Trump vuole Marco Rubio come segretario di Stato: era un avversario del tycoon poi “convertito”
NEW YORK- Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump vuole il senatore della Florida Marco Rubio come suo prossimo Segretario di Stato. Lo riportano il New York Times e l'emittente Nbc News citando tre fonti ben informate secondo le quali la nomina avverrà nei prossimi giorni. Le stesse fonti precisano che Trump potrebbe comunque anche cambiare idea e si è in attesa di un annuncio formale. Trump aveva preso in considerazione Rubio come suo candidato alla vice presidenza prima di scegliere il senatore repubblicano dell'Ohio JD Vance.
Intanto la Cnn fa sapere che Trump avrebbe già scelto il nome della responsabile della sicurezza Interna ((Homeland Security): sarebbe la governatrice del South Dakota, Kristi Noem, diventata nota lo scorso aprile per aver rivelato di aver ucciso il suo cane “perché era indisciplinato”. Lo riporta il network citando due fonti che hanno familiarità con la scelta. Con Noem, Trump si assicura che un suo fedele sia a capo di un'agenzia a cui dà p…
NEW YORK- Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump vuole il senatore della Florida Marco Rubio come suo prossimo Segretario di Stato. Lo riportano il New York Times e l'emittente Nbc News citando tre fonti ben informate secondo le quali la nomina avverrà nei prossimi giorni. Le stesse fonti precisano che Trump potrebbe comunque anche cambiare idea e si è in attesa di un annuncio formale. Trump aveva preso in considerazione Rubio come suo candidato alla vice presidenza prima di scegliere il senatore repubblicano dell'Ohio JD Vance.
Intanto la Cnn fa sapere che Trump avrebbe già scelto il nome della responsabile della sicurezza Interna ((Homeland Security): sarebbe la governatrice del South Dakota, Kristi Noem, diventata nota lo scorso aprile per aver rivelato di aver ucciso il suo cane “perché era indisciplinato”. Lo riporta il network citando due fonti che hanno familiarità con la scelta. Con Noem, Trump si assicura che un suo fedele sia a capo di un'agenzia a cui dà priorità e che è fondamentale per la sua agenda interna.
Membro del Comitato per le relazioni estere, Rubio viene considerato una scelta in grado di risultare sufficientemente gradito alla base politica di Trump senza però intaccare i rapporti con gli alleati stranieri. Un alto funzionario dell'attuale amministrazione Biden ha detto alla Nbc News che Rubio sarebbe una scelta "seria" e "qualificata". La sua nomina sarebbe un sollievo, ha aggiunto il funzionario ricordando che tra i candidati alla nomina c'era anche Ric Grenell, l'ambasciatore controverso degli Stati Uniti in Germania durante il primo mandato di Trump.
La scelta di Rubio sarebbe anche un premio all'elettorato latino. Rubio, 53 anni, nato a Miami, figlio di cubani emigrati negli Usa due anni e mezzo prima dell’ascesa di Fidel Castro, è stato uno dei molti critici di Trump diventati poi suoi fedelissimi. Nel 2016, durante le primarie Repubblicane, Rubio era stato uno degli avversari più agguerriti del tycoon. Come esponente del Congresso, Rubio ha fatto parte della commissione intelligence e relazioni estere al Senato, ha guidato la linea dura su Cina, Cuba e Iran, ma è stato anche un forte sostenitore degli aiuti militari all’Ucraina, dove invece Trump appare più scettico. Di recente, però, anche su questa posizione Rubio ha fatto un’inversione, e dichiarato che con l’arrivo alla Casa Bianca del tycoon la guerra con la Russia potrà finire “passando da un negoziato”. Rubio non ha spiegato cosa intendesse per negoziato e a cosa dovesse rinunciare Kiev. Tra conflitto in Ucraina e crisi in Medio Oriente, il ruolo di segretario di Stato avrà una grande visibilità nei primi mesi del 2025 e la scelta di un ispanico potrebbe galvanizzare la comunità in tutti gli Stati Uniti.