Guerra Ucraina - Russia, le news dell’8 dicembre. Trump: “Possibile che riduca aiuti all’Ucraina”

Guerra Ucraina - Russia, le news dell’8 dicembre. Trump: “Possibile che riduca aiuti all’Ucraina”
(reuters)
Mosca dopo l’incontro tra il tycoon e Zelensky: “Kiev non negozia”. Il presidente ucraino: “Buon incontro, serve una pace con garanzie efficaci”. Il neo eletto: “Lasceremo la Nato se non trattati giustamente”
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Il presidente ucraino Zelensky ha avuto un colloquio con il presidente eletto Usa Donald Trump a Parigi alla cerimonia di riapertura di Notre-Dame e, affermando che è stato “un buon incontro”, ha chiesto che si cerchi sì la pace “ma una pace giusta e con garanzie efficaci”. E il tycoon conferma. Ma il Cremlino replica: “Ancora una volta si rifiuta di negoziare”. E mentre il Congresso Usa annuncia un pacchetto di armi da 1 milione di euro per Kiev, Trump avverte: “È possibile che io riduca gli aiuti all’Ucraina”.

Estonia, 'sforzo internazionale garanzia pace in Ucraina'

"Dobbiamo aprire gli occhi, assumerci le nostre responsabilità e fare passi concreti e coraggiosi. Con l'aiuto e la forza di volontà della comunità internazionale, una pace duratura e giusta è possibile sia in Medio Oriente che in Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, intervenendo al Manama Dialogue, la conferenza annuale dedicata alla politica internazionale in corso in Barein. "Consentendo alla Russia di cambiare con la forza i confini in Ucraina si sta creando un pericoloso precedente - ha detto ancora Tsahkna -. Aiutando l'Ucraina a garantire la sua sovranità e integrità territoriale, contribuiamo alla sicurezza di tutti i Paesi".

Trump: “È possibile che riduca gli aiuti all'Ucraina”

Donald Trump ha avvertito in un'intervista a Nbc news che è "possibile" che la sua amministrazione decida di ridurre gli aiuti all'Ucraina. L'intervista era stata registrata venerdì, prima dei colloqui a tre tra Trump, il francese Emmanuel Macron e l'ucraino Volodymyr Zelensky che si sono svolti nel fine settimana a Parigi.

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Trump; “Lasceremo la Nato se non trattati giustamente”

Donald Trump ha avvertito in un'intervista all’Abc news che "considererà seriamente" la possibilità per gli Stati Uniti di lasciare la Nato se non saranno trattati "giustamente".

Ucraina: nella notte abbattuti 28 droni russi

L’aeronautica ucraina ha dichiarato che le sue unità di difesa aerea hanno abbattuto 28 dei 74 droni lanciati dalla Russia durante la notte. L'aeronautica militare ha dichiarato sull'applicazione di messaggistica Telegram che 46 droni russi sono "persi", probabilmente neutralizzati dalla guerra elettronica.

Zelensky: “Sul campo di battaglia morti 43mila soldati ucraini in tre anni di guerra”

"Dall'inizio della guerra, l'Ucraina ha perso 43mila soldati uccisi sul campo di battaglia", ha scrittoil, presidente ucraino Volydimyr Zelensky sui suoi profili social, aggiungendo che ci sono stati 370mila feriti, metà dei quali sono tornati a combattere.

Il Cremlino a Trump: “Zelensky cancelli il divieto ai negoziati”

Per facilitare negoziati sull'Ucraina il presidente Volodymyr Zelensky deve annullare il decreto con cui aveva vietato trattative con la leadership russa. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ripondendo all'invito del presidente eletto Usa Donald Trump a un "cessate il fuoco immediato". Secondo Peskov, tuttavia, i negoziati dovranno tenere conto "delle realtà che emergono sul terrreno", e per Mosca rimangono immutate le condizioni poste dal presidente Vladimir Putin lo scorso giugno: ritiro degli ucraini dalle quattro regioni parzialmente occupate dai russi e rinuncia ufficiale a entrare nella Nato. "Leggiamo con attenzione la dichiarazione del presidente eletto degli Stati Uniti, rilasciata dopo un incontro a Parigi con Macron e Zelensky", ha detto Peskov. "Il presidente Putin ha ripetutamente affermato che la Russia è aperta ai negoziati sull'Ucraina e accoglie con favore le iniziative di pace provenienti principalmente dai paesi del Sud del mondo", ricorda il portavoce, per poi ribadire che "le condizioni per la cessazione immediata delle ostilità sono state stabilite dal presidente Putin nel giugno di quest'anno nel suo discorso al Ministero degli Esteri russo". "È importante ricordare qui - conclude Peskov - che è l'Ucraina che ha rifiutato e continua a rifiutare i negoziati. Inoltre Zelensky, con il suo decreto, ha vietato a se stesso e alla sua amministrazione qualsiasi contatto con la leadership russa".

Il Cremlino: “Zelensky rifiuta la pace”

il Cremlino ha accusato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky di "rifiutarsi di negoziare" con Vladimir Putin per la fine del conflitto in Ucraina, chiedendo ancora una volta che Kiev tenga conto "della realtà sul terreno". "È la parte ucraina che ha rifiutato e continua a rifiutarsi di negoziare. Inoltre, Zelenskyj on un decreto ha vietato a se stesso e alla sua amministrazione qualsiasi contatto con i leader russi, e questa posizione non è cambiata", ha detto ai giornalisti il ??portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

Zelensky: “Per la pace servono garanzie efficaci”

"Quando parliamo di una pace effettiva con la Russia, dobbiamo prima di tutto parlare di garanzie efficaci per la pace. Gli ucraini vogliono la pace più di chiunque altro. La Russia ha portato la guerra nella nostra terra, ed è la Russia che più cerca di bloccare le possibilità di pace". Lo ribadisce il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ieri a Parigi ha avuto un incontro con Donald Trump ed Emmanuel Macron.

Zelensky: “Conosciamo Putin, contiamo su Usa e sul mondo per fermarlo”

"Conosciamo molto bene Putin: è dipendente dalla guerra". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un lungo post su X in cui sembra fare eco a quanto scritto da Donald Trump, che ha incontrato ieri a Parigi, nel quale afferma di "conoscere bene Vladimir" ed esorta Mosca e Kiev ad un cessate il fuoco immediato e all'avvio di negoziati. Il presidente russo, accusa Zelensky, "ha iniziato la sua carriera con una guerra brutale contro la Cecenia e ha costantemente alimentato altre guerre". "Può essere fermato solo dalla forza: la forza dei leader mondiali che possono diventare leader di pace - sostiene il presidente ucraino - Contiamo sull'America e sul mondo intero per aiutare a fermare Putin. Le uniche cose che teme sono l'America e l'unità globale". "È proprio di questa pace attraverso la forza che discutiamo con tutti i nostri partner, così come dei passi e delle garanzie necessarie per il popolo e lo Stato attaccati dalla Russia. La guerra non può essere infinita: solo la pace deve essere permanente e affidabile", conclude Zelensky.

Zelensky: “Buon incontro con Trump, serve una pace giusta e duratura”

"Ieri ho fatto visita al presidente Emmanuel Macron all'Eliseo e ho avuto un buon incontro con il presidente Donald Trump". A scriverlo, in un lungo post su X, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Abbiamo discusso di questioni importanti sul campo di battaglia e sulla situazione globale, dai nostri fronti alla Corea del Nord. Ho affermato che abbiamo bisogno di una pace giusta e duratura, che i russi non potranno distruggere in pochi anni, come hanno fatto ripetutamente in passato".

Mosca: conquistato il villaggio di Blagodatnoye nel Donetsk

Le forze russe hanno conquistato un altro villaggio nell'est dell'Ucraina, quello di Blagodatnoye, nella regione di Donetsk, secondo quanto annuncia il ministero della Difesa di Mosca.

Mosca: nella notte abbattuti 46 droni ucraini

Ilministero della Difesa russo ha annunciato oggi che le forze di difesa hanno abbattuto in nottata 46 droni ucraini sulle regioni di confine e meridionali. Diciassette di questi sono stati neutralizzati sulla zona di Belgorod, 12 nella regione di Kursk, gli altri nelle zone di Rostov e Astrakhan.

Trump: “Cessate il fuoco immediato in Ucraina”

Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump chiede un "cessate il fuoco immediato" e negoziati per porre fine al conflitto in Ucraina, nel quale, secondo lui, centinaia di migliaia di persone sono morte "in modo ridicolo". "Dovrebbe esserci un cessate il fuoco immediato e dovrebbero iniziare i negoziati. Troppe vite sono state perse invano, troppe famiglie sono state distrutte e, se continua così, potrebbe trasformarsi in qualcosa di più grande e molto peggio", ha scritto sul social Truth. Secondo Trump, l'Ucraina ha perso "ridicolmente" 400.000 soldati e "molti più civili" mentre "600.000 soldati russi sono feriti o morti, in una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare e che potrebbe durare per sempre". Nel suo messaggio, Donald Trump, che entrerà in carica il 20 gennaio, ha anche assicurato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky “vorrebbe concludere un accordo” per porre fine alla guerra.

Trump: “Zelensky vuole accordo con Russia”

"Zelenskyy e l'Ucraina vorrebbero fare un accordo e fermare la follia". Lo scrive su Truth il presidente eletto usa Donald Trump.

Trump: “Conosco bene Putin, è ora di agire, la Cina può aiutare”

Donald Trump sollecita di nuovo la fine della "follia" della guerra in Ucraina. In un post su Truth social che parte dagli eventi in Siria, il presidente eletto degli Stati Uniti, che ieri ha visto a Parigi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, scrive: "Dovrebbe esserci un cessate il fuoco immediato e dovrebbero iniziare i negoziati. Troppe vite sono state sprecate inutilmente, troppe famiglie sono state distrutte e, se continua così, può diventare qualcosa di molto più grande e di molto peggiore. Conosco bene Vladimir. È il momento di agire. La Cina può aiutare. Il mondo sta aspettando!".

Trump: “Cessate il fuoco immediato e negoziati”

Donald Trump ha chiesto un "cessate il fuoco immediato" e negoziati per porre fine al conflitto in Ucraina. Lo ha scritto il presidente eletto degli Stati Uniti sulla sua piattaforma social Truth.

Zelensky a Trump: “Una pace giusta”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha insistito sabato, durante l’incontro a Parigi con il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump, sulla necessità di concludere una “pace giusta” con la Russia, mentre crescono le domande su come la futura amministrazione americana vorrà risolvere questo conflitto.

Gli Usa annunciano quasi 1 miliardo di dollari in più in supporto alle armi a lungo termine per l'Ucraina

Il Segretario alla Difesa Lloyd Austin ha annunciato che gli USA forniranno quasi 1 miliardo di dollari in più in supporto alle armi a lungo termine per l'Ucraina. L'amministrazione Biden si sta affrettando a spendere tutti i soldi approvati dal Congresso che le sono rimasti per rafforzare Kiev prima che il Presidente eletto Donald Trump entri in carica il mese prossimo. L'ultimo pacchetto includerà più droni e munizioni per i sistemi di razzi di artiglieria ad alta mobilità forniti dagli USA. I sistemi d'arma acquistati sono spesso destinati a supportare le future capacità militari dell'Ucraina, non a fare una differenza immediata sul campo di battaglia.

(reuters)

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