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Ucraina, la maestra di asilo che ha abbattuto uno dei missili del massiccio attacco russo

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Si chiama Nataliia Hrabarchuk, si è arruolata volontariamente. Prima della guerra era una insegnante di scuola materna. Domenica mattina ha distrutto uno dei missili a lungo raggio Kh-101 con un Igla Manpads
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LEOPOLI – Le immagini del video, diventato subito virale, mostrano una giovane donna posizionata sul tetto di un edificio in una località non specificata, sulla spalla ha un Igla 9K38, un sistema portatile di difesa anti-aerea (Manpads). Prende rapidamente la mira, spara, rimane un’istante a osservare e infine si accascia e piange di gioia. È la pagina Facebook della Ukraine’s Western Air Command che diffonderà il video e l’identità della donna: Nataliia Hrabarchuk.

Le immagini risalgono a ieri mattina, quando la Russia ha sferrato su tutto il territorio ucraino un attacco senza precedenti negli ultimi mesi, con 120 missili balistici e 90 droni Shahed di fabbricazione iraniana.

Le forze di difesa aeree ucraine hanno successivamente dichiarato di aver neutralizzato un totale di 120 missili e una quarantina di droni. Di questi, la maggior parte è stata deviata attraverso i sistemi di difesa elettronica, ma in particolare 31 missili e un drone sono stati abbattuti. Tra i missili abb…

LEOPOLI – Le immagini del video, diventato subito virale, mostrano una giovane donna posizionata sul tetto di un edificio in una località non specificata, sulla spalla ha un Igla 9K38, un sistema portatile di difesa anti-aerea (Manpads). Prende rapidamente la mira, spara, rimane un’istante a osservare e infine si accascia e piange di gioia. È la pagina Facebook della Ukraine’s Western Air Command che diffonderà il video e l’identità della donna: Nataliia Hrabarchuk.

Le immagini risalgono a ieri mattina, quando la Russia ha sferrato su tutto il territorio ucraino un attacco senza precedenti negli ultimi mesi, con 120 missili balistici e 90 droni Shahed di fabbricazione iraniana.

Le forze di difesa aeree ucraine hanno successivamente dichiarato di aver neutralizzato un totale di 120 missili e una quarantina di droni. Di questi, la maggior parte è stata deviata attraverso i sistemi di difesa elettronica, ma in particolare 31 missili e un drone sono stati abbattuti. Tra i missili abbattuti “a mano”, un Kh-101 è stato annientato da Nataliia Hrabarchuk che nella sua vita precedente all’invasione russa era un’insegnante di asilo.

Le immagini sono destinate a diventare iconiche della resistenza del popolo ucraino all’aggressione russa. L’ex insegnante, incredula, si inginocchia a terra con gli occhi pieni di gioia. Mentre chi filma non crede a cos’ha immortalato: “Lo ha colpito, Nataliia lo ha colpito!”. “Quando ho visto il missile nemico venirmi incontro ho messo da parte tutte le emozioni e ho sparato”, ha commentato in seguito, “avevo fatto centinaia di simulazioni di lanci ma questo era il primo in combattimento – ed è andato a segno”.

L’abbattimento riuscito del Kh-101 da parte dell'Igla, un’arma sviluppata più di 40 anni fa - nonostante abbia poi subito diversi aggiornamenti per migliorare i suoi sensori e la sua resistenza alle contromisure - è un fatto notevole. Il missile da crociera Kh-101 lanciato dall'aria è stato progettato negli anni Novanta ed è entrato in servizio negli anni 2010. Si tratta di un'arma altamente sofisticata, progettata per attacchi strategici utilizzando una testata ad alto esplosivo, penetrante o a grappolo da 400 chilogrammi con una portata di circa 3.500 chilometri.

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