Il consigliere del neo presidente Usa Trump, Bryan Lanza, ha rivelato alla Bbc che nella telefonata tra il tycoon e Zelensky (a cui ha partecipato anche Musk) è stato fatto capire che gli Usa si aspettano dal leader ucraino “una visione realistica della pace, perché la Crimea ormai è persa”. Intanto, Washington Post fa sapere che il Pentagono prima dell’insediamento di Trump invierà 500 missili intercettori a Kiev. Ma il Cremlino avverte la Casa Bianca: “La soluzione al conflitto non è semplice”. Sul campo, per le bombe di Mosca vittime e feriti a Odessa, nel Donetsk e a Kupyansk nel Kursk
Kiev: “In corso un attacco aereo sulla comunità di Sumy”
Le forze russe hanno effettuato un attacco aereo sulla comunità ucraina di Sumy usando bombe aeree teleguidate, secondo quanto riferito dall'Amministrazione militare regionale su Telegram, ripresa da Ukrinform.
"Oggi, 9 novembre, il nemico ha lanciato un attacco aereo sulla comunità di Sumy, usando bombe guidate. I servizi di emergenza sono attualmente sul posto", si legge nella dichiarazione. Le autorità regionali hanno aggiunto che le conseguenze dell'attacco sono in fase di valutazione e che seguiranno ulteriori dettagli. Hanno inoltre esortato i cittadini a rimanere vigili e a non ignorare le sirene antiaeree durante gli attacchi in corso. Nell scorse ore, le forze russe hanno anche lanciato un attacco missilistico su infrastrutture critiche nella comunità di Shostka, nella regione di Sumy, ferendo almeno quattro persone
Zelensky: “Abbiamo prodotto i primi 100 missili”
"L'Ucraina ha prodotto i suoi primi 100 missili". Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky nel suo consueto discorso quotidiano, citato dal Kiev Independent, precisando che l'Ucraina ha iniziato a sviluppare attivamente il suo programma missilistico dopo l'invasione su vasta scala della Russia nel febbraio 2022. A fine luglio, Zelensky ha affermato che il programma aveva "buone dinamiche". Nel suo discorso odierno, Zelensky ha affermato che non avrebbe fornito "ulteriori dettagli" sul tipo di missili a cui si riferiva, ma ha elogiato la produzione di armi nazionale dell'Ucraina. "Quest'anno abbiamo ottenuto risultati significativi in ;;vari settori. C'è la nostra artiglieria ucraina, le nostre munizioni e le nostre armi", ha detto
Putin firma la legge sul trattato strategico con Pyongyang
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato la legge che ratifica il Trattato di partenariato strategico globale tra la Russia e la Corea del Nord. Il documento è pubblicato sul sito web della Gazzetta Ufficiale russa. Lo riporta Ria Novosti. I leader di Russia e Corea del Nord hanno siglato questo documento il 19 giugno scorso durante la visita di Putin a Pyongyang. Dovrebbe sostituire il Trattato fondamentale di amicizia, buon vicinato e cooperazione tra Russia e Corea del Nord del 9 febbraio 2000. Il preambolo del trattato afferma che il documento "contribuisce a garantire la pace, la sicurezza e la stabilità"
Borrell a Kiev vede il ministro degli Esteri: “L'Ue è con voi”
"Questa visita ha un chiaro scopo, proveniente dal Consiglio dell'Unione Europea a Budapest e dopo le elezioni americane. Il chiaro scopo di questa visita è quello di sottolineare il sostegno dell'Unione Europea all'Ucraina". Così l'Alto rappresentante della politica estera Ue, Josep Borrell, a margine dell'incontro a Kiev con il ministro degli Esteri, Andrii Sybiha. "Questo sostegno rimane incrollabile, è assolutamente necessario affinché l'Ucraina possa continuare a difendersi dall'aggressione della Russia", ha aggiunto, sottolineando la necessità di "maggiore sostegno militare, più capacità di addestramento, più denaro, forniture più rapide e anche il permesso di colpire obiettivi militari del nemico sul suo territorio. Non basta fermare le frecce, devi attaccare gli arcieri"
Media: piano di Mosca per fondere le sue compagnie petrolifere per rafforzarsi
Mosca sta lavorando a un piano per fondere le sue più grandi compagnie petrolifere in un unico campione nazionale, un'operazione che rafforzerebbe la presa del presidente Vladimir Putin sui mercati energetici globali e sull'economia di guerra della Russia. A scriverlo è il Wall Street Journal in una esclusiva nella quale spiega che Rosneft Oil assorbirebbe il produttore statale Gazprom Neft, una sussidiaria dell'esportatore di gas naturale Gazprom, e la Lukoil.
La società risultante sarebbe il secondo produttore di greggio al mondo, dopo la saudita Aramco con una capacità di pompaggio di quasi tre volte la produzione di Exxon Mobil, il più grande produttore americano. I colloqui, svoltisi negli ultimi mesi, potrebbero o meno sfociare in un accordo - scrive ancora il giornale - spiegando che tra gli ostacoli c'è l'opposizione di alcuni dirigenti di Rosneft e Lukoil, i fondi per pagare gli azionisti di Lukoil. Interrogato in proposito un portavoce del Cremlino ha detto di non essere a conoscenza dei fatti mentre un portavoce di Rosneft ha detto che il resoconto del Wall Street Journal era falso, in base alle informazioni a sua disposizione affermando che l'articolo "potrebbe essere finalizzato a creare vantaggi di mercato competitivi nell'interesse di altri partecipanti al mercato". E un portavoce di Lukoil ha affermato che né la società né i suoi azionisti erano in procinto di negoziare una fusione "con nessuna delle parti in quanto ciò non sarebbe nell'interesse della società".
Il consigliere di Trump, Lanza: “La Crimea è persa, da Zelensky ci aspettiamo una visione realistica della pace”
"La Crimea è persa": così il consigliere di Donald Trump, Bryan Lanza, alla Bbc, alla quale ha sottolineato che la nuova amministrazione Usa si concentrerà sul raggiungimento della pace in Ucraina invece di focalizzarsi sul ripristino dell'unità territoriale del Paese. Dal presidente Volodymyr Zelensky ci si aspetta "una visione realistica della pace, e se venisse al tavolo a dire che la pace ci sarebbe solo con la Crimea ci mostrerebbe di non essere serio", perché "la Crimea è persa", ha sostenuto Lanza.
La Russia vuole una riforma finanziaria che tenga conto dell’Africa
La Russia è favorevole a una riforma delle istituzioni finanziarie internazionali che risponda agli interessi della maggioranza globale, compresi i Paesi africani, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "Non vediamo alternative a una riforma dell'architettura finanziaria che risponda alle richieste e alle priorita' degli Stati di maggioranza del mondo", ha detto Zakharova, nell'intervento alla prima conferenza ministeriale del partenariato Russia-Africa, A Sochi. Zakharova ha espresso la sua ferma convinzione che "nelle condizioni del mondo multipolare che sta prendendo forma, la voce dell'Africa deve essere ascoltata piu' forte negli spazi economici e finanziari internazionali". Ha denunciato il fatto che attualmente molti Paesi africani bisognosi "non ricevono il necessario sostegno finanziario dal Fondo monetario internazionale o dalla Banca mondiale", poiché tali risorse sono destinate al sostegno dell'Ucraina. "Possono inventare ogni sorta di scuse e di storie, ma noi conosciamo la verità e la diciamo senza riserve. Tutto questo perché dirottano la maggior parte delle risorse per sostenere il regime di Kiev, in altre parole, per sostenere la guerra", ha aggiunto. La portavoce diplomatica russa ha sottolineato l'importanza che il sistema finanziario ed economico del continente africano acquisisca una "vera sovranità" che gli permetta di funzionare senza dover soddisfare gli interessi del capitale statunitense o europeo. "Attualmente la quota dei Paesi occidentali nella Banca africana di sviluppo supera il 40% e la maggior parte delle principali banche africane fanno parte o sono controllate da gruppi bancari occidentali. Stanno lavorando nell'interesse dei popoli africani?"
Borrell a Kiev: “Accelerare gli aiuti, l’urgenza è fondamentale”
"La guerra della Russia ha comportato un immenso tributo umano all'Ucraina e al suo coraggioso popolo. L'Ucraina rimane determinata a prevalere e a raggiungere una pace giusta e duratura. Dobbiamo intensificare e accelerare i nostri sforzi per sostenere l'Ucraina. L'urgenza è fondamentale. Il tempo si misura in vite umane." Lo scrive l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell su X, mentre è in corso la sua missione a Kiev.
Kiev: attacco russo su Kupyansk nel Kursk, due morti
Due persone sono state uccise e una terza è rimasta ferita questa mattina in seguito a un attacco russo su Kupyansk, nella regione ucraina di Kharkiv: lo ha reso noto l'ufficio del Procuratore regionale, come riporta l'emittente pubblica Suspilne. "A seguito del bombardamento, due passanti, un uomo e una donna, sono stati colpiti dai fili della rete elettrica - si legge in un comunicato -. È scoppiato un incendio. Purtroppo le persone sono morte sul posto. I loro corpi erano gravemente ustionati". La persona ferita è un uomo di 61 anni. Secondo le prime informazioni, l'attacco è stato effettuato con una bomba planante KAB-1500. Sono state danneggiate case, edifici residenziali, edifici annessi, e almeno 15 garage.
Media: il Pentagono invierà a Kiev 500 missili intercettori
Il Pentagono invierà 500 missili intercettori in Ucraina per i sistemi di difesa aerea a medio raggio Nasams e Patriot: lo scrive il Wall Street Journal (Wsj), che cita una fonte dell'amministrazione Biden, come riportano i media ucraini. Secondo il giornale, gli Stati Uniti vogliono inviare armi a Kiev prima che il presidente eletto Donald Trump entri in carica. Si prevede che i missili arriveranno presto: ciò dovrebbe soddisfare la necessità di rafforzare la difesa aerea ucraina entro la fine di quest'anno.
La Croce Rossa apre 56 case provvisorie per la popolazione di Zhythomyr
L'11 novembre alle ore 11.00, a Zhytomyr, la Croce Rossa Italiana inaugurerà oltre cinquanta moduli abitativi provvisori (map) che saranno a disposizione per le famiglie ucraine. L'iniziativa rientra nelle attività della Cri a supporto della popolazione, realizzate in concerto con la Croce Rossa Ucraina (Urcs) per migliorare la qualità della vita degli sfollati e supportare la ricostruzione. Con questo progetto, la Croce Rossa Italiana ribadisce l'importanza di garantire assistenza alla popolazione civile che non prende parte al conflitto iniziato il 24 febbraio 2022. È quanto si legge in una nota della Croce Rossa Italiana.
"Sono 56 le case che la Croce Rossa Italiana sta per consegnare- ha dichiarato il presidente della Cri, Rosario Valastro - altrettante famiglie avranno un tetto sulla testa e potranno affrontare l'inverno in modo più sereno. Continuiamo ad essere lì, dove la gente soffre, e riusciamo a farlo grazie alla generosità degli italiani, di persone ed aziende che hanno avuto fiducia in noi".
Mattarella: “La Cina si adoperi per porre fine all’aggressione russa”
"La Cina è uno dei protagonisti fondamentali della vita internazionale. Desidero esprimere l'aspettativa che essa faccia uso della sua grande autorevolezza sul proscenio internazionale per ribadire la sua tradizionale posizione a sostegno delle norme di convivenza della comunità internazionale, adoperandosi per porre termine alla brutale aggressione russa all'indipendenza e alla integrità territoriale dell'Ucraina, primo passo per una pace giusta sulla base dei principi della Carta delle Nazioni Unite". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lectio magistralis all'università di Pechino.
Il Cremlino avverte Trump: “La soluzione al conflitto non è semplice”
Mosca è pronta ad ascoltare le proposte di Donald Trump per porre fine al conflitto in Ucraina. Lo ha assicurato il viceministro degli Esteri russo Sergei Riabkov, avvertendo tuttavia che non esiste una ''soluzione facile'', considerando la continua assistenza statunitense a Kiev e i sospetti che le promesse del tycoon non siano altro che retorica elettorale. ''Se c'è qualche segnale da parte degli Stati Uniti di avere idee su come muoversi verso una soluzione, senza continuare a pompare il regime di Kiev con ogni tipo di assistenza per ottenere la sconfitta strategica di Mosca, allora faremo certamente del nostro meglio per analizzarlo e dare una risposta - ha garantito Riabkov, ricordando che - le comunicazioni con gli Stati Uniti, nonostante lo stato di gelo delle relazioni, sono tutt'altro che chiuse. ''Ci scambiamo periodicamente alcuni segnali attraverso canali chiusi con diversi gradi di intensità a seconda delle necessità, ma tutto funziona correttamente, non possiamo dire che le linee di comunicazione siano state tagliate'', ha spiegato. Riabkov ha chiesto concretezza alla nuova amministrazione americana. ''Lo conosciamo per la sua precedente corsa al potere e crediamo che alcune delle sue promesse, in cui ha parlato di una rapida risoluzione della situazione in Ucraina, non siano altro che retorica'', ha detto su Trump. ''È chiaro che non ci può essere una soluzione semplice a questo problema o ai problemi associati a ciò che sta accadendo in Ucraina e nei dintorni - ha ribadito il viceministro L'amministrazione statunitense dovrebbe prendere molto sul serio questi segnali, sia quella uscente che quella futura. Non c'è opportunismo qui e i nostri interessi non dipendono da chi occupa lo Studio Ovale alla Casa Bianca''.
Kiev: bombe russe sul Donetsk, un morto e centinaia di evacuati
Almeno 531 persone, tra cui 77 bambini, sono state evacuate ieri dalle aree di prima linea nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, mentre gli attacchi delle forze russe hanno provocato un morto e cinque feriti: lo ha reso noto su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale, Vadym Filashkin, come riporta Ukrinform. La vittima, ha affermato Filashkin, è stata registrata nella città di Kurachove. Diverse case ed edifici residenziali sono state danneggiate. "In un solo giorno i russi hanno bombardato sette volte le località popolate della regione di Donetsk - si legge inoltre in un comunicato -. Dal fronte sono state evacuate 531 persone, tra cui 77 bambini".
Mosca rivendica attacchi su aeroporti e strutture energetiche
Nelle ultime 24 ore le truppe russe hanno effettuato attacchi contro strutture energetiche, aeroporti militari e attrezzature delle forze armate ucraine. Lo rende noto il ministero della Difesa russo secondo Ria Novosti."L'aviazione operativo-tattica, l'attacco di veicoli aerei senza pilota, le forze missilistiche e l'artiglieria di gruppi di truppe delle Forze Armate della Federazione Russa hanno danneggiato gli impianti energetici che supportavano le azioni delle Forze Armate dell'Ucraina, le infrastrutture degli aeroporti militari, nonché concentrazioni di manodopera e attrezzature militari nemiche in 147 regioni", si legge nella nota. Le forze di difesa aerea hanno abbattuto due proiettili americani HIMARS MLRS e 67 droni, secondo Mosca.
Droni russi su Odessa: un morto e 13 feriti
Almeno una donna è morta e 13 persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite in seguito all'attacco russo della notte scorsa su Odessa, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram la Procura regionale, come riporta Ukrinform. "Secondo l'indagine, nella notte del nove novembre le forze armate russe hanno effettuato un massiccio attacco utilizzando droni su Odessa e nei suoi sobborghi - si legge in un comunicato -. Come risultato dell'attacco, un residente locale, una donna, è stata uccisa e 13 persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino di 4 anni e un ragazzo di 16 anni"
Ryabkov: “Mosca e Washington si scambiano segnali sull’Ucraina”
Il Ministero degli Esteri russo non vede al momento motivo di parlare di una ripresa del dialogo con gli Stati Uniti sulla stabilità strategica e sul controllo degli armamenti, ha riferito sabato a Interfax il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov. Ryabkov ha detto che Mosca e Washington "si scambiano segnali sull'Ucraina" attraverso canali chiusi a livello militare e politico, secondo Interfax.
Borrell a Kiev: “Continueremo a sostenervi”
Josep Borrell è arrivato oggi a Kiev per rassicurare l'Ucraina sul sostegno europeo, nella prima visita di un alto funzionario di Bruxelles dopo la vittoria elettorale di Donald Trump. "Il messaggio è chiaro: gli europei continueranno a sostenere l'Ucraina", ha dichiarato Borrell, che lascerà il suo incarico il mese prossimo, all'Afp. "Abbiamo sostenuto l'Ucraina fin dall'inizio e in questa mia ultima visita trasmetto lo stesso messaggio: vi sosterremo il più possibile".
Kiev, 'nella notte abbattuti 32 droni russi su 51'
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con 51 droni di vario tipo, 32 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree di Kiev e altri 18 risultano dispersi in varie regioni del Paese: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina. "L'epicentro dell'attacco è stato registrato nella regione di Odessa", si legge in un comunicato. I velivoli senza pilota distrutti sono stati intercettati nelle regioni di Odessa, Mykolaiv, Dnipro, Zaporizhzhia, Donetsk, Sumy, Kharkiv, Poltava, Vinnytsia, Cherkasy e Ternopil.
Rimosso divieto Usa per contractor in Ucraina per riparare armi
Il Pentagono rimuove il divieto ai contractor della difesa americana, consentendo loro di lavorare in Ucraina per mantenere e riparare le armi fornite dagli Stati Uniti. Lo riporta il Guardian. Il numero dei contractor sarebbe ridotto e i loro compiti sarebbero svolti lontano dalle linee di combattimento.
Kiev, allerta aerea in varie regioni per l'arrivo di droni russi
"In serata gli occupanti russi hanno nuovamente lanciato droni Shahed kamikaze sull'Ucraina. In diverse regioni è stata annunciata un'allerta aerea". Lo riferisce Rbc-Ucraina citando l'Aeronautica militare ucraina.
Lettonia, 'giudicare la Russia per aggressione e crimini guerra’
"Iniziare una guerra di aggressione è la più grave violazione del diritto internazionale. Uno dei compiti del diritto internazionale è quello di prevenire le guerre. Ritenere la Russia responsabile sia dei crimini di guerra che dell'avvio di una guerra di aggressione contro l'Ucraina è assolutamente necessario". Lo ha dichiarato ieri il rappresentante della Lettonia presso la Corte europea di giustizia ed ex presidente della Repubblica di Lettonia, Egils Levits, intervenendo alla tavola rotonda "Dalla falsa impunità alla piena responsabilità" in corso a Vienna, "Le inevitabili sfide che questo processo comporta non fanno che rafforzare la nostra convinzione sulla natura universale di un ordine internazionale basato sulla certezza del diritto",ha aggiunto ancora Levits.
Estonia, 'Kiev riceva tutto il sostegno necessario'
"L'intensificarsi degli attacchi aerei nei confronti dell'Ucraina ci ricorda ancora una volta che l'Ucraina ha il diritto di ricevere tutta l'assistenza di cui ha bisogno, compresi gli strumenti per la difesa aerea, missili a lungo raggio, armi e munizioni, indispensabili per difendere il Paese e il suo popolo. Non dobbiamo avere linee rosse nella lotta contro il terrorismo per garantire libertà e sicurezza". Lo ha scritto oggi in un comunicato stampa il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, commentando l'attacco effetuato con un drone che ieri a Kiev ha colpito il condominio dove risiedeva l'ambasciatrice d'Estonia in Ucraina, Annely Kolk. Tsahkna ha sottolineato che l'ambasciatrice e la sua famiglia sono usciti illesi dall'attacco e ha ribadito la necessità di non abbassare la guardia. "Tutto questo deve finire e l'aggressore deve essere giudicato per tutti gli orrori causati", ha concluso il ministro estone.
Ucraina: media, anche Musk era in telefonata Trump-Zelensky
Durante la telefonata di mercoledì scorso fra il neoeletto presidente Usa Donald Trump e il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky era presente e collegato anche il patron di Tesla e grande sostenitore di Trump Elon Musk. Lo rivela un'esclusiva della testata americana Axios, che sottolinea "quanto Musk potrebbe essere influente nella seconda amministrazione Trump" oltre all'"incertezza su come esattamente Trump affronterà la questione del conflitto in Ucraina".