Kiev ha denunciato il lancio di un missile balistico intrecontinentale da parte della Russia. No comment del Cremlino. L'ambasciata americana a Kiev ha riaperto dopo la chiusura dovuta al timore di un potente attacco aereo su Kiev. Gli Stati Uniti sono stati criticati dalle organizzazioni umanitarie per aver deciso di fornire mine antiuomo all'Ucraina.
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Media, il missile balistico russo trasportava più testate
Il missile balistico russo, sperimentale oggi per la prima volta e lanciato contro la città ucraina di Dnipro, trasportava più testate: lo afferma la Cnn che cita due funzionari statunitensi e un funzionario occidentale, in quella che potrebbe essere la prima volta che un'arma del genere viene utilizzata in guerra.
Zelensky: “Il mondo deve reagire, Putin va fermato”
Il mondo deve reagire. Ora non c'è una reazione forte da parte del mondo. Putin è molto sensibile a questo. Vi sta controllando, cari partner. È chiaro a tutti chi è l'unico colpevole di questa guerra, chi ha iniziato questa guerra il 24 febbraio e investe tutte le sue risorse per garantire che la guerra continui. Deve essere fermato. Se non c'è una forte reazione alle azioni della Russia, allora vede che è possibile". Così nel suo messaggio serale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky reagisce dopo che oggi la Russia ha lanciato un nuovo missile balistico ipersonico contro l'Ucraina.
Casa Bianca, Russia responsabile dell'escalation
La Casa Bianca ha dichiarato che la Russia è responsabile per l'escalation "ad ogni piè sospinto" in Ucraina, anche portando truppe nordcoreane a unirsi alla sua guerra. "L'escalation a ogni svolta sta venendo dalla Russia", ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, ai giornalisti, aggiungendo che gli Stati Uniti avevano avvertito Mosca sul coinvolgimento di "un altro Paese in un'altra parte del mondo". L'amministrazione uscente del Presidente Joe Biden continuerà a "aumentare" l'assistenza all'Ucraina nei mesi restanti del suo mandato.
Pentagono conferma, avvertiti poco prima dalla Russia sul lancio
La Russia ha notificato agli Stati Uniti il lancio del missile poco prima di effettuarlo. Lo afferma il Pentagono, parlando di un missile sperimentale di medio raggio. Il missile è basato sul modello Rubezh RS-26.
Cremlino, Usa avvertiti prima del lancio del nuovo missile
La Russia ha avvertito gli Stati Uniti 30 minuti prima del lancio di un missile balistico ipersonico sull'Ucraina. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, come riportano le agenzie di Mosca. "L'allarme è stato inviato in automatico 30 minuti prima del lancio", ha detto Dmitri Peskov, precisando che Mosca ha mantenuto "una comunicazione costante" con gli Stati Uniti sulla questione delle armi nucleari.
Podolyak, Russia nel panico dopo ok ai missili Usa
"La possibilità di distruggere le infrastrutture belliche lungo i confini dell'Ucraina avrà un impatto significativo anche sugli eventi lungo le linee del fronte. Certamente, le decisioni dei nostri partner avranno un impatto estremamente importante sul corso della guerra nel suo complesso. In questo momento stiamo già assistendo a una reazione di panico da parte della Russia, che sta cercando di mascherare con le classiche 'minacce nucleari' e l'uso di vari formati di missili per attacchi di massa contro i civili". Lo ha detto a LaPresse il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, dopo l'ok da parte del presidente statunitense Joe Biden all'utilizzo da parte dell'Ucraina di missili Usa sul territorio russo. "In questo caso stiamo parlando della capacità dell'Ucraina di condurre operazioni militari rigorosamente nel quadro del diritto internazionale e, di conseguenza, di effettuare attacchi obbligatori contro infrastrutture militari situate sul territorio del Paese aggressore", ha ricordato Podolyak, sottolineando che l'utilizzo dei missili "permetterà di ottenere due obiettivi". "Il primo è distruggere la logistica di approvvigionamento transfrontaliera: magazzini, basi di stoccaggio, basi aeree, interscambi di trasporto, hub. Il secondo è quello di cambiare l'umore sociale in Russia: devono sentire la guerra e solo questo garantirà una forte pressione interna sull'amministrazione Putin", ha concluso Podolyak.
Putin, nostri sistemi difesa hanno respinto missili lungo raggio
"I sistemi di difesa aerea russi hanno respinto gli attacchi dei missili occidentali a lungo raggio sul territorio della Russia in questi giorni, gli obiettivi del nemico non sono stati raggiunti". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un discorso alla nazione trasmesso in tv. "I nostri sistemi di difesa aerea hanno respinto questi attacchi. Di conseguenza, gli obiettivi che erano stati ovviamente fissati dal nemico non sono stati raggiunti", ha aggiunto Putin, citato da Interfax. Secondo il leader l'uso da parte di Kiev di missili a lungo raggio di fabbricazione occidentale non influenzerà il corso delle ostilità e le truppe russe "stanno avanzando con successo lungo l'intera linea di contatto".
Putin, Usa spingono il mondo verso un conflitto globale
Gli Usa stanno spingendo il mondo intero verso un conflitto globale, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, citato da Ria Novosti.
Putin, “in caso di escalation risponderemo in modo deciso”
In caso di escalation, la Russia risponderà in modo deciso e in modo simmetrico. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin citato da Ria Novosti.
Putin: “La Russia ha il diritto di colpire i Paesi che hanno fornito armi all’Ucraina”
Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia "ha il diritto" di colpire i Paesi che hanno fornito le armi che l'Ucraina usa in raid contro la Russia.
Putin conferma, missili a medio raggio senza atomica
La Russia ha lanciato un attacco con missili balistici a medio raggio contro una struttura militare ucraina in risposta ai recenti attacchi ucraini a lungo raggio con armi occidentali, ha confermato il presidente russo Vladimir Putin.
Putin, con i missili sulla Russia il conflitto è mondiale
Con gli attacchi missilistici occidentali in Russia, il conflitto in Ucraina ha assunto un "carattere globale": lo ha detto Vladimir Putin in un discorso televisivo sulla situazione in Ucraina.
Putin parla alle forze armate sull'Ucraina
Il presidente russo Vladimir Putin è apparso in tv per rivolgere un discorso alle forze armate sulla situazione in Ucraina.
Funzionario Usa: “Mosca ha lanciato missile sperimentale a medio raggio”
La Russia ha lanciato contro l'Ucraina un "missile balistico sperimentale a medio raggio" e non un missile intercontinentale. Lo ha appreso l'Afp da una dichiarazione inviata da un alto funzionario statunitense. Mosca "sta cercando d'intimidire l'Ucraina e i Paesi che la sostengono usando quest'arma, o di attirare l'attenzione, ma non cambierà la situazione in questo conflitto", ha aggiunto.
Ucraina: nuove sanzioni Usa a Mosca, colpita anche Gazprombank
Gli Stati Uniti annunciano nuove "significative sanzioni" a oltre 50 istituti finanziari per "degradare ulteriormente la capacità della Russia di utilizzare il sistema finanziario internazionale per finanziare e perseguire la sua brutale guerra contro il popolo ucraino". Le entità sanzionate, annuncia il consigliere per la Sicurezza nazionale Jake Sullivan, includono Gazprombank, la più grande banca russa rimasta non sanzionata dagli Stati Uniti, così come altre 50 persone ed entità che operano nel settore finanziario russo. Gli Stati Uniti, afferma Sullivan, "restano impegnati a mettere l'Ucraina nella posizione più forte possibile e continueranno a prendere tutte le misure disponibili per farlo, dall'aumento dell'assistenza alla sicurezza all'imposizione e alla piena applicazione di sanzioni e altre restrizioni alla macchina da guerra russa".
Zelensky, "Russia pazza, ci usa come banco di prova"
Secondo il presidente Volodymyr Zelensky il leader russo Vladimir Putin sta usando l'Ucraina come banco di prova per le armi, accusando Mosca di aver lanciato un missile balistico intercontinentale armato contro il suo paese. "Tutte le caratteristiche, velocità, altitudine, corrispondono a un missile balistico intercontinentale. Sono in corso esami da parte di esperti. E' ovvio che Putin sta usando l'Ucraina come banco di prova", ha detto Zelensky in un video pubblicato sui social media. I missili balistici intercontinentali sono progettati per trasportare testate nucleari e hanno una gittata minima di 5.500 chilometri (3.400 miglia). "Oggi, il nostro pazzo vicino ha dimostrato ancora una volta chi è veramente e come disprezza la dignità, la libertà e la vita umana in generale. E quanto ha paura", ha detto Zelensky.
Ambasciatore russo, “Regno Unito coinvolto direttamente in guerra”
La Gran Bretagna è ora "direttamente coinvolta" nella guerra in Ucraina dopo che i suoi missili Storm Shadow sono stati utilizzati per colpire obiettivi all'interno della Russia. Lo ha detto a Sky News l'ambasciatore russo a Londra, Andrei Kelin, che ha sottolineato come il lancio di questi armamenti "non può avvenire senza il personale" britannico e della Nato.
Parigi: il lancio del missile intercontinentale – se confermato – fatto grave
Il lancio di un missile intercontinentale dalla Russia sull'Ucraina sarebbe "un fatto estremamente grave" se fosse confermato: lo ha detto oggi il portavoce del ministero degli Esteri francese. "E' evidente - ha detto Christophe Lemoine, portavoce - che se questo lancio fosse confermato, si tratterebbe di un fatto estremamente grave e si tratterebbe soprattutto di una continuazione dell'atteggiamento di escalation della Russia".
Kiev diventa cauta sul missile: “Attendiamo le conclusioni degli esperti per definire la tipologia esatta”
“Attendiamo le conclusioni degli esperti per definire la tipologia esatta del nuovo missile che la Russia ha lanciato stamani contro l'Ucraina, che aveva tutte le caratteristiche di traiettoria di un missile balistico intercontinentale (Icbm)". E' quanto ha scritto su X il portavoce del ministero degli Esteri di Kiev, Heorhii Tykhyi. L'attacco, ha denunciato, dimostra come "la Russia non voglia la pace". "Al contrario - è l'accusa - fa di tutto per allargare il conflitto".
Nel mirino la città natale di Zelensky Kryvyi Rih
Sale il bilancio delle persone rimaste ferite nell'attacco russo denunciato contro Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. Le ultime notizie confermate via Telegram dal governatore Serhiy Lysak parlano di 26 feriti, con almeno dieci persone trasportate in ospedale e due donne che versano in gravi condizioni. L'attacco, denuncia, ha danneggiato la sede di uffici governativi, cinque palazzi e tre mezzi. L'aggiornamento arriva dopo le accuse alla Russia per un "massiccio" attacco contro Dnipropetrovsk e l'uso di un missile balistico intercontinentale.
Il commento del generale Tricarico sul missile: “Cautela nel commentare informazioni non riscontrate”
"Occorre cautela nel commentare e soprattutto nel reagire ad informazioni non riscontrate ed inserentesi comunque in una guerra di propaganda le cui reali finalità sono molte volte complesse indecifrabili e fondate su mistificazione della realtà se non di vere falsità". Lo afferma all'Adnkronos il generale Leonardo Tricarico, ex Capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare e attuale presidente della Fondazione Icsa in merito alla notizia del lancio di un missile intercontinentale da parte della Russia.
Zakharova durante il briefing riceve indicazioni di non parlare dell’attacco missilistico sull’Ucraina
La portavoce del ministero degli Esteri russo ha ricevuto una telefonata durante un briefing in diretta, in cui le è stato ordinato di non commentare le notizie di un attacco missilistico balistico con un ordigno intercontinentale in Ucraina, come mostra un video. "Masha", ha detto una voce maschile sconosciuta al telefono, rivolgendosi alla portavoce Maria Zakharova. "Sull'attacco missilistico balistico 'Yuzhmash' di cui hanno iniziato a parlare gli occidentali, non commentiamo affatto", ha detto, riferendosi a un produttore aerospaziale con sede nella città ucraina di Dnipro.
Kiev: un missile balistico intercontinentale è stato lanciato dalla Russia dalla regione di Astrakhan”
Secondo l'aeronautica militare ucraina, in mattinata le forze russe in mattinata hanno lanciato diversi tipi di missili sulla città centrale di Dnipro, prendendo di mira infrastrutture critiche. "In particolare, un missile balistico intercontinentale è stato lanciato dalla regione di Astrakhan della Federazione Russa", si legge in una dichiarazione. Si tratterebbe, ha detto una fonte dell'aeronautica di Kiev, della prima volta da quando il Cremlino ha iniziato quella che chiama "operazione militare speciale", mille giorni fa. Il missile, progettato per trasportare sia testate convenzionali che nucleari, non trasportava una carica nucleare, secondo la fonte. Le unità di difesa aerea hanno abbattuto sei missili, ha detto ancora l'aeronautica ucraina, senza specificare se il missile balistico intercontinentale (ICBM) fosse stato abbattuto. Secondo il capo della regione in cui si trova la città di Dnipro, il bombardamento aereo russo ha danneggiato un centro di riabilitazione e diverse case, oltre a un'impresa industriale. "Due persone sono rimaste ferite: un uomo di 57 anni è stato curato sul posto e una donna di 42 anni è stata ricoverata in ospedale", ha detto Sergiy Lysak. Da quando gli Stati Uniti hanno dato il permesso di usare i loro ATACMS contro obiettivi militari all'interno della Russia, come da tempo richiesto dall'Ucraina, la Russia e l'Ucraina hanno intensificato l'uso di missili mortali a lungo raggio negli ultimi giorni.
Mosca: abbattuti due missili da crociera Storm Shadow di fabbricazione britannica e sei proiettili Himars Usa
La difesa aerea russa ha abbattuto due missili da crociera Storm Shadow di fabbricazione britannica nelle ultime 24 ore: lo afferma in una nota il Ministero della Difesa russo. "La difesa aerea ha abbattuto due missili da crociera Storm Shadow di fabbricazione britannica, sei proiettili HIMARS di fabbricazione statunitense e 67 droni ad ala fissa", si legge. "Aerei tattici, droni d'attacco, forze missilistiche e artiglieria dei gruppi di forze russe hanno colpito concentrazioni di truppe ucraine e hardware militare in 142 aree", spiega ancora il ministero, secondo il quale "in totale, dall'inizio dell'operazione militare speciale sono stati distrutti 648 aerei, 283 elicotteri, 36.467 droni, 586 sistemi missilistici di difesa aerea, 19.420 carri armati e altri veicoli corazzati da combattimento, 1.490 lanciarazzi multipli, 18.318 sistemi di artiglieria e mortai e 28.573 veicoli militari speciali".
No comment del Cremlino sul lancio di un missile balistico intercontinentale denunciato da Kiev
Il Cremlino ha rifiutato di commentare le accuse ucraine secondo cui Mosca avrebbe lanciato per la prima volta un missile balistico intercontinentale contro l'Ucraina. Alla domanda se Mosca abbia lanciato il missile, progettato per trasportare sia testate convenzionali che nucleari e per colpire obiettivi a migliaia di chilometri di distanza, il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha detto di non avere "nulla da dire su questo argomento".
Peskov: un nuova escalation è in corso in Ucraina
Una nuova escalation è in corso nel conflitto in Ucraina, con l'amministrazione uscente americana di Joe Biden che "continua a gettare benzina sul fuoco". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Zakharova: il Pentagono si sta affrettando a inviare armi all’Ucraina prima dell’insediamento di Trump
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha accusato Washington di voler fare in modo "che le operazioni militari continuino non solo quest'anno, ma anche il prossimo", e il Pentagono di "essersi affrettato a cercare di trasferire ciò che rimane degli aiuti militari al regime di Kiev prima dell'insediamento del presidente" Trump. Il volume di questi aiuti aumenta ogni giorno, ha proseguito sostenendo poi che "questi fatti confermano ancora una volta la rilevanza dell'operazione militare speciale - il nome ufficiale dato da Mosca all'invasione dell'Ucraina - per denazificare e smilitarizzare l'Ucraina ed eliminare le minacce che provengono dal suo territorio".
Merkel cercò di frenare sul rapido ingresso dell’Ucraina nella Nato
Angela Merkel cercò di frenare la spinta di Kiev in direzione di una rapida adesione dell'Ucraina alla Nato durante il suo mandato da cancelliera, nel timore di potenziali rappresaglie militari russe. Questo quanto emerge da un estratto delle sue memorie "Libertà. Memorie 1954 - 2021" in uscita martedì prossimo e di cui Die Zeit anticipa alcuni estratti. Nel libro l'ex leader della Cdu riflette sul vertice della Nato che si tenne nel 2008 a Bucarest, in Romania, dove si discusse proprio dei casi Ucraina e Georgia. L'ex cancelliera riconosce la forte spinta dei paesi dell'Europa centrale ed orientale, che puntavano ad un'adesione nei tempi più brevi possibili ma spiega di aver ritenuto che l'ingresso di nuovi membri dovesse giovare non solo agli interessi di sicurezza di quei paesi ma anche a quelli della Nato nel suo insieme. E sottolinea i propri particolari timori riguardanti i legami tra l'Ucraina e la Russia, con la presenza della flotta russa del Mar Nero in Crimea, la penisola poi annessa unilateralmente nel 2014. Nessun candidato all'adesione alla Nato si era mai trovato in una situazione analoga, spiega sottolineando che la complessa situazione militare avrebbe potuto comportare rischi per l'alleanza. All'epoca inoltre solo una minoranza della popolazione ucraina sosteneva l'adesione alla Nato, prosegue. Il compromesso raggiunto alla fine non fu privo di conseguenze, riflette la cancelliera, secondo l'estratto. L'impossibilità di offrire all'Ucraina e alla Georgia un chiaro piano d'azione per l'adesione rappresentò una battuta d'arresto per le loro aspirazioni, mentre la promessa della NATO di un futuro ingresso di entrambi i Paesi fu una sfida diretta agli interessi russi, che Merkel vide come una provocazione al Presidente Vladimir Putin. Il libro sarà pubblicato in oltre 30 Paesi, ha annunciato l'editore. Merkel, primo cancelliere donna della Germania, è stata alla guida della più grande economia europea per 16 anni, dal 2005 al 2021.
Pechino nomina ambasciatore a Kiev l’ex vice capo del Dipartimento armi
Il nuovo ambasciatore cinese in Ucraina, Ma Shengkun, ex vice direttore del Dipartimento per il controllo delle armi del ministero degli Esteri, è arrivato a Kiev per assumere l'incarico con l'obiettivo di "approfondire le relazioni" tra i due paesi. "La fiducia politica reciproca è andata crescendo dall'instaurazione delle relazioni diplomatiche", ha spiegato il nuovo diplomatico. "Siamo partner amichevoli e ho piena fiducia nelle prospettive di approfondire le relazioni", ha aggiunto.
Riapre l'ambasciata Usa a Kiev: “Restiamo vigili”
L'ambasciata americana a Kiev ha riaperto dopo la chiusura dovuta al timore di un potente attacco aereo sulla capitale ucraina. "Abbiamo ripreso i servizi dopo una sospensione temporanea questa mattina", si legge sull'account X della sede diplomatica. "Continuiamo a incoraggiare i cittadini statunitensi a rimanere vigili, monitorare le fonti ufficiali ucraine per gli aggiornamenti ed essere pronti a rifugiarsi sul posto nel caso un allarme per un attacco aereo".