Il capo del Pentagono Austin conferma che il presidente Usa Biden ha autorizzato la fornitura di mine antiuomo all'Ucraina. Il Guardian e Bloomber rivelano che Kiev ha lanciato i primi missili Storm Shadow della Gran Bretagna contro il territorio russo. Il primo ministro inglese Starmer si è però rifiutato di commentare. Il Cremlino avverte: “Putin è aperto ai negoziati, non al congelamento della guerra”. Papa Francesco ha ricevuto a Roma in udienza privata Olena Zelenska, moglie del presidente ucraino. Nel pomeriggio la consorte di Zelensky ha partecipato alla messa per la pace con il celebrata dal cardinale Zuppi.
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Zelensky: “Le notizie che creano il panico aiutano solo la Russia”
"La ridda di informazioni che abbiamo avuto oggi, i messaggi di panico che sono stati inviati, questo aiuta solo la Russia". E' quanto ha detto Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale al termine di una giornata in cui "c'è stata molta preoccupazione e molti interrogativi su qualche tipo di pericolo particolare". Il presidente ucraino comunque conclude ricordando "che è sempre essenziale prestare attenzione agli allarmi aerei che vengono diffusi"
L’ambasciata Usa a Kiev domani sarà riaperta
Gli Stati Uniti riapriranno domani la loro ambasciata a Kiev che è stata chiusa a seguito della minaccia di un attacco aereo. Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato, Matthew Miller, senza precisare quale tipo di minaccia abbia spinto oggi alla chiusura come misura preventiva. "Noi prendiamo estremamente sul serio la sicurezza dei nostri dipendenti", ha detto
Zelensky: “L’invio delle mine antiuomo è molto importante per fermare gli attacchi russi”
La decisione degli Stati Uniti di inviare mine antiuomo all'Ucraina è "molto importante" per fermare gli attacchi russi. Questo il commento del presidente Volodymyr Zelensky, che ha ringraziato l'amministrazione americana per il nuovo pacchetto di aiuti militari del valore di 275 milioni di dollari. Un pacchetto che include "le importantissime mine per fermare gli attacchi russi" e che "rafforzeranno davvero le nostre truppe al fronte"
Tajani: “Le decisioni Usa sulle armi sono giustificabili”
"Le decisioni americane" sulle armi all'Ucraina "sono assolutamente giustificabili, anche perché c'è stata una rinnovata aggressività da parte russa. L'aver coinvolto in questa guerra anche militari della Repubblica Popolare della Corea del Nord è un segno negativo, è il tentativo di avviare una escalation che noi dobbiamo assolutamente respingere al mittente. Noi vogliamo la pace, è giusto poter garantire all'Ucraina la possibilità di potersi difendere". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Business Forum Italia-Ucraina
Tajani: “L’Ucraina sarà fra i temi centrali del G7”
"Il tema dell'Ucraina sarà uno dei principali del G7 di Fiuggi-Anagni al quale prenderà parte anche il ministro degli Esteri dell'Ucraina proprio per dimostrare quanto questo Paese sia importante per noi". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del Business Forum Italia-Ucraina alla Farnesina. "Siamo a mille giorni di una guerra che non avremmo mai voluto che scoppiasse - ha aggiunto - grazie alla resistenza del popolo ucraino Putin non è riuscito a raggiungere il suo obiettivo ma ci sono decine di miglia di morti che sono frutto di una scelta scellerata"
Helsinki apre un’indagine sulla rottura del cavo sottomarino nel Baltico
Le autorità finlandesi hanno annunciato di aver aperto un'indagine sulla rottura di un cavo dati sotto il Mar Baltico che collega la Finlandia alla Germania. Il cavo C-Lion1 è stato danneggiato lunedì, il giorno dopo un danno simile a un cavo che attraversa il Baltico tra la Lituania e la Svezia. Gli incidenti sono avvenuti rispettivamente al largo delle isole svedesi di Oland e Gotland. Il National Bureau of Investigation finlandese ha affermato di aver aperto un'indagine penale sulla rottura del cavo C-Lion1, con il sospetto di "reato aggravato e interferenza aggravata con le comunicazioni"
La Repubblica Ceca acquisterà 14 carri armati Leopard dalla Germania
Il ministero della Difesa ceco ha dichiarato di voler acquistare 14 carri armati Leopard 2A4 dalla Germania in un accordo da 167 milioni di dollari che fa parte di un'importante modernizzazione delle forze armate del Paese nel contesto della guerra della Russia contro l'Ucraina. Il ministero ha detto che spera che l'accordo, del valore di quasi 4 miliardi di corone ceche, venga firmato con la tedesca Rheinmetall entro la fine dell'anno e che i carri armati vengano consegnati entro la fine del 2026. La Germania ha già donato 28 carri armati Leopard 2A4 ai cechi in cambio delle armi che questi hanno dato all'Ucraina. I Leopard sostituiranno gli obsoleti carri armati T-72 di epoca sovietica
Zakharova: “L’Occidente sta abbandonando l’Ucraina”
Il permesso dell'Occidente di lanciare missili a lungo raggio nella Federazione Russa dimostra che non ha più bisogno dell'Ucraina. Lo ha affermato la rappresentante ufficiale del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un commento per la Komsomolskaya Pravda. "Ciò dimostra che l'Ucraina e gli ucraini sono uno strumento per l'Occidente e, una volta distrutto, non ha più valore", ha detto Zakharova quando le è stato chiesto di commentare il via libera degli Usa a Kiev per l'utilizzo dei missili Atacms.
Olena Zelenska: “In Ucraina una guerra contro l’Europa”
"Vi ringrazio di cuore, voi che state aiutando l'Ucraina a vincere la guerra", "una guerra non solo contro il nostro Stato e la nostra identit,à ma anche contro tutti i valori europei", "contro la pace come principio di coesistenza". Lo ha detto Olena Zelenska, la moglie del presidente ucraino, alla fine della messa per i mille giorni di guerra in Ucraina, nella basilica di Santa Maria in Trastevere. "I nostri cuori sono feriti dalle perdite quotidiane e dall'ansia per i nostri cari ma allo stesso tempo sono pieni di fede, fede nella vittoria del bene sul male", ha concluso Olena Zelenska.
Lula: “In un mondo di conflitti Brasile e Cina promuovono la pace”
In un mondo "tormentato da conflitti armati e da tensioni geopolitiche", Cina e Brasile "mettono al primo posto la pace, la diplomazia e il dialogo". Così il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, al termine dell'incontro bilaterale con l'omologo cinese, Xi Jinping, in cui ha evidenziato che "l'intesa" tra i due Paesi in favore di una risoluzione politica della crisi in Ucraina "è esempio della convergenza di visioni in materia di sicurezza internazionale".
Sostenendo che "ciò che Cina e Brasile fanno insieme ha effetti in tutto il mondo", Lula ha parlato del "proficuo coordinamento" tra Brasilia e Pechino alle Nazioni unite, all'Organizzazione mondiale del Commercio (Wto), così come al G20, al Brics e al Basic. Nel corso della conferenza stampa dopo il summit, Lula ha evidenziato che in quest'ambito i due Paesi partner sostengono la riforma della governance globale per creare "un sistema internazionale più democratico, giusto, equo e sostenibile dal punto di vista ambientale". Senza pace - ha aggiunto Lula - il pianeta non sarà in grado di trovare soluzioni neanche alla crisi climatica. L'interesse cinese verso la creazione del Fondo per le foreste tropicali proposto dal Brasile per finanziare la conservazione di questi biomi, "conferma che esistono alternative efficaci per finanziare lo sviluppo sostenibile".
Il cardinale Zuppi: “In Ucraina si abbia il coraggio di fermarsi”
"I mezzi per raggiungere la pace devono essere quelli sapienti del dialogo. Non per debolezza, ma per ottenere con questo ciò che altrimenti si misura solo con le armi, per aiutare il coraggio di fermarsi non per perdere, ma per vincere con il negoziato e per risolvere le cause antiche e recenti che hanno prodotto tanta violenza". Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi nell'omelia della messa per l'Ucraina, rilanciando i messaggi del Papa, nella basilica di Santa Maria in Trastevere. "Oggi chiediamo con insistenza la fine della guerra e una pace giusta e duratura", ha aggiunto Zuppi. "La pace non è mai debolezza, ma forza, se garantita seriamente in un quadro credibile. Ed è chiaro che è questa la responsabilità della comunità internazionale - ha proseguito ol cardinale, inviato del Papa per la pace in Ucraina - e in questo penso in particolare all'Europa che è nata proprio per immaginare la pace impensabile tra popoli che si erano combattuti per secoli, comunità internazionale che non è solo di chi ha il potere e il dovere di decidere, ma di tutti, in quella pressione a creare condizioni nuove, forti, chiare, per trovare le soluzioni, giuste e nel diritto. Occorre fare molto di più e con più coraggio. Papa Francesco non smette di chiederlo".
Gran Bretagna e Moldavia firmano accordo di difesa anti-Russia
Il Regno Unito e la Moldavia hanno siglato un accordo di collaborazione nella difesa e nella sicurezza per contrastare le "minacce provenienti dalla Russia".
E' quanto si legge in una nota del Foreign Office, secondo cui l'iniziativa è stata formalizzata durante la visita del ministro degli Esteri britannico, David Lammy, a Chisinau. L'accordo mira a "costruire un'ampia cooperazione tra i due Paesi e rafforzare la resilienza della Moldavia contro le minacce esterne".
Lammy ha dichiarato che con "con l'Ucraina accanto, ai moldavi viene costantemente ricordata l'oppressione, l'imperialismo e l'aggressione della Russia". E ancora "Nonostante l'interferenza senza precedenti del Cremlino, il popolo della Moldavia ha scelto la libertà, la democrazia e l'indipendenza. Una decisione che dobbiamo contribuire a proteggere". Nel corso della visita di Lammy è stata anche firmata un'intesa per rafforzare la cooperazione tra i due Paesi nel contrasto all'immigrazione illegale.
Olena Zelenska alla messa per la pace con il cardinale Zuppi
Olena Zelenska è arrivata alla basilica di Santa Maria in Trastevere per la messa per i mille giorni di guerra in Ucraina organizzata dell'ambasciata di Kiev presso la Santa Sede. A celebrare è il cardinale Matteo Zuppi.
Tusk: “L’Occidente abbia una posizione unitaria sul sostegno a Kiev”
La settimana prossima si terrà un incontro in Svezia in un "formato speciale" tra i leader di Polonia, Paesi Baltici e Scandinavi. Lo rende noto su X il primo ministro polacco, Donald Tusk. "L'Occidente deve avere una posizione unitaria sul sostegno all'Ucraina e sulla sicurezza comune" scrive il premier, specificando di aver parlato oggi con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e con il premier canadese, Justin Trudeau.
Media: primi missili della Gran Bretagna usati da Kiev lanciati contro obiettivi in territorio russo
Il Guardian ha riferito di aver appreso che missili Storm Shadow di fabbricazione britannica sarebbero stati lanciati per la prima volta contro obiettivi all'interno della Russia, mentre il portavoce del primo ministro Keir Starmer ha rifiutato di commentare. Anche Bloomberg ha segnalato l'utilizzo dei missili britannici oggi, citando un funzionario occidentale anonimo. Immagini non confermate diffuse su Telegram sembrano mostrare frammenti di un missile in una posizione all'interno della regione di Kursk.
Crosetto: “Continuiamo a fornire sostegno all’Ucraina”
"Riteniamo necessario continuare a fornire sostegno all'Ucraina in coerenza quanto fatto finora al fine di ottenere, come tutti auspichiamo, le condizioni per una pace giusta e duratura". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, durante il question time alla Camera. "Siamo e restiamo saldi all'interno dell'alleanza delle organizzazioni internazionali che costituiscono il cardine dell'architettura e sicurezza e sono baluardo del nostro sistema di valori. La posizione dell'Italia non cambia, rimane ancorata al caposaldo del diritto internazionale. In questo contesto si inserisce la cessione di materiale ed equipaggiamento militare all'Ucraina avvenuta finora che aveva lo scopo di difendere la popolazione e le infrastrutture di Kiev attaccate dalla Russia. Un contributo molto importante che aveva, e ha ancora, lo scopo di arrivare a una pace giusta e difendere i civili", ha concluso il ministro.
Orbán: “Monitoriamo l'Ucraina, rischio escalation mai così alto”
"Stiamo monitorando da vicino le notizie provenienti dai fronti della guerra Russia-Ucraina. Questa mattina ho convocato una riunione del Consiglio di Difesa. Mai prima d'ora il rischio di escalation è stato così alto. L'Ungheria continua a sostenere fermamente il cessate il fuoco e i colloqui di pace". Lo scrive su X il premier ungherese, Viktor Orbán.
Mosca: abbattuti due missili lanciati da Kiev nel Kursk
Le forze di difesa aerea russe hanno distrutto due missili ucraini nei cieli della regione di Kursk. Lo ha annunciato il capo della regione Alexey Smirnov secondo la Tass. "Due missili ucraini sono stati abbattuti durante la giornata dalle forze di difesa aerea nella regione di Kursk. Ringrazio i nostri difensori", ha scritto Smirnov su suo canale Telegram.
Austin conferma: via libera a Kiev sulle mine anti-uomo
Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, ha confermato che l'amministrazione Biden consentirà' all'Ucraina di utilizzare mine antiuomo fornite dagli Usa per aiutare a combattere le forze russe. Lo riportano i media Usa. Parlando ai giornalisti durante un viaggio in Laos, Austin ha detto che la decisione segue il cambiamento di tattica da parte dei russi.
Kiev: i nordcoreani non ci preoccupano, i soldati russi continuano a morire nel Kursk
Il comandante ucraino delle forze d'assalto aviotrasportate Igor Skibyuk ha dichiarato che le truppe nordcoreane dispiegate nella provincia russa del Kursk non sono motivo di preoccupazione, poiché circa mille soldati russi continuano a venir "eliminati ogni giorno". ''Ci sentiamo abbastanza sicuri nella regione di Kursk - ha detto Skibyuk alla televisione ucraina - Quando inizierà il nostro contrattacco, vedremo quanto valgono. Sono solo altri 10mila soldati e non mi aspetto alcun pericolo da loro''. Il comandante ha sottolineato che le truppe ucraine uccidono ''ogni giorno'' circa mille soldati russi, quindi il dispiegamento di 10mila soldati nordcoreani sono "altri dieci giorni''. Le dichiarazioni di Skibyuk si discostano da quanto affermato da altre autorità ucraine, che hanno avvertito del pericolo della presenza di truppe nordcoreane che, secondo i servizi di intelligence di Washington e Seul, sono già state coinvolte in scontri ''su piccola scala'' con i soldati di Kiev.
Kiev: Mosca ha colpito un punto di distribuzione di aiuti umanitari a Kherson
Le forze russe hanno colpito un punto di distribuzione degli aiuti umanitari a Novodmytrivka, nell'oblast di Kherson: lo ha riferito l'amministrazione militare regionale di Kherson. Lo riporta il Kyiv Indipendent. L'attacco ha preso di mira un edificio dove i volontari stavano distribuendo pane ai residenti, hanno detto i funzionari. Un proiettile ha colpito il tetto, danneggiando le finestre, la facciata e il tetto stesso. Non sono stati segnalati feriti. so di mira un edificio dove i volontari stavano distribuendo pane ai residenti, hanno detto i funzionari. Un proiettile ha colpito il tetto, danneggiando le finestre, la facciata e il tetto stesso. Non sono stati segnalati feriti.
Kiev: non aumentare tensione con la chiusura delle ambasciate
"La minaccia di attacchi è purtroppo una realtà quotidiana per gli ucraini da piu' di mille giorni". Lo dice in un comunicato un portavoce del ministero degli Esteri di Kiev, invitando gli occidentali a non alimentare "la tensione" con la chiusura delle loro ambasciate. In mattinata Stati Uniti, Italia, Grecia e Spagna hanno annunciato la chiusura temporanea delle ambasciate a Kiev a causa del rischio di un attacco massiccio sulla capitale ucraina.
Cessato l’allarme a Kiev, per l’intelligence militare ucraina dalla Russia guerra psicologica
Mentre è rientrato l'allarme aereo scattato su Kiev e su altre regioni dell'Ucraina, l'intelligence militare del Gur ha accusato la Russia di "portare avanti un massiccio attacco informativo e psicologico contro l'Ucraina", dove si teme l'arrivo di un "possibile attacco aereo significativo". Secondo il Gur, profili social che hanno diffuso oggi un messaggio attribuito all'intelligence militare "sulla minaccia di un attacco missilistico 'particolarmente massiccio' contro le città ucraine.? Questo messaggio è falso, contiene errori grammaticali tipici delle informazioni russe e delle operazioni psicologiche", afferma il servizio ucraino sui social. "Il nemico, incapace di sottomettere gli ucraini con la forza, ricorre a misure di intimidazione e pressione psicologica sulla società. Si prega di essere vigili", sottolinea ancora il Gur.
A Kiev riapre l’ambasciata di Spagna
L'ambasciata spagnola a Kiev ha riaperto i battenti dopo la chiusura temporanea. Il ministero degli Affari Esteri spagnolo ha affermato che l'ambasciata ha "riaperto dopo l'evacuazione temporanea. La sezione consolare continua a svolgere le sue funzioni, su base limitata, a Varsavia". Lo riporta la Bbc.
Mosca: quintuplicare la produzione di droni entro il 2025
La produzione di droni in Russia può crescere di cinque volte entro il 2030. Lo ha affermato il primo vice primo ministro della Federazione Russa, Denis Manturov, in un incontro con il presidente russo Vladimir Putin, secondo la Tass. "Per quanto riguarda il progetto nazionale sugli aerei senza pilota gia' in corso da gennaio di quest'anno, l'obiettivo principale e' garantire un aumento di cinque volte della produzione, per raggiungere il 70% del livello di indipendenza entro il 2030", ha detto Manturov. "Ma visto che il ritmo dello sviluppo tecnologico sta progredendo, penso che l'obiettivo arrivera' prima", ha aggiunto.
Zelensky sente Tusk: “Grazie per il continuo sostegno polacco”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una conversazione telefonica con il primo ministro polacco Donald Tusk. "Ho ringraziato il popolo polacco per la sua solidarietà con l'Ucraina fin dai primi giorni dell'invasione su vasta scala e il primo ministro per la sua personale risposta agli ultimi bombardamenti russi e ai tentativi volti a porre fine all'isolamento politico del dittatore russo Putin", scrive il leader ucraino. Tusk ha affermato che il suo paese sta preparando il 45esimo pacchetto di sostegno. "Abbiamo condiviso le aspettative riguardo alla presidenza polacca del Consiglio dell'Ue nella prima metà del prossimo anno. Spero nel sostegno della Polonia nel processo negoziale con l'Unione europea per quanto riguarda l'apertura del primo gruppo di negoziati e l'apertura parallela di altri gruppi", dice Zelensky che ha ringraziato in particolare Donald Tusk "per aver utilizzato estesi contatti personali per sostenere l'adesione dell'Ucraina alla Nato e la continuazione del sostegno alla difesa per l'Ucraina".
Media tedeschi: identificato il commando ucraino che attaccò Nord Stream
Un commando composto da una dozzina di uomini e una donna ucraini con un budget di meno di 300 mila dollari: così è stato messo a punto il clamoroso attacco ai gasdotti Nord Stream 1 e 2, il 26 settembre del 2022. Lo scrive lo Spiegel. Sub amatoriali, soldati e agenti facevano parte del gruppo che, a 300 km dal porto di Rostock Warnemunde, ha fatto esplodere la portentosa infrastruttura del gas russo. Da quel momento i membri del commando sono scomparsi, si legge, ma Spiegel li ha identificati dopo due anni di ricerche condotte anche nelle aree di guerra e a Kiev. I nomi non vengono tuttavia pubblicati, continua il portale, per non esporli al rischio di essere uccisi dai russi.
Allarme aereo a Kiev e in dieci regioni dell’Ucraina
Le autorità ucraine hanno annunciato un'allerta aerea a Kiev e in 10 regioni. Lo riporta Ukrainska Pravda. L'allarme è abbastanza frequente in questi giorni ma assume significato dopo l'allerta lanciata degli Usa in merito a un "possibile attacco aereo significativo" e la chiusura di alcune ambasciate, tra cui quella italiana. Andriy Kovalenko, del Consiglio per la sicurezza nazionale e la difesa dell'Ucraina, ha dichiarato all'agenzia di stampa Ukrinform che la Russia sta "cercando di seminare il panico" tra gli ucraini.
Chiusa anche l’ambasciata della Grecia a Kiev, quella della Gran Bretagna resta aperta
Dopo Spagna, Italia e Stati Uniti, anche la Grecia ha chiuso la propria ambasciata a Kiev, dove si teme per oggi un "attacco aereo significativo" da parte della Russia. "L'ambasciata greca, per motivi di sicurezza, oggi rimarrà chiusa al pubblico", si legge in un post su Facebook della sede diplomatica che invita a "stare in spazi sicuri". Resta aperta invece l'ambasciata del Regno Unito a Kiev. "L'ambasciata britannica a Kiev rimane aperta. Tuttavia, la sicurezza del nostro personale e dei cittadini britannici in Ucraina è fondamentale e teniamo la nostra posizione come ambasciata e gli avvisi di viaggio sotto costante revisione", si legge in una dichiarazione riportata dal Guardian.
Berlino: in Russia arresti arbitrari, i tedeschi evitino i viaggi nel Paese
"In Russia vige un'atmosfera di paura e intimidazione e vengono effettuati arresti arbitrari che possono colpire anche cittadini stranieri e tedeschi. Vorrei esortare i tedeschi a leggere gli avvisi del ministero degli Esteri, di prenderli sul serio e di evitare viaggi in Russia". È quello che ha detto una portavoce del ministero degli Esteri tedesco, rispondendo in conferenza stampa a Berlino alle domande sul cittadino tedesco arrestato in Russia. La portavoce ha spiegato che l'arresto è stato reso noto adesso, ma era già avvenuto da tempo. "Il nostro consolato generale in San Pietroburgo è in contatto con istituzioni russe", ha aggiunto.
Seul: almeno 11mila soldati nordcoreani schierati nel Kursk
Quasi 11mila soldati nordcoreani sono stati schierati nel Kursk. Lo riporta la Bbc citando il National Intelligence Service (NIS) di Seul. Un membro della commissione parlamentare per l'intelligence, Lee Seong-Kweun, ha affermato che le truppe sono state trasferite nella regione alla fine di ottobre dopo aver completato l'addestramento di adattamento in loco nella Russia nordorientale. E ha confermato che la Corea del Nord ha spedito ulteriori forniture militari, tra cui numerosi lanciarazzi e artiglieria a lungo raggio. Le truppe di Pyongyang in Russia dovrebbero essere sotto la guida di Kim Yong Bok, un generale fedelissimo del leader nordcoreano Kim che per il suo ruolo di capo delle forze speciali della Corea del Nord ha sempre mantenuto - riposta il Wsj - un basso profilo per nascondere la sua identità.
Israele: la nostra ambasciata a Kiev resta aperta nonostante l’allarme
Israele non chiuderà oggi la sua ambasciata a Kiev, ha affermato l'ambasciatore in Ucraina Michael Brodsky, nonostante gli avvertimenti di un grave attacco russo alla capitale che ha indotto altri Paesi a tenere chiuse le loro sedi diplomatiche per motivi di sicurezza. "Al momento stiamo operando normalmente", ha detto Brodsky al Times of Israel.
Putin dona leoni e orsi alla Corea del Nord in segno di amicizia
Il presidente russo Vladimir Putin ha regalato alla Corea del Nord decine di animali, tra cui un leone e due orsi, come segno di amicizia tra Mosca e Pyongyang. "Un leone africano, due orsi bruni, due yak domestici, cinque cacatua bianchi, 25 fagiani di varie specie e 40 anatre mandarine sono stati trasferiti dallo zoo di Mosca allo zoo di Pyongyang", ha affermato il ministero delle Risorse naturali russo in un post su Telegram. Ha pubblicato un video degli animali nelle casse di carico scaricati da un aereo governativo e un altro del leone nel suo nuovo recinto allo zoo di Pyongyang. I due Paesi hanno rafforzato i legami politici, militari e culturali durante l'offensiva russa contro l'Ucraina, con Putin e il leader nordcoreano Kim Jong Un che hanno ripetutamente dato prova della loro amicizia personale. Putin in precedenza aveva regalato a Kim 24 cavalli di razza, noti per essere i preferiti di Kim, mentre il leader nordcoreano aveva inviato a Putin un paio di cani locali.
I due Paesi, entrambi sottoposti a pesanti sanzioni occidentali, hanno firmato un patto di difesa reciproca all'inizio di quest'anno che li obbliga a fornire assistenza militare immediata se l'altro viene invaso. Le capitali occidentali, cosi' come l'Ucraina e la Corea del Sud, affermano che la Corea del Nord ha recentemente schierato piu' di 10 mila delle sue truppe in Russia, da inviare in combattimento contro le forze di Kiev.
Ue: nessuna ulteriori misura di sicurezza per la delegazione europea a Kiev
"Le misure di sicurezza delle ambasciate degli Stati sono competenza degli Stati. Sono decisioni che prendono sulla base delle informazioni che hanno.
Quello che posso dire è che per quanto riguarda la delegazione europea non stiamo prendendo nessuna ulteriore misura, siamo già in un ambiente molto pericoloso. E vediamo che Putin continua la sua aggressione contro l'Ucraina con attacchi a larga scala". Lo ha dichiarato il portavoce dell'Ue per la Politica estera, Peter Stano, nel briefing quotidiano con la stampa.
Tajani: “Sull’uso delle armi italiane contro la Russia la nostra linea non cambia”
“Noi abbiamo una linea che non cambiamo, è sempre la stessa". Lo ha ribadito il vicepremier e ministro degli esteri, Antonio Tajani a margine dell'Inaugurazione dell'Anno Accademico 2024-2025 Università Vita-Salute San Raffaele rispondendo a chi gli chiedeva se le armi italiane non saranno utilizzate per colpire la Russia. A chi gli chiedeva se è possibile un'apertura sui missili Usa a lungo raggio, Tajani ha ribadito: "Abbiamo una linea che non cambiamo e rimane valida".
Olena Zelenska al Bambino Gesù in visita ai bambini ucraini ricoverati
La moglie del presidente ucraino, Olena Zelenska, dopo avere incontrato Papa Francesco, si è recata all'ospedale pediatrico Bambino Gesù che ospita anche piccoli pazienti provenienti dall'Ucraina a seguito delle ferite e delle malattie causate dalla guerra. La moglie del presidente incontrerà i bambini ucraini, secondo quanto si apprende, nella ludoteca dell'ospedale.
Osce: la guerra in Ucraina deve finire, la Russia ritiri le forze
La Troika dell'Osce, composta dall'attuale presidenza, la precedente e la successiva, Malta, Macedonia del Nord e Finlandia, in occasione dei mille giorni dall'invasione dell'Ucraina da parte della Federazione Russa ha riaffermato "il fermo sostegno alla sovranità, all'indipendenza e all'integrità territoriale dell'Ucraina". "Ci impegniamo a continuare a sostenere il popolo ucraino". " Questa guerra - dichiara la troika - è una grave violazione della Carta delle Nazioni Unite e una flagrante violazione dei principi e degli impegni dell'Osce ai sensi dell'Atto finale di Helsinki". "Gli attacchi incessanti e indiscriminati contro i civili e le aree residenziali, nonché la distruzione mirata di infrastrutture civili, comprese le infrastrutture energetiche, gli ospedali e le scuole in Ucraina, violano il diritto umanitario internazionale, aggravano le sofferenze umane e minano le prospettive di pace" hanno sottolineato i tre paesi che si sono detti "profondamente preoccupati per le conseguenze più ampie della guerra sulla sicurezza alimentare, l'ambiente, la sicurezza nucleare, la stabilità energetica e il patrimonio culturale". "Chiediamo l'immediato rilascio di tutti i civili detenuti illegalmente, compresi quelli detenuti per le loro opinioni politiche, e il rapido ritorno dei bambini deportati illegalmente dall'Ucraina. Chiediamo inoltre il rilascio immediato e incondizionato dei funzionari dell'Osce Vadym Golda, Maxim Petrov e Dmytro Shabanov, che rimangono ingiustamente detenuti" è stato sottolineato. "Questa guerra deve finire. Chiediamo alla Federazione Russa di cessare immediatamente tutte le ostilità e di ritirare le sue forze dai confini internazionalmente riconosciuti dell'Ucraina e a tutti gli Stati partecipanti e le organizzazioni internazionali di intensificare il sostegno agli sforzi diplomatici per raggiungere tale pace".
Kiev: colpito posto di comando russo nel Belgorod
L'agenzia di intelligence militare ucraina ha dichiarato di aver "colpito con successo" un posto di comando nella regione russa di Belgorod. Il posto di comando si trova nella città di Gubkin, a circa 170 chilometri dal confine con l'Ucraina. Lo riporta Sky News. Ieri l'Ucraina ha utilizzato missili Atacms di fabbricazione statunitense per colpire il territorio russo. L'agenzia ucraina non ha specificato il tipo di arma utilizzata in questo ultimo attacco.
Francia: non ci lasciamo intimidire dalla retorica nucleare della Russia
La modifica delle condizioni, da parte della Russia, di un eventuale ricorso all'arma nucleare "fa parte della retorica" e i paesi che sostengono l'Ucraina non devono "lasciarsi intimidire": lo ha detto il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot. "Fa parte della retorica nucleare che Vladimir Putin agita da oltre due anni" ha dichiarato il ministro francese all'indomani della firma da parte del presidente russo di un decreto che aumenta le possibilità di Mosca di ricorrere all'arma nucleare. "Non ci facciamo intimidire", ha esortato Barrot nel corso di un'intervista alla piattaforma tv francese CNews.
Mosca: nella notte abbattuti 44 droni ucraini
Mosca afferma che stanotte i sistemi di difesa aerea hanno distrutto 44 droni ucraini su nove regioni russe, tra cui 20 su quella nordoccidentale di Novgorod. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass, citando il ministero della Difesa russo.
Russia: cittadino tedesco arrestato a Kaliningrad per sabotaggio di impianti energetici
Un cittadino tedesco è stato arrestato nella regione russa di Kaliningrad con l'accusa di sabotaggio di impianti energetici. Secondo le agenzie di stampa che citano l'Fsb, l'uomo, Nikolai Gaiduk, 57 anni, "è implicato nell'esplosione del marzo 2024 in una stazione di distribuzione del gas" nella regione russa tra Polonia e Lituania. Residente ad Amburgo, Gaiduk è stato arrestato a un valico di frontiera a Kaliningrad, dove era tornato recita il capo d'accusa, "per organizzare atti di sabotaggio alle infrastrutture energetiche locali". Mezzo litro di una sostanza esplosiva nascosto in una bottiglia di shampoo è stato sequestrato dalla sua auto mentre cercava di entrare in Russia. L'Fsb presume che abbia ricevuto il materiale esplosivo e gli ordini da un cittadino ucraino residente ad Amburgo.
Erdogan: “Sbagliato permettere a Kiev l’uso dei missili americani Atacms contro Mosca”
Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha contestato la decisione degli Usa di permettere all'Ucraina di utilizzare contro la Russia i missili Atacms (Army Tactical Missile System). "Non riteniamo questa decisione corretta, né le approviamo", ha affermato Erdogan, come riferisce Anadolu. "Da parte di (Joe) Biden è stato fatto un passo che può essere interpretato come una mossa per gettare benzina sul fuoco della guerra, per assicurare che non finisca mai e che persino si espanda", ha detto il leader turco, aggiungendo che la situazione "può portare la regione e il mondo sull'orlo della guerra" e invitando alla calma.
Tajani: “L’aggressività violenta dalla Russia ci preoccupa”
"Sono preoccupato per l'aggressività che la Russia sta manifestando nei confronti dell'Ucraina utilizzando anche truppe nord coreane". Lo ha detto il ministro degli Esteri e vice premier Antonio Tajani a margine della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico dell'Università Vita-Salute San Raffaele a Milano.
"Noi dobbiamo lavorare per la pace e impedire che ci sia una escalation, ma mi pare che in questo momento Putin non voglia accelerare i tempi per un cessate il fuoco e per una pace - ha aggiunto -. L'aggressività violenta che sta dimostrando in queste ultime settimane ci preoccupa".
Kiev: nella notte lanciati dai russi più di cento droni e missili sull’Ucraina
La Russia ha lanciato più di cento droni e sei missili sull'Ucraina, la difesa antiaerea ha funzionato in 14 regioni. Lo riferisce l'aeronautica delle forze armate ucraine su Telegram, come riportano i media ucraini.
Anche l’ambasciata d’Italia chiude oggi “a scopo precauzionale”
"L'ambasciata americana ha condiviso sul proprio sito informazioni circa un possibile attacco aereo ad alta intensità nella giornata di oggi 20 novembre. A scopo precauzionale, oggi l'ambasciata a Kiev resterà chiusa al pubblico. L'ambasciata rimane comunque operativa". È quanto si legge sul sito dell'ambasciata italiana in Ucraina. "In caso di allarme aereo, si raccomanda a tutti i cittadini italiani presenti nel Paese di attenersi alle più stringenti misure di mitigazione del rischio e di recarsi immediatamente al riparo più vicino", ricorda l'ambasciata.
Cremlino: “Biden fa di tutto per continuare la guerra”
L'amministrazione uscente americana di Joe Biden "sta facendo di tutto" per continuare la guerra in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti, dopo il nuovo annuncio di Washington sulla fornitura di mine antiuomo a Kiev.
La Cina inviata a calma e moderazione sul nucleare
La Cina ha esortato alla "calma" e alla "moderazione" dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che abbassa la soglia per l'uso di armi nucleari. "Nelle circostanze attuali, tutte le parti dovrebbero mantenere la calma ed esercitare moderazione, lavorando insieme attraverso il dialogo e la consultazione per allentare le tensioni e ridurre i rischi strategici", ha affermato il portavoce del ministero degli esteri Lin Jian.
Mosca: conquistato il villaggio di Ilyinka nel Donetsk
Le truppe russe hanno conquistato un altro villaggio nell'est dell'Ucraina, secondo quanto riferisce il ministero della Difesa di Mosca citato dalle agenzie russe.
Si tratta di Ilyinka, nella regione del Donetsk.
L’ambasciata di Spagna a Kiev rafforza le misure di sicurezza: oggi solo servizi telematici
L'ambasciata spagnola a Kiev oggi non presterà servizi in presenza al pubblico per "l'aumento del rischio di attacchi aerei in tutta l'Ucraina": è quanto la sede diplomatica ha comunicato ai cittadini iberici che si trovano in quel Paese, in una email citata dall'agenzia Efe. Fonti del ministero degli Esteri spagnolo precisano che l'ambasciata continuerà comunque a prestare servizi ai cittadini "telematicamente". Il messaggio, citato dalla Efe, raccomanda anche di "aumentare le misure di sicurezza, seguire tutte le raccomandazioni delle autorità locali e avere sempre alla portata l'accesso a un rifugio".
Gli Usa chiudono l’ambasciata a Kiev “per precauzione”
Chiusa per "precauzione" a Kiev l'ambasciata degli Stati Uniti: la comunicazione è stata pubblicata sul sito della sede diplomatica con la motivazione di "un possibile raid aereo significativo" da parte della Russia. Istruzioni, si legge ancora nel messaggio, sono state fornite affinché i dipendenti della struttura raggiungano i "rifugi". Il monito, a cercare riparo in caso di allarme aereo, è stato rivolto anche a tutti i cittadini americani che si trovano in Ucraina.
Cremlino: “Assurdo accusarci dei sabotaggi nel Mar Baltico”
"È assurdo continuare ad accusare la Russia per ogni cosa senza fondamento". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che nel giro di 24 ore due cavi sottomarini per le telecomunicazioni sono stati tranciati nel Mar Baltico. Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti, ha aggiunto che è l'Ucraina, non la Russia, che compie azioni di "sabotaggio e terrorismo" sul fondo del Mar Baltico.
Cremlino: “Putin aperto ai negoziati, ma non al congelamento della guerra”
“Il presidente Putin ha ripetutamente e coerentemente dichiarato la sua disponibilità al contatto e ai negoziati" ma "nessuno scenario di congelamento del conflitto" in Ucraina "ci andrebbe bene": lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalla Tass, facendo riferimento a un articolo Reuters che dettaglia i punti su cui Putin potrebbe negoziare. "Per noi è importante raggiungere i nostri obiettivi, che sono ben noti a tutti", ha dichiarato ancora Peskov riferendosi all'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe russe.
Papa Francesco riceve Olena Zelenska: “L’invasione dell’Ucraina una sciagura vergognosa”
Papa Francesco ha ricevuto questa mattina Olena Zelenska, moglie del presidente ucraino Volodymir Zelensky, la quale dovrebbe partecipare nel pomeriggio alla messa che il cardinale Matteo Zuppi, inviato del Pontefice per la pace, celebrerà a Santa Maria in Trastevere in occasione dei mille giorni dall’inizio della guerra della Russia. “Una ricorrenza”, ha sottolineato lo stesso Bergoglio a conclusione dell’udienza generale in piazza San Pietro, “tragica per le vittime e per la distruzione che ha causato, ma allo stesso tempo una sciagura vergognosa per l’intera umanità. Questo però – ha proseguito – non deve dissuaderci dal rimanere accanto al martoriato popolo ucraino, ne dall’implorare la pace e dall’operare perché armi cedano il posto al dialogo e lo scontro all’incontro”. Il Papa ha poi letto la lettera che ha ricevuto nei giorni scorsi nella quale uno studente universitario ucraino gli chiedeva, appunto in occasione dei 1000 giorni dall’inizio della guerra, di non parlare solo delle sofferenze degli ucraini, ma anche della loro fede: “Il dolore non è solo cammino verso la rabbia e la disperazione, se si fonde sulla fede è un buon maestro di amore”, le parole del giovane ucraino lette dal Papa in piazza San Pietro, “se il dolore fa male significa che ami, quindi quando parlerà del nostro dolore, quando ricorderà i 1000 giorni di sofferenza, ricordi anche i 1000 giorni di amore”. (di Iacopo Scaramuzzi)
Il 52 per cento degli ucraini vuole negoziare la fine della guerra
Dopo oltre due anni di conflitto logorante, gli ucraini sono sempre più stanchi della guerra con la Russia. Dall’ultimo sondaggi Gallup sull'Ucraina, condotto tra agosto e ottobre 2024, si evince che una media del 52% degli ucraini vorrebbe che il proprio paese negoziasse la fine della guerra il prima possibile. Quasi quattro ucraini su 10 (38%) invece ritengono che il proprio paese debba continuare a combattere fino alla vittoria.
Seul: “Da Pyongyang altri obici e lanciarazzi alla Russia”
La Corea del Nord ha fornito armi aggiuntive alla Russia per la sua guerra contro l'Ucraina, tra cui obici e lanciarazzi multipli. Lo ha riferito l'agenzia d'intelligence di Seul (Nis), in un'audizione parlamentare in merito alle relazioni tra Pyongyang e Mosca. "Con 11mila soldati nordcoreani in prima linea nel Kursk come parte dell'unità aviotrasportata e dei marines russi, è probabile che emergano vittime. Sono in corso sforzi per valutare operazioni specifiche e l'entità delle perdite subite del Nord", hanno precisato i vertici del Nis, secondo il resoconto di diversi deputati presenti alla riunione.
Mosca: la “linea rossa” con Washington non è più in uso. Peskov: “Ora abbiamo un canale protetto per i due presidenti”
La linea rossa Washington-Mosca di telecomunicazione diretta tra le due potenze non è al momento in uso. Lo ha annunciato all'agenzia di stampa russa Tass il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. Alla domanda se questo 'telefono' creato sulla scia della crisi missilistica cubana del 1962 rimanesse attivo fino ad oggi, Peskov ha risposto: "No, ora abbiamo uno speciale canale di comunicazione protetto per i due presidenti" americano e russo, con "anche un formato videoconferenza". Il funzionario del Cremlino ha specificato che ultimamente non ci sono stati contatti tramite questa nuova linea di comunicazione tra Stati Uniti e Russia.
Zelensky: “Senza aiuti degli Usa perderemo la guerra”
“L'Ucraina perderà la guerra contro la Russia se gli Stati Uniti taglieranno i suoi finanziamenti militari”, Lo ha detto il presidente ucraino Zelensky alla rete statunitense Fox News. "Se tagliano, perderemo. Abbiamo la nostra produzione, ma non basta per prevalere", ha aggiunto.
Zelensky: "Se gli Usa tagliano gli aiuti l'Ucraina perderà"
Washington Post: Biden approva fornitura di mine antiuomo all'Ucraina
Il presidente americano Joe Biden ha autorizzato la fornitura di mine antiuomo all'Ucraina. Lo riporta il Washington Post, citando alcune fonti. La mossa rafforzerà le difese di Kiev contro l'avanzata delle truppe russe. Il via libera segue l'autorizzazione della Casa Bianca all'Ucraina a utilizzare missili a lungo raggio per colpire in Russia. Le mine autorizzate, secondo un funzionario dell'amministrazione Usa, sono quelle che si autodistruggono o perdono la carica, riducendo il pericolo per i civili. Kiev si è impegnata a non usarle in aree densamente popolate.