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Guerra Israele - Hamas, le notizie del 18 ottobre

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Raid israeliano sul campo profughi di Jabalia, 30 palestinesi morti. Tra le vittime decine di donne e bambini

Almeno 30 palestinesi sono stati uccisi, tra cui 20 donne e bambini, e oltre 50 sono rimasti feriti in un attacco israeliano sul campo profughi di Gazàs Jabalia, a nord di Gaza. A riferirlo è l'agenzia di stampa ufficiale dell'autorità palestinese Wafa.

Fonti a Cnn, il corpo di Sinwar potrebbe essere merce di scambio

Il corpo del leader di Hamas Yahya Sinwar potrebbe essere utilizzato come "merce di scambio" in cambio del rilascio degli ostaggi israeliani trattenuti a Gaza: lo hanno riferito alla Cnn fonti israeliane. I resti di Sinwar sono attualmente conservati in una località segreta in Israele. Due fonti hanno dichiarato alla Cnn che garantire il rilascio degli ostaggi sarà probabilmente la priorità di Israele nel decidere come utilizzare i resti dell'uomo accusato di essere la mente degli attacchi terroristici del 7 ottobre dell'anno scorso.

Ministro degli Esteri turco incontra vertici di Hamas

Il ministero degli esteri turco ha reso noto che il suo ministro degli Esteri, Hakan Fidan, ha tenuto dei colloqui con i membri dell'ufficio politico di Hamas e ha espresso le sue condoglianze per la morte di Yahya Sinwar. Lo riporta Haaretz.

Trump su Sinwar, Bibi ha fatto ciò che doveva

Donald Trump ha plaudito l'uccisione del leader di Hamas, Yahya Sinwar, dicendo che la sua morte ha aumentato le probabilità di una soluzione pacifica alla guerra di Israele a Gaza. Alla domanda se la morte di Sinwar abbia reso più facile o più difficile la pace, Trump ha risposto: "Penso che la renda più facile. Sono contento che Bibi (il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ndr.) abbia deciso di fare quello che doveva fare"

Netanyahu aumenta aiuti a Gaza, 250 camion al giorno

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha deciso di aumentare gli aiuti umanitari alla Striscia di Gaza, facendo entrare 250 camion al giorno per la popolazione palestinese. Lo riporta la televisione Kan. Il governo israeliano dibatterà la prossima settimana la questione degli aiuti a Gaza. La mossa di Netanyahu segue la minaccia americana di porre un embargo sulle armi a Israele se non avesse aumentato l'assistenza alla popolazione palestinese.

Hezbollah: “Droni contro Israele in onore di Nasrallah”

Hezbollah rivendica il lancio di droni contro una base militare israeliana nel centro del Paese, in un attacco che dice essere 'dedicato' ad Hassan Nasrallah, ucciso a Beirut il 27 settembre scorso. In una nota, i militanti libanesi fanno sapere di aver lanciato "uno sciame di droni carichi di esplosivo" contro una "base aerea di difesa missilistica" a est della città di Hadera, un lancio avvenuto "in risposta al'attacco ai civili" e "al servizio" di Nasrallah.

Talebani: “Profondo dolore per il martirio di Sinwar”

I talebani afghani hanno espresso "profondo dolore" per l'uccisione di Yahya Sinwar, 'eliminato' due giorni fa a Rafah dai soldati israeliani. "È con profondo dolore che abbiamo ricevuto la notizia del martirio di Yahya Sinwar", ha dichiarato in un comunicato il portavoce del governo Zabihullah Mujahid, aggiungendo che la sua uccisione "servirà a intensificare e fortificare la resistenza" contro le forze israeliane.

Hezbollah rivendicano lancio razzi contro Israele

Gli Hezbollah libanesi hanno rivendicato stasera il lancio di razzi contro Haifa, nel nord di Israele. Le Forze di difesa israeliane, nel confermare il lancio dei razzi, hanno riferito di averne abbattuti tre nell'area della baia di Haifa.

Biden: “Strada verso la pace, c’è opportunità per la fine della guerra”

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden si è detto convinto che ci sia "una strada verso la pace" da percorrere in Medio Oriente. Parlando a Berlino il giorno dopo l'uccisione del leader di Hamas Yahya Sinwar e al termine dell'incontro con Olaf Scholz, Keir Starmer ed Emmanuel Macron, Biden ha parlato di un percorso che sarà "molto difficile, molto duro, ma siamo tutti sulla stessa lunghezza d'onda". Secondo Biden "c'è un'opportunità, secondo il mio punto di vista e i miei colleghi sono d'accordo, che possiamo arrivare a un accordo con Israele e con l'Iran in un modo da mettere fine al conflitto". In particolare, il presidente americano ha spiegato che "pensiamo che ci sia la possibilità di lavorare per un cessate il fuoco in Libano. Per Gaza sarà più difficile".

Erdogan: “Onu blocchi vendita armi a Israele”

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, vuole che le Nazioni Unite vietino la vendita di armi ad Israele, una misura definita "efficace" per fermare gli attacchi a Gaza e al Libano. Il leader turco ha parlato dinanzi ai ministri degli Esteri di Russia, Iran, Azerbaigian e Armenia, convenuti a Istanbul per una riunione della piattaforma dei Paesi del Sud Caucaso. Erdogan, alla presenza del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e iraniano Abbas Araqchi, ha chiesto prima ai Paesi del gruppo di fermare l'export di armi vero lo Stato ebraico, per poi dichiarare che agirà presso l'Onu. "Ogni giorno che passa ci avviciniamo sempre più a un conflitto regionale. La via più efficace per fermare Israele è un embargo imposto dalle Nazioni Unite alla vendita di armi per tutti i Paesi membri. Come Turchia faremo di tutto per farci ascoltare e portare avanti questa iniziativa politica in ogni piattaforma", ha dichiarato Erdogan.

Starmer a Israele: “Ora intollerabile fermare aiuti a Gaza”

L'uccisione del leader di Hamas, Yahya Sinwar, offre "un'opportunità per quel cessate il fuoco che invochiamo da tempo" in Medio Oriente. Lo ha ripetuto il premier britannico Keir Starmer, citato dai media del Regno a margine del quadrilaterale di oggi con Olaf Scholz, Joe Biden ed Emmanuel Macron a Berlino, non senza aggiungere un monito implicito al governo d'Israele in relazione alla "disperata situazione umanitaria" dei civili palestinesi nella Striscia di Gaza: una volta morto Sinwar, ha avvertito, "il mondo non può più tollerare alcuna scusa sul transito degli aiuti umanitari".

Usa e Germania: “Morte Sinwar sia slancio per fine guerra”

La morte del leader di Hamas Yahya Sinwar "può creare uno slancio per porre fine al conflitto" in Medio Oriente. Lo hanno sostenuto, in una dichiarazione congiunta, la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock e il segretario di Stato americano Antony Blinken dopo il loro incontro a Berlino. "Yahya Sinwar era un brutale assassino e terrorista che era intenzionato a sradicare Israele e il suo popolo. Come mente malvagia degli attacchi terroristici del 7 ottobre, ha portato la morte a migliaia di persone e sofferenze incommensurabili in un'intera regione. Sinwar ha ostacolato un cessate il fuoco a Gaza. La sua morte può creare uno slancio per porre fine al conflitto. Tutti gli ostaggi devono essere rilasciati. Allo stesso tempo, gli aiuti umanitari devono essere intensificati per i civili di Gaza in difficoltà. La Germania e gli Stati Uniti, insieme ai partner, non risparmieranno alcuno sforzo su questa strada", conclude la dichiarazione congiunta di Berlino e Washington.

Meloni: “Parlerò con Netanyahu”

“Ho intenzione di parlare con il premier israeliano Benjamin Netanyahu dopo la visita in Libano e Giordania”, ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Houthi: “Addio a Sinwar, Gaza e causa palestinese vinceranno”

Gli Houthi dello Yemen danno l'ultimo saluto a Yahya Sinwar, il leader di Hamas ucciso dai militari israeliani nella Striscia di Gaza. "Le mie più sentite condoglianze" ad Hamas e "al caro popolo palestinese dopo che il grande leader Sinwar ha ricevuto la medaglia del martirio", scrive su X un portavoce degli Houthi, Mohammed Abdulsalam. E aggiunge: "Gaza e la causa palestinese sono destinati alla vittoria, non importa l'entità dei sacrifici".

Mikati, futuro del Libano è stare lontano da conflitti regionali

Il premier uscente Najib Mikati ha implicitamente preso le distanze da Hezbollah affermando che "il futuro del Libano" risiede "nella dissociazione del Libano stesso dai conflitti che sono intorno a lui". Parlando al termine dell'incontro con la premier Giorgia Meloni, Mikati ha espresso una posizione diversa rispetto a quella di Hezbollah secondo cui la resistenza armata libanese deve andare in soccorso a quella dei palestinesi contro Israele.

Starmer: “Da morte Sinwar opportunità per accordo cessate il fuoco”

La morte del leader di Hamas Yahya Sinwar rappresenta "una opportunità" per avanzare verso un accordo per il cessate il fuoco. Lo ha dichiarato il primo ministro britannico Keir Starmer aggiungendo che "gli alleati continueranno a lavorare insieme per una de-escalation in Medioriente". Perché solo "un cessate il fuoco, il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi" ancora a Gaza, "l'accesso immediato agli aiuti umanitari e il ritorno a un percorso verso una soluzione a due stati sono gli unici modi per garantire una pace a lungo termine". Parlando a Berlino, Starmer ha aggiunto che "nessuno dovrebbe piangere la morte di Sinwar" perché "le sue mani erano macchiate dal sangue di israeliani innocenti e anche il sangue del popolo palestinese che ha sofferto per la violenza che lui ha cercato".

Hamas: “Con Sinwar morto anche il capo del battaglione al-Sultan”

Nell'operazione delle Idf che ha portato all'uccisione del leader di Hamas Yahya Sinwar è stato ucciso anche il comandante del Battaglione al-Sultan a Rafah, Muhammed Hamdan. Lo ha confermato Hamas in una nota.

Il premier libanese Mikati: “Grazie Meloni per la visita in questa difficile circostanza”

"Benvenuta presidente Meloni". Esordisce così in italiano il premier libanese Najib Mikati aprendo le dichiarazioni congiunte a Beirut, affermando di essere "lieto di ricevere il premier Meloni, che ha voluto visitare il Libano in questa difficile circostanza che stiamo attraversando per esprimere la sua solidarietà al Libano e al suo popolo" ed anche "come messaggio italiano di sostegno alle forze Unifil".

(ansa)

Israele richiama un’altra brigata di riservisti per il fronte nord

L'esercito israeliano richiama "un'ulteriore brigata di riservisti per missioni operative" nel nord di Israele, a ridosso del confine con il Libano, dove è stata avviata un'operazione contro Hezbollah. Le forze israeliane (Idf) ripetono che questo "consentirà il proseguimento degli sforzi di combattimento contro l'organizzazione terroristica Hezbollah e di raggiungere gli obiettivi della guerra, compreso il ritorno in sicurezza nelle proprie case degli abitanti del nord di Israele".

Presidente Iran condanna uccisione Sinwar

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha condannato l'uccisione del leader di Hamas Yahya Sinwar da parte di Israele e ha affermato che la sua morte non creerà un disturbo nella resistenza islamica. Lo ha riferito l'agenzia di stampa statale iraniana Irna. L'Irna ha citato Pezeshkian che ha detto: "Il martirio non creerà un disturbo nella resistenza della Ummah islamica contro la forza e l'occupazione". Pezeshkian ha anche espresso le sue condoglianze al popolo oppresso di Gaza e a tutti coloro che lottano per la libertà del mondo.

Idf pubblica nuovo video di uccisione Sinwar

L'esercito israeliano ha pubblicato oggi un nuovo filmato dell'uccisione del leader di Hamas Yahya Sinwar, in cui si vede un carro armato che spara contro una casa dove Sinwar si era rifugiato dopo uno scontro a fuoco con i soldati israeliani. L'esercito ha affermato che Sinwar è stato ucciso nel sud della Striscia di Gaza quando un carro armato ha colpito l'edificio in cui si era rifugiato. I soldati israeliani hanno ucciso il leader di Hamas dopo aver incontrato tre militanti che stavano fuggendo tra gli edifici, ha detto il portavoce militare israeliano, Col. Nadav Shoshani. Sotto il fuoco israeliano, due militanti con il volto coperto da un telo sono fuggiti in un edificio, mentre un altro, Sinwar, è entrato in un secondo palazzo. Prima che scendesse la notte, mercoledì, i soldati hanno ucciso i due militanti in un edificio e hanno sparato un colpo di carro armato contro l'altro. Solo il giorno successivo, giovedì, i soldati che ispezionavano le macerie hanno notato il corpo di un uomo che assomigliava a Sinwar. La sua identità è stata confermata da esami forensi effettuati in Israele.

Tank sparano sul rifugio di Sinwar: i video dell'operazione Idf che ha portato alla morte del leader di Hamas

Sinwar stava cercando di raggiungere l'area umanitaria

Secondo fonti del Times of Israel, quando è stato ucciso Yahya Sinwar stava probabilmente tentando di raggiungere l'area umanitaria di al Mawasi, vicino al mare, nella Striscia di Gaza sudorientale. L'Idf ritiene che il leader di Hamas fosse stato inizialmente costretto a lasciare Khan Yunis per trasferirsi a Rafah a causa della pressione dell'esercito israeliano, che lo aveva messo alle strette e costretto a spostarsi, rimanendo il più possibile nascosto.

Hezbollah: “Continueremo a sostenere i palestinesi”

Hezbollah ha celebrato il leader di Hamas, Yahya Sinwar, e ha promesso di continuare a sostenere i palestinesi. In un comunicato stampa, il gruppo sciita filo-iraniano, il cui leader Hassan Nasrallah è stato assassinato a fine settembre da Israele, ha reso omaggio a Yahya Sinwar "che ha combattuto il progetto americano e l'occupante sionista e ha versato il suo sangue al punto da diventare un martire". Hezbollah ha inteso "riaffermare il sostegno al popolo palestinese" che "resiste alla criminale aggressione sionista"

Ministero della Sanità di Gaza: “Sale a 42.500 il numero di morti dal 7 ottobre”

È salito a a 42.500 il numero dei morti che hanno perso la vita nell'offensiva lanciata delle Idf nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre dello scorso anno. Lo rende noto il ministero della Sanità della Striscia di Gaza aggiungendo al bilancio anche 99.546 feriti. Solo nelle ultime 24 ore sono stati uccisi 62 palestinesi e 300 sono rimasti feriti, aggiunge il ministero

Casa Bianca: “Morto Sinwar, c’è un’opportunità per il cessate il fuoco”

“Il presidente Joe Biden ritiene che l’uccisione di Yahya Sinwar rappresenti un’occasione unica per arrivare a un cessate il fuoco. Mettere fine alla guerra a Gaza è fondamentale”. Lo ha detto il portavoce del Consiglio di sicurezza della Casa Bianca, John Kirby. Che ha aggiunto: “Sinwar era il principale ostacolo a una tregua”.

Meloni è arrivata in Libano: accolta dal primo ministro Mikati

Giorgia Meloni è appena arrivata a Beirut dopo la tappa ad Amman in Giordania. Il premier pro-tempore libanese Mikati l’ha accolta al Grand Serrail, il palazzo del governo. Al centro dell’incontro tra i due leader, il possibile rafforzamento della missione Unifil, gli aiuti per la popolazione civile e i negoziati per il cessate il fuoco.

Giorgia Meloni accolta a Beirut dal premier Miqati
Giorgia Meloni accolta a Beirut dal premier Miqati 

Hamas conferma la morte di Sinwar: “Libereremo gli ostaggi solo quando Israele si ritirerà”

Khalil Hayya, capo di Hamas a Gaza, ha dichiarato che i prigionieri tenuti a Gaza non saranno liberati finché Israele non cesserà gli attacchi contro la Striscia e ritirerà le sue truppe dall'enclave. Lo riporta Al Jazeera che spiega che l’organizzazione ha anche confermato la morte del leader Sinwar

Unifil: “La devastazione nel sud del Libano è scioccante”

La devastazione e la distruzione di molte località nel sud del Libano "è scioccante": lo ha detto Andrea Tenenti, portavoce di Unifil, citato dai media libanesi. Tenenti ha ricordato che le posizioni delle forze di pace sono state ripetutamente prese di mira in Libano, "mettendo in pericolo le forze di pace. Siamo stati presi di mira ripetutamente, cinque volte deliberatamente", ha aggiunto il portavoce

Il corpo di Sinwar trasferito in una località segreta in Israele

Il corpo del leader di Hamas, Yahya Sinwar, è stato trasferito in una località segreta all'interno di Israele dopo essere stato sottoposto ad autopsia presso l'istituto forense Abu Kabir durante la notte. Lo riporta il sito di notizie ebraico Walla. L'autopsia ha confermato che Sinwar è stato ucciso da un colpo di pistola alla testa e da una raffica di granate. L'istituto forense sta aspettando i risultati di ulteriori esami per stabilire se nel suo sangue al momento della morte fossero presenti droghe o altre sostanze insolite

Hamas non commenta la morte di Sinwar: “Il gruppo non può essere eliminato”

Un alto funzionario di Hamas ha affermato che il gruppo militante palestinese non può essere eliminato con l'uccisione dei suoi leader, ma non ha confermato la morte del suo capo, Yahya Sinwar. "Hamas è un movimento di liberazione guidato da persone che cercano libertà e dignità, e questo non può essere eliminato", ha dichiarato Basem Naim, membro anziano dell'ufficio politico di Hamas


Il Cremlino teme “conseguenze per i civili” dopo morte Sinwar

La Russia è preoccupata per le conseguenze in Medio Oriente dopo che Israele ha eliminato il leader di Hamas, Yahya Sinwar. Lo ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov. "La cosa più importante per noi sono le conseguenze per la popolazione civile - ha risposto quando gli è stato chiesto come reagisce il Cremlino all'azione di Israele - Ciò causa per noi una notevole preoccupazione"

Unifil: “Un drone non identificato si è avvicinato a una nostra nave”

Un drone non identificato si è avvicinato poco fa a una nave militare dell'Onu a largo delle coste del sud del Libano. Lo ha detto Andrea Tenenti, portavoce della missione Unifil: "un veicolo aereo senza equipaggio di origine sconosciuta (Uav) si è avvicinato a una delle navi della Maritime Task Force dell'Unifil al largo della costa meridionale libanese", ha detto. "In conformità alla procedura, sono state utilizzate contromisure elettroniche e l'Uav è caduto ed è esploso da solo. Stiamo esaminando la questione"

Idf: “Terroristi entrati dalla Giordania, due neutralizzati”

L'Idf afferma di aver eliminato due terroristi che si erano infiltrati in Israele dalla Giordania nell'area del Mar Morto. "Poco fa, i soldati dell'Idf hanno identificato un certo numero di terroristi entrati dalla Giordania in territorio israeliano a sud del Mar Morto. Le truppe dell'Idf sono state inviate sulla scena e due terroristi che hanno aperto il fuoco contro le truppe sono stati neutralizzati dalle forze. Le truppe stanno conducendo delle ricerche nella zona", ha riferito l'Idf su Telegram

Media: “Su Sinwar il passaporto di un insegnante Unrwa che ora è in Egitto”

Diversamente dalle prime notizie apprese ieri sera, il passaporto di un insegnante dell'agenzia dell'Onu per i rifugiati palestinesi, Unrwa, è stato trovato sul cadavere di Yahya Sinwar e non su quello della sua guardia del corpo. Lo ha riferito la tv pubblica israeliana Kan spiegando che il vero titolare, Hani Zourob nato di Rafah, è in Egitto da alcuni mesi, come riferito anche dal capo dell'Unrwa Philippe Lazzarini in un messaggio su X. "Ancora una volta, informazioni non verificate vengono utilizzate per screditare l'Unrwa e il suo staff. Oggi, sui social media e sui media israeliani sono circolate notizie secondo cui un membro dello staff dell'Unrwa è stato ucciso insieme al capo di Hamas a Gaza. Confermo che il membro dello staff in questione è vivo. Attualmente vive in Egitto, dove ha viaggiato con la sua famiglia ad aprile attraverso il confine di Rafah", ha affermato Lazzarini. È tempo di porre fine alle campagne di disinformazione"

Netanyahu convoca un vertice di sicurezza sugli ostaggi dopo la morte di Sinwar

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, convocherà una riunione speciale sulla sicurezza da tenersi oggi con la partecipazione di ministri del governo e funzionari della sicurezza presso il quartier generale militare di Kirya a Tel Aviv, a seguito della morte del leader di Hamas Yahya Sinwar. Lo riporta il Times of Israel, citando media in lingua ebraica, precisando che l'incontro si concentrerà sulla possibilità di compiere progressi nei negoziati per l'accordo sugli ostaggi alla luce della morte di Sinwar, aggiungono i media ebraici

Katz contro Guterres: “Silenzio su Sinwar, resta persona non grata”

"Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, non ha accolto con favore l'eliminazione dell'arci-terrorista Yahya Sinwar, così come si è rifiutato di dichiarare Hamas un'organizzazione terroristica dopo il massacro del 7 ottobre. Guterres sta conducendo un'agenda estremamente anti-israeliana e anti-ebraica. Continueremo a designarlo come persona non grata e a impedirgli l'ingresso in Israele". Lo scrive su X il ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz

Fonti governative: “In Libano 45 morti e 179 feriti in 24 ore”

Il Ministero della Salute Pubblica del Libano ha riferito che 45 persone sono state uccise e 179 ferite negli attacchi israeliani sul Paese durante la giornata di giovedì. Le ultime vittime portano il bilancio complessivo delle vittime in Libano a 2.412 persone uccise e 11.267 ferite da quando sono scoppiati i combattimenti tra Hezbollah e Israele. un anno fa

Idf: “Ucciso un comandante locale di Hezbollah nel sud Libano”

L'Idf ha riferito di aver ucciso Mohammad Hussein Ramal, comandante di Hezbollah nell'area di Taybeh, in un attacco aereo nel Libano meridionale. Lo riporta il Times of Israel. Secondo l'esercito israeliano, Ramal era responsabile della pianificazione e dell'esecuzione di attività terroristiche contro Israele ed è stato ucciso nell'attacco aereo diretto dalle truppe della 98a Divisione. Nello stesso momento, le truppe della 7a Brigata corazzata hanno localizzato e distrutto diversi lanciarazzi pronti per il lancio verso il nord di Israele, afferma l'esercito

Hamas: “Saliti a 28 i morti nel raid di ieri su Jabalia”

Almeno 28 palestinesi, tra cui bambini, sono stati uccisi ieri in un attacco israeliano che ha colpito una scuola usata come rifugio a Jabalya, nel nord di Gaza. Lo ha affermato un funzionario del ministero della Salute della Striscia, controllato da Hamas, citato dal Guardian. L'esercito israeliano ha affermato che l'attacco aveva come obiettivo i miliziani di Hamas e della Jihad islamica palestinese che operavano all'interno della scuola, sostenendo che decine di combattenti erano presenti quando l'attacco ha avuto luogo. In una dichiarazione, Hamas ha negato che i militanti stessero utilizzando la scuola come base

Idf: “15 razzi lanciati dal Libano verso il nord di Israele”

Circa 15 razzi sono stati lanciati dal Libano verso il nord di Israele questa mattina. Lo ha riferito l'Idf citato dal Times of Israel, dopo che le sirene dei razzi sono state attivate ad Acri e nelle comunità circostanti. Alcuni dei razzi sono stati intercettati, afferma, mentre alcuni di essi sono caduti all'interno di Israele. Non ci sono segnalazioni immediate di feriti o danni. L'Idf aggiunge che l'aeronautica militare israeliana ha intercettato un drone al largo della costa durante la notte

Drone sospetto, sirene allarme a Eilat

Il comando del fronte interno dell'Idf ha attivato le sirene antiaeree nella città costiera di Eilat, sul Mar Rosso, a causa di un drone sospetto. Lo riporta il Times of Israel

Al Jazeera: “In coma un nostro reporter colpito da un cecchino di Israele”

Il giornalista di Al Jazeera Fadi Al-Wahidi è caduto in coma più di una settimana dopo essere stato colpito al collo da un cecchino israeliano nel nord di Gaza: lo ha riferito l'emittente affermando che Israele non ha risposto alle richieste di consentire la sua evacuazione per cure mediche. Secondo Al Jazeera, Al-Wahidi indossava un giubbotto che lo identificava chiaramente come membro della stampa quando è stato colpito la scorsa settimana mentre copriva le operazioni israeliane a Jabalya, nel nord di Gaza. Pochi giorni prima dell'attacco ad al-Wahidi, un suo collega di Al Jazeera, il cameraman Ali al-Attar, era stato colpito e gravemente ferito mentre copriva le condizioni dei palestinesi sfollati a Deir el-Balah, nel centro di Gaza. All'inizio di questa settimana tre organizzazioni per la libertà di stampa, il Committee to Protect Journalists (cpj), Free Press Unlimited (Fpu) e Reporter senza frontiere (Rsf), hanno lanciato un raro appello congiunto a Israele affinché consenta l'evacuazione dei due giornalisti

Centcom, 'tutti i terroristi si aspettino la fine di Sinwar'

"Congratulazioni alle Forze di Difesa Israeliane (IDF) per l'eliminazione di Yahya Sinwar, il leader omicida del gruppo terroristico Hamas". Lo ha scritto in un post su X il generale Erik Kurilla, capo del Comando centrale degli americani. "Coloro che scelgono la via del terrorismo devono aspettarsi lo stesso destino di Sinwar", ha detto ancora sottolineando che l'impegno del Centcom per la difesa di Israele è "incrollabile" come quello "nella lotta al terrorismo in tutto il Medio Oriente con i nostri alleati e partner".

Iran: “Spirito della resistenza rafforzato dalla morte di Sinwar”

La missione dell'Iran presso le Nazioni Unite afferma su X che "lo spirito di resistenza sarà rafforzato" dopo la morte del leader di Hamas Yahya Sinwar.
Postando lo screenshot del video dell'Idf che riprende gli ultimi istanti di vita del leader di Hamas, il profilo X della missione iraniana alle Nazioni Unite scrive che Sinwar: "Diventerà un modello per i giovani e i bambini che porteranno avanti il suo cammino verso la liberazione della Palestina.
Finchè esisteranno occupazione e aggressione, la resistenza durerà, perchè il martire rimane vivo e una fonte di ispirazione".

Hezbollah: “Verso una nuova fase del conflitto di Israele”

Hezbollah annuncia "una transizione verso una nuova fase di escalation nel confronto con il nemico israeliano, che si rifletterà negli sviluppi e negli eventi dei prossimi giorni". La formazione di stanza nel Sud-Est del Libano afferma di aver utilizzato per la prima volta missili a guida di precisione contro le truppe israeliane

Netanyahu, morte Sinwar inizio della fine guerra a Gaza

"Yahya Sinwar è morto. E' stato ucciso a Rafah dai coraggiosi soldati delle Forze di Difesa israeliane.
Mentre questa non è la fine della guerra a Gaza, è l'inizio della fine". Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un video su Facebook.

Il ministro degli Esteri israeliano: “Sinwar è morto”

Israel Katz è il primo ministro israeliano a confermare la morte di Sinwar. In un messaggio a decine di ministri degli esteri in tutto il mondo, ripreso da Times of Israel, il ministro ha affermato: "L'assassino di massa Yahya Sinwar, responsabile del massacro e delle atrocità del 7 ottobre, è stato ucciso oggi dai soldati dell'IDF", afferma Katz.

Katz: “Grande risultato militare e morale per Israele”

L'uccisione di Sinwar rappresenta "un grande risultato militare e morale per Israele e una vittoria per l'intero mondo libero contro l'asse malvagio dell'Islam radicale guidato dall'Iran". E' quanto si legge nel messaggio a decine di ministri stranieri del ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, che ha anche affermato che l'omicidio "crea una possibilità" per far uscire immediatamente gli ostaggi e per creare una Gaza libera da Hamas e dal controllo iraniano. "Israele ha bisogno del vostro supporto e assistenza ora più che mai per portare avanti insieme questi importanti obiettivi", ha concluso Katz

Soldato che ha ucciso Sinwar: “Valeva la pena essere a Gaza”

Secondo uno dei soldati che hanno preso parte all'eliminazione del leader di Hamas Yahya Sinwar, anche l'esercito è rimasto sorpreso che a uccidere il ricercato numero 1 sia stato un battaglione di fanteria e riservisti e non un'unità speciale dei servizi segreti. Lo riferisce Channel 12. "All'improvviso abbiamo scoperto che abbiamo ucciso Sinwar, questa è un'emozione che non ho mai avuto in vita mia", ha raccontato uno dei militari dell'Idf dell'operazione. "Lasciamo indietro famiglie, mogli, bambini, lavoro e vite intere, e tutta la difficoltà e la tensione scompaiono in un momento come questo, e tutto vale la pena", ha detto il soldato, "questi sono i momenti in cui realizzi perché sei qui, a Gaza".

Colloquio Biden-Netanyahu, lavorare insieme su ostaggi

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha chiamato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, dall'Air Force One per congratularsi con lui per l'uccisione del leader di Hamas, Yahya Sinwar. Lo afferma l'ufficio del primo ministro a Tel Aviv. "Il Presidente degli Stati Uniti ha elogiato le IDF e il loro eccellente lavoro", afferma l'Ufficio del Primo Ministro Netanyahu. Entrambi i leader concordano sul fatto che ora esiste l'opportunità di procedere verso un accordo sulla liberazione degli ostaggi e che lavoreranno insieme per raggiungerlo.

Meloni: “Con morte Sinwar si inizi una nuova fase”

"Con la morte di Yahya Sinwar viene meno il principale responsabile del massacro del 7 ottobre 2023. La mia convinzione è che ora si debba iniziare una nuova fase: è tempo che tutti gli ostaggi siano rilasciati, che si proclami un immediato cessate il fuoco e che si avvii la ricostruzione a Gaza". Così la premier Giorgia Meloni, in viaggio verso la Giordania. "Continueremo a sostenere con determinazione ogni sforzo in questa direzione e per la ripresa di un processo politico serio e credibile, che conduca alla soluzione dei due Stati", conclude.cio degli ostaggi". Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato Matthew Miller in un briefing con la stampa.

Idf diffonde video Sinwar prima di essere ucciso

L'Idf ha diffuso un filmato, girato da un drone, che riprenderebbe il capo di Hamas Yahya Sinwar negli ultimi istanti prima di essere ucciso. Nelle immagini si vede un uomo ferito seduto su un divano, in un salotto di un edificio parzialmente distrutto. Il volto dell'uomo, che lancia un oggetto che sembra un bastone verso il drone, è coperto.

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