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Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. G7: accordo su prestito da 50 miliardi all’Ucraina con gli asset russi. Kiev, drone russo su un grattacielo: morta 15enne

Kiev: attacco russo nella regione di Kharkiv, no vittime. Guterres chiede “pace giusta”, Putin lo gela
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Il Segretario generale dell'Onu ha "ribadito la sua posizione secondo cui l'invasione russa dell'Ucraina è stata fatta in violazione della Carta dell'Onu e della legge internazionale. In Ucraina serve una pace giusta”. Ma il presidente russo ha annunciato che Mosca prenderà in considerazione solo le proposte negoziali che riconosceranno la "situazione reale sul terreno". E non nega l’arrivo di migliaia di soldati nordcoreani.

G7: accordo su prestito da 50 miliardi a Kiev con gli asset russi

"Siamo lieti di annunciare il nostro accordo sull'operatività" del prestito da 50 miliardi di dollari all'Ucraina. Lo afferma il G7 dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali, che hanno approvato i principi e le caratteristiche tecniche del prestito, che sarà ripagato con gli interessi sugli asset russi congelati in Europa. "Il patrimonio sovrano russo resterà immobilizzato finché la Russia non porrà fine alla sua aggressione e non pagherà per i danni che ha causato all'Ucraina. Saremo a fianco" a Kiev "per tutto il tempo necessario".

Kiev, drone russo su un grattacielo: morta 15enne

In seguito all'impatto di un drone russo contro un grattacielo nel quartiere Solomensky di Kiev, una quindicenne è rimasta uccisa, cinque residenti sono rimasti feriti, di cui uno è ricoverato in ospedale. Lo rende noto il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko. Le operazioni di soccorso continuano. La ragazza morta si trovava al ventesimo piano dell'edificio. Gli appartamenti dal 17esimo al 21esimo piano sono stati danneggiati, l'incendio è stato spento.

(afp)

Drone danneggia grattacielo a Kiev

Un drone ha colpito un grattacielo residenziale a Kiev, provocando un incendio e danneggiando appartamenti su almeno tre piani. Lo rendono noto le autorità locali. Un reporter dell'Afp sulla scena ha visto un drone schiantarsi contro l'edificio, esplodendo in una palla di fuoco. Non ci sono informazioni immediate sulle vittime, ma le autorità hanno detto che è in corso una risposta di emergenza. "Nel distretto di Solomianskyi, i piani superiori di un grattacielo colpito da un drone nemico sono in fiamme. I servizi di emergenza sono sul posto", ha scritto il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram. "Gli appartamenti dal 17esimo al 19esimo piano sono danneggiati. Tutti i servizi di emergenza sono sul posto". Il distretto di Solomianskyi si trova nella parte occidentale della città.

Kiev, allerta aerea nella capitale e in 3 regioni per droni russi

Un'allerta aerea è stata annunciata in serata a Kiev e in tre regioni. Il motivo è la minaccia dei droni. Lo riferisce Rbc-Ucraina citando l'amministrazione militare della città di Kiev su Telegram e l'aeronautica militare ucraina.

Media, “la Nato ha 2 opzioni per rispondere a truppe nordcoreane”

Le risposte della Nato all'invio di soldati nordcoreani in Russia per partecipare alla guerra contro l'Ucraina sono limitate, ma potrebbero includere almeno due opzioni: il rafforzamento del sostegno all'Ucraina e lo sviluppo di partenariati nella regione dell'Indo-Pacifico. E' quanto scrive Bloomberg. Lunedì la Corea del Sud presenterà ai funzionari della Nato durante una riunione del Consiglio Nord Atlantico una parte dei dati di intelligence sul trasferimento delle truppe nordcoreane in Russia, hanno riferito due persone a conoscenza della questione.
"Le potenziali risposte della Nato sono limitate, ma potrebbero includere un maggiore sostegno all'Ucraina e lo sviluppo di partenariati nella regione dell'Indo-Pacifico", hanno affermato le fonti a Bloomberg.

Scholz, preoccupato per notizie su presenza truppe Nord Corea

Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, si è detto molto preoccupato per la possibilità che soldati nordcoreani intervengano nella guerra di aggressione russa contro l'Ucraina. "Non si può sottovalutare la cosa, è grave", ha detto Scholz a margine della sua visita in India, come riporta la Zdf. "Naturalmente, questo è qualcosa che sta ulteriormente aggravando la situazione, ma dimostra anche che il presidente russo è in grave difficoltà", ha commentato ancora Scholz, ribadendo la necessità di studiare insieme all'Ucraina come raggiungere una pace giusta ed equa.

Zelensky cancella visita Guterres a Kiev dopo incontro con Putin

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha cancellato la visita del segretario generale dell'Onu Antonio Guterres a Kiev, che avrebbe dovuto tenersi dopo il vertice dei Brics nella città russa di Kazan a cui Guterres ha partecipato, dopo che il numero uno delle Nazioni unite ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin. Lo riferisce ad Associated Press un alto funzionario dell'ufficio presidenziale ucraino. Una fotografia di Guterres che stringe la mano a Putin ha suscitato indignazione in Ucraina.

Kiev, fake news l'accerchiamento delle nostre truppe nel Kursk

Il comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrskyi, ha affermato che le informazioni sull'ipotetico accerchiamento delle truppe ucraine nella regione di Kursk sono disinformazione proveniente dal paese aggressore. Lo riporta l'Ukrainska Pravda. "Questa è una palese disinformazione che non riflette la situazione reale", ha affermato, precisando che le truppe ucraine "continuano le operazioni attive in direzione di Kursk, distruggendo il potenziale di combattimento del nemico per il terzo mese consecutivo. Nonostante l'intensa pressione del nemico in questa direzione, gli occupanti subiscono perdite significative in termini di personale ed equipaggiamento militare".

Corea del Nord, invio di truppe in Russia conforme al diritto

La Corea del Nord ha detto che qualsiasi dispiegamento di truppe in Russia sarebbe in linea con il diritto internazionale, ma non ha confermato l'inviato di soldati in corso. "Se c'è una cosa del genere di cui parlano i media mondiali, penso che sia un atto conforme alle norme del diritto internazionale", ha dichiarato Kim Jong-gyu, viceministro degli Esteri responsabile degli Affari russi, secondo un dispaccio dell'agenzia ufficiale di stampa Kcna.

Ue estremamente preoccupata per possibile coinvolgimento delle truppe nordcoreane

Ultimamente "abbiamo visto movimenti della Corea del Nord e siamo estremamente preoccupati dal coinvolgimento" possibile di truppe nordcoreane nel conflitto in Ucraina. Lo dice la portavoce per gli Affari Esteri dell'Ue Nabila Massrali, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. Da più parti, continua, viene riferito che la Corea del Nord "sta mandando truppe - continua - perché partecipino alla guerra illegale di aggressione in Ucraina". L'Alto Rappresentante Josep Borrell "è molto chiaro nel condannare l'invio di militari" nordcoreani perché combattano in Ucraina, "se così dovesse succedere. Qualsiasi atto ostile e unilaterale da parte della Corea del Nord avrebbe serie conseguenze per la pace e la sicurezza, europea e globale. Questi sviluppi dimostrano ancora una volta come la Russia stia seminando instabilità ed escalation nella regione", conclude.

Il Cremlino smentisce contatti tra Putin e Musk

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha smentito come "una notizia totalmente falsa" quella pubblicata dal Wall Street Journal secondo cui Elon Musk terrebbe contatti regolari con il presidente russo Vladimir Putin dalla fine del 2022. Secondo Peskov, l'unico contatto è avvenuto "prima del 2022" con una telefonata in cui Putin e Musk hanno parlato di "tecnologie visionarie, soluzioni per il futuro e indirizzi dello sviluppo tecnologico".

Cremlino, interferenze occidentali in elezioni in Georgia

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha denunciato oggi quelli che ha definito "tentativi senza precedenti" da parte dell'Occidente di interferire nelle elezioni parlamentari in Georgia in programma domani. Lo riferisce l'agenzia Interfax.

Putin: “Kiev ha proposto un negoziato, poi ci ha ripensato”

Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che il mese scorso la Turchia ha trasmesso alla Russia una proposta negoziale da parte dell'Ucraina che Mosca ha "accettato", ma poi Kiev ha fatto marcia indietro. Putin parlava in un'intervista alla televisione di Stato Rossiya-1.

Zelensky: “Truppe nordcoreane già in azione da domenica”

"Secondo le informazioni dell'intelligence, la Russia schiererà le truppe della Corea del Nord in combattimento già domenica". Lo afferma su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky il quale ha anche chiesto una "pressione concreta" da parte dell'Occidente su Mosca e Pyongyang.

Erdogan: “Russia e Ucraina vogliono il cessate il fuoco”

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che il conflitto tra Russia e Ucraina è giunto a un punto in cui le parti vogliono un cessate il fuoco duraturo. Erdogan ha parlato di rientro dal vertice Brics di Kazan, dove ha avuto un bilaterale di un'ora con il presidente russo Vladimir Putin. Il mese scorso il presidente turco ha incontrato il collega ucraino Volodymyr Zelensky a New York, a margine dell'assemblea Generale dell'Onu. "Ho parlato prima con Zelensky e ora con Putin. Abbiamo constato di essere arrivati al momento in cui va cercata la via per un cessate il fuoco permanente", ha dichiarato Erdogan.
Il leader turco ha aggiunto che con Putin il dialogo continua anche su altri temi importanti, come la messa in sicurezza del Mar Nero e un prossimo scambio di ostaggi con Kiev. "I nostri ministri degli Esteri si sono incontrati. Con Putin vi è interesse a portare avanti il dialogo per sminare il Mar Nero e riattivare la rotta del grano, ma anche per uno scambio di ostaggi con Kiev. Attraverso il dialogo e la diplomazia vogliamo porre fine a questa guerra", ha detto Erdogan.

Putin: “Sull’Ucraina l'Occidente è diventato più realistico, va elogiato”

L'Occidente sta cominciando a valutare il conflitto in Ucraina in modo più "realistico", e per questo deve essere "elogiato". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un'intervista alla televisione di Stato citata dalla Tass. "Ieri - ha affermato Putin - dicevano che alla Russia doveva essere inflitta una sconfitta strategica, ma oggi la retorica è cambiata. Lo vediamo, e devono essere elogiati per questo, per il fatto che cominciano a pensare e a valutare la situazione in modo realistico".

Putin: “Con l’Ucraina pronti a compromessi ragionevoli"

Con l'Ucraina Vladimir Putin esclude concessioni ma apre a "compromessi ragionevoli" in possibili colloqui. Lo ha affermato il presidente russo in un'intervista al programma 60 Minutes del canale televisivo Rossiya-1 (VGTRK). "L'esito dovrebbe essere a favore della Russia, lo dico francamente, senza essere timido, poiché devo procedere dalle realtà sul campo di battaglia. Senza dubbio, non faremo concessioni, non ci saranno scambi", ha dichiarato Putin "Siamo pronti a cercare compromessi, siamo pronti a fare compromessi ragionevoli, ma non voglio entrare nei dettagli ora, poiché non ci sono negoziati diretti", ha affermato il titolare del Cremlino.

Putin: “Dall’Ucraina due proposte tramite la Turchia”

L'Ucraina si è già rivolta due volte alla Russia con proposte attraverso la mediazione della Turchia, ma ha immediatamente abbandonato le proprie iniziative. Lo ha raccontato il presidente russo Vladimir Putin in un'intervista a Olga Skabeeva per il programma 60 Minutes sul canale televisivo Russia-1. "I nostri partner turchi sono più volte venuti da noi con una proposta su alcune iniziative, come hanno detto, da parte ucraina", ha aggiunto il presidente russo, secondo quanto riferito dall'agenzia Tass. "Ma quando abbiamo accettato, si è scoperto che la parte ucraina aveva già rifiutato. È successo due volte", ha proseguito il leader russo. In un'altra dichiarazione rilanciata da Interfax, Putin ha detto che "siamo pronti per compromessi ragionevoli con l'Ucraina, ma per ora non ci sono negoziati diretti".

Putin: “Forze di Kiev accerchiate nel Kursk, il comando ucraino ha perso i contatti con le truppe”

Le forze armate dell'Ucraina stanno tentando di sbloccare l'accerchiamento delle loro unità nella regione di Kursk, ma hanno già perso il controllo stabile su di esse. Lo ha affermato, in un'intervista al programma '60 Minuti', sul canale televisivo Russia-1, il presidente russo Vladimir Putin, riferendosi all'annuncio fatto il ieri, secondo cui circa 2mila militari ucraini nell'oblast erano circondati. "Al momento cercano di allentare il blocco ha aggiunto Putin - Sono circondati, ma non si rendono nemmeno conto di esserlo. Infatti, a giudicare dalle informazioni che abbiamo, il comando ha perso i contatti con le truppe".
Ieri, in una conferenza stampa successiva al vertice dei Brics a Kazan, il presidente russo aveva affermato che le truppe di Mosca avevano bloccato circa duemila soldati ucraini nella regione di Kursk. Le forze armate ucraine stanno tentando di sfondare dall'esterno - aveva detto Puti - nel tentativo di liberare i militari accerchiati.
L'esercito russo ha già cominciato ad eliminare queste unità nemiche, aveva aggiunto il capo dello Stato, osservando che nell'ultimo mese le truppe ucraine hanno perso circa 26mila persone nell'oblast.

Kiev: 1.630 vittime russe nell’ultimo giorno

La Russia ha perso 685.910 soldati dall'inizio della guerra con l'Ucraina, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Questa cifra include le 1.630 vittime subite dalle forze russe nell'ultimo giorno.
Secondo il rapporto , la Russia ha perso anche 9.097 carri armati, 18.287 veicoli corazzati da combattimento, 27.365 veicoli e serbatoi di carburante, 19.753 sistemi di artiglieria, 1.238 sistemi di lancio di razzi multipli, 982 sistemi di difesa aerea, 369 aerei, 329 elicotteri, 17.670 droni, 28 imbarcazioni e un sottomarino.

Giappone: “Seria preoccupazione per truppe nordcoreane in Russia”

Il Giappone esprime "seria preoccupazione" per il presunto invio di truppe nordcoreane in Russia e loro potenziale partecipazione al conflitto in Ucraina. Lo ha ribadito il segretario di Gabinetto Yoshimasa Hayashi in un punto stampa, spiegando che il recente approfondimento della cooperazione militare tra Corea del Nord e Russia impensierisce considerate le ripercussioni sulla sicurezza regionale.
Secondo fonti non specificate in Ucraina, i soldati nordcoreani si sono trasferiti nella regione occidentale russa di Kursk, vicino al confine ucraino, dopo aver completato l'addestramento. Il Giappone, membro del G7, ha imposto una serie di sanzioni alla Russia, allineandosi alle richieste dell'alleato statunitense.
"È molto preoccupante che i progressi della collaborazione militare tra Mosca e Pyongyang peggiorino la situazione nell'Europa orientale" ha dichiarato Hayashi, aggiungendo che il Giappone lavorerà con altre nazioni per portare la pace in Ucraina in modo "equo e duraturo" in tempi brevi.

Cecenia: attacco a convoglio Guardia nazionale russa, 1 morto

Ignoti hanno attaccato un convoglio della Guardia nazionale russa alla periferia di Grozny, in Cecenia, uccidendo almeno un militare e ferendone un altro. E' quanto riporta la BBC, citando la stessa Guardia nazionale russa. I canali Telegram dell'opposizione cecena hanno condiviso filmati di ciò che sostengono essere le conseguenze dell'attacco: il video mostra un veicolo militare con fori di proiettile, macchie di sangue sulla strada e il corpo del deceduto. Media locali riferiscono che l'attacco è avvenuto nel villaggio di Petropavlovskaya, nel distretto di Grozny. La Guardia nazionale russa ha dichiarato che le forze di sicurezza stanno attivamente cercando gli aggressori.

Wsj: “Musk ha avuto conversazioni segrete con Putin”

“Le conversazioni segrete di Elon Musk con Vladimir Putin”. Il Wsj pubblica un servizio in cui racconta di contatti regolari tra l’uomo più ricco del mondo e l’ex presidente in corsa per la rielezione, che “sollevano preoccupazioni in termini di sicurezza”. Tra gli argomenti che i due avrebbero affrontato, “geopolitica, affari e questioni personali”.

Kiev: attacco russo nella regione di Kharkiv, no vittime

Le truppe russe hanno attaccato il villaggio di Cherkaska Lozova nell'oblast di Kharkiv. Lo ha detto Oleh Syniehubov, capo dell'amministrazione militare locale, secondo quanto riportano i media di Kiev. "Alle 21:11, gli occupanti hanno colpito il villaggio di Cherkaska Lozova nel distretto di Kharkiv. A seguito dell'attacco, un'area erbosa ha preso fuoco", ha detto Syniehubov. Non sono state segnalate vittime.

Wsj: da Mosca dati a Houthi per colpire navi nel Mar Rosso

La Russia ha fornito dati dei target ai ribelli Houthi dello Yemen per i loro attacchi alle navi occidentali nel Mar Rosso con missili e droni, aiutando il gruppo sostenuto dall'Iran ad assaltare un'arteria importante per il commercio globale e destabilizzando ulteriormente la regione. Lo scrive in esclusiva il Wall Street Journal. Gli Houthi hanno iniziato a utilizzare i dati satellitari russi trasmessi tramite membri del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche dell'Iran, che erano integrati con le milizie ribelli nello Yemen, ha affermato una delle tre fonti del Wsj.

Gli Houthi, che hanno iniziato i loro attacchi alla fine dell'anno scorso per la guerra di Gaza, hanno iniziato a utilizzare i dati satellitari russi mentre espandevano i loro attacchi, scrive il giornale, citando una persona a conoscenza della questione e due dirigenti della difesa europei. L'assistenza russa, secondo il Wsj, mostra fino a che punto Vladimir Putin è disposto a arrivare per minare l'ordine economico e politico occidentale guidato dagli Stati Uniti. La Russia, in questo caso, ha supportato gli Houthi - sostenuti dall'Iran ma designati dagli Stati Uniti come gruppo terroristico - mentre portavano a termine una serie di attacchi in una delle rotte di navigazione più trafficate al mondo.

Guterres ribadisce a Putin che invasione Ucraina viola carta Onu

Durante l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin a margine del vertice Brics, il segretario generale Onu Antonio Guterres ha ribadito la sua posizione secondo cui "l'invasione russa dell'Ucraina viola la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale", ma anche il sostegno dell'organizzazione internazionale alla pace. Secondo una nota del portavoce, Guterres ha espresso la sua convinzione che "stabilire la libertà di navigazione nel Mar Nero sia di fondamentale importanza per l'Ucraina, la Russia e per la sicurezza alimentare ed energetica mondiale". Il segretario generale "sostiene pienamente la continuazione dei negoziati in merito ed esprime il suo profondo apprezzamento per il lavoro svolto dalla Turchia". Al centro dell'incontro anche la situazione in Medio Oriente, in particolare l'assoluta necessità di un cessate il fuoco a Gaza e in Libano, nonché di evitare un'ulteriore escalation regionale.

Guterres chiede 'una pace giusta', Putin lo gela

In Ucraina c'è bisogno di "una pace giusta", nel rispetto "della Carta delle Nazioni Unite" e "della legge internazionale". L'appello è stato lanciato direttamente dal segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, a Vladimir Putin, seduto di fronte a lui al tavolo del vertice allargato dei Brics a Kazan. Ma il presidente russo, al termine dei lavori, ha annunciato davanti ai media che Mosca prenderà in considerazione solo le proposte negoziali che riconosceranno la "situazione reale sul terreno". Cioè il controllo russo sui territori conquistati.

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