“Putin ha perso, dovrebbe considerare la fine della guerra”, ha detto Donald Trump in un’intervista al New York Post. E il segretario alla Difesa Usa Austin sostiene: “La Russia ha pagato un prezzo esorbitante per la follia di Putin, ha sperperato più di 200 miliardi di dollari". A Kiev Zelensky ha incontrato il leader dell’opposizione tedesca Merz e ha ribadito la necessità di “un sostegno più forte da parte da parte della Germania”. Il Cremlino avverte che c’è il rischio elevato di un potenziale conflitto mondiale,
Estonia, 'Occidente dimostri appoggio a Kiev'
"Dobbiamo dimostrare che il tempo non è affatto dalla parte di Putin e che le democrazie mondiali non si stanno stancando di sostenere l'Ucraina. Lo Stato e il popolo ucraino possono contare sul sostegno dell'Estonia fino alla conclusione vittoriosa della guerra". Lo ha affermato il primo ministro estone, Kristen Michal, nel corso di un incontro, tenutosi oggi a Kiev, con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Nel corso del bilaterale, Michal ha sottolineato la necessità di lavorare a un ulteriore inasprimento delle sanzioni contro Mosca, alla limitazione delle esportazioni di energia e all'implementazione dei controlli nei confronti della 'flotta ombra' russa. Il primo ministro ha anche evidenziato l'importanza di un maggiore controllo dello spazio cibernetico, necessario sia per contrastare gli attacchi ibridi russi che per garantire la funzionalità dei servizi informatici dell'Ucraina. Michal ha per finire ribadito che per sostenere lo sforzo di Kiev e per aumentare la propria sicurezza l'Occidente deve aumentare significativamente la spesa militare raggiungendo il limite minimo del 2,5% del Pil.
La denuncia di Kiev: “Almeno un morto e quattro feriti per attacco russo nel nord del Donetsk
È di almeno un morto e 4 feriti il bilancio di un attacco russo nel nord della regione del Donetsk: a darne notizia è stato il governatore Vadim Filashkin, su Telegram precisando che la vittima era un'anziana di oltre 90 anni e che l'attacco ha causato anche danni materiali a diverse abitazioni. Filashkin ha esortato la popolazione ad evacuare per tempo la zona quando scatta l'allarme su possibili raid aerei.
Ok del Consiglio Ue per il secondo pagamento di 4,1 mld per la stabilità macrofinanziaria
Il Consiglio Ue ha approvato il secondo pagamento di quasi 4,1 miliardi di euro nell'ambito dell'ukraine facility. Kiev riceverà presto circa 4,1 miliardi di euro di fondi per sostenere la stabilità macrofinanziaria dell'ucraina e il funzionamento della sua pubblica amministrazione.
Crosetto: “In Ucraina si vogliono piegare i civili”
"In Ucraina c'è stato un attacco deliberato a tutte le fonti d'energia perché stiamo andando verso un inverno durissimo e vogliono mettere in condizione la gente di non poter sopravvivere e di scappare. È una guerra ibrida con cui si vogliono piegare anche i civili". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenendo alla presentazione del libro Photoansa 2024, in corso al museo Maxxi di Roma.
Zelensky: “In Ucraina ci sono quasi 800mila soldati russi”
Quasi 800.000 soldati russi sono schierati in Ucraina. Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky durante un incontro a Kiev con il premier estone Kristen Michal, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Perché abbiamo bisogno dell'aiuto e della fiducia dei nostri partner? Perché vediamo cos'è la guerra in Ucraina. Vediamo che il regime di Assad è caduto perché lì non ci sono truppe russe veramente potenti. Siamo onesti: tutti sono stati trasferiti in Ucraina, quasi 800.000 soldati russi si trovano sul territorio ucraino. E questo indica che l'esercito di questo pseudo-impero oggi combatte contro il popolo ucraino", ha affermato Zelensky.
Kiev: raid russo nel nord del Donetsk, un morto e 4 feriti
È di almeno un morto e 4 feriti il bilancio di un attacco russo nel nord della regione del Donetsk: a darne notizia è stato il governatore Vadim Filashkin, su Telegram precisando che la vittima era un'anziana di oltre 90 anni e che l'attacco ha causato anche danni materiali a diverse abitazioni. Filashkin ha esortato la popolazione ad evacuare per tempo la zona quando scatta l'allarme su possibili raid aerei.
Putin conferisce ai militari il titolo di ‘eroi’: "Nessun dubbio che vinceremo"
Il presidente russo Vladimir Putin ha conferito ad alcuni militari il titolo di 'Eroi della Russia' per celebrare la Giornata degli Eroi della Patria durante una cerimonia tenutasi al Cremlino. "La loro determinazione non lascia dubbi sul fatto che vinceremo", ha detto il leader di Mosca davanti a una platea di funzionari e militari alla St. George Hall, aggiungendo che "la verità, la forza delle armi e la forza dello spirito" sono dalla parte della Russia.
Mosca, Putin conferisce ai militari il titolo di 'Eroi della Russia': "Nessun dubbio che vinceremo"
Zelensky: “A Trump ho detto che Putin deve essere forzato alla pace”
"Parlando con i media, ho ribadito: l'Ucraina vuole che questa guerra finisca più di chiunque altro. Senza dubbio, una risoluzione diplomatica salverebbe delle vite. La cerchiamo. Tuttavia, ho sottolineato al presidente Emmanuel Macron e al presidente Donald Trump che Putin non vuole che questa guerra finisca. Deve essere costretto a farlo". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Costringere Putin a porre fine alla guerra richiede che l'Ucraina sia forte sul campo di battaglia prima di poter essere forte diplomaticamente. Un esercito forte, aiuti militari, sistemi a lungo raggio come Atacms, Taurus, Storm Shadow/Scalp. Sono assolutamente vitali. Li usiamo solo contro obiettivi militari".
Zelensky: “Lavorare alla proposta di Macron su truppe in Ucraina”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky propone di inviare truppe straniere in Ucraina finché il Paese non si unirà alla Nato. "Un contingente di truppe di un Paese o di un altro potrebbe essere presente in Ucraina finché Kiev non farà parte della Nato. Ma per questo dobbiamo avere una chiara comprensione di quando l'Ucraina diventerà un membro dell'Ue e quando un membro della Nato", ha detto Zelensky. "Anche se veniamo invitati (alla Nato), cosa succederà? Chi garantisce la nostra sicurezza? Possiamo pensarci e lavorare sulla proposta di Emmanuel Macron", ha detto.
Blogger ucraino: ucciso da autobomba ex capo della prigione nel Donetsk. Mosca nega
L'esplosione oggi di un ordigno piazzato sotto la sua auto a Donetsk, il capoluogo dell'omonima autoproclamata repubblica filorussa in Ucraina, ha ucciso l'ex responsabile della colonia penale di Olenivka, dove nel luglio del 2022 morirono in un bombardamento oltre 50 prigionieri di guerra ucraini. Un episodio del quale le forze ucraine e quelle russe si accusano a vicenda. Lo riferiscono blogger russi e ucraini. Insieme all'uomo, Serghei Evsyuk, si trovava sul veicolo la moglie, che è rimasta gravemente ferita. L'agenzia russa Ria Novosti ha dato notizia dell'esplosione senza citare il nome della vittima. Ma secondo il canale russo Mash e un altro di un giornalista ucraino, si tratta appunto di Evsyuk. Secondo Mash, nei suoi confronti le autorità ucraine avevano aperto un'inchiesta per la morte dei 53 prigionieri ucraini e il ferimento di altri 73, di cui molti appartenenti al battaglione Azov, in esplosioni avvenute il 29 luglio di due anni fa. Su diversi siti ucraini era stata anche postata una taglia sulla sua testa di 21.000 dollari. "Yevsyuk è stato tra gli organizzatori di quel massacro, il bastardo ha avuto quello che meritava", ha scritto il blogger e giornalista ucraino Denys Kazansky, citato dall'agenzia Ukrinform. Le autorità ucraine affermano che il massacro fu provocato da esplosioni provocate dai russi. Questi ultimi, invece, hanno sempre accusato le forze di Kiev di avere compiuto un bombardamento con missili americani Himars
Trump: “Putin ha perso, consideri la fine della guerra”
Il presidente eletto Donald Trump, in una conversazione con il New York Post, ha ribadito che il leader ucraino Voldymyr Zelensky "vuole fare la pace". "Non abbiamo parlato dei dettagli - ha affermato - Lui pensa che sia giunto il momento, e Putin dovrebbe pensare che sia giunto il momento perché ha perso: quando perdi 700.000 persone, è giunto il momento. Non finirà finché non ci sarà la pace". "Sto elaborando un modo su come porre fine a questa guerra ridicola", ha affermato.
Ue: via libera da Consiglio a 4,2 miliardi per l'Ucraina
Il Consiglio dell'Ue ha dato il via libera al secondo pagamento, per 4,2 miliardi di euro di sovvenzioni e prestiti nell'ambito dello Strumento per l'Ucraina dell'Ue, che mira a sostenere la stabilità macrofinanziaria dell'Ucraina e il funzionamento della sua amministrazione pubblica. Nella decisione adottata oggi, il Consiglio ha concluso che l'Ucraina ha soddisfatto le condizioni e le riforme necessarie previste dal piano per ricevere i fondi, che saranno erogati dallo Strumento per l'Ucraina, e ha inoltre sottolineato l'importanza di stanziare i fondi il prima possibile, data la difficile situazione di bilancio del Paese. Il piano per l'Ucraina definisce le intenzioni dell'Ucraina per quanto riguarda la ripresa, la ricostruzione e la modernizzazione del Paese e le riforme che intende intraprendere come parte del processo di adesione all'Ue nei prossimi quattro anni. Nel maggio 2024 il Consiglio ha concluso che il Piano per l'Ucraina soddisfaceva i prerequisiti per far si' che il Paese potesse ricevere un sostegno fino a 50 miliardi di euro nell'ambito dello Strumento per l'Ucraina, e ad agosto e' stata erogata la prima rata dell'Ue
Zelensky: “Presto chiamerò Biden per l’invito alla Nato”
"Per quanto riguarda l'invito alla Nato, è ancora difficile parlare con il presidente Trump perché non è ancora alla Casa Bianca, non ha tutti questi diritti legali. Chiamerò presto il presidente Biden per sollevare la questione stessa dell'invito alla Nato, perché attualmente è il presidente degli Stati Uniti e molto dipende dalla sua posizione". Lo ha detto il presidente ucraino Voldymyr Zelensky dopo l'incontro a Kiev con il candidato alla cancelliera tedesca Friedrich Mertz, come riporta Ukrinform.
Merz conferma l’impegno a inviare missili Taurus all’Ucraina
Il leader dell'opposizione conservatrice tedesca Friedrich Merz, che dovrebbe succedere al cancelliere Olaf Scholz alle elezioni di febbraio, ha ribadito il suo impegno a inviare missili Taurus di fabbricazione tedesca in Ucraina durante una visita a Kiev. "Il presidente Zelensky conosce la nostra posizione sui missili Taurus. Così com’è oggi, all'inizio di dicembre 2024, rimane la stessa", ha detto Merz in una conferenza stampa con il leader ucraino a Kiev.
Zelensky a Merz: “Serve un sostegno più forte dalla Germania”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto azioni "più forti" da parte di Berlino a sostegno di Kiev, durante una conferenza congiunta con Friedrich Merz (Cdu), candidato alla cancelleria e favorito alle elezioni tedesche di febbraio. "Contiamo su azioni più forti e decisive da parte della Germania, da parte sua personalmente, contiamo molto su questo", ha detto Zelensky alla stampa a Kiev, sottolineando l'importanza dell'invito all'ingresso dell'Ucraina alla Nato e dei missili a lungo raggio occidentali.
Caritas: record di bambini uccisi, mutilati o rapiti in guerre
Sono 11.649 i bambini uccisi o mutilati nel 2023 nel mondo a causa delle guerre, con un aumento del 35% rispetto all'anno precedente. Record storico in negativo, per il terzo anno consecutivo, anche per il numero di bambini rapiti: 4.356 nel 2023, in maggioranza maschi. È quanto emerge dall'ottavo rapporto "Il ritorno delle armi", volume che costituisce un percorso di studio sui conflitti dimenticati, avviato da Caritas Italiana nel 2002, e che ha dato luogo ad altrettante pubblicazioni editoriali. Secondo i dati diffusi nell'ultimo Rapporto dal Segretario generale Onu per i bambini e i conflitti armati, del giugno 2024, sono state registrate nel mond 32.990 gravi violazioni contro i bambini in 25 conflitti nazionali e nel conflitto regionale del bacino del Lago Ciad: il numero più alto mai registrato dal 2005, data di inizio delle attività di monitoraggio. Le violazioni includono sei categorie: uccisioni e menomazioni; reclutamento e utilizzo dei minori in gruppi e forze armate; violenza sessuale; rapimenti; attacchi a scuole e ospedali; diniego dell'accesso umanitario. Per quanto riguarda la situazione in Ucraina: nel febbraio 2022 sono stati riportati 1.682 attacchi alla salute dei minorenni, a danno di operatori sanitari, forniture, strutture, magazzini e ambulanze e oltre 3.000 attacchi a strutture educative, che hanno lasciato circa 5,3 milioni di bambini ucraini senza un accesso sicuro all'educazione.
Cremlino: “Il potenziale rischio di conflitto mondiale è molto elevato”
Il potenziale di conflitto nel mondo rimane molto elevato, ha affermato il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov. "In generale, il potenziale di conflitto nel mondo è molto elevato. Vediamo la situazione sull'Ucraina, vediamo molte dichiarazioni contraddittorie su questo argomento. Vediamo un potenziale di conflitto crescente in altre regioni, si potrebbe dire, in un Medio Oriente in fiamme", ha detto ai giornalisti il portavoce, citato da Ria Novosti.
Cremlino: “Ancora nessun contatto con Trump o il suo team”
Né il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump né i membri del suo team hanno ancora contattato la parte russa sulla situazione in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo l'appello di Trump a un "cessate il fuoco immediato" Lo riferisce l'agenzia Interfax.
Austin: “La follia ucraina di Putin è costata a Mosca 200 miliardi”
In Ucraina, "la Russia ha pagato un prezzo esorbitante per la follia di Putin. La Russia ha subito almeno 700.000 vittime dal febbraio 2022. Ha sperperato più di 200 miliardi di dollari", mentre gli aiuti americani a Kiev dal febbraio 2022 ammontano a 62 miliardi di dollari: lo ha detto il segretario alla Difesa americano, Lloyd Austin, intervenendo sabato al Reagan National Defense Forum a Simi Valley, in California, citato testualmente dal sito ufficiale del Pentagono e riportato con grande rilievo oggi dai siti ucraini. "Negli ultimi mesi, la Russia ha subito fino a mille vittime al giorno. E le perdite russe solo nel primo anno della guerra scelta da Putin sembrano essere state più delle perdite di Mosca in tutti le sue guerre da dopo la Seconda Guerra Mondiale messe insieme. Nello stesso discorso Austin conferma l'invio a Kiev di un nuovo pacchetto di aiuti militari per quasi un miliardo (998 milioni) di dollari: "L'America e i nostri amici sono diventati l'arsenale della democrazia Ucraina. "Sono orgoglioso di annunciare oggi l'impegno di un nuovo pacchetto di Iniziativa di assistenza alla sicurezza dell'Ucraina del valore di quasi un miliardo di dollari. Quel pacchetto fornirà all'Ucraina più droni, più razzi per i suoi sistemi Himars e più supporto per la manutenzione e il mantenimento cruciali. E questo porta il totale dell'assistenza alla sicurezza degli Stati Uniti impegnata per l'Ucraina da febbraio 2022 a oltre 62 miliardi di dollari". "Il motore dei nostri sforzi - ha aggiunto Austin dalla California - è stato l'Ukraine Defense Contact Group, che si è riunito per la prima volta nell'aprile 2022 presso la base aerea di Ramstein in Germania" e "ha contribuito a garantire che l'Ucraina abbia ciò di cui ha bisogno per difendersi e per forgiare una forza futura per scoraggiare ulteriori aggressioni russe. Ho convocato il Contact Group 24 volte finora. Gli altri membri hanno impegnato più di 57 miliardi di dollari in assistenza diretta alla sicurezza per l'Ucraina. E come percentuale del Pil, più di una dozzina di membri del Contact Group ora forniscono più assistenza alla sicurezza all'Ucraina di quanto non facciano gli Stati Uniti. E insieme, abbiamo aiutato l'Ucraina a sopravvivere a un assalto totale da parte del più grande esercito d'Europa. Austin infine ha anche detto che l'invasione russa dell'Ucraina non è stata causata da un allargamento della Nato, ma è l'allargamento della nato ad essere stata causata dall'invasione, con l'ingresso di Svezia e Finlandia.
Il leader della Cdu tedesca Merz a sorpresa a Kiev
Il leader dei conservatori tedeschi, Friedrich Merz, candidato alla cancelleria per la Cdu, è giunto stamani a Kiev per una visita a sorpresa. "Sono qui per informarmi della situazione e per capire come possiamo sostenere al meglio la difesa dell'Ucraina", ha detto, parlando ai giornalisti al suo arrivo nella capitale, dove incontrerà il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Nei giorni scorsi anche il cancelliere Olaf Scholz era stato a Kiev, e la visita di Merz ha un chiaro intento elettorale, in vista delle elezioni del 23 febbraio. A differenza di Scholz, Merz vorrebbe consegnare agli ucraini i missili a lungo raggio Taurus, che il cancelliere finora ha negato.
Kiev: nella notte abbattuti 2 missili russi e 18 droni su 37
Durante la notte e nelle prime ore della mattina l'Ucraina è stata attaccata dai russi con almeno due missili Kh-59/69, entrambi abbattuti, lanciati dalle navi russe nel Mar Nero, e con 37 droni kamikaze tipo Shahed di fabbricazione iraniana, almeno 18 dei quali abbattuti dalle forze di difesa aerea di Kiev. Altri 18 droni d'attacco sono caduti in zone aperte e di un altro si sono perse le tracce. Lo scrive Rbc-Ucraina citando la pagina Facebook delle Forze armate ucraine. Gli attacchi hanno riguardato le zone di Sumy, Poltava, Dnipropetrovsk, Chernihiv, Vinnytsia, Khmelnytskyi, Rivne, Ternopil e Odessa. "A causa della caduta di velivoli senza pilota nemici abbattuti nella regione di Vinnytsia (che confina con la Moldavia), le infrastrutture di diverse imprese private sono state danneggiate", scrive l'Aeronautica Militare citata da Rbc.
Gli 007 russi arrestano 11 dipendenti di call center: “Erano al servizio dell’ex ministro georgiano Kezerashvili”
Il servizio di sicurezza russo, l'Fsb, ha arrestato 11 dipendenti e il capo di una rete di call center internazionali: secondo le accuse lavoravano agli ordini dell’ex ministro della Difesa georgiano David Kezerashvili. Lo hanno riferito le agenzie di stampa russe: "Il Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa ha fermato le attività illegali di una rete internazionale di call center che operavano nell'interesse dell'ex ministro della difesa georgiano e fondatore del Milton Group David Kezerashvili, che attualmente si nasconde a Londra", ha affermato l'agenzia di stampa statale russa Ria, citando una dichiarazione dell'Fsb. Tra gli arrestati ci sarebbe il capo israelo-ucraino di uno dei call center,.
Mosca: distrutti 13 droni ucraini su tre regioni della Russia occidentale
Le difese aeree russe hanno abbattuto la notte scorsa 13 droni ucraini in tre regioni del Paese: lo ha reso noto su Telegram il ministero della Difesa di Mosca. Otto velivoli senza pilota sono stati intercettati sul territorio della regione di Belgorod, tre sul territorio della regione di Rostov e due su quello della regione di Astrakhan.