Le forze russe hanno attaccato la notte scorsa la regione di Odessa, nell'Ucraina meridionale, con due missili guidati X-59, ed ha lanciato sul Paese un totale di 63 droni di vario tipo, inclusi i velivoli kamikaze Shahed: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev. Alle 7.30 (le 6:30 in Italia) era stato confermato l'abbattimento di 38 droni nemici nelle regioni di Odessa, Mykolaiv, Kyiv, Sumy, Kirovohrad, Zhytomyr, Cherkasy, Chernihiv e Zaporizhzhia, si legge nel comunicato. Altri 20 velivoli senza pilota sono stati localizzati in diverse regioni del Paese e altri due sono stati persi nello spazio aereo ucraino.
Media: “Da Putin congratulazioni non ufficiali a Trump”
Vladimir Putin si sarebbe congratulato con Donald Trump, "in modo non ufficiale", in attesa di un messaggio formale non ancora in programma, attraverso "conoscenze" al ministero degli esteri russo, e lo stesso avrebbero fatto altri esponenti dell'establishment politico russo, scrive il sito di notizie indipendenti Vyorstka, rilanciato da Moscow Times, citando fonti vicine al Cremlino.
Speranza e pragmatismo tra gli ucraini dopo la vittoria di Trump
Speranza, disincanto e pragmatismo: così gli ucraini hanno accolto l'annuncio della vittoria di Donald Trump alle elezioni negli Stati Uniti. "Spero che la quantità di armi, la
quantità di pistole per la nostra vittoria aumenti", ha detto il comandante 39enne membro di una batteria di artiglieria trincerata nell'est del Paese, che si fa chiamare Mozart, dopo la conferma della vittoria del tycoon. "Non ci interessa chi è il presidente, finché non ci tagliano fuori dagli aiuti, perché ne abbiamo bisogno".
Mosca a Trump: “Nostri obiettivi in Ucraina non cambiano”
La Russia "lavorerà con la nuova amministrazione americana", ma "difendendo fermamente i suoi interessi nazionali e concentrandosi nel raggiungere tutti gli obiettivi dell'operazione militare speciale" in Ucraina. Lo ha affermato il ministero degli Esteri di Mosca. "Le nostre condizioni non sono cambiate, e sono ben conosciute a Washington", ha aggiunto la diplomazia russa in una nota.
Ue: “Kiev forte e sovrana è anche interesse Usa”
A Bruxelles "siamo convinti che gli Usa, come l'Ue, abbiano un interesse fondamentale nell'avere un'Ucraina forte e sovrana". Lo sottolinea il portavoce capo della Commissione Europea Eric Mamer, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. Donald Trump, aggiunge il portavoce per gli Affari Esteri Peter Stano, "entrerà in carica solo l'anno prossimo. La posizione dell'Ue rimane invariata, è delineata nelle conclusioni del Consiglio Europeo: l'Ue e i suoi Stati membri continuano ad essere determinati a sostenere l'Ucraina e continueranno a sostenere l'Ucraina nei suoi sforzi per ripristinare la sua indipendenza e integrità territoriale".
Mosca: “Kiev ha perso oltre 30.000 soldati nel Kursk”
Le forze ucraine hanno perso "più di 30.000' soldati nella loro invasione della regione russa di Kursk, cominciata il 6 agosto scorso. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca.
Nel suo bollettino quotidiano sui combattimenti, il ministero riferisce che solo nelle ultime 24 ore le truppe di Kiev hanno perso "oltre 250 militari", il che porta il totale a 30.050
dall'inizio dell'operazione.
Kiev: “Colpita per la prima volta flottiglia russa nel Caspio”
I droni Kamikaze della Direzione principale dell'intelligence militare ucraina (Gur) hanno colpito questa mattina per la prima volta una flottiglia russa nel Mar Caspio, ad una distanza di circa 1.500 chilometri dal confine ucraino: lo hanno riferito a Rbc-Ucraina fonti del Gur. Secondo le fonti, nell'attacco sono state danneggiate almeno due fregate missilistiche classe Gepard e alcune navi missilistiche più piccole classe Bujan-M.
La Russa: “Vittoria Trump brutta notizia per chi vuole guerra infinita”
"L'elezione di Trump è una brutta notizia per Zelensky? Vedremo. Anche questo è visto con gli occhi della tifoseria? Non lo so. Può darsi che sia una brutta notizia per chi vuole una guerra infinita. Può darsi che Zelensky sia contento che ci sia qualcuno che lavori sinceramente, magari speriamo, per chiudere in maniera giusta il conflitto. La pace giusta deve essere l'obiettivo di tutti noi, sicuramente dell'Italia". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, commentando con i cronisti le possibili evoluzioni della guerra in Ucraina a seguito della vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali americane.
Kiev, catturati 717 soldati russi in offensiva di Kursk
L'Ucraina sostiene di aver catturato un totale di 717 prigionieri di guerra russi dall'inizio della sua offensiva nella regione di confine russa di Kursk, lanciata all'inizio di agosto. Il numero di soldati russi fatti prigionieri è uno dei successi rivendicati dell'operazione ucraina, che tuttavia non ha allentato la pressione russa sul fronte orientale, come speravano le autorità di Kiev.
Cremlino: “Usa possono aiutare fine del conflitto Ucraina”
"Gli Usa sono in grado di contribuire alla fine del conflitto" in Ucraina, ma questo non può essere fatto dall'oggi al domani". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Siccome proprio gli Usa sono il paese che butta costantemente benzina sul fuoco in questo conflitto e vi partecipa direttamente, essi sono in grado di cambiare la traiettoria della loro politica", "ma se questo sarà fatto e in che modo lo sapremo solo dopo gennaio", ha detto ancora il portavoce, citato dall'agenzia Interfax.
Russia: “Conquistati altri 2 paesini in Ucraina orientale”
Il ministero della Difesa russo sostiene che le sue truppe abbiano preso il controllo di altri due paesini dell'Ucraina orientale, quelli di Antonivka e Maksymivka, nella regione di Donetsk. Lo riporta l'agenzia Interfax. Le affermazioni delle autorità russe non sono al momento verificabili in modo indipendente.
Kiev: “Attaccata base navale russa a Kaspiysk”
Un drone ha attaccato la base navale russa di Kaspiysk, nella Repubblica Autonoma del Daghestan, nella Russia europea meridionale: lo ha reso noto su Telegram il capo del Centro per la lotta alla disinformazione presso il Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina, Andriy Kovalenko. Lo riporta Ukrinform. "Un porto è stato attaccato a Kaspiysk, in Russia. Ci sono navi della Marina russa a Kaspiysk", ha scritto il funzionario.
In precedenza, alcuni canali locali di Telegram avevano riferito che la base principale della Flottiglia del Caspio della Marina russa era stata attaccata.
Zelensky spera che Trump aiuterà l’Ucraina a ottenere una “pace giusta”
A Donald Trump arrivano le congratulazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky per la "sua impressionante vittoria elettorale". "Ricordo il nostro bell'incontro con il presidente Trump a settembre, quando abbiamo parlato nei dettagli del partenariato strategico tra Ucraina e Stati Uniti, del piano per la vittoria e dei modi per porre fine all'aggressione russa contro l'Ucraina - scrive Zelensky in un lungo post su X -. Apprezzo l'impegno del presidente Trump per l'approccio 'pace attraverso la forza' negli affari globali. Questo è esattamente il principio che può nei fatti avvicinare la pace giusta in Ucraina. Spero lo metteremo in pratica insieme".
Mosca: “Vince chi ama proprio Paese e non odia stranieri”
"Vince chi vive di amore per il proprio Paese e non di odio verso gli stranieri". Lo scrive sul suo canale Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, riferendosi apparentemente all'esito delle presidenziali negli Usa, ma senza citarle esplicitamente.
Medvedev: “Trump ci è utile, vedremo quanto spenderà per guerra”
Donald "Trump ha una qualità che ci è utile: essendo un uomo d'affari fino al midollo, è mortalmente avverso a spendere soldi per vari tirapiedi e accoliti, per alleati idioti... La domanda è quanto Trump sarà costretto a dare per la guerra" in Ucraina: lo scrive su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev.
Kiev: “Nella notte 2 missili e 63 droni russi sull'Ucraina”
Le forze russe hanno attaccato la notte scorsa la regione di Odessa, nell'Ucraina meridionale, con due missili guidati X-59, ed ha lanciato sul Paese un totale di 63 droni di vario tipo, inclusi i velivoli kamikaze Shahed: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev. Alle 7.30 (le 6:30 in Italia) era stato confermato l'abbattimento di 38 droni nemici nelle regioni di Odessa, Mykolaiv, Kyiv, Sumy, Kirovohrad, Zhytomyr, Cherkasy, Chernihiv e Zaporizhzhia, si legge nel comunicato. Altri 20 velivoli senza pilota sono stati localizzati in diverse regioni del Paese e altri due sono stati persi nello spazio aereo ucraino.