Vladimir Putin non parla di Terza Guerra Mondiale, ma non serve, la minaccia è quella, anche se si muove nel linguaggio consolidato degli eufemismi. Il presidente russo rompe il silenzio degli ultimi giorni con un “videomessaggio speciale”, un discorso “d’emergenza” alla nazione trasmesso in tv a reti unificate alle 20, ora di Mosca. È seduto alla stessa scrivania da cui, il 24 febbraio del 2022,…