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Guerra in Medio Oriente, le news del 17 novembre. Gaza, 72 uccisi dall’Idf. Al Jazeera: “Almeno 111 morti oggi a Gaza”

Guerra in Medio Oriente, le news del 17 novembre. Gaza, 72 uccisi dall’Idf. Al Jazeera: “Almeno 111 morti oggi a Gaza”
(ansa)
Due bombe illuminanti, lanciate probabilmente dal mare, sono cadute nel cortile della residenza privata del primo ministro israeliano senza causare feriti: tre arresti.
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Strage a Beit Lahiya a Gaza: almeno 72 morti – secondo fonti palestinesi – sono stati causati da un attacco israeliano. A Beirut un attacco dell’Idf avrebbe ucciso il portavoce di Hezbollah Mohammed Afif. Un nuovo attacco contro la residenza di Benyamin Netanyahu a Cesarea. Questa volta sono cadute nel cortile due bombe illuminanti lanciate probabilmente dal mare. Non si registrano feriti: il primo ministro israeliano non si trovava nell’abitazione. Il 19 ottobre scorso un drone lanciato da Hezbollah dal Libano aveva colpito lo stesso edificio. Il presidente Isaac Herzog ha condannato l'incidente e ha messo in guardia contro "un'escalation di violenza nella sfera pubblica".

Segui la diretta della guerra tra Israele e Hamas del 18 novembre

Media, oggi a Gaza almeno 111 morti

Almeno 111 palestinesi sono stati uccisi dall'alba di oggi nella Striscia di Gaza, hanno riferito fonti mediche locali ad Al Jazeera. Secondo Hamas, almeno 72 persone sono morte in un unico raid israeliano su un edificio residenziale che ospitava sei famiglie a Beit Lahia, nel nord della Striscia.

Idf, colpiti più di 200 obiettivi in Libano in 36 ore

L'esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito "più di 200" obiettivi in Libano da sabato mattina, dove sta bombardando le roccaforti del movimento filo-iraniano Hezbollah.
Nelle ultime 36 ore, l'esercito ha colpito più volte Tiro, una città nel sud-ovest del Libano, la periferia meridionale di Beirut e il centro della capitale libanese, dove ha ucciso Mohammad Afif, il capo dei media di Hezbollah, secondo una fonte della sicurezza libanese. L'esercito ha rifiutato di commentare queste informazioni.

Hamas,'72 morti in raid israeliano su palazzo a nord Gaza'

L'ufficio stampa del governo di Gaza, gestito da Hamas, ha stimato in 72 le vittime del raid israeliano su un edificio residenziale che ospitava sei famiglie a Beit Lahia, nel nord della Striscia. Lo riporta il Guardian, sottolineando che non si sono al momento conferme indipendenti sul bilancio dei morti.

M.O.: ambasciata Israele al Papa, non dimenticare 7 ottobre

L'ambasciata di Israele presso la Santa Sede risponde su X a Papa Francesco che oggi ha sollecitato un'indagine internazionale per genocidio a Gaza. "Facendo seguito a quanto riportato oggi da @vaticannews_it: "Il 7 ottobre 2023 c'è stato un massacro genocida di cittadini israeliani e da allora Israele ha esercitato il proprio diritto di autodifesa contro i tentativi provenienti da sette diversi fronti di uccidere i suoi cittadini. Qualsiasi tentativo di chiamare questa autodifesa con qualsiasi altro nome significa isolare lo Stato ebraico".

Due soldati israeliani uccisi a Gaza

Due soldati israeliani sono stati uccisi nel Nord di Gaza

5 morti, 2 soldati libanesi, in attacco di Israele

Almeno cinque persone sono state uccise, tra cui due soldati libanesi, in due attacchi israeliani avvenuti oggi nella città di Al Mari, nel sud-est del Libano, hanno dichiarato fonti ufficiali. L'esercito libanese ha dichiarato in un breve comunicato che "un secondo soldato è morto per le ferite riportate a seguito di un attacco diretto del nemico israeliano contro un centro militare nella città di al-Mari, nel distretto di Hasbaya".
In precedenza, l'esercito aveva riferito della morte di un soldato e del ferimento di altri tre, uno dei quali era la seconda vittima.
Nel frattempo, il Ministero della Sanità libanese ha dichiarato in un comunicato sul suo account ufficiale X che due bambine gemelle di due anni e il loro padre sono stati uccisi in un altro attacco nella stessa località e un'altra persona è rimasta ferita.

Unifil colpita da 40 colpi di una “entità non statuale”

Le Forze Onu in Libano sarebbero state raggiunte stamane da almeno 40 colpi provenienti, ha detto la France Presse probabilmente da entità non statuali.

Fonti di Hezbollah: raid israeliano su Beirut, ucciso il portavoce del movimento Afif

Il portavoce principale del gruppo militante Hezbollah del Libano è stato ucciso nel primo attacco aereo israeliano al centro di Beirut in più di un mese, ha detto un funzionario del gruppo all'Associated Press. Il funzionario di Hezbollah, che ha parlato in condizione di anonimato perché non era autorizzato a informare i media, ha detto che Mohammed Afif è stato ucciso nell'attacco nel centro di Beirut. Afif era stato particolarmente visibile dopo l'escalation militare di Israele a settembre e in seguito all'assassinio del leader di lunga data di Hezbollah Hassan Nasrallah, che è stato anche ucciso in un attacco aereo israeliano.

Israele denuncia come “di parte” e “anti-israeliano” un rapporto Onu che parla di genocidio a Gaza

Il ministero degli Esteri israeliano ha denunciato come "di parte" e "anti-israeliano" un rapporto di una commissione speciale dell'ONU secondo cui i metodi di guerra impiegati da Israele nella Striscia di Gaza "corrispondono alle caratteristiche di un genocidio". Questo rapporto "costituisce un esempio sconcertante della trasformazione dell'ONU in un'organizzazione usata come pedina dai terroristi", si legge in un comunicato stampa del ministero diffuso nella notte tra sabato e domenica dal suo portavoce, Oren Marmorstein, su X. Il documento , che sarà presentato lunedì all'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, è stato redatto da uno speciale comitato delle Nazioni Unite istituito nel 1968 per indagare sulle pratiche israeliane nei territori palestinesi.

La Comunità palestinese a Roma: il Papa ha sempre difeso i diritti

"Abbiamo sempre ringraziato Sua Santità per la presa di posizione in difesa dei diritti umani, della giustizia e della Pace nel mondo e particolarmente per il riconoscimento del diritto del popolo palestinese all'autodeterminazione e alla creazione del suo Stato libero ed indipendente. Papa Francesco, ha sempre espresso preoccupazione per la lunga sofferenza del popolo palestinese e le atrocità del Medioriente, invitando al rispetto delle risoluzioni delle Nazioni Unite e della legalità Internazionale". Lo dichiara Yousef Salman, presidente della Comunità palestinese di Roma e del Lazio.

Fonti palestinesi: almeno 72 i morti nell’ultimo raid israeliano a Beit Lahiya

Decine di palestinesi sono stati uccisi o feriti in un attacco israeliano su un edificio residenziale a più piani nel nord di Gaza, a Beit Lahiya, hanno riferito i medici alla Reuters. L'ufficio stampa del governo di Gaza gestito da Hamas ha stimato il numero di persone uccise in 72. L'edificio ospitava membri di almeno sei famiglie, hanno affermato medici e residenti. Non c'è stato alcun commento immediato da parte di Israele. Le riprese video del sito dell'attacco ottenute dalla Reuters hanno mostrato la gente del posto che estraeva corpi da un'enorme pila di macerie, con le case circostanti anch'esse danneggiate, alcune gravemente. In precedenza, un attacco aereo israeliano aveva ucciso almeno 10 persone nel campo di Bureij nella Striscia di Gaza centrale. Altre quattro persone sono state uccise nel vicino campo di Nuseirat.

Il ministero della Salute di Gaza: i morti sono arrivati a 43.846

Almeno 43.846 palestinesi sono stati uccisi e 103.740 feriti nell'offensiva militare israeliana contro Gaza dall'inizio del 7 ottobre 2023, ha affermato domenica il ministero della Salute di Gaza.

Sei manifestanti fermati davanti alla casa di Netanyahu. Ci sono parenti di ostaggi

Sei manifestanti, tra cui alcuni familiari di ostaggi tenuti da Hamas a Gaza, sono stati arrestati durante una manifestazione a Gerusalemme, vicino alla residenza privata del primo ministro Benjamin Netanyahu. Tra gli arrestati c'è Noam Dan, parente dell'ostaggio Ofer Kalderon.

Gaza, altre 20 persone morte in attacchi israeliani

La Protezione civile palestinese di Gaza ha reso noto che 20 persone, tra queste quattro donne e tre bambini, sono morte in attacchi aerei israeliani condotti nella Striscia di Gaza. Attacchi che, secondo la stessa fonte, hanno anche provocato decine di feriti. L'attacco più letale, che ha ucciso dieci persone, "ha preso di mira una casa nel campo profughi di al-Bureij, nel centro di Gaza", stando a quanto dichiarato all'Afp dal portavoce della protezione civile palestinese, Mahmoud Bassal.

Tribunale vieta dettagli su arrestati per razzi Netanyahu

Il tribunale israeliano ha ordinato un "divieto di 30 giorni per la pubblicazione di qualsiasi informazione sulle indagini o sull'identità dei sospetti". Lo si apprende da un comunicato del tribunale rilanciato da Afp.

Wafa: “Decine di morti in raid israeliani su Gaza”

"Decine di morti", ancora non quantificati con precisione, sarebbero il risultato di una serie di attacchi compiuti all'alba dalle forze israeliane in vari località della Striscia di Gaza. Lo affermano l'agenzia palestinese Wafa e l'emittente qatariota Al Jazeera. La Wafa parla di un palazzo residenziale di cinque piani crollato a Beit Lahiya, nel nord della Striscia, seppellendo "decine di persone, inclusi bambini e donne". Al Jazeera scrive che almeno 15 palestinesi sono rimasti uccisi in attacchi prima dell'alba su Rafah e sul campo profughi di Bureij.

Il Papa: “Indagare se a Gaza è in atto un genocidio”

"A detta di alcuni esperti, ciò che sta accadendo a Gaza ha le caratteristiche di un genocidio. Bisognerebbe indagare con attenzione per determinare se s'inquadra nella definizione tecnica formulata da giuristi e organismi internazionali". È quanto afferma papa Francesco nel suo nuovo libro "La speranza non delude mai. Pellegrini verso un mondo migliore", in uscita per il Giubileo 2025 e di cui il quotidiano La Stampa anticipa oggi alcuni brani. Il volume, a cura di Hernßn Reyes Alcaide (Edizioni Piemme), uscirà martedì in Italia, Spagna e America Latina, e poi a seguire in vari altri Paesi.

Razzi contro la residenza di Netanyahu, tre arresti

Tre sospettati sono stati arrestati per il lancio di due razzi contro la residenza privata del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. A riferirlo è lo Shin Beth (servizio di sicurezza interno). "Durante la notte, tre sospettati sono stati arrestati per il loro coinvolgimento nell'incidente", avvenuto a Cesarea. I tribunali hanno ordinato il divieto di pubblicazione di informazioni sulle indagini o l'identità degli indagati per 30 giorni.

Libano, attacco israeliano nella periferia sud di Beirut

Dopo l'invito ai residenti a evacuare, secondo Afptv, Israele ha condotto un nuovo attacco aereo prendendo di mira i sobborghi meridionali di Beirut. L'esercito aveva intimato l'evacuazione di tre aree in cui, secondo quanto riportato da Afptv, si trovano infrastrutture di Hezbollah. Nel filmato diffuso dall'emittente si vede una colonna di fumo salire sopra una delle roccaforti del movimento filo-iraniano. Poco prima del raid, l'esercito israeliano ha invitato i residenti a evacuare i quartieri di Hadath Beirut, Burj al-Barajneh e Chiyah, nella periferia sud della capitale.

Israele ordina l’evacuazione di tre quartieri a sud di Beirut

L'esercito israeliano ha ordinato ai residenti di tre zone della periferia sud di Beirut, dove si trovano siti di Hezbollah, di evacuare "immediatamente", un avvertimento abituale prima degli attacchi aerei. "Siete vicini a strutture e interessi affiliati a Hezbollah, contro i quali le forze di difesa israeliane agiranno nel prossimo futuro", ha detto l'esercito in un messaggio ai residenti di Hadath Beirut, Burj al-Barajneh e Chiyah, nella periferia meridionale del capitale.

Idf, soldato israeliano ucciso in battaglia a nord di Gaza

L'esercito israeliano ha detto domenica che un combattente del reggimento Nachshon (90), la brigata Kfir, è stato ucciso sabato in battaglia a nord di Gaza.

Israele smentisce il rapporto Onu: “A Gaza smantelliamo Hamas”

Israele smentisce il rapporto di un Comitato speciale delle Nazioni Unite incaricato di indagare sulle pratiche israeliane, secondo il quale i metodi di guerra utilizzati nella Striscia di Gaza "corrispondono alle caratteristiche di un genocidio". Oren Marmorstein, portavoce del ministro degli Esteri israeliano, Gideon Saar, in un post su X afferma che "il rapporto è un esempio spaventoso della trasformazione dell'Onu in un'organizzazione usata come pedina dai terroristi che attaccano i civili in uno stato democratico. Le attività di Israele, contrariamente alle false affermazioni contenute nel rapporto, sono dirette esclusivamente allo smantellamento delle capacità terroristiche di Hamas e non alla popolazione di Gaza. Questo è l'esatto opposto delle tattiche di Hamas, che usa i civili come scudi umani".

Idf, circa 80 razzi lanciati oggi da Hezbollah su Israele

Hezbollah ha lanciato circa 80 razzi dal Libano che hanno attraversato Israele oggi, secondo un conteggio dell'Idf. Le forze di difesa israeliane. Lo riporta il Times of Israel. La scorsa settimana, l'Idf ha visto un calo nel numero di razzi lanciati da Hezbollah.

Razzi contro la villa di Netanyahu a Cesarea

Due bombe illuminanti, lanciate probabilmente dal mare, sono cadute oggi nel cortile della residenza privata del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu a Cesarea nel centro del Paese, senza causare feriti.
Il premier e la sua famiglia non erano presenti alla villa. La polizia e lo Shin Bet (sicurezza interna) che stanno indagando su quanto è avvenuto hanno parlato di un "grave incidente". Immediate le reazioni del mondo politico dello Stato ebraico. Il presidente Isaac Herzog ha condannato l'incidente e ha messo in guardia contro "un'escalation di violenza nella sfera pubblica". Herzog ha precisato di avere parlato con il capo dello Shin Bet e ha insistito "sull'urgenza di indagare" e di identificare i responsabili degli autori del reato "il più rapidamente possibile".

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