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Guerra Ucraina - Russia, le news del 25 novembre. Truppe occidentali a Kiev: ipotesi al vaglio Francia e Gb

Guerra Ucraina - Russia, le news del 25 novembre. Truppe occidentali a Kiev: ipotesi al vaglio Francia e Gb
Tajani ribadisce: “Non invieremo i soldati italiani in Ucraina”. La Germania invita i cittadini a costruire bunker anti-aerei. La Corea del Nord amplia impianto di produzione missili russi
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Francia e Gran Bretagna, secondo il quotidiano Le Monde, starebbero vagliando l’ipotesi di inviare truppe di soldati occidentali in Ucraina per combattere al fianco dell’esercito di Kiev. Ma il ministro degli Esteri Tajani ribadisce: “Non invieremo i soldati italiani in Ucraina”. La Germania, considerato l’inasprimento del conflitto e le tensioni con la Russia, esorta i cittadini a costruire bunker anti-aerei. La Corea del Nord, intanto, amplia la produzione di missili russi. Secondo Kiev sarebbe imminente una nuova offensiva russa nel Dontesk.

Estonia, “non cambiare tattica con Mosca, aumentare pressione”

"Di fronte all'offensiva russa che si intensifica sul fronte ucraino, non c'è altra scelta che sostenere ancora di più l'Ucraina per costringere Mosca a porre fine a questa guerra. Non vi è alcun motivo per cambiare tattica. Al contrario, è il momento giusto per aumentare la pressione contro le truppe russe". Lo ha affermato il presidente estone, Alar Karis, durante la seduta del Consiglio di sicurezza nazionale, tenutasi oggi a Tallinn. Karis ha sottolineato che, intensificando la propria offensiva prima dell'inizio dell'inverno, la Russia sta cercando di creare panico tra la popolazione ucraina e ha invitato gli alleati a non cedere a tale ricatto. Ribadendo che la sola soluzione per la stabilità dell'Ucraina e la sicurezza dell'Europa è l'ingresso di Kiev nella Nato nel quadro di una salda alleanza transatlantica, Karis ha per finire invitato l'Alleanza atlantica a inviare all'Ucraina un formale invito di accesso di adesione alla Nato.

Zelensky elogia sanzioni Regno Unito sulla flotta fantasma legata a Mosca

"Oggi c'è una nuova decisione della Gran Bretagna sulle sanzioni contro la flotta di petroliere ombra" al servizio di Mosca. "Sono state sanzionate trenta petroliere. Questo è un passo importante. E sarà giusto che i partner europei, a livello Ue, così come altri partner, sostengano tali sanzioni". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, scrive Ukrinform, precisando che "minori saranno i super-profitti russi dal petrolio, minore sarà la possibilità della Russia di dichiarare guerre. Questa è una connessione ovvia. Una connessione che deve funzionare per il bene della vera pace". La cosiddetta "flotta fantasma" - secondo le accuse di Londra e di altri alleati Nato - sta aiutando Mosca ad aggirare il regime sanzionatorio occidentale imposto sul trasporto di merci varie, in particolare di petrolio e prodotti petroliferi. Le 30 petroliere sanzionate avrebbero contribuito - secondo Londra - al commercio di idrocarburi (benzina inclusa) per svariati miliardi di euro a beneficio di Mosca nei 1000 giorni ormai trascorsi dall'inizio del conflitto su vasta scala con Kiev.

Kiev: “Attacco su Odessa con due missili russi Iskander”

Le forze russe hanno attaccato la regione di Odessa con due missili balistici Iskander-M, uno dei quali abbattuto dalla contraerea di Kiev. Lo ha reso noto l'Aeronautica ucraina, citata da Ukrainska Pravda.

Zakharova a Nato, leggete dottrina nucleare russa?

La rappresentante ufficiale del Ministero russo degli Affari Esteri, Maria Zakharova, ha commentato all'agenzia Ria Novosti la dichiarazione del capo del Comitato militare della Nato, l'ammiraglio Rob Bauer, sugli attacchi preventivi contro la Russia. "A quanto pare, non hanno finito di leggere la dottrina nucleare aggiornata", ha detto Zakharova. "Lunedì scorso - scrive Ria Novosti - Bauer aveva detto che la Nato stava cambiando la sua visione dell'idea che l'alleanza è solo un'alleanza difensiva i cui membri 'staranno seduti e aspetteranno di essere attaccati'. Sostiene che, in caso di conflitto con la Russia, i Paesi del blocco dovrebbero essere i primi a lanciare una combinazione di attacchi ad alta precisione sul suo territorio".

Ministro della Difesa britannico: “E5 a Berlino segnala che siamo pronti a difenderci”

"L'incontro di oggi a Berlino è importante per la sicurezza europea: il formato E5 manda un messaggio chiaro: siamo uniti e pronti a difendere il nostro continente contro gli aggressori". Lo ha detto il ministro della Difesa britannico John Healey, a Berlino, in conferenza stampa con colleghi e rappresentanti di Germania, Francia, Polonia e Italia. "Il nostro supporto all'Ucraina deve essere rafforzato.
La difesa inizia in Ucraina, se lì Putin vince non si fermerà".

Zelensky ringrazia la Gran Bretagna per le sanzioni alle petroliere fantasma al servizio della Russia

Volodymir Zelensky esprime gratitudine nei confronti della Gran Bretagna che ha varato sanzioni contro 30 petrolifere della 'Flotta fantasma" che assicura la vendita di petrolio russo all'estero e diverse compagnie assicuratrici. Il loro servizio genera per Mosca decine di miliardi di dollari di proventi che alimentano la macchina da guerra russa, ponendo anche gravi rischi ambientali, ha spiegato Zelensky. "Fino a che i proventi del petrolio russo rimangono senza controlli, la Russia non avrà incentivi a perseguire la pace. Tagliare questa fonte di finanziamento è essenziale per limitare la capacità di aggressione della Russia".

Gran Bretagna: sanzionate altre 30 petroliere fantasma al servizio di Mosca

Ennesimo ampliamento delle sanzioni da parte del governo britannico contro la Russia sullo sfondo della guerra in Ucraina. L'ultimo pacchetto prende di mira 30 navi cargo della cosiddetta "flotta fantasma" che - secondo le accuse di Londra e di altri alleati Nato - sta aiutando Mosca ad aggirare il regime sanzionatorio occidentale imposto sul trasporto di merci varie, in particolare di petrolio e prodotti petroliferi. L'iniziativa è stata annunciata dal Foreign Office a margine della visita del ministro degli Esteri, David Lammy, in Italia, per l'odierna riunione del G7 a Fiuggi. Le 30 petroliere sanzionate avrebbero contribuito - secondo Londra - al commercio di idrocarburi (benzina inclusa) per svariati miliardi di euro a beneficio di Mosca nei 1000 giorni ormai trascorsi dall'inizio del conflitto su vasta scala con Kiev. Con le misure annunciate oggi, salgono a 73 le navi commerciali della "flotta fantasma russa" poste sotto sanzione dal Regno Unito.

Russia: fu picchiato dal figlio di Kadyrov, un giovane condannato a 14 anni per alto tradimento

Una Corte di Volgograd, in Russia, ha condannato oggi a 14 anni di reclusione per l'accusa di alto tradimento un giovane, Nikita Zhuravel, già condannato quest'anno da un tribunale in Cecenia per avere bruciato una copia del Corano e picchiato da un figlio minorenne del leader ceceno Ramzan Kadyrov. La Corte, citata dall'agenzia Interfax, ha reso noto che Zhuravel, contrario all'intervento militare di Mosca in Ucraina, è stato ritenuto colpevole di avere collaborato nella primavera dello scorso anno con i servizi d'intelligence di Kiev, inviando loro video di treni che trasportavano materiale militare e di aerei, oltre che informazioni sugli spostamenti di un veicolo di una unità militare. L'imputato può presentare appello contro la sentenza. Nel maggio del 2023 Zhuravel era stato arrestato con l'accusa di avere bruciato una copia del Corano davanti a una moschea di Volgograd. Con una decisione senza precedenti, le autorità russe lo avevano trasferito nella Repubblica di Cecenia, a maggioranza musulmana, governata dall'uomo forte Kadyrov. Qui, secondo quanto si vede in un video circolato a suo tempo, è stato aggredito e picchiato da un figlio di Kadyrov durante la detenzione. Un episodio che ha suscitato polemiche e proteste anche in Russia. Sempre in Cecenia, Zhuravel è stato condannato nel febbraio scorso da una Corte di Grozny a tre anni e mezzo di reclusione per l'accusa di avere insultato i sentimenti dei credenti e avere commesso un atto di teppismo. Il giovane, che sta scontando questa condanna in Cecenia, è stato trasferito a Volgograd per il processo in cui è stato condannato per alto tradimento dopo un dibattimento svoltosi a porte chiuse.

Tajani: “Non invieremo i soldati italiani in Ucraina”

"Noi non invieremo nessun soldato a combattere in Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa al G7 Esteri a Fiuggi. "Noi aiutiamo Kiev politicamente, finanziariamente e militarmente inviando aiuti, ma non manderemo soldati a combattere in Ucraina. Dobbiamo evitare l'escalation, la Russia sta assumendo gravi responsabilità facendo combattere soldati nordcoreani e arruolando Houthi e proxy dell'Iran".

Il governo tedesco ai cittadini: “Costruite bunker anti-aerei”

La Germania sta stilando un elenco di bunker che potrebbero fornire un rifugio di emergenza per i civili, in un momento di crescenti tensioni con la Russia.
Il ministero dell'Interno includerà nella lista stazioni ferroviarie sotterranee e parcheggi, ma anche edifici statali e proprietaà private. L'elenco sarà disponibile su una app in modo che le persone possano trovare rapidamente i rifugi. Non solo: il governo ha invitato i privati cittadini a creare rifugi protettivi nelle case convertendo scantinati e garage Un portavoce del ministero ha detto che si tratta di un "grande progetto" che richiederà "un po' di tempo", coinvolgendo la protezione civile. La Germania ha 579 bunker, per lo più risalenti alla seconda guerra mondiale e all'era della guerra fredda, che possono fornire rifugio a 480.000 persone, in calo rispetto ai circa 2.000 bunker disponibili fino a pochi anni fa.
A ottobre i capi dell'intelligence tedesca hanno avvertito che la Russia sara' probabilmente in grado di lanciare un attacco contro la Nato entro il 2030. La scorsa settimana il presidente russo Vladimir Putin ha avvertito che il conflitto in Ucraina ha le caratteristiche di una guerra "globale" e non ha escluso attacchi ai Paesi occidentali.

Rutte vede Erdogan: “Contributo inestimabile alla Nato”

"Ho incontrato il presidente Erdogan per discutere delle crescenti sfide alla nostra sicurezza collettiva, tra cui la minaccia del terrorismo, la guerra in Ucraina e la crisi in Medio Oriente. In un mondo sempre più imprevedibile, la Turchia fornisce un contributo inestimabile alla Nato". Lo scrive su X il segretario generale Mark Rutte.

Zelensky: “Nel Donetsk la situazione più difficile”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un incontro con il comandante in capo delle forze armate Oleksandr Syrskyi, durante il quale si è discusso dei settori chiave delle operazioni militari. Lo riporta Rbc-Ucraina con riferimento al post del capo dello Stato su Telegram. Particolare attenzione è stata prestata alla situazione nella regione del Donetsk. In particolare, la sezione più difficile del fronte resta attualmente la direzione Kurakhiv, dove continuano i lavori per rafforzare le posizioni dei militari ucraini. Nella regione di Zaporozhzhia, secondo il presidente, le forze della difesa ucraine stanno controllando la situazione, anche se ci sono minacce che richiedono attenzione. Nella regione di confine con quella russo del Kursk è in corso un'operazione, con i soldati ucraini che oltre a difendere le loro posizioni, infliggono anche perdite significative alle truppe russe. Zelensky ha infine ricordato che il compito principale in questa direzione è indebolire il più possibile il potenziale russo. "Sono grato a tutti i soldati, sergenti e ufficiali ucraini che assicurano l'adempimento dei nostri compiti", ha affermato il presidente.

Media: Corea del Nord sta espandendo complesso di produzione armi che Mosca usa in Ucraina

La Corea del Nord sta espandendo un complesso di produzione di armi che assembla un tipo di missile a corto raggio utilizzato dalla Russia in Ucraina. La scoperta, riportata da Reuters, è stata fatta dai ricercatori di un think tank statunitense sulla base di immagini satellitari.

Scholz difende “no” ai Taurus a Kiev, evitate scelte sbagliate

"Molto è stato detto, molto è stato messo in discussione. Ciò che resta importante è che mi sono fermamente assicurato che non prendessimo decisioni sbagliate. Ad esempio, quando ho detto che non avremmo consegnato missili da crociera, ad esempio quando ho detto che non ero d'accordo sul fatto che le armi pesanti che avevamo consegnato venissero utilizzate in profondità nell'entroterra russo". Lo ha detto il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, dopo la conferma della Spd alla sua nomina a candidato cancelliere alle prossime elezioni federali, difendendo la sua politica sull'Ucraina.

Ue: spetta Kiev chiarire sul coinvolgimento degli Houthi

"Spetta alle autorità ucraine riferire quali nazionalità hanno identificato sul territorio temporaneamente occupato dai militari russi". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea, Peter Stano, rispondendo ai giornalisti in merito alle notizie secondo cui la Russia starebbe reclutando combattenti yemeniti provenienti dalle file degli Houthi. "Siamo consapevoli che la Russia, nella sua aggressione illegale contro il popolo ucraino, sta anche reclutando cittadini stranieri. Di recente, lo hanno fatto con i soldati della Corea del Nord, ma in altri casi precedenti hanno reclutato cittadini di altri Paesi. Non entrerònei dettagli su che tipo di informazioni gli Stati membri dell'Ue hanno su questo, ma sappiamo che questo e' anche uno dei modi in cui la Russia opera per ottenere la manodopera necessaria a continuare l'aggressione illegale contro il popolo ucraino", ha aggiunto Stano.

Mosca: dagli Usa nessuna richiesta di contatto dopo lancio Oreshkin

Il vice ministro degli Esteri russo, Serghei Ryabkov, ha dichiarato di non essere a conoscenza di richieste di contatti con Mosca da parte degli Stati Uniti dopo il lancio di prova del missile Oreshnik sull'Ucraina. "Per quanto ne so, no", ha detto Ryabkov ai giornalisti, rispondendo a una domanda se ci siano state richieste di contatti con la Russia dagli Stati Uniti dopo il lancio del nuovo missile balistico Oreshnik.

Kiev: almeno 23 feriti in un attacco russo a Kharkiv

Almeno 23 persone sono rimaste ferite questa mattina in un attacco russo a Kharkiv. Lo riferisce il governatore dell'oblast, Oleh Syniehubov, scrive il Guardian, precisando che il bombardamento è avvenuto nella parte centrale della città ucraina: 14 dei feriti sono stati ricoverati in ospedale.
"Tra loro, 5 pazienti sono nel reparto chirurgico, cinque sono curati in regime ambulatoriale, due sono stati indirizzati a cure neurochirurgiche. Altre due persone sono ancora sottoposte a controlli", ha scritto il governatore in un post su Telegram.

Zelensky: “La posizione di Lula al G20 sulla guerra in Ucraina non si può mediare”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha criticato la posizione "debole" del presidente progressista brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva (Pt) sul conflitto durante il vertice del G20, a Rio de Janeiro. Ne ha parlato in un'intervista a Cnn Brasile. "Non ci può essere una mediazione brasiliana in questa vicenda, perché il Paese non ha fatto sentire la sua voce sull'aggressione di Putin e della Russia. Non si è espresso. Questa debolezza offre a Putin l'opportunità di lanciare nuovi missili, anche durante grandi eventi come un vertice", ha detto il leader ucraino. La guerra in Ucraina è stato uno dei temi più controversi del vertice del G20. Il Brasile ha sostenuto un documento finale che pur difendendo la pace, ha evitato critiche dirette a Mosca. "Credo che con dichiarazioni, appelli e passi forti, Putin non si comporterebbe così", ha aggiunto Zelensky.

Media francesi: Londra e Parigi tornano a parlare di Ucraina

"Mentre il conflitto entra in una nuova fase di escalation, sono state riattivate le discussioni sull'invio di truppe occidentali e di società di difesa private sul suolo ucraino. Lo scrive oggi il quotidiano francese del pomeriggio Le Monde, citando "fonti concordanti". Le nuove discussioni sarebbero riprese "nella prospettiva di un eventuale disimpegno americano nel sostegno a Kiev dopo l'insediamento di Donald Trump, il 20 gennaio 2025". Le Monde ricorda che il dibattito fu sollevato "con grande rumore" dal presidente francese Emmanuel Macron a febbraio e che "suscitò una viva opposizione da parte di alcuni paesi europei, Germania in testa". "Tuttavia, lo scenario non è stato escluso ed ha al contrario ripreso vigore nelle ultime settimane". Una "fonte britannica" confida a Le Monde che "discussioni sono in corso fra la Gran Bretagna e la Francia sulla cooperazione in materia di difesa, in particolare con l'obiettivo di creare un nocciolo duro fra alleati in Europa, centrato sull'Ucraina e la sicurezza europea in senso ampio". Pur in assenza, per il momento, di decisioni ufficiali, Le Monde parla di "proposte sul tavolo" al ministero della Difesa, come quella della società "Défense Conseil International" (Dci), il principale operatore del ministero delle forze armate che si occupa dei contratti di export di armamenti francesi e del trasferimento di savoir-faire militare che ne consegue". Stando alle notizie di Le Monde, Dci sarebbe "pronta a proseguire, in Ucraina, la formazione di soldati ucraini, come fa già in Francia e in Polonia. Potrebbe così, in caso di necessità, assicurare la manutenzione degli equipaggiamenti militari francesi inviati a Kiev. Dci ha contattato per questo Babcock, una società omologa britannica già presente in Ucraina, per condividere le installazioni di cui essa già dispone".
(ANSA).

Ue: “Mosca arruola stranieri per poter continuare a combattere in Ucraina”

"Sappiamo che la Russia, nella sua aggressione illegale contro il popolo ucraino, sta anche arruolando cittadini stranieri. Più di recente, lo hanno fatto con soldati della Corea del Nord. Ma ci sono stati casi in passato in cui hanno reclutato cittadini di altri Paesi. È un modo che usa per continuare la sua guerra illegale". Lo ha detto il portavoce per la politica estera dell'Ue rispondendo a una domanda sulle notizie rivelate dal Financial Times sul reclutamento da parte di Mosca di centinaia di yemeniti. "Spetta alle autorità ucraine dire di quale nazionalità" sono i soldati che "hanno identificato sul loro territorio, che è temporaneamente occupato dall'esercito russo", ha aggiunto.

Mosca: abbattuti otto missili balistici in 24 ore

L'esercito russo ha abbattuto otto missili balistici lanciati delle forze armate ucraine e sei bombe aeree guidate Jdam nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca. "I sistemi di difesa aerea hanno abbattuto otto missili balistici, sei bombe aeree guidate Jdam di fabbricazione statunitense e 45 droni", si legge nella nota. Secondo il ministero, l'aviazione tattico-operativa, i droni d'attacco, le forze missilistiche e l'artiglieria delle truppe delle Forze armate della Federazione Russa hanno inflitto danni alle infrastrutture degli aeroporti militari, agli impianti energetici che supportano il funzionamento delle imprese del complesso militare-industriale dell'Ucraina, nonche' a truppe ed equipaggiamenti militare nemici in 138 aree".

Kiev rivendica l’attacco a un deposito di carburanti in Russia

I droni ucraini hanno attaccato un deposito di carburante nella regione russa di Kaluga, ha dichiarato una fonte dell'intelligence militare di Kiev, mentre nuovi bombardamenti russi hanno causato decine di feriti in Ucraina. "L'obiettivo dell'attacco era il deposito di petrolio" del gruppo Kaluganefteprodukt, che "e' coinvolto nel sostegno all'aggressione armata della Russia contro l'Ucraina". Il bombardamento ha causato gravi "danni" nell'impianto, situato in una regione a sud della capitale russa, Mosca. Il governatore della regione ha dichiarato che le forze di difesa aerea hanno abbattuto otto droni nella periferia di Kaluga.
I "detriti caduti" dai droni hanno causato un incendio in una "impresa industriale" e le fiamme sono state spente dopo diverse ore, ha dichiarato il governatore Vladislav Chapchan. Il bombardamenti russi, ore dopo, hanno ferito 23 persone a Kharkov, la seconda citta' Ucraina nel nord-est vicino al confine con la Russia, e almeno altre sei a Odessa, una citta' portuale sul Mar Nero, secondo le autorita' regionali. Da domenica, "la Russia ha usato circa 150 droni da combattimento, bombe aeree e missili contro piu' di dieci delle nostre regioni", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Russia: in fiamme impresa industriale attaccata dai droni ucraini

Un incendio è scoppiato la notte scorsa in una "impresa industriale" in seguito a un attacco di droni ucraini nella regione russa di Kaluga. Lo ha detto il governatore, Vladislav Shapsha. Fonti dei servizi segreti ucraini affermano invece che ad essere colpito è stato un deposito di petrolio. Shapsha ha detto che tre droni sono stati abbattuti ma i detriti sono caduti sull'impresa industriale. Non si registrano morti o feriti. Una fonte dell'intelligence militare ucraina ha rivendicato l'attacco parlando con l'agenzia Ukrinform. Secondo la stessa fonte una serie di esplosioni e un incendio si sono verificati nell'impianto preso di mira, un deposito di petrolio della società Kaluganafteprodukt Jsc, "che è coinvolta nel sostegno dell'aggressione armata russa contro l'ucraina".

Russia diffonde il video di un mercenario britannico arrestato nel Kursk

Un cittadino britannico, James Scott Rees Anderson, è stato catturato dai russi mentre combatteva come mercenario al fianco delle truppe di Kiev nella regione russa di Kursk ed è stato mostrato in un video dopo essere stato fatto prigioniero, secondo quanto riferisce l'agenzia Tass.
Nel video, diffuso dal canale Telegram Troika, Anderson afferma di aver fatto parte di un battaglione di 400-500 soldati ucraini ex detenuti come istruttore, ma di essere stato costretto a combattere nel Kursk dagli stessi ucraini. "Hanno preso il mio passaporto, il mio telefono e hanno detto: 'amico, andiamo'. Non volevo essere qui, nella regione di Kursk", ha detto il cittadino britannico. Anderson ha raccontato che dal 2019 al 2023 ha prestato servizio nelle forze armate britanniche nel 22esimo Signal Regiment. E che dopo essere stato congedato, ha chiesto di arruolarsi nella Legione Straniera ucraina a causa di problemi finanziari e familiari.

Il Cremlino: “Putin pronto al processo di pace”

Il presidente russo Vladimir Putin rimane aperto a negoziati sull'Ucraina, ha detto oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Il portavoce rispondeva a una domanda su quanto affermato da Michael Waltz, designato dal presidente eletto americano Donald Trump come consigliere per la Sicurezza nazionale, secondo il quale la squadra dello stesso Trump intende lavorare con l'attuale amministrazione del presidente Joe Biden sulla possibilità di un accordo di pace tra Russia e Ucraina. "Sapete che il presidente ha ripetutamente confermato di essere pronto al processo di pace", ha detto Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti.

Il Cremlino: “Truppe europee in Ucraina? Non c’è unanimità”

Non c'è unanimità" tra i Paesi europei sull'eventuale invio di truppe in Ucraina, anche se "stanno emergendo delle teste calde". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando notizie di Le Monde secondo le quali sono in corso discussioni all'interno della Ue sull'eventuale invio di forze o mercenari se il futuro presidente americano Donald Trump toglierà il suo sostegno a Kiev. "Ovviamente tali idee sono state espresse in passato da varie capitali europee - ha detto Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti - ma sono state espresse anche varie opinioni contrarie. Perciò, non c'è unanimità di opinioni tra gli europei, ma, naturalmente, stanno emergendo delle teste calde".

Papa Francesco: “In Ucraina e Palestina invasori prepotenti”

Il Papa, parlando all'evento dell'anniversario del trattato di pace tra Argentina e Cile, fa riferimento alla situazione attuale. "Desidero menzionare due fallimenti dell'umanità, l'Ucraina e la Palestina, dove si soffre e dove la prepotenza dell'invasore prevale sul dialogo", ha detto il Pontefice sottolineando "l'ipocrisia" dei Paesi nei quali "si parla di pace" e ci sono poi "le fabbriche delle armi". "Questa ipocrisia porta al fallimento dell'amicizia e al fallimento della pace".

Missile russo su Kharkiv: almeno 13 feriti

La Russia ha lanciato un attacco contro la parte centrale di Kharkiv stamattina, ferendo almeno 13 persone. Lo ha riferito il sindaco Ihor Terekhov. Il raid ha provocato un incendio in una delle vie centrali e danneggiato automobili e altre proprietà civili.

Blogger russi: rimosso il comandante Anashkin per false notizie sulla guerra

La Russia ha rimosso un comandante di alto livello dal suo incarico per aver fatto affermazioni false sui progressi della guerra in alcune zone dell'Ucraina orientale. Lo affermano, scrive la Cnn, i blogger militari e i media russi. Secondo i blogger, il colonnello generale Gennadij Anashkin, comandante del Gruppo forze sud, è stato allontanato dopo aver fornito informazioni fuorvianti sui progressi della Russia nei pressi dell'insediamento di Siversk, nella regione orientale di Donetsk. La tv russa Rbc ha riportato la notizia dell'allontanamento di Anashkin, citando fonti del ministero della Difesa russo secondo cui è stato rimosso come parte di una rotazione pianificata. Ma dai funzionari di Mosca non c'è al momento nessuna conferma ufficiale. Le forze ucraine stanno affrontando "una delle più potenti offensive russe" dall'inizio della guerra in prima linea, secondo il capo dell'esercito ucraino. Alcuni blogger sostengono che falsi resoconti fatti da diversi comandanti sulla situazione sul campo hanno portato a pesanti perdite tra le unità russe.

Esercito Kiev, imminente offensiva russa a sud di Donetsk

Le forze armate russe si stanno preparando a penetrare nel sud dell'Ucraina, in particolare nella parte meridionale dell'Oblast di Donetsk. Lo ha affermato - come riporta il Kyiv Independent - Vladyslav Voloshyn, portavoce del Comando meridionale dell'esercito ucraino, durante un'intervista a Apostrophe Tv.


"Il nemico sta cercando di sfondare dove si incontrano gli oblast di Donetsk e Dnipropetrovsk. L'offensiva si concentrerà probabilmente attorno a Velyka Novosilka, uno degli insediamenti più grandi della zona. Le truppe russe si stanno anche preparando per operazioni di assalto in direzione di Orikhiv e Huliaipole nell'Oblast di Zaporizhzhia, trasferendo munizioni e conducendo ricognizioni aeree con droni" ha detto Voloshyn, citando l'intelligence ucraina.

(afp)

La Lituania invia a Kiev nuovo pacchetto di aiuti militari

La Lituania ha inviato un nuovo pacchetto di aiuti per l'esercito ucraino comprendente generatori elettrici, pezzi di ricambio per veicoli corazzati M113, armi di vario tipo e pezzi di ricambio per disposititivi militari. Lo comunica il ministero della Difesa di Vilnius.
Dall'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina, la Lituania ha fornito supporto militare a Kiev per un totale di 705 milioni di euro.

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