«Non ho lasciato la mia patria, ormai in mano ai terroristi, in modo pianificato. Sono rimasto a Damasco, adempiendo i miei doveri fino all’8 dicembre». Dal rifugio sicuro di Mosca, l’ormai ex presidente siriano Bashar al Assad torna a farsi sentire. Ma l’autenticità del testo in arabo e inglese pubblicato sui suoi account ufficiali Telegram e X è dubbia. Narrato in prima persona e privo di firma…