"Fare di tutto per porre fine alla guerra nel 2025 attraverso la via diplomatica" ma partendo da "un'Ucraina forte". Il presidente Volodymyr Zelensky evoca sempre di più l'exit strategy con i distinguo di sempre: negoziare va bene ma solo se non significa capitolare, ovvero accettare le condizioni di Vladimir Putin.
Zelensky ha anche ringraziato i partner e in particolare Giorgia Meloni, presidente di turno del G7, ma sa benissimo che sono parole scritte sulla sabbia al tramonto in attesa dell'alta marea chiamata Donald Trump
Media: “Mosca inizia a produrre i micidiali droni termobarici”
La Russia ha recentemente iniziato a produrre droni termobarici da utilizzare insieme ai droni esca in Ucraina, capaci di causare gravi danni ai civili. Lo ha rivelato un'inchiesta dell'Associated Press, ripresa dai media ucraini. Sebbene le testate termobariche siano state precedentemente utilizzate dalla Russia in Ucraina sui missili, il loro impiego sui droni d'attacco segnerebbe un'escalation nell'impiego di queste testate. I droni d'attacco termobarici avrebbero degli effetti "semplicemente terrificanti" per le popolazioni civili, con danni cerebrali, ai polmoni e ai bulbi oculari. Le munizioni termobariche non sono proibite dal diritto internazionale, precisa il Kyiv Independent
Zelensky: “L’alleanza tra Pyongyang e Mosca porta alla destabilizzazione”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato su X di avere incontrato il ministro degli Esteri giapponese Takeshi Iwaya con il quale ha discusso "dell'alleanza della Corea del Nord con la Russia e del suo sostegno a Putin in questa guerra brutale". Il leader ucraino ha precisato di avere informato il ministro nipponico "sulle attività del personale militare nordcoreano nella regione di Kursk e sulle varie minacce rappresentate dalla collaborazione tra Pyongyang e Mosca. La Russia sta insegnando alla Corea del Nord la guerra moderna, il che potrebbe portare a una destabilizzazione significativa e diffusa. Dobbiamo lavorare insieme a tutti gli altri nostri partner per contrastare questo fenomeno". Zelensky ha poi ringraziato il Giappone "per il suo costante sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina, nonché per la sua consistente assistenza finanziaria e umanitaria, tra cui un nuovo pacchetto di aiuti per il nostro settore energetico". Un ulteriore ringraziamento al Paese del Sol Levante "per aver stanziato 3 miliardi di dollari nell'ambito della decisione del G7 su un prestito di 50 miliardi di dollari, da rimborsare utilizzando i proventi derivanti dai beni russi congelati"
Media: “Da Pyongyang razzi lungo raggio e sistemi di artiglieria alla Russia”
La Corea del Nord ha fornito alla Russa razzi a lungo raggio e sistemi di difesa, alcuni dei quali si trovano nella regione russa di Kursk. Lo riporta il Financial Times citando un rapporto dell'intelligence ucraina, secondo il quale delle ultime settimana Pyongyang ha fornito almeno 20 sistemi di lancio che possono sparare razzi standard o teleguidati
Kiev: “Nuovo allarme aereo in serata nella capitale”
"In serata a Kiev è stato annunciato un nuovo allarme aereo. È la seconda volta in giornata". Lo riferisce Rbc-Ucraina citando l'aeronautica militare ucraina, che prevedendo l'arrivo di missili e droni russi ha consigliato alla popolazione di "restare nei rifugi"
Media: “Un russo si propone a Trump come inviato Russia-Ucraina”
Boris Epshteyn si è proposto a Donald Trump come inviato speciale per il conflitto fra la Russia e l'Ucraina. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali Epshteyn - nato in Russia, consigliere del presidente eletto e legale che coordinato la sua difesa in vari casi - ha avanzato la sua proposta mentre era in volo con Trump verso Washington per l'incontro fra il tycoon e Joe Biden. Molti nell'entourage di Trump si sono detti scioccati dalla proposta e non solo per la mancata esperienza di Epshteyn: il consigliere infatti è sotto accusa in Arizona per gli sforzi di ribaltare l'esito delle elezioni del 2020
Zelensky: “Grazie al G7 e Meloni per il sostegno unitario a Kiev”
"I leader del G7 hanno dimostrato ancora una volta il loro incrollabile sostegno all'Ucraina, mentre ci avviciniamo al millesimo giorno di aggressione da parte della Russia. Sono profondamente grato alla presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni e a tutti i leader del G7 per la loro voce unita nel sostenere l'Ucraina. Il loro sostegno aiuta l'Ucraina a proteggere il suo popolo dal terrorismo, salvando innumerevoli vite" . Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X dopo la dichiarazione dei leader del G7 di sostegno all'Ucraina
Von der Leyen, Putin usa ancora l'arma del gas contro l'Ue
"Ancora una volta Putin usa l'energia come arma. Sta cercando di ricattare l'Austria e l'Europa tagliando le forniture di gas. Siamo preparati a questo e pronti per l'inverno. Gli stoccaggi di gas in tutta l'UE sono pieni. Come ho detto ieri a Karl Nehammer, l'Europa è unita nel sostenere l'Austria". Lo scrive su X la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.
Wsj: Kiev punta sui robot killer per sfuggire ai radar di Mosca
La diffusione dei 'robot killer' può essere la chiave di volta per Kiev nel conflitto con la Russia. Le aziende ucraine stanno aumentando la produzione di droni guidati da computer, economici e resistenti ai disturbi elettronici. Sistemi creati per selezionare e colpire bersagli senza necessità di dispendioso controllo umano, i droni automatizzati agiscono in accordo con i dati elaborati dall'intelligenza artificiale.
Secondo il Wall Street Journal, l'Ucraina si starebbe preparando ad una vera e propria svolta, che coinciderà con l'avvio della produzione in serie di 'robot killer', attraverso l'aumento della produzione di droni d'attacco robotici su scala industriale, andando oltre i prototipi. A rendere possibile questo salto è l'integrazione di computer economici in sistemi sofisticati e compatti, che replicano capacità un tempo disponibili solo in apparecchiature molto più costose.
"Nulla di tutto questo è nuovo - ha affermato Lorenz Meier, fondatore e amministratore delegato di Auterion, azienda che produce piattaforme software per droni - La differenza è il prezzo". Kiev si prepara a ricevere decine di migliaia di computer miniaturizzati Skynode, prodotti da Auterion, che dovrebbero arrivare sul campo di battaglia all'inizio del prossimo anno. Vyriy Drone, una delle principali startup ucraine nel settore dei droni, ha dichiarato che inizierà a produrre diverse migliaia di droni autopilotati già da questo mese. Anche altre aziende stanno aumentando la produzione.
Media, Putin non avvierà negoziati finché non riprende Kursk
Vladimir Putin non avvierà alcun negoziato di pace finché non avrà "cacciato fino all'ultimo soldato ucraino da Kursk": lo ha detto al Washington Post Konstantin Remchukov, caporedattore del quotidiano russo Nezavisimaya Gazeta.
L'Ucraina ha occupato una parte del territorio russo nella regione di confine da quando ha lanciato un'invasione a sorpresa in agosto. Secondo il giornalista russo, Putin non vuole che Kursk venga utilizzato come mezzo di contrattazione con la parte ucraina. Le forze di Mosca avrebbero riconquistato circa un terzo del territorio inizialmente perso da Kiev, ma l'Ucraina mantiene ancora una posizione lì.
Secondo il Wp, gli alleati della Nato ritengono che Putin stia cercando di riconquistare tutto il territorio perso dall'Ucraina prima che Donald Trump entri in carica a gennaio e prima di eventuali negoziati di pace.
Russia: nuove conquiste, in 24 ore Ucraina ha perso 255 soldati
Le Forze armate russe hanno sferrato attacchi contro unità di 14 brigate ucraine nella regione di Kursk, dove in 24 ore Kiev ha perso 255 militari. A riferirlo, in un bilancio delle ultime operazioni, è il ministero della Difesa russo. "Le Forze armate della Federazione Russa stanno continuando a schiacciare unità delle Forze armate ucraine nella regione di Kursk", afferma il ministero. Nel contempo ha riferito che le forze armate russe hanno preso il controllo di due località popolate nella Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr)- Leninskoye e Makarovka - causando ulteriori perdite di altre centinaia di soldati ucraini.
"Le Forze armate ucraine hanno perso 255 militari nelle ultime 24 ore e tre veicoli corazzati per il trasporto di truppe, un veicolo corazzato da combattimento, sette automobili, un sistema missilistico terra-aria, un'arma D-20 da 152 mm e un sistema di guerra elettronica sono stati distrutti", si legge nel comunicato ufficiale rilanciato da Interfax.
Le Forze armate ucraine hanno perso oltre 32.930 militari durante l'intero periodo di combattimenti nel settore di Kursk, aggiunge il comunicato ufficiale. Inoltre, "il nemico ha perso 213 carri armati, 136 veicoli da combattimento della fanteria, 115 veicoli trasporto truppe corazzati, 1.167 veicoli corazzati da combattimento, 951 automobili, 284 armi di artiglieria, 40 lanciarazzi multipli, 13 lanciamissili antiaerei, sette veicoli di trasporto e carico, 65 sistemi di guerra elettronica, 13 radar di tracciamento delle armi, quattro radar di difesa aerea e 27 veicoli di ingegneria e altri" durante l'intero periodo di ostilità nella regione di Kursk, ha ancora dettagliato il ministero.
In tutto 14 brigate ucraine meccanizzate, corazzate, d'assalto, dei Marines e di difesa territoriale sono state colpite da Mosca, "vicino alle località di Aleksandriya, Daryino, Martynovka, Maryevka, Nikolayevo-Daryino, Pogrebrki e Sverdlikovo", ha precisato la fonte ministeriale russa.
Elicotteri e artiglieria russi hanno colpito unità e hardware ucraini vicino a Cherkasskoye Porechnolye, Lebedevka, Novoivanovka e Sverdlikovo, conclude la nota.
G7: “Pieno sostegno all’Ucraina, Russia unico ostacolo alla pace”
La Russia è l’unico ostacolo “a una pace giusta in Ucraina”. Su iniziativa del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che con l’Italia ha la presidenza del G7, i leader del gruppo hanno adottato una dichiarazione di sostegno a Kiev in vista del millesimo giorno dall'inizio della guerra di aggressione russa contro l'Ucraina.? "Noi, i leader del Gruppo dei Sette (G7), riaffermiamo il nostro fermo sostegno all'Ucraina per tutto il tempo necessario - si legge nella nota -. Rimaniamo solidali nel contribuire alla sua lotta per la sovranità, la libertà, l'indipendenza, l'integrità territoriale e la sua ricostruzione. Riconosciamo anche l'impatto dell'aggressione della Russia sulle persone vulnerabili in tutto il mondo. Dopo 1.000 giorni di guerra, riconosciamo l'immensa sofferenza sopportata dal popolo ucraino. Nonostante queste difficoltà, gli ucraini hanno dimostrato una resilienza e una determinazione senza pari nel difendere la propria terra, la propria cultura e il proprio popolo".
Ucraina, Zelensky: “fare di tutto perché la guerra finisca nel 2025 con mezzi diplomatici”
"Da parte nostra dobbiamo fare di tutto per porre fine alla guerra l'anno prossimo con mezzi diplomatici". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando a Radio Ucraina. Zelensky si aspetta il sostegno del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump in caso di colloqui tra Kiev e Mosca sulla guerra e ha descritto una "Ucraina forte" come fondamento di tali colloqui. Le condizioni per una trattativa sono che "l'Ucraina non deve affrontare la Russia da sola e che l'Ucraina sia forte. Che tipo di colloqui possiamo avere con un assassino? Se parliamo con Putin e siamo nella situazione attuale, non rafforzati, è uno status perdente per l'Ucraina fin dall'inizio", ha spiegato Zelensky, aggiungendo che "non si tratta di una pace giusta. Di certo, non c'è nulla da fare in eventuali colloqui se ci si trova in una situazione di debolezza".
Georgia: disordini e arresti davanti a sede Commissione elettorale
Le forze di sicurezza hanno arrestato diversi manifestanti a Tbilisi che stavano cercando di bloccare la strada vicino all'edificio della Commissione elettorale centrale, come riporta Tass. La protesta è iniziata sabato mattina vicino all'edificio della Commissione elettorale centrale, dopo che la Commissione ha accettato il protocollo finale delle elezioni parlamentari. Qualche tempo dopo l'adozione del protocollo, i manifestanti si sono spostati nell'adiacente Agmashenebeli Alley, dove hanno cercato di bloccare la carreggiata. Le forze di sicurezza hanno allontanato i manifestanti, sgomberato il traffico e arrestato diverse persone. La polizia si è schierata lungo la strada e la situazione si è stabilizzata. Oggi il presidente della Commissione elettorale centrale georgiana Giorgi Kalandarishvili ha firmato il protocollo finale delle elezioni parlamentari svoltesi il 26 ottobre. Secondo i risultati finali, il partito al governo Sogno Georgiano - Georgia Democratica ha vinto le elezioni parlamentari con il 53,93% dei voti e ha ottenuto 89 seggi su 150 nella legislatura.
Media Russia: “Il presidente dell’Abkhazia disposto a dimettersi ma dopo stop alle proteste”
Il presidente dell’autoproclamata repubblica indipendente dell’Abkhazia, regione separatista filorussa della Georgia, Aslan Bzhania, sarebbe disposto a dimettersi se i manifestanti che da due giorni assediano il palazzo del Parlamento lasceranno l’edificio e interromperanno le proteste, dice l’agenzia di stampa russa Ria Novosti.
Zelensky, fare di tutto per terminare la guerra nel 2025
L'Ucraina "deve fare di tutto per porre fine alla guerra nel 2025 attraverso la via diplomatica" ma partendo da una "Ucraina forte". Ne è convinto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista a Radio Ucraina, all'indomani della telefonata tra Olaf Scholz e Vladimir Putin.
"Come possono esserci trattative semplicemente con un assassino? Se parliamo con Putin e non siamo rafforzati nelle condizioni in cui ci troviamo non si tratta di una pace giusta", ha affermato.
"La posizione di Trump è molto importante, l'atteggiamento dell'America verso di noi è molto importante" e gli americani "oggi sono dalla parte di Kiev".
Ministro Esteri Giappone in visita a sorpresa a Kiev
Il ministro degli Esteri giapponese Takeshi Iwaya è arrivato a Kiev per una visita a sorpresa per dimostrare il sostegno di Tokyo all'Ucraina. Iwaya incontrerà il suo omologo ucraino, il ministro degli Esteri Andrii Sybiha, nel corso della giornata, prima di un possibile incontro con il presidente Volodymyr Zelensky, ha riferito il ministero degli Esteri giapponese al quotidiano Kyodo, come riporta Kiev Independent. L'incontro segna il primo viaggio a Kiev di un ministro giapponese da quando il primo ministro Shigeru Ishiba è entrato in carica il mese scorso, e il primo in Ucraina di Iwaya, che ha assunto l'incarico a settembre.
Zelensky, Putin vuole 'negoziare' solo su capitolazione Kiev
È vantaggioso per il presidente russo, Vladimir Putin, negoziare solo su determinate condizioni di capitolazione da parte dell'Ucraina, ma nessuno lo permetterà. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista a Radio Ucraina, come riporta Ukrinform. "È vantaggioso per lui sedersi, ma non è vantaggioso per lui negoziare. È vantaggioso per lui concordare alcune condizioni di capitolazione da parte nostra, ma nessuno glielo permetterà", ha detto Zelensky.
Zelensky: interesse di Putin sedersi e negoziare ma non accettare nulla
“È nell’interesse di Putin sedersi e negoziare ma non accettare su nulla. Trump? Lo incontrerò dopo l’insediamento come prevede la legge”: lo ha detto il presidente ucraino Volosymyr Zelensky.
Kiev: “Abbattuti nella notte 53 droni russi su 83 lanciati”
Le forze armate russe hanno lanciato durante la notte sull"Ucraina 83 droni d'attacco, di cui 53 sono stati abbattuti e altri 30 sono caduti in zone aperte, oltre ad almeno un missile S-300. Lo scrive l'Ukrainska Pravda, citando il canale Telegram dell'aeronautica militare ucraina. I 53 droni sono stati abbattuti nelle regioni di Cherkassy, ;;Odessa, Kiev, Zhytomyr, Sumy, Nikolaev, Kirovograd, Poltava, Zaporozhzhia, Kharkiv e Khmelnytsky, quest'ultima nell'ovest del Paese.
Intercettati droni ucraini in Russia. Bersagliato il Kursk
Le unità di difesa aerea russe hanno intercettato una serie di droni ucraini in diverse regioni della Russia, molti dei quali nella regione di Kursk. Quindici droni abbattuti, secondo il ministero della Difesa russo. Le unità hanno abbattuto anche un drone nella regione di Bryansk, sempre al confine, uno nella regione di Lipetsk, più a nord, e un terzo regione centrale di Oryol. E il governatore della regione di Belgorod, un obiettivo frequente al confine ucraino, ha detto che una serie di attacchi hanno rotto le finestre di un condominio e causato altri danni, ma non si registrano vittime.
Boris Johnson: “L'unico modo per porre fine a questa guerra è rafforzare l'Ucraina”
"Temo che Volodymyr Zelensky abbia pienamente ragione. Rischiamo di tornare al terrificante formato franco-tedesco Normandia, che trattava Russia e Ucraina come interlocutori ugualmente validi in una disputa interna", scrive l'ex premier britannico Boris Johnson su X. "Si tratta di un vergognoso tradimento della realtà: Putin ha lanciato un'invasione criminale e ingiustificata, mentre l'Ucraina è una parte del tutto innocente. L'unico modo per porre fine a questa guerra è rafforzare rapidamente e in maniera massiccia la posizione dell'Ucraina".