DAMASCO — In Siria le madri dei fantasmi non credono neppure ai certificati di morte. Quelle carte portano il timbro del regime, dicono: tuo figlio è morto qui a gennaio, tua figlia è deceduta qui ad agosto, è inutile che continui a cercare, arrenditi. Ma come possono loro, le mamme, fidarsi di un ufficio anagrafe che aveva la foto di Assad sulla scrivania? E ora che le carceri sono state aperte …