'opportunità che dobbiamo cogliere insieme per portare un giorno migliore alla gente di Gaza, alla gente di Israele, alla gente dell'intera regione e gli Stati Uniti sono impegnati a fare tutto ciò che è in nostro potere per contribuire a questo".

Media, Hamas ha saputo ieri del della morte di Sinwar

"Hamas ha saputo ieri dell'assassinio di Sinwar". Lo ha riferito - secondo quanto riporta la Tass - la tv Al Arabiya.

Turchia: “Su Sinwar attendiamo conferma di Hamas”

La Turchia preferisce aspettare e non si esprime sulla notizia della morte del leader di Hamas, Yahya Sinwar. Secondo il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan è necessario attendere la conferma di Hamas prima di accettare la morte di Sinwar. "Stiamo assistendo a una guerra che peggiora ogni giorno, una guerra di cui non si vede fine. Nonostante i nostri appelli, tutte le faglie sono state rotte. Non accettiamo la morte di Sinwar prima di una conferma da parte di Hamas che ancora non è arrivata", ha detto Fidan questa sera.

Idf, “5 soldati uccisi nel sud del Libano”

L'Idf, le forze armate israeliane hanno reso noto che "cinque soldati sono rimasti uccisi nel sud del Libano durante un combattimento".

Harris: “Sinwar è morto, giustizia è stata fatta”

"Con la morte di Sinwar giustizia è stata fatta": Lo ha detto Kamala Harris. "Era un brutale terrorista, aveva anche sangue americano sulle mani", ha aggiunto la vice presidente.

Biden: “Parlerò presto con Netanyahu su come liberare gli ostaggi e porre fine alla guerra”

Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato che la morte del leader di Hamas Yahya Sinwar segna un momento di sollievo per gli israeliani e offre l'opportunità di un “day after” a Gaza senza il gruppo militante al potere. “Yahya Sinwar era un ostacolo insormontabile per raggiungere tutti questi obiettivi. Quell'ostacolo non esiste più. Ma molto lavoro rimane davanti a noi”, ha dichiarato Biden in un comunicato.
“Parlerò presto con il Primo Ministro Netanyahu e con altri leader israeliani per congratularmi con loro, per discutere il percorso per riportare gli ostaggi a casa dalle loro famiglie e per porre fine a questa guerra una volta per tutte, che ha causato così tante devastazioni a persone innocenti”, ha detto Biden.

Media, Idf sapeva da mesi che Sinwar era a Rafah

Secondo quanto riportato dai media ebraici, le autorità di sicurezza israeliane sapevano da mesi che il leader di Hamas Yahya Sinwar si nascondeva nel quartiere Tel Sultan di Rafah. I servizi di sicurezza ritenevano che si nascondesse sottoterra e che per gran parte del tempo si trovasse con sei ostaggi Sulla base di tutte queste informazioni, l'IDF ha annunciato un'operazione a Tel Sultan che, a suo dire, aveva lo scopo di eliminare la brigata di Hamas nel quartiere, quando in realtà lo scopo era quello di eliminare Sinwar, secondo quanto riportato dai media israeliani.

Macron: “Dopo morte Sinwar, Hamas liberi tutti gli ostaggi”

Dopo l'annuncio della morte del capo di Hamas, Sinwar, la Francia chiede la liberazione "di tutti gli ostaggi ancora in mano di Hamas". Lo ha detto il presidente Emmanuel Macron a Bruxelles.

Netanyahu: “E’ guerra di resurrezione”

"Guerra di resurrezione", per Israele. Queste le parole scelte dal premier israeliano Benjamin Netanyahu nelle dichiarazione dopo la conferma, da parte israeliana, dell'uccisione nella Striscia di Gaza del leader di Hamas, Yahya Sinwar. Si tratta delle stesse parole che, secondo indiscrezioni dei giorni scorsi dei media israeliani, Netanyahu aveva proposto durante una riunione di governo il 7 ottobre scorso, suggerendo di cambiare il nome dell'operazione da “Spade di Ferro” a “Guerra di resurrezione”.

Sinwar ucciso, in Israele rafforzato dispositivo di sicurezza

Rafforzato il dispositivo di sicurezza in Israele dopo la conferma da parte israeliana dell'uccisione nella Striscia di Gaza di Yahya Sinwar, il leader di Hamas. Dopo una valutazione del quadro della sicurezza, il ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir, ha ordinato il rafforzamento delle forze di Polizia nel Paese, da ormai più di un anno in stato di allerta. Lo riportano i media israeliani.

Netanyahu ai cittadini di Gaza:“Inizia il giorno dopo Hamas”

"Cittadini di Gaza, Sinwar vi ha rovinato la vita. Vi ha raccontato di essere un leone ma si è nascosto dentro i tunnel, e scappava nel panico dai nostri soldati. La sua eliminazione è un importante momento di passaggio nel tramonto del governo di Hamas. Hamas non governerà più nella Striscia, questo è l'inizio del giorno dopo Hamas. E' l'opportunità per Gaza di liberarsi dalla dittatura". Lo ha dichiarato Benyamin Netanyahu.

Netanyahu: “Il male è stato colpito, ma non abbiamo finito”

"Oggi il male ha subito un grave colpo, ma la nostra missione non è ancora finita. Alle famiglie dei rapiti io dico, questo è un momento importante della guerra, continueremo con tutta la forza a lavorare per farli tornare a casa. I vostri cari sono i nostri cari". Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un discorso al Paese.

Netanyahu: “Deponete le armi e rilasciate gli ostaggi”

"Ai terroristi di Hamas dico: i vostri leader stanno scappando e saranno eliminati. Mi rivolgo a tutti coloro che tengono i nostri ostaggi: chiunque deponga le armi e restituisca i nostri ostaggi, gli permetteremo di andarsene e di vivere. Chiunque faccia del male ai nostri ostaggi, avrà la testa sporca di sangue e ne risponderà". Lo ha dichiarato il premier Benyamin Netanyahu parlando dopo l'uccisione del leader di Hamas Yahya Sinwar.

Netanyahu: “Oggi duro colpo al male, Hamas non resterà al potere”

“Hamas non non governerà Gaza, questa è un’opportunità per la sua popolazione di liberarsi dalla sua tirannia”, ha detto il presidente israeliano, Benjamin Netanyahu, in un discorso alla nazione. "Cittadini di Israele, vi dico che Yahya Sinwar è morto. Il responsabile del massacro più grande del popolo ebraico dalla Shoah, l'arciterrorista che ha ucciso migliaia di israeliani e rapito centinaia di cittadini è stato ucciso dai nostri eroici soldati. Il conto è stato pagato".

Intelligence Usa al lavoro per capire chi prenderà il posto di Sinwar

L'intelligence americana sta lavorando per cercare di capire chi potrebbe seguire Yahya Sinwar alla guida di Hamas. Lo riporta Cnn citando alcune fonti, secondo le quali il successore di Sinwar potrebbe avere un profondo impatto sulla eventuale ripresa delle trattative per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. Fra i possibili successori ci sarebbe il fratello, Mohammed Sinwar: se prendesse lui al guida le trattative sarebbe finite, secondo i funzionari americani. Altri papabili sarebbero Khali Al Hayya e Khaled Meshaal.

Morte Sinwar, telefonata Austin-Gallant

Il segretario alla Difesa Usa Lloyd Austin ha avuto un colloquio telefonico col ministro israeliano Yoav Gallant. Lo ha riferito un funzionario del Pentagono ai giornalisti al seguito di Austin, che al momento si trova a Bruxelles per la riunione ministeriale della Nato. La Cnn aveva in precedenza riferito che durante la riunione dei ministro della Nato, ad Austin era stata consegnata una nota riguardante la morte del leader di Hamas Yhaya Sinwar.

Herzog: “Ucciso l’arciterrorista Sinwar, ora liberare ostaggi”

Il Presidente israeliano, Isaac Herzog, elogia l'Idf, lo Shin Bet e i servizi di sicurezza per aver eliminato "l'arciterrorista Yahya Sinwar. Sinwar, la mente dietro il mortale attacco del 7 ottobre, è da anni responsabile di efferati atti di terrorismo contro civili israeliani, cittadini di altri Paesi e dell'omicidio di migliaia di persone innocenti". "Gli sforzi malvagi di Sinwar erano dedicati al terrore, allo spargimento di sangue e alla destabilizzazione del Medio Oriente", afferma Herzog, aggiungendo che "ora, più che mai, dobbiamo agire in ogni modo possibile per riportare indietro i 101 ostaggi che sono ancora tenuti in condizioni orribili dai terroristi di Hamas a Gaza".

Gallant, Hamas si arrenda e liberi gli ostaggi

Il ministro della Difesa di Israele Yoav Gallant invita i combattenti di Hamas a rilasciare gli ostaggi e ad arrendersi dopo l'uccisione del leader del gruppo terroristico Yahya Sinwar. Lo riferisce il Times of Israel.

Berlino chiede ad Hamas di liberare tutti gli ostaggi

La Germania chiede ad Hamas di “rilasciare immediatamente tutti gli ostaggi e di deporre le armi” dopo la morte del suo leader Yahya Sinwar, un “crudele assassino”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri Annalena Baerbock. “Sinwar era un crudele assassino e un terrorista che voleva distruggere Israele e il suo popolo. Come istigatore del terrore del 7 ottobre, ha causato la morte di migliaia di persone e sofferenze incommensurabili a un'intera regione”, ha scritto il capo della diplomazia tedesca in un comunicato stampa, aggiungendo: “La sofferenza della popolazione di Gaza deve finalmente finire”.

Riunione d'emergenza Olp dopo uccisione Sinwar

Il presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas presiede una riunione di emergenza del Consiglio esecutivo dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) per discutere degli sviluppi in corso dopo l'assassinio del leader di Hamas Yahya Sinwar. Lo riporta il canale di informazione saudita Al-Hadath.

Gallant: “Sinwar ucciso mentre era in fuga”

"Yahya Sinwar è morto mentre era inseguito, in fuga, non è morto da comandante, ma come qualcuno che teneva solo a se stesso". E' quanto ha dichiarato il ministro della Difesa, Yoav Gallant, affermando che "lo stato di Israele "ha fatto giustizia con l'eliminazione di un vile assassino e un terrorista", ricordando che lui ha "pianificato e portato a termine il massacro del 7 ottobre, durante il quale così tanti israeliani innocenti sono stati assassinati, bambini, donne e anziani".

Anche l'Idf conferma: “Sinwar è stato eliminato”

Anche l'esercito israeliano conferma su X che il leader di Hamas "Yahya Sinwar è stato eliminato"

Katz: “Grande risultato militare e morale per Israele”

L'uccisione di Sinwar rappresenta "un grande risultato militare e morale per Israele e una vittoria per l'intero mondo libero contro l'asse malvagio dell'Islam radicale guidato dall'Iran". E' quanto si legge nel messaggio a decine di ministri stranieri del ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, che ha anche affermato che l'omicidio "crea una possibilità" per far uscire immediatamente gli ostaggi e per creare una Gaza libera da Hamas e dal controllo iraniano. "Israele ha bisogno del vostro supporto e assistenza ora più che mai per portare avanti insieme questi importanti obiettivi", ha concluso Katz

Il ministro degli Esteri israeliano: “Sinwar è morto”

Israel Katz è il primo ministro israeliano a confermare la morte di Sinwar. In un messaggio a decine di ministri degli esteri in tutto il mondo, ripreso da Times of Israel, il ministro ha affermato: "L'assassino di massa Yahya Sinwar, responsabile del massacro e delle atrocità del 7 ottobre, è stato ucciso oggi dai soldati dell'IDF", afferma Katz, secondo il suo ufficio

Morte Sinwar al centro di vertice Berlino con Biden

L'apparente morte di Yahya Sinwar sarà al centro dei colloqui che il presidente Joe Biden avrà domani a Berlino con i leader di Germania, Francia e Regno Unito. Lo riferiscono alla Cnn fonti occidentali coinvolte nella preparazione del vertice. L'agenda dei colloqui prevedeva tra l'altro già discussioni per un cessate il fuoco in Libano e una risoluzione per la crisi umanitaria in corso a Gaza. "Ma la notizia di oggi avrà il sopravvento sui piani precedenti", hanno riferito le fonti della Cnn.

Media: “Fonti Hamas, Sinwar ucciso in operazione Idf”

Fonti di Hamas affermano che secondo alcune indiscrezioni provenienti da Gaza, il leader del gruppo, Yahya Sinwar, sarebbe stato ucciso durante un'operazione israeliana. Il quotidiano saudita Asharq al-Awsat cita due fonti anonime di Hamas, le quali affermano che i leader del gruppo terroristico all'interno e all'esterno di Gaza sono stati informati della morte di Sinwar.

Netanyahu farà una dichiarazioni in serata, focus sugli ostaggi

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu dovrebbe rilasciare in serata una dichiarazione sull'eliminazione del leader di Hamas Yahya Sinwar. Secondo indiscrezioni dei media locali il discorso si concentrerà sull'opportunità che adesso si apre per i Paesi mediatori per rilanciare il negoziato sulla liberazione degli ostaggi.

Presidente Knesset ad Hamas: “Deponete le armi per salvare le vostre vite”

Il presidente della Knesset, Amir Ohana, ha esortato i membri di Hamas a deporre lo armi dopo la possibile morte del loro leader Yahya Sinwar. Lo ha detto in un messaggio in arabo pubblicato su X. "Un anno fa era vittorioso. Ora è stato eliminato. Dove sarete tra un anno?", chiede, allegando due foto di Sinwar. La prima mostra il leader di Hamas seduto e sorridente su una poltrona tra le rovine di Gaza dopo la guerra di Gaza del 2014, mentre l'altra è una foto del suo presunto cadavere. "Restituite gli ostaggi, deponete le armi, salvate le vostre vite", l'invito di Ohana.

Washington Post: “Fonti israeliane hanno confermato la morte di Sinwar”

Fonti ufficiali israeliane hanno confermato al Washington Post che il leader di Hamas Sinwar è stato ucciso. Lo scrive il quotidiano sul suo sito.

Ambasciatore Israele all'Onu, Sinwar "eliminato"

L'ambasciatore israeliano all'Onu Danny Danon ha celebrato la morte del leader di Hamas, scrivendo "eliminato", in un post pubblicato sul suo account X. "Rafforza le forze di difesa israeliane - scrive Danon - e le forze di sicurezza l'eliminazione del principale assassino, il leader dell'organizzazione terroristica Hamas, Yahya Sinwar". "Ieri - aggiunge - al Consiglio di sicurezza molti hanno chiesto perché siamo ancora a Gaza un anno dopo il massacro del 7 ottobre. Oggi hanno avuto la risposta. Nessun terrorista è immune dalla lunga mano dell'Idf. Non ci fermeremo finché non riporteremo tutti i rapiti ed elimineremo i mostri di Hamas".

Intelligence Usa valuta impatto della morte di Sinwar su tregua e ostaggi

Le agenzie di intelligence Usa stanno lavorando per capire chi potrà essere il successore di Yahya Sinwar, il leader di Hamas che potrebbe essere stato ucciso a Gaza durante un'operazione dell'Idf. Lo riferisce la Cnn, sottolineando che gli Usa hanno a lungo sperato che l'uccisione di Sinwar avrebbe fornito a Israele lo spazio politico necessario per acconsentire a un cessate il fuoco. Ma fonti dell'Amministrazione spiegano alla Cnn che la scelta del successore di Sinwar potrebbe avere un forte impatto sulla volontà di Hamas di riprendere le trattative con Israele per mettere fine ai combattimenti a Gaza e rilasciare gli ostaggi.

Fonti di Hamas affermano che gli indizi suggeriscono che Sinwar sia stato ucciso

Fonti di Hamas hanno dichiarato che le indicazioni provenienti da Gaza suggerivano che il leader Yahya Sinwar fosse stato ucciso in un'operazione israeliana. L'esercito israeliano ha dichiarato che sta verificando la possibilità che Sinwar sia stato ucciso. Hamas non ha rilasciato alcun commento ufficiale.

Polizia israeliana: “Stiamo lavorando per un’identificazione completa”

“In seguito alle ultime pubblicazioni riguardanti l'identificazione dell'assassinio di Yahya Sinwar, la polizia israeliana, l'IDF e lo Shin Bet stanno lavorando per un'identificazione completa”, si legge sull’account X della polizia israeliana. “Finora è stato effettuato uno dei tanti test necessari per una identificazione certa. Le immagini dei denti sono state inviate al laboratorio forense della polizia israeliana per i test e ora si stanno effettuando i test del DNA, una volta completati sarà possibile confermare l'eliminazione”.

Netanyahu: “Informare famiglie ostaggi di morte Sinwar”

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe dato ordine ai suoi collaboratori di informare le famiglie degli ostaggi che il leader di Hamas Yahya Sinwar è morto. Lo riporta l'emittente israeliana Channel 12.

Media, Sinwar era stato con i 6 ostaggi uccisi ad agosto

Il leader di Hamas Yahya Sinwar in passato si era nascosto in un tunnel assieme ai sei ostaggi uccisi alla fine di agosto e poi recuperati dalle forze israeliane di difesa. Lo riporta Channel 12, sottolineando che sarebbe questo il motivo per cui Sinwar non era insieme ad alcun ostaggio quando sarebbe stato eliminato. La sua morte non è stata ancora formalmente confermata da Israele.

New York Times: “La morte di Sinwar fa sperare nella fine del conflitto”

La possibile morte del leader di Hamas Yahya Sinwar potrebbe far sperare nella fine del conflitto, spingendo l'organizzazione "ad accettare alcune delle richieste di Israele" e fornendo al premier israeliano Benyamin Netanyahu una vittoria simbolica che gli concederebbe la copertura politica di cui ha bisogno per ammorbidire la sua posizione negoziale. Lo riporta il New York Times. I funzionari americani non hanno ancora commentato su Sinwar, ma se ne venisse confermata la morte le conseguenze per l'amministrazione sarebbero importanti. Secondo quanto riporta Cnn, potrebbe essere l'evento che molti funzionari statunitensi avevano indicato come punto di svolta nella guerra fra Israele e Hamas.

La polizia di Israele identifica il corpo di Sinwar

La polizia israeliana ha confermato, in una nota, la morte del leader di Hamas, Yayha Sinwar. Lo riporta Canale 12. In una nota la polizia spiega che il corpo è stato identificato sulla base dell'arcata dentale. Ulteriori test sono, in ogni caso, in corso.

Media, due fonti di Hamas confermano la morte di Sinwar

Due fonti di Hamas hanno riferito al sito del quotidiano Asharq Al-Awsat che "vari funzionari del movimento hanno ricevuto conferme dell'uccisione del suo leader, Yahya Al-Sinwar". Una fonte residente fuori Gaza ha riferito che funzionari della sicurezza di Hamas avrebbero trasmesso indicazioni sull'uccisione Sinwar, mentre un'altra fonte interna alla Striscia di Gaza ha indicato che "la notizia aveva cominciato ad essere trasmessa alla leadership all'interno della Striscia di Gaza attraverso i consueti metodi di sicurezza".

Alto funzionario Usa: “Biden è stato informato della presunta morte di Sinwar”

Un alto funzionario americano ha fatto sapere che il presidente Usa, Joe Biden, è stato informato “della presunta morte di Sinwar e dei test in corso”.

Media, la polizia israeliana conferma la morte di Sinwar

La polizia israeliana, in un comunicato ufficiale, ha confermato che il corpo di Yahya Sinwar è stato identificato sulla base dell'esame dell'arcata dentale. Sono in corso comunque ulteriori test.

Incontro tra capi Idf e Shin Bet dopo voci su morte Sinwar

Le forze israeliane di difesa (Idf) hanno pubblicato la foto di una riunione tra il capo dello Shin Bet, Ronen Bar, e quello della stessa Idf, Herzi Halevi. Lo riporta The Times of Israel. I due valutano la situazione, apparentemente da un elicottero militare, mentre sembra sempre più probabile che il leader di Hamas Yayha Sinwar sia stato ucciso.

Forum famiglie ostaggi: “Ora accordo per il rilascio dei 101 uomini e donne ancora prigionieri di Hamas”

Nonostante non ci sia ancora la conferma ufficiale e pubblica dell'Idf che uno dei tre terroristi uccisi a Gaza sia effettivamente Yahya Sinwar, il Forum delle famiglie dei rapiti ha rilasciato una nota che induce a pensare che i parenti abbiano già ricevuto informazioni precise. "Il Forum delle famiglie degli ostaggi si congratula con le forze di sicurezza per l'eliminazione di Sinwar, responsabile del più grande massacro che il nostro Paese abbia mai affrontato, dell'uccisione di migliaia di persone e del rapimento di altre centinaia", si legge nel comunicato.
"Tuttavia, esprimiamo profonda preoccupazione per la sorte dei 101 uomini, donne, anziani e bambini ancora prigionieri di Hamas a Gaza. Chiediamo al governo israeliano, ai leader mondiali e ai Paesi mediatori di trasformare il risultato militare in un risultato diplomatico, perseguendo un accordo immediato per il rilascio di tutti i 101 ostaggi: i vivi per la riabilitazione e gli uccisi per una degna sepoltura", conclude la nota.

Media, 9 persone morte in un raid Idf sul campo profughi di Gaza

Almeno nove persone, tra cui donne e bambini, sono state uccise durante un attacco aereo israeliano contro un edificio residenziale nel campo profughi di Maghazi, nella zona centrale di Gaza. Lo rende noto l'agenzia di stampa palestinese Wafa, a cui fonti locali hanno riferito che il raid dell'Idf è stato indirizzato verso un'area popolata all'interno del campo.

A settembre gli ultimi 3 messaggi di Sinwar

Gli ultimi messaggi del leader di Hamas Yahya Sinwar, che potrebbe essere stato ucciso in un raid israeliano a Gaza, risalgono al mese scorso. Il 10 settembre aveva rilasciato la sua prima dichiarazione dall'inizio della guerra, per congratularsi con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune per la sua vittoria elettorale, in un messaggio ripreso dal canale telegram di Hamas. Il giorno successivo, il suo ufficio aveva fatto sapere che Sinwar aveva scritto delle lettere per ringraziare coloro che avevano fatto le condoglianze dopo la morte di Ismail Haniyeh, il suo predecessore ucciso il 31 luglio a Teheran. E il 13 settembre aveva infine inviato una lettera all'allora capo di Hezbollah Hassan Nasrallah, morto anche lui in un raid israeliano due settimane dopo a Beirut.

Tajani: “Mi auguro che fine Sinwar porti a tregua a Gaza”

"Pare che il capo militare di Hamas sia stato ucciso e credo che da questo punto di vista Israele possa aver compiuto la sua azione di autodifesa. Mi auguro che la scomparsa del capo militare di Hamas possa portare a un cessate il fuoco a Gaza". Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Raid in operazione di routine, poi i militari hanno visto il corpo che somigliava a Sinwar

Il raid in cui potrebbe essere stato ucciso Yahya Sinwar è avvenuto durante un'operazione di routine a Gaza. Lo riferiscono due fonti israeliane alla Cnn spiegando che truppe dalla fanteria israeliana si sono scontrate con tre militanti nei pressi di un edificio a Gaza. Dopo che è finita la battaglia, i militari hanno trovato un corpo che somigliava al leader di Hamas ed hanno avvisato i loro comandanti. Da quel momento Idf e intelligence israeliana hanno iniziato a lavorare per identificare con il test del Dna il corpo.

Media, “il giubbotto sul corpo di Sinwar zeppo di granate”

Secondo i media israeliani, il giubbotto indossato dal terrorista ucciso dall'Idf a Gaza che si suppone sia il leader di Hamas Yahya Sinwar era pieno di granate. Che non sono esplose perché, come si vede anche nelle foto, è stato colpito alla testa e non al torace.

Tajani, lunedì sarò in Israele e Palestina

"Lunedi sarò in Israele e Palestina". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in conferenza stampa alla Farnesina, ricordando che l'Italia crede che la soluzione per una stabilità in Medio Oriente "sia il mutuo riconoscimento dei due stati" di Israele e Palestina.

Tv araba, test preliminare conferma identità Sinwar

Un test preliminare del Dna condotto sul corpo di uno dei terroristi uccisi a Gaza indica che si tratta del leader di Hamas Yahya Sinwar, ha riferito il canale televisivo saudita Al Hadath, citando fonti non citate.

Media, soldati non sapevano di avere davanti Sinwar

Il canale 12 israeliano riferisce che l'incidente in questione è avvenuto ieri e che le truppe dell'IDF che operavano nella zona non sapevano che il leader di Hamas Yahya Sinwar fosse lì, lo scrive il Times of Israel. I soldati hanno visto diversi combattenti entrare in un edificio e ordinato un attacco, che ha fatto crollare la struttura. Solo dopo che i soldati israeliani arrivarono per ispezionare i danni si resero conto che uno dei terroristi uccisi somigliava molto a Sinwar. L'IDF sta ancora valutando se il corpo fosse effettivamente Sinwar, ma Channel 12 afferma che non è ancora stato riportato in Israele perchè la zona in cui è stato trovato è piena di trappole esplosive. Il corpo aveva anche un giubbotto militare con dentro delle granate.

Idf sta effettuando test per conferma identità Sinwar

Un funzionario della sicurezza israeliana ha dichiarato all'Afp che l'esercito sta conducendo un test del DNA sul corpo di un militante per confermare se si tratta del capo di Hamas Yahya Sinwar. "L'esercito israeliano sta effettuando il test del DNA sul corpo di un militante per confermare se si tratta di Sinwar", ha dichiarato il funzionario a condizione di anonimato, non essendo autorizzato a parlare con i media della questione.

Idf: “Il punto in cui è stato ucciso Sinwar era punto d’incontro tra Hamas e Jihad”

Il raid nel quale potrebbe essere stato ucciso Yahya Sinwar ha preso di mira "un punto di incontro operativo per i terroristi di Hamas e della Jihad islamica" che si trova all'interno di un compound nel nord della Striscia di Gaza e che prima ospitava la scuola 'Abu Hassan'. Secondo le Idf e lo Shin Bet, i terroristi presi di mira erano coinvolti in attacchi con razzi contro il territorio israeliano e nella pianificazione e nell'attuazione di attacchi contro le truppe e i civili.

Netanyahu fa informare famiglie ostaggi: “Non hanno subito danni”

Il primo ministro Benyamin Netanyahu ha chiesto al suo segretario militare di incaricare il portavoce dell'Idf di informare le famiglie dei rapiti che non c'erano segni di danni subiti dagli ostaggi nello scontro a Gaza in cui sono morti tre terroristi tra cui - sembra - il leader di Hamas Sinwar.

Gallant: “Nemici non possono nascondersi, li elimineremo”

"I nostri nemici non possono nascondersi. Li inseguiremo ed elimineremo". Lo scrive su X il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant che cita una frase del Levitico: "Inseguirai i tuoi nemici ed essi cadranno davanti a te per la spada." Gallant non fa cenno a Sinwar, ma pubblica le foto dell'ex capo militare di Hamas, Muhammad Deif, e del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, con delle X sopra, insieme a una terza foto oscurata, anche questa con una X che la attraversa.

Libano: “Issata bandiera israeliana su Aita Shaab”

L'esercito israeliano ha affermato di aver issato una bandiera con la stella di Davide sul villaggio frontaliero libanese di Aita Shaab, distante meno di un chilometro in linea d'aria dalla linea di demarcazione tra i due Paesi. Lo riferiscono media di Beirut che mostrano le immagini aeree, riprese da un drone militare israeliano, sulla località quasi del tutto rasa al suolo. "Issano la loro bandiera di morte su una landa desolata", è il commento di alcuni internauti libanesi citati dai media locali.

Tv Israele, “i test indicano che Sinwar è stato ucciso”

La tv israeliana Channel 12 annuncia che "tutti i test effettuati indicano che il leader di Hamas Yahya Sinwar è stato eliminato".

Funzionari Usa: Israele ha riferito probabile morte Sinwar, l’esercito sta portando il corpo in Israele per verificare il Dna

Funzionari americani hanno riferito al New York Times di essere stati informati da Israele che il leader di Hamas Yahya Sinwar potrebbe essere stato ucciso dall'Idf a Gaza. Lo riportano le tv israeliane. L'esercito israeliano sta portando il corpo di uno dei militanti uccisi a Gaza in un laboratorio in Israele per verificare se il Dna corrisponde a quello del leader di Hamas Yahya Sinwar. Lo riporta il New York Times, citando le informazioni avute da quattro funzionari israeliani.

Media israeliani, “è molto probabile che Sinwar sia morto”

I media israeliani riportano la dichiarazione di un alto funzionario della sicurezza secondo il quale uno dei tre terroristi uccisi a Gaza è "molto probabilmente" il leader di Hamas Yahya Sinwar.

Hamas nega utilizzo scuola Jabalia per fini militari

Hamas ha smentito di aver utilizzato per scopi militari la scuola dell'Unrwa di Jabalia colpita in un raid israeliano, diversamente da quanto sostenuto da Tel Aviv. Lo riporta Al Jazeera. Le forze israeliane di difesa (Idf) avevano affermato che l'edificio, una ex scuola, veniva usato da Hamas e dalla Jihad islamica palestinese come sala di comando e di controllo.

Idf smina area Gaza per spostare presunto cadavere Sinwar

I militari dell'Idf stanno lavorando a Gaza nel punto in cui un'operazione ha portato all'uccisione di tre terroristi, tra cui ci potrebbe esserci il leader di Hamas Yahya Sinwar, per spostare i cadaveri che sono in una zona completamente coperta da esplosivi. Secondo la tv pubblica Kan i tre uccisi avevano con sé banconote e carte d'identità. Nel luogo sarebbero state trovate tracce della presenza di ostaggi. Sui social alcuni soldati hanno postato le foto di un cadavere che sembrerebbe Sinwar.

L’Idf: non c’erano ostaggi nel luogo in cui sono stati uccisi i tre terroristi

L’Idf ha fatto sapere che non c’erano ostaggi nel luogo in cui sono stati uccisi “tre terroristi, tra cui non è confermato che ci sia Sinwar”. Si era diffusa la notizia che il capo di Hamas si facesse scudo con gli ostaggi israeliani.

L’Idf: “Uccisi terroristi a Gaza. forse c’è Sinwar”

L'Idf sta verificando la possibilità che il leader di Hamas a, Yahya Sinwar, sia stato ucciso. Lo riporta il giornalista di Axios Barak Ravid nel suo account X. Ma l’Idf ha detto che “in questa fase l’identità non può essere verificata”.

Fonti mediche di Gaza: 10 morti in un raid israeliano su una scuola

Almeno 10 persone, tra cui bambini sono rimaste uccise in un attacco israeliano a una scuola che ospitava sfollati a Jabalya, nel nord di Gaza. Lo riferisce la Reuters, citando fonti mediche nella Striscia.

La bandiera israeliana ad Aita al-Shaab, roccaforte di Hezbollah

MO: MEDIA, BANDIERA ISRAELE ISSATA IN ROCCAFORTE HEZBOLLAH =

Tel Aviv, 17 ott. (Adnkronos) - La bandiera israeliana è stata issata nel cuore di Aita al-Shaab, roccaforte di Hezbollah nel sud del Libano. Lo mostra un video pubblicato dall'emittente Channel 12, secondo la quale il 74esimo battaglione ha completato la presa della kasbah della località.

Raid dell’Idf nella regione di Tiro dopo l’ordine di evacuazione

Raid israeliano nella zona di Tiro, sulla costa, nel sud del Libano. Immagini diffusa da AfpTv mostrano colonne di fumo che si levano da una zona abitata dopo l'appello delle forze israeliane ai residenti di un edificio di al-Hoch, a sud di Tiro a lasciare la zona "immediatamente a rimanere a una distanza di almeno 500 metri".

Una nave tedesca dell’Unifil abbatte un drone al largo delle coste libanesi

La corvetta della Bundeswehr “Ludwigshafen am Rhein”, schierata come parte della forza Onu Unifil ha abbattuto un drone al largo delle coste libanesi. Il drone è stato abbattuto in modo controllato al largo delle coste del Libano utilizzando un sistema di difesa, ha riferito alla Dpa un portavoce del comando operativo della Bundeswehr.

Raid dell’Idf a Rafah. Israele: uccisi miliziani

Le truppe israeliane della Brigata Nahal hanno attaccato la città di Rafah, al confine tra l'Egitto e la Striscia di Gaza, e hanno eliminato uomini armati e distrutto "infrastrutture terroristiche". L'Idf ha anche riferito che i soldati della 401esima Brigata che operano nella parte settentrionale di Gaza hanno eliminato uno "squadrone terroristico" e scoperto molte armi, tra cui granate, fucili Kalashnikov, esplosivi e mortai.

Crosetto: “Le azioni di Israele contro l’Unifil non sono incidenti, ma rilevanti violazioni del diritto internazionale”

“Le azioni di Israele contro le postazioni Unifil sono rilevanti e gravissime, violazioni del diritto internazionale, non incidenti". Lo ha ribadito Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in una informativa al Senato.

Il ministro Guido Crosetto
Il ministro Guido Crosetto (ansa)

Crosetto: Israele ci aiuti a rafforzare l’Unifil

"Continuiamo a lavorare ad una soluzione diplomatica che, per quanto difficile, è l'unica possibile. L’Unifil va rafforzata e le forze libanesi rese più credibili. Servono nuove regole d'ingaggio e devono essere fatte rispettare. Ad Israele diciamo di aiutarci a rafforzare Unifil e le forze libanesi per fare in modo pacifico quello che sta facendo con le armi". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nella sua informativa al Senato sui recenti attacchi alle basi Unifil in Libano.

Almeno due feriti nel sud della Siria dopo attacchi di Israele

Almeno due civili sono rimasti feriti la notte scorsa in un bombardamento israeliano contro la città mediterranea di Latakia, nella Siria occidentale. Nelle ultime settimane, ricordano fonti ufficiali, la Siria è stata bersaglio di molteplici attacchi da parte di Israele, mentre è in corso la campagna militare in Libano. Una fonte militare citata dall'agenzia di stampa ufficiale siriana SANA ha indicato che intorno alle 2 e 50 locali di mercoledì "il nemico israeliano ha lanciato un attacco aereo dalla direzione del Mar Mediterraneo" che ha preso di mira un accesso all'ingresso sud-est di Latakia. Secondo i media statali, due civili sono rimasti feriti nel bombardamento, che a sua volta ha causato danni materiali "alle proprietà private circostanti", senza fornire ulteriori dettagli. Da parte sua, l'Osservatorio siriano per i diritti umani ha dichiarato nel suo resoconto X che l'attacco era diretto contro "un deposito di armi" a Latakia, senza specificare il gruppo che presumibilmente gestiva tale deposito.

Israele ha chiesto ai libanesi di evacuare la valle della Bekaa

Le Idf hanno chiesto ai cittadini libanesi che vivono nella Valle della Bekaa, nell'est del Libano, di evacuare la zona in vista di un nuovo attacco contro obiettivi di Hezbollah. L'appello è stato diffuso dal portavoce in lingua araba delle Idf, Avichay Adraee, che attraverso 'X' ha condiviso una mappa degli edifici da evacuare. Spiegando che le Idf opereranno nell'area, ai residenti viene chiesto di stare lontani da edifici identificati come di Hezbollah.

Attacco Usa contro Houthi in Yemen, usati bombardieri B-2

Gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco contro depositi di armi degli Houthi in Yemen utilizzando anche i bombardieri stealth B-2. Lo ha annunciato il Centcom in una nota, specificando che l'utilizzo di questo tipo di aerei "dimostra le capacità di attacco globale degli Stati Uniti nei confronti di tali obiettivi quando necessario, in qualsiasi momento, ovunque".

Media siriani, attacco aereo israeliano a Latakia

L'agenzia di stampa ufficiale siriana SANA ha riferito mercoledì sera di un attacco aereo "israeliano" che ha causato incendi nella città costiera di Latakia, con l'Osservatorio siriano per i diritti umani che ha fatto riferimento a un attacco a un "magazzino di armi".
"Le difese antiaeree hanno intercettato obiettivi ostili su Latakia", ha riportato l'agenzia di stampa SANA, riferendosi agli "incendi scatenati dall'aggressione israeliana" all'ingresso della città, roccaforte del presidente Bashar al-Assad, alleato degli Hezbollah libanesi in guerra con Israele. L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito di un "attacco israeliano contro un deposito di armi a Latakia".

Dichiarazione congiunta Ue-Paesi del Golfo: “Condanna e preoccupazione per gli attacchi all’Unifil”

"Condanniamo tutti gli attacchi contro le missioni delle Nazioni Unite ed esprimiamo preoccupazioni particolarmente gravi riguardo al recente attacco contro l'Unifil". E' quanto si legge nel testo delle conclusioni del summit Ue-Golfo. "Siamo estremamente preoccupati per la pericolosa escalation in Libano, affermiamo il nostro sostegno al popolo libanese e chiediamo un cessate il fuoco immediato. Chiediamo di intensificare gli sforzi internazionali e regionali per fornire aiuti umanitari urgenti al Libano per alleviare le sofferenze dei civili e proteggerli da qualsiasi ripercussione della guerra. Chiediamo inoltre moderazione e de-escalation e impedire l'espansione del conflitto alla regione più ampia", si legge ancora

Unifil: “Un tank israeliano ha sparato contro una nostra torre di guardia danneggiandola”

"Questa mattina i caschi blu della postazione nei pressi di Kafer Kela hanno osservato un tank dell'Idf Merkava che sparava alla loro torretta di controllo. Due telecamere sono state distrutte e la torretta è stata danneggiata". E' quanto si legge in una dichiarazione dell'Unifil in cui si afferma che "ancora una volta abbiamo visto aprire il fuoco in modo diretto ed apparentemente deliberato contro una postazione dell'Unifil"

Netanyahu: “In quasi vent'anni quanti missili di Hezbollah ha fermato l'Unifil? Zero”19:53

"Non abbiamo assolutamente nulla contro l'Unifil". Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un'intervista a Le Figaro. "È vero che Hezbollah si nasconde spesso dietro postazioni Unifil per lanciare dei missili contro di noi", ribadisce, rammaricandosi che dal 2006 la risoluzione 1701 non sia stata implementata. La milizia libanese "ha scavato centinaia di tunnel e di nascondigli, dove abbiamo appena trovato una quantità di armamenti russi di ultima generazione. In quasi vent'anni, quanti missili di Hezbollah ha fermato l'Unifil? Zero!", conclude il premier

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